Se c'è un modo per innamorarsi perdutamente dell’Umbria, quello è farlo pedalando. Oggi ti porto a scoprire la Ciclovia Assisi-Spoleto, una delle perle del cicloturismo italiano: 51 chilometri di pura bellezza, quasi tutti in pianura, che collegano la città di San Francesco a quella del Festival dei Due Mondi.
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Il Percorso: tra canali e borghi incantati
L'itinerario si divide idealmente in due tappe, brevi e facili quindi se hai un po' di allenamento puoi farla tranquillamente in una giornata sola.
Da Assisi a Bevagna (circa 22 km)
Si parte ai piedi di Assisi (zona Santa Maria degli Angeli). Prima di partire puoi visitare la Porziuncola, piccola chiesetta all'interno della basilica di Santa Maria degli Angeli, luogo tra i più importanti di quelli francescani, dove il Santo ricevette il Perdono di Assisi.

Oltre il centro della piccola cittadina la strada si snoda tra la campagna silenziosa, seguendo prima il corso del fiume Topino e poi del Timia fino a Bevagna.
Fermati a Cannara. Se passi a settembre, l’odore della cipolla (famosissima qui!) ti guiderà dritto a una sosta gourmet. Altrimenti, goditi il silenzio di Pian d'Arca, il luogo dove la tradizione dice che San Francesco parlò agli uccelli.

Da Bevagna a Spoleto (circa 29 km)
Questa è forse la parte più scenografica. La ciclabile vera e propria corre sopra l'argine dei torrenti Teverone e Maroggia.

Ai tuoi lati vedrai svettare borghi come Montefalco e Trevi, che sembrano messi lì apposta per un selfie perfetto. Non puoi tirare dritto senza una sosta alle Fonti del Clitunno. È un luogo magico, con acque limpidissime che sembrano uscite da un quadro dell'Ottocento.
Presto arriverai a Spoleto, passando la stazione e proseguendo verso il centro.

Sosta e Visita: dove fermarsi?
L'Umbria è la patria del buon vivere, quindi vietato pedalare a stomaco vuoto! Ecco alcune idee per una soste e visita:
- Bevagna: è un borgo medievale intatto. Entra in Piazza Silvestri per un caffè e ammira le botteghe dei mestieri medievali. Se hai fame, cerca un tagliere di salumi locali e un bicchiere di Sagrantino (ma occhio che poi devi ripartire, oppure puoi fermarti e dividere il percorso in due tappe!).
- Trevi: se hai voglia di una piccola deviazione in salita, Trevi è la capitale dell’olio extravergine d’oliva. Una bruschetta qui vale la fatica del dislivello.
- Spoleto: l'arrivo è monumentale. Attraversa il centro fino ad arrivare al maestoso Ponte delle Torri e alla Rocca Albornoziana.

E se non vuoi fermarti? I collegamenti
La Assisi-Spoleto non è un’isola deserta, ma un tassello di una rete ciclabile articolata:
- Ex Ferrovia Spoleto-Norcia: arrivato a Spoleto, puoi proseguire su quello che è considerato uno dei percorsi ciclabili più belli d'Europa nonostante le difficoltà di gestione e ripristino dopo il terremoto. Gallerie scavate nella roccia e viadotti vertiginosi verso la Valnerina. (Attenzione: qui il fondo è più tecnico e serve una MTB o un'adventure bike).
- Ciclovia del Tevere: se invece vuoi puntare verso nord o sud seguendo il "biondo" fiume, puoi raccordarti agli itinerari che portano verso Perugia e l'Alta Valle del Tevere.
- Un anello gravel attorno ad Assisi fino alla cima del monte Subasio
Info Pratiche
- Treno + Bici: puoi arrivare ad Assisi in treno e ripartire da Spoleto (o viceversa). Molti treni regionali permettono il trasporto bici gratuito o con un piccolo supplemento.
- Quando andare: Primavera e autunno sono le stagioni d'oro. In estate fa caldo, quindi parti all'alba!
L'Umbria a passo di pedale ha un ritmo diverso: più lento, più vero. Buona pedalata!






























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