Cicloturismo e viaggi in bici in Sardegna

Attraversare la Sardegna in bicicletta è un viaggio nel tempo e nell'intimo di un popolo  ospitale, è un viaggio in un territorio che ti accoglie come se fossi a casa, è un viaggio nel cuore di una terra racchiusa tra mare, cielo e le vette del massiccio del Gennargentu, aride in estate e innevate d'inverno. In questa avventura in bici invernale, tra sterrati poco conosciuti, vecchie ferrovie e nuraghi antichi, abbiamo percorso più di 1200 km di Sardegna, dall'estremo nord al cuore della Barbagia più vera, in tappe di lunghezza media - breve,  viste anche le giornate corte date dalla stagionalità.  Per questioni personali siamo stati costretti ad interrompere il nostro viaggio sardo ad Orgosolo ma per completare il giro ti suggeriamo anche le ultime due/tre tappe che avremmo dovuto pedalare per raggiungere Olbia.

La Sardegna è sempre stata una regione che ha saputo scommettere sul turismo, soprattutto se si parla di quello improntato alla scoperta della natura e del territorio. Non è un caso che gli amanti del cicloturismo abbiano imparato ad apprezzare tutte le opzioni e le perle offerte da quest’isola: in assoluto una delle più indicate per chiunque abbia deciso di vivere le proprie vacanze in sella a una bici.
Dalle distese colorate di agrumi all'azzurro delle calette passando per i candidi madorli in fiore e le spiagge rosate, definire cosa vedere in Sardegna in un viaggio non è affatto facile.
Ci vorrebbero infatti interi mesi per visitare la Sardegna e le sue meraviglie , per farsi coccolare dall'ospitalità dei suoi abitanti, per assaggiare le tipicità del territorio e le prelibatezze enogastronomiche, per pagaiare lungo i tratti di costa più ammalianti, per tuffarsi nell'acqua trasparente e nuotare tra le stelle marine e i ricci di mare... Avere tanto tempo a disposizione non è facile, ma anche in una sola settimana puoi iniziare ad esplorare e a farti conquistare da questa isola meravigliosa del Mediterraneo

Durante il nostro periplo della Sardegna in bici abbiamo cercato di seguire alcuni itinerari fuori dal traffico nell’entroterra di questa meravigliosa isola. La ferrovia dismessa del Sulcis è in realtà una rete di più tratte che non vengono più utilizzate e che sono state riconvertite in piste ciclabili in parte o abbandonate a sé stesse. Abbiamo provato a inseguire l’antico sedime tra Calasetta, sull’isola di Sant’Antioco, e Siliqua, nella valle del Cixerri...

Nel cuore della regione storica della Gallura, tra cani, tartarughe, orsi e delfini in granito, sorge il borgo autentico di Aggius. Questo paese della Sardegna settentrionale, negli anni, è riuscito a mantenere vive alcune tradizioni che in altri luoghi dell'isola sono ormai andate perdute e così, oggi, Aggius e la sua Valle della Luna si sono guadagnati meritatamente un posto tra i luoghi più belli da visitare non solo in Gallura, ma in tutta la Sardegna.
Nella parte settentrionale della Sardegna, e più precisamente nella regione storica della Gallura dove la parlata corsa si è mischiata a quella logudorese dando vita ad un dialetto dal sapore intenso, si cela la vecchia ferrovia Monti - Tempio che, nella sua prima parte fino a Calangianus, è stata dismessa ed è oggi un piacevole itinerario ciclabile tra sugherete e rocce granitiche dalle forme più disparate...
Mare cristallino, colline dolci che si tuffano nel Mediterraneo e monti aspri e selvaggi dove possono osare solo gambe ben allenate e polmoni capienti. Se hai deciso di trascorrere una  vacanza in bici in Sardegna, aspettati questo e tanto altro.
Uno degli itinerari classici per i cicloviaggiatori è il giro della Sardegna in bicicletta, tracciato ideale per godere appieno delle bellezze isolane. Vediamo insieme uno dei possibili percorsi da pedalare con alcuni suggerimenti e consiglii per organizzarlo in autonomia.
Dopo sette anni torno finalmente in Sardegna, in bici questa volta. Nei tre giorni a disposizione per scoprire la provincia di Oristano ho visto innumerevoli località e vissuto altrettante esperienze, anche grazie al territorio che si presenta assai ricco di testimonianze storiche ed archeologiche di altissimo valore ed è caratterizzato da un’elevata qualità ambientale e paesaggistica.

