Negli ultimi mesi ho cambiato accessori con cui viaggio in bici, acquistando nuove borse per i percorsi che richiedono un assetto da bikepacking e così oggi vorrei raccontarti la mia esperienza con la nuova Top Tube usata in questo inizio anno, la Roswheel della linea Off-road.

In questo articolo
Dopo aver usato per anni le Tour Pannier di Roswheel, di recente ho montato sulla bici due borse bikepacking, la borsa telaio e la borsa top tube. Dopo aver analizzato la Frame Bag della serie Off-Road, completiamo il set per il bikepacking con quella che considero la borsa più snella di tutto l'assetto: la Roswheel Off-Road Top Tube Bag.
Durante il mio viaggio in Algeria, se la borsa telaio custodiva gli oggetti pesanti, questa piccola borsa da tubo orizzontale è stata la mia "stazione di servizio" personale. Tra uno scatto fotografico al volo e la necessità di zuccheri rapidi sotto il sole cocente, ecco come si è comportata.
Caratteristiche tecniche frame bag Roswheel Off-Road
Vediamo innanzitutto le caratteristiche tecniche di questa borsa:
- Materiale: Poliestere 600D accoppiato a TPU (impermeabile e antistrappo).
- Costruzione: Termosaldata a radiofrequenza.
- Chiusura: Zip YKK impermeabile con tiretto gommato.
- Fissaggio: cinghie in nylon rigido con occhielli cuciti
- Dimensioni: 5,5 cm x 12 cm x 23 cm - 135g - 1 litro di capacità.
- Extra: Passaggio cavi/tubo idratazione anteriore e rete interna portaoggetti.

Design e integrazione sul telaio
Avendo un telaio taglia M, lo spazio sull'orizzontale deve essere gestito con cura per evitare che la borsa diventi d'intralcio quando ci si alza sui pedali, anche se personalmente capita davvero poche volte. La Top Tube Bag di Roswheel segue la stessa linea estetica della "sorella maggiore" da telaio: un blu tecnico profondo che non sfigura su nessuna bici.
La forma è affusolata e la base è leggermente gommata, il che impedisce alla borsa di ruotare lateralmente, un problema comune in molte borse di questa categoria quando vengono caricate con oggetti pesanti come uno smartphone o un power bank.
Performance nel deserto: la prova del "Fesh-Fesh"
Se c’è una cosa che impari nel deserto algerino, è che la sabbia entra anche dove pensi sia impossibile.
Facendo attenzione nel chiudere e aprire le borse evitando i