Cicloturismo e viaggi in bici in Lombardia

L'itinerario ad anello nell'Oltrepò Pavese in bici verso il Passo del Carmine e Passo del Penice si sviluppa tra la Lombardia e l'Emilia-Romagna. In un unico percorso si possono scoprire Montebello della Battaglia, il passo del Carmine, la val Coppa, la val Tidone, alcuni borghi come Zavattarello, Romagnese, Casa Matti, Varzi, Rivanazzano Terme... senza dimenticare il re indiscusso di questo giro su asfalto, il monte Penice e il suo noto passo, con sprint finale al santuario di Santa Maria (1466 metri), tutto da conquistare!

 
 

L'itinerario ad anello tra Val Trebbia e Val Staffora si sviluppa tra la Lombardia e l'Emilia-Romagna, nel territorio che si trova a sud dell'Oltrepò Pavese. Il Monte Lesima, montagna situata nel punto più meridionale della Lombardia, è una delle cime più elevate dell'Appennino Ligure e rappresenta a tutti gli effetti il soggetto principale di questo giro in bicicletta tra le bellezze nascoste di un territorio selvaggio e soprattutto poco frequentato dai mezzi a motore!

 
 

Il giro del Tremalzo in MTB è uno dei classici fuoristrada sul lago di Garda. Tra paesaggi mozzafiato, sterrate impegnative, strade militari ben conservate e gallerie scavate nella roccia, questo itinerario in mountain bike può essere affrontato da diversi versanti, con dislivelli più o meno impegnativi e difficoltà variabili. Questa versione del Tremalzo in mountain bike inizia dalla frazione di Vesio, a quota 618 sopra il lago di Garda, lungo la sponda bresciana.

L'idea è nata durante una cena tra amici. Ma cosa fai Alberto? Si, proprio cosa fai? Seguire in MTB il vecchio confine che separava l'Italia dall'Impero Asburgico prima della dichiarazione di guerra. Impresa non da poco: trovare la documentazione che descriva la vecchia delimitazione territoriale, pianificare il tutto e partire. Ha ah ah, tra il dire e il fare in mezzo c'è il mare, ma sono perspicace e il dado è tratto...

La campagna cremonese, nella sua semplicità, sa offrire un ventaglio molto ampio di sentieri, mulattiere, strade gravel praticamente a dislivello nullo, ma estremamente divertenti. Se poi nella ricetta della semplicità aggiungi alcune città ricche di storia e cultura come Pizzighettone, Soncino, Soresina e lo snodo delle Tombe Morte a Genivolta, unisci i punti e ottieni l'itinerario ciclabile delle Città Murate, breve ma molto divertente e alla portata di tutti.

Questo itinerario MTB ai Piani di Artavaggio attraversa la Val Taleggio, famosa sia per i suoi rinomati prodotti caseari che per l'architettura rurale che ancor oggi si può osservare nelle diverse forme sui pascoli dell'alta valle. Oltre a queste peculiarità bisogna ricordare anche l'attuale presenza di tracce storiche risalenti al periodo della Serenissima e montagne decantate da illustri poeti ottocenteschi. Insomma, un mix molto interessante che fa da sfondo a un intrigante percorso ad anello nell'alta valle.

A nord del lago d'Iseo, sul confine tra le province di Bergamo e Brescia, esiste una fitta rete di sentieri praticabili con la MTB e concatenabili con strade sterrate non accessibili al traffico motorizzato se non ai pochi possessori delle baite che costellano i pendii e le radure che separano la Val Seriana dalla Val Camonica. Il giro ad anello proposto prevede un paio di salite impegnative, diversi saliscendi, qualche tratto di portage e necessariamente dei tratti asfaltati di collegamento ma comunque su strada non trafficata. Durante la descrizione verranno accennate inoltre eventuali varianti nel caso in cui si abbia l'intenzione di accorciare questo impegnativo ma entusiasmante itinerario.

L'anello Milano - Como in bici è un itinerario cicloturistico che, sfruttando strade secondarie, ciclovie, sentieri sul fiume e tratti sterrati in aree protette, collega le due città della Lombardia. Il percorso permette di evitare il traffico della Brianza portando i cicloviaggiatori a scoprire tre diverse province in bicicletta attraverso luoghi d'interesse culturale, aree verdi, vie d'acqua e siti inaspettati che lasceranno a bocca aperta anche i più diffidenti.

L'idea di concatenare le valli delle Alpi Orobie occidentali in mountain bike attraverso alcuni valichi storici accessibili è nata qualche anno fa in concomitanza con il personale interesse rivolto a due grandi tematiche locali: le vicende belliche legate alle guerre del Novecento e i secolari traffici commerciali che si sono sviluppati nei territori montani compresi tra le province di Bergamo, Lecco e Sondrio.

La ciclovia dell'Oglio è un percorso per bici che segue il corso del fiume dalla sorgente, data dall'incontro dei torrenti Frigidolfo e Narcanello a Ponte di Legno, alla foce nel fiume Po, nella pancia della Pianura Padana. Il percorso ciclabile dell'Oglio,  che si sviluppa lungo piste per bici, strade secondarie, sterrati e argini, misura circa 280 km e può essere affrontato da tutti, con le dovute attenzioni, in 4 - 5 giorni di viaggio. In bicicletta il corso dell'Oglio dovrebbe essere scoperto lentamente, senza fretta, con un pizzico di curiosità che permetterà di conoscere più a fondo le vicissitudini e la Storia che hanno caratterizzato il passato di questo grande fiume del Nord Italia.