Anche in Sardegna, come in altre regioni d'Italia, si punta sul cicloturismo per allungare la stagione turistica. Il cicloviaggiatore dopotutto viaggia già a partire da marzo, spesso predilige i periodi primaverili e meno affollati, si sposta per una, due, tre settimane. Il cicloturismo in Sardegna potrebbe essere una risorsa davvero importante se l'investimento previsto porterà alla realizzazione di 2700 km ciclabili tra nuovi tracciati, ferrovie dimenticate e percorsi già esistenti.

Dopo aver viaggiato in bici da Olbia a Posada decidiamo di andare alla Maddalena con le bici scariche. Non esistono parole per descrivere con precisione i luoghi che abbiamo attraversato e le immagini forse non riescono a trasmettere le belle sensazioni provate durante la pedalata... ma vogliamo provare ugualmente a farvi viaggiare un po' con noi...

Questa è una storia di amicizia e condivisione svoltasi nel nordest della Sardegna, in bicicletta e arrampicando... Questa è una storia di passione intensa, quella passione che fa vibrare le corde dell'anima... ma lasciamo la parola ai due protagonisti: Simone e David.
Io sono Simone, 44 anni, “cicloturista”. Questa passione mi è entrata dentro piano piano ed ora non so farne a meno, appena ho un attimo di tempo prendo la bici e via: non importa dove, l’importante è assaporare il viaggio, gli odori, i luoghi... insomma mi piace andare in bici.
Lui è David, 37 anni, “alpinista” abbastanza famoso nel suo genere, ha fatto cose importanti l’Alaska l'Equador, qualche centinaio di 4.000 m, insomma a lui piace arrampicare. Cosa ci accomuna? Nulla io non ho mai arrampicato, lui non ha mai fatto un cicloviaggio. Ci conosciamo da 2 anni più o meno, ci siamo sempre raccontati le nostre avventure e così, per scherzo, è arrivata questa breve, brevissima esperienza.
101 anni (in bicicletta) e non sentirli... questo è il sogno di tutti anche se in pochi riescono a realizzarlo. Tziu Giuliu ce l'ha fatta: qualche giorno fa l'arzillo signore sardo ha superato il secolo di vita e per festeggiare è saltato in sella alla sua storica e amata bicicletta, una Graziella.
Luciano è un giovane falegname di Torino, un falegname cicloviaggiatore, un falegname artista. Da ormai qualche tempo stà percorrendo in bicicletta le strade di Liguria, Sicilia, Sardegna e, presto Corsica, per portare nelle piazze delle città due degli spettacoli di burattini del Circo Luce: Castagno Taccagno e Giuanin D’ La Vigna. Il teatro stimola la fantasia, attraverso le storie si ritorna bambini e si ricomincia a sognare...
Dal mare alle montagne, il tracciato del Sardinia Grand Tour in bicicletta corre sinuoso lungo la costa occidentale dell'isola affiancando l'acqua e le rocce calcaree del litorale, inoltrandosi tra i villaggi dell'entroterra dove le case colorate si alternano agli edifici storici e religiosi, ai boschi e agli aridi pendii...
Durante il #SardiniaGrandTour ci sono stati attimi di svago e spensieratezza come quello ripreso da Alessandra Polo (@igersardegna su instagram) in questo scatto. L Sardegna è un luogo d'incanto e scoprirlo in bicicletta è davvero il massimo!




