Cicloturismo e viaggi in bici in Puglia
Viaggiare in bici in Puglia è un tuffo nel blu di luoghi straordinari dove mare e cielo si incontrano nel bianco dei borghi adriatici. Partendo dalla Murgia e dai suoi segreti puoi fare cicloturismo in Puglia spingendoti verso la costa, dove le spiagge sabbiose si alternano a piccole baie trasparenti. Oppure puoi scoprire la Puglia in bicicletta spingendoti nella valle d'Itria, tra paesi ricchi di storia e l'armonia dei trulli visti dalla bici.
Puglia in bici è anche sinonimo di enogastronomia d'eccellenza, quella che ti fa venire l'acquolina in bocca a ogni caseificio o trattoria. Visitando la Puglia in bicicletta potrai anche decidere di attraversarla da nord - dove il Gargano incanta con il suo mare smeraldo - a sud dove svetta il faro di Santa Maria di Leuca.
Oppure proseguire nel tuo giro di cicloturismo in Puglia toccando anche la costa ionica di Taranto e le affascinanti gravine, dove cimentarti in altri numerosi itinerari cicloturistici. Puglia è magia, è colori e ospitalità. La bici in Puglia è il mezzo ideale per immergerti in questo straordinario territorio del Sud Italia!
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13 -20 Giugno 2026
Da Catania a Cefalù attraverso 4 riserve naturali
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19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà
di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino.
- Le colline e i famosi vigneti del Collio.
- I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso.
- Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova.
- Il bosco asburgico del Panovec.
- La cortina di ferro del Monte Sabotino.
- I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza.
- La Valle del Vipacco baciata dal sole.
- I panorami verso il mare.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri.
La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise.
Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto.
L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri.
Buona pedalata!
Marco Cumar












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