Dal lago d'Iseo al lago di Como in bici, sulle prealpi Orobie seguendo fascinose vallate e canyon tortuosi. Un itinerario di poco meno di duecento chilometri su e giù per passi non troppo impegnativi, tra i due laghi della Lombardia in bicicletta. L'inizio del nostro viaggio attraverso l'Europa non poteva essere più entusiasmante...

Nel mese di marzo 2019 ho partecipato alla prima edizione della Gravel sul Serio, percorso ad anello offroad nella pianura della bassa bergamasca e nel cremasco lungo il fiume Serio, partendo da Romano di Lombardia. In questo articolo ti presento l'itinerario, aggiungendo le attrazioni culturali e naturalistiche che potrai apprezzare lungo il tracciato, che può essere affrontato in qualsiasi momento dell'anno.

Le Giudicarie sono un territorio del Trentino occidentale compreso tra il lago di Garda e le montagne del Parco Naturale Adamello – Brenta. Al loro interno spicca la Valle del Chiese, che si estende dalla Sella di Bondo al lago d'Idro per uno sviluppo lineare di circa trenta chilometri. Il seguente percorso ad anello si sviluppa essenzialmente sulla sponda occidentale del fiume Chiese, ad eccezione della prima parte su ciclabile di fondovalle in sinistra orografica. Nel complesso è un giro lungo e impegnativo ma anche straordinario per i panorami e per la completa ciclabilità garantita dall'ottimo stato di conservazione delle mulattiere realizzate in occasione della Prima Guerra Mondiale!

Che magia il Lago Maggiore! Cosa vedere, cosa fare, cosa assaggiare... le domande sono sempre tante prima di visitare un luogo così ricco di cultura e Natura. Il Maggiore, uno dei grandi laghi del nord Italia, è meta turistica di tutto rispetto e oltre a offrire tante attività oudoor da svolgere sulle sue sponde e acque, presenta anche alcuni splendidi luoghi da visitare. In seguito quindi, in base anche alla nostra esperienza recente, ti suggerisco 10 cose da fare e vedere sul lago Maggiore, anche fuori stagione.

Le Orobie, catena montuosa che abbraccia le quattro province di Bergamo Lecco Sondrio e Brescia, hanno la fama, soprattutto sul lato valtellinese, di essere molto selvagge e poco frequentate. Questo è il caso della Val Belviso, valle che si trova nella zona più orientale della catena a soli dieci chilometri in linea d'aria dal Piz Tri e che custodisce un trail in quota tra i più belli mai fatti!

Natura, storia, tradizioni secolari: un mix di assoluto interesse per il viaggiatore a due ruote curioso di carpire i segreti che le montagne della provincia di Lecco situate tra la Valsassina e la Val Varrone celano. Questo percorso ad anello  in MTB  permette di godere di panorami sul lago di Como, sulle Grigne e sulle vette più rappresentative delle Orobie Occidentali, nonché di attraversare luoghi legati ai conflitti mondiali e alpeggi tuttora vivi e funzionali. E non dimentichiamoci del rifugio, collocato strategicamente in posizione intermedia, quale punto di ristoro e di riposo dopo una lunga e appagante ascesa.

Ricordo ancora con grande piacere il giro della Concarena in MTB effettuato in due giorni partendo dal paese di Cemmo e pernottando al rifugio San Fermo. Proprio in quell'occasione mi venne in mente un'idea: perché non realizzare il periplo di questo massiccio anche con la bici da strada sfruttando solamente l'asfalto? E dalla carta si passò ai fatti, creando un itinerario che dal punto di vista paesaggistico sarebbe stato interessante percorrere in senso antiorario (rispetto alla versione off-road oraria). Ne uscì un gran bell'anello con tre salite ed ora è giunto il momento di pedalarlo!

La ciclabile del Naviglio Grande è parte degli itinerari dedicati al cicloturismo in Lombardia e collega la località di Tornavento a Milano. I lavori per la realizzazione del Naviglio Grande, che prende vita da una derivazione delle acque del fiume Ticino così come il Villoresi,  vennero ultimati nel 1152 quando lo scopo del canale era prettamente quello difensivo. Fu solo nel 1272 che il Naviglio Grande, in seguito all'opera di abbassamento e ingrandimento del canale,  divenne totalmente navigabile evolvendo  in via di comunicazione...
La Ciclabile del Mincio, che collega Peschiera e il lago di Garda alla città di Mantova, è un itinerario di cicloturismo facile e adatto a tutti, dai più piccoli e inesperti ai veterani della bicicletta. Per quasi 50 km il percorso tra il lago di Garda e Mantova, città patrimonio UNESCO, costeggia il fiume Mincio correndo pianeggiante tra le lande venete e quelle lombarde, tra borghi pieni di suggestione e campi di papaveri e frumento.

È sempre bello pedalare sul lago, sia per il senso di pace che trasmette sia perché grazie al clima mitigato dalla sua immensa distesa d'acqua si può stare con la maglietta leggera anche durante la stagione primaverile. E sopra il lago, all'interno della boscosa valle di Esino, ci si può spingere sino ai 1200 m di quota senza alcun problema, nonostante sopra di noi ci siano ancora le cime imbiancate. Questa valle, per nulla visibile da sotto, cela un patrimonio costituito da mulattiere, sentieri tematici e storici, casolari sparsi e una chiesa nel bosco. Oggi andremo a visitare tutto questo, all'interno del Parco Regionale della Grigna Settentrionale!

 

             

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