L'aria frizzante mi accarezza le gote già arrossate, il sole è ancora celato dietro il profilo segmentato delle montagne di Arzachena mentre aggiusto la sella prima della partenza. Il Grand Tour della Sardegna in bicicletta inizia da qui, da Arzachena, cittadina a nord di Olbia, nelle terre di Gallura dove il vento ha modellato, come un esperto artista, paesaggi rocciosi e selvaggi...
Questo tappone potrebbe venir suddiviso in 2 o 3 tappe più brevi, ma in occasione della Randonnèe ho tentato di raggiungere Alghero insieme ad altri eroici su due ruote, dopotutto 193 km cosa volete che siano?
Hai mai avuto occasione di visitare la Sardegna in bicicletta? E ti è mai capitato di percorrere 193 km consecutivi superando 2700 metri di dislivello?
La Sardegna, si sa, non è una regione pianeggiante e per coprire la distanza che separa Arzachena da Alghero in bicicletta, quasi 200 km di memorabili saliscendi, paesaggi pittoreschi, Natura e sudore, può volerci un'intera giornata, un'intera giornata indimenticabile come quella del 1° maggio...
 
Qualche giorno libero a fine novembre ed ecco: scatta la follia! Se hai una settimana di libertà e due pazzi pronti a seguirti, perché non decidere di partire per camminare per 5 giorni nel Sulcis, la regione della Sardegna che si estende a ovest di Cagliari? L'idea mi girava in testa già da un po', forse perché dal 2010 seguo il progetto del Cammino di Santu Jacu, un sogno nato dalla fantasia e dall'impegno di alcuni pellegrini di Santiago...
Chiunque abbia camminato o pedalato in Spagna e conosca la Sardegna avrà pensato quanto sarebbe bello poter percorrere un Cammino in Sardegna! Quante bellezze nascoste si potrebbero scoprire! Ebbene, oggi, grazie al lavoro di tanti volontari che negli ultimi anni hanno fatto cartine, scritto descrittivi e messo frecce gialle su e giù per la Sardegna, si può! E io ho voluto andare a verificare che fosse vero...

18 agosto 2005 - 2° giorno di viaggio

Questa mattina per Fabio è molto dura ad alzarsi, ha le gambe doloranti, qualche indecisione lo assale, ma poi chi vince in questo caso è un po' lo spirito d’avventura e allora tutto passa, mentre io, Annibale e Manuel siamo tutti pimpanti ed entusiasti di intraprendere il nostro viaggio programmato e sognato l’anno prima (l’estate 2004) al porto di Olbia dove, per caso, avevamo trovato un depliant che menzionava i cavallini selvatici della Giara di Gesturi, a questa avventura ci abbiamo pensato per un anno intero e questa mattina è il momento di realizzarla...

Sardegna, avventura in Barbagia 17 Agosto 2005

La ricetta perfetta per un'avventura in bicicletta fra le montagne sarde adatta a quasi tutti:
4 bikers (tra cui un neofita)
2 giorni
8 gambe piuttosto allenate (medio impegno)

Partenza dal paese di Cardedu (NU) con le biciclette in auto, dopo pochi Km arriviamo al paese di Lanusei e proprio da questo paese inizia il nostro viaggio!!  E precisamente inizia dalla piccolissima stazione ferroviaria, perché dobbiamo trasportare le nostre biciclette in un paese che si trova sule impervie montagne della barbagia, rinomato luogo dell’anonima sarda, il paese si chiama Sadali. Purtroppo, giià dalla partenza incontriamo i primi problemi: non vogliono le biciclette sul treno, anche se il giorno prima abbiamo telefonato alla stazione e ci avevano decantato la più bella ferrovia del mondo ritenendola meglio delle ferrovie Svizzere o Austriache e che era possibile caricare le nostre biciclette pagando un sovrapprezzo al normale biglietto ferroviario (2,58€) per ogni bicicletta, (e 10,50€ solo andata per le persone). Dopo varie discussioni con il capostazione e gli addetti vari, riusciamo a farci attaccare una carrozza nella quale ci accomodiamo noi quattro con  biciclette ,il bigliettaio e nessun altro, mentre nelle altre 2 carrozze ci sono turisti che andranno a visitare proprio il bellissimo paese di Sadali e si fermeranno a mangiare in un ristorantino del paese per degustare il famoso menù alla “Barbagina”.

Torna su