Cicloturismo e viaggi in bici in Lombardia

L'anello Milano - Como in bici è un itinerario cicloturistico che, sfruttando strade secondarie, ciclovie, sentieri sul fiume e tratti sterrati in aree protette, collega le due città della Lombardia. Il percorso permette di evitare il traffico della Brianza portando i cicloviaggiatori a scoprire tre diverse province in bicicletta attraverso luoghi d'interesse culturale, aree verdi, vie d'acqua e siti inaspettati che lasceranno a bocca aperta anche i più diffidenti.

La ciclovia dell'Oglio è un percorso per bici che segue il corso del fiume dalla sorgente, data dall'incontro dei torrenti Frigidolfo e Narcanello a Ponte di Legno, alla foce nel fiume Po, nella pancia della Pianura Padana. Il percorso ciclabile dell'Oglio,  che si sviluppa lungo piste per bici, strade secondarie, sterrati e argini, misura circa 280 km e può essere affrontato da tutti, con le dovute attenzioni, in 4 - 5 giorni di viaggio. In bicicletta il corso dell'Oglio dovrebbe essere scoperto lentamente, senza fretta, con un pizzico di curiosità che permetterà di conoscere più a fondo le vicissitudini e la Storia che hanno caratterizzato il passato di questo grande fiume del Nord Italia.

Dal lago d'Iseo al lago di Como in bici, sulle prealpi Orobie seguendo fascinose vallate e canyon tortuosi. Un itinerario di poco meno di duecento chilometri su e giù per passi non troppo impegnativi, tra i due laghi della Lombardia in bicicletta. L'inizio del nostro viaggio attraverso l'Europa non poteva essere più entusiasmante...

Nel mese di marzo ho partecipato alla prima edizione della Gravel sul Serio, percorso ad anello offroad nella pianura della bassa bergamasca e nel cremasco lungo il fiume Serio, partendo da Romano di Lombardia. In questo articolo ti presento l'itinerario, aggiungendo le attrazioni culturali e naturalistiche che potrai apprezzare lungo il tracciato, che può essere affrontato in qualsiasi momento dell'anno.

L'idea di concatenare le valli delle Alpi Orobie occidentali attraverso alcuni valichi storici accessibili con la mountain bike è nata qualche anno fa in concomitanza con il personale interesse rivolto a due grandi tematiche locali: le vicende belliche legate alle guerre del Novecento e i secolari traffici commerciali che si sono sviluppati nei territori montani compresi tra le province di Bergamo, Lecco e Sondrio.

Le Giudicarie sono un territorio del Trentino occidentale compreso tra il lago di Garda e le montagne del Parco Naturale Adamello – Brenta. Al loro interno spicca la Valle del Chiese, che si estende dalla Sella di Bondo al lago d'Idro per uno sviluppo lineare di circa trenta chilometri. Il seguente percorso ad anello si sviluppa essenzialmente sulla sponda occidentale del fiume Chiese, ad eccezione della prima parte su ciclabile di fondovalle in sinistra orografica. Nel complesso è un giro lungo e impegnativo ma anche straordinario per i panorami e per la completa ciclabilità garantita dall'ottimo stato di conservazione delle mulattiere realizzate in occasione della Prima Guerra Mondiale!

Che magia il Lago Maggiore! Cosa vedere, cosa fare, cosa assaggiare... le domande sono sempre tante prima di visitare un luogo così ricco di cultura e Natura. Il Maggiore, uno dei grandi laghi del nord Italia, è meta turistica di tutto rispetto e oltre a offrire tante attività oudoor da svolgere sulle sue sponde e acque, presenta anche alcuni splendidi luoghi da visitare. In seguito quindi, in base anche alla nostra esperienza recente, ti suggerisco 10 cose da fare e vedere sul lago Maggiore, anche fuori stagione.

Le Orobie, catena montuosa che abbraccia le quattro province di Bergamo Lecco Sondrio e Brescia, hanno la fama, soprattutto sul lato valtellinese, di essere molto selvagge e poco frequentate. Questo è il caso della Val Belviso, valle che si trova nella zona più orientale della catena a soli dieci chilometri in linea d'aria dal Piz Tri e che custodisce un trail in quota tra i più belli mai fatti!

Natura, storia, tradizioni secolari: un mix di assoluto interesse per il viaggiatore a due ruote curioso di carpire i segreti che le montagne della provincia di Lecco situate tra la Valsassina e la Val Varrone celano. Questo percorso ad anello  in MTB  permette di godere di panorami sul lago di Como, sulle Grigne e sulle vette più rappresentative delle Orobie Occidentali, nonché di attraversare luoghi legati ai conflitti mondiali e alpeggi tuttora vivi e funzionali. E non dimentichiamoci del rifugio, collocato strategicamente in posizione intermedia, quale punto di ristoro e di riposo dopo una lunga e appagante ascesa.

Ricordo ancora con grande piacere il giro della Concarena in MTB effettuato in due giorni partendo dal paese di Cemmo e pernottando al rifugio San Fermo. Proprio in quell'occasione mi venne in mente un'idea: perché non realizzare il periplo di questo massiccio anche con la bici da strada sfruttando solamente l'asfalto? E dalla carta si passò ai fatti, creando un itinerario che dal punto di vista paesaggistico sarebbe stato interessante percorrere in senso antiorario (rispetto alla versione off-road oraria). Ne uscì un gran bell'anello con tre salite ed ora è giunto il momento di pedalarlo!

La ciclabile del Naviglio Grande è parte degli itinerari dedicati al cicloturismo in Lombardia e collega la località di Tornavento a Milano. I lavori per la realizzazione del Naviglio Grande, che prende vita da una derivazione delle acque del fiume Ticino così come il Villoresi,  vennero ultimati nel 1152 quando lo scopo del canale era prettamente quello difensivo. Fu solo nel 1272 che il Naviglio Grande, in seguito all'opera di abbassamento e ingrandimento del canale,  divenne totalmente navigabile evolvendo  in via di comunicazione...
La Ciclabile del Mincio, che collega Peschiera e il lago di Garda alla città di Mantova, è un itinerario di cicloturismo facile e adatto a tutti, dai più piccoli e inesperti ai veterani della bicicletta. Per quasi 50 km il percorso tra il lago di Garda e Mantova, città patrimonio UNESCO, costeggia il fiume Mincio correndo pianeggiante tra le lande venete e quelle lombarde, tra borghi pieni di suggestione e campi di papaveri e frumento.

E' sempre bello pedalare sul lago, sia per il senso di pace che trasmette sia perché grazie al clima mitigato dalla sua immensa distesa d'acqua si può stare con la maglietta leggera anche durante la stagione primaverile. E sopra il lago, all'interno della boscosa valle di Esino, ci si può spingere sino ai 1200 m di quota senza alcun problema, nonostante sopra di noi ci siano ancora le cime imbiancate. Questa valle, per nulla visibile da sotto, cela un patrimonio costituito da mulattiere, sentieri tematici e storici, casolari sparsi e una chiesa nel bosco. Oggi andremo a visitare tutto questo, all'interno del Parco Regionale della Grigna Settentrionale!

Quando oltre i duemila metri fa freddo e la neve imbianca ancora le cime, è più ragionevole sfruttare i percorsi a quote più basse – anche se in questo caso prossime ai 1400 m di altitudine – grazie al clima temperato originato dal lago e dalla pianura. Oggi ti porterò in Valsassina sopra il lago di Como, pedalando sotto le guglie – tanto amate dagli arrampicatori – delle Grigne Meridionale e Settentrionale (Grignetta e Grignone, così come vengono chiamate da tutti ormai) e spingendomi sino al Pialeràl, sede di belle baite che si affacciano sui paesi della valle e sul dirimpettaio Zuccone Campelli.

Un itinerario ciclabile che si sviluppa interamente in Lombardia è quello che mette in collegamento la ciclovia del fiume Adda e la città di Cremona. Se si percorrono il canale Vacchelli e poi il Naviglio di Cremona in bici, ci si ritrova ad attraversare la pianura padana da Spino d'Adda alla città delle tre T passando per Crema. Questo tracciato, adatto a tutti, è lungo 65 km e può essere affrontato in qualsiasi periodo dell'anno anche se mi sento di sconsigliarti la percorrenza durante le afose e umide giornate estive.
Bisogna ammetterlo: trovare una giornata di sole in cima alla salita dello Stelvio, a 2758 metri di quota, non è sempre facile... ma, come si dice, mal comune mezzo gaudio e quindi, anche in caso di maltempo, condividere un'esperienza come quella dell'ascesa allo Stelvio con altre migliaia di appassionati di bici, senza traffico veicolare, è sempre indimenticabile.
Succede solo una volta all'anno perchè la Stelvio bike day non ammette doppioni e quindi l'occasione, anche in questo 2019, è davvero unica...
Viaggiare in bici da Budapest a La Spezia... prima della partenza mi sono posto una domanda: "Si può fare tutta su piste ciclabili?" Io ci ho provato e ho scoperto che...
La Lombardia è una regione ricca di vallate, vette e laghi estesi dove è possibile praticare molteplici attività outdoor. Proprio tra due di questi laghi, uno dei quali condiviso con la Svizzera, si può pedalare lungo il vecchio sedime di una linea ferroviaria ormai dismessa da anni. L'itinerario della vecchia ferrovia Menaggio - Porlezza collega il lago di Como a quello di Lugano attraversando alcune località e  una piacevole riserva naturale...
L’itinerario ciclabile della Valchiavenna collega la lunga vallata al Sentiero Valtellina e al lago di Como in bicicletta. La Valchiavenna, proprio all’altezza della sua città principale, Chiavenna, si divide in due ramificazioni: la Val Spluga che abbiamo visitato in MTB e la Val Bregaglia dove corre l’itinerario ciclabile lungo il fiume Mera fino al confine con la Svizzera.
Il territorio italiano è punteggiato da vecchie ferrovie dismesse che, una volta riconvertite in percorsi per il cicloturismo, incrementerebbero le possibilità di praticare un sano turismo sostenibile anche nella nostra penisola. Alcuni di questi itinerari, nel corso degli anni, hanno già subito una metamorfosi e possono essere pedalati in sicurezza. Uno dei tracciati ferroviari abbandonati che ho avuto modo di seguire recentemente è quello dela vecchia ferrovia della Valganna, in provincia di Varese, tra Lavena - Ponte Tresa e Ghirla, con la possibilità di proseguire verso il capoluogo.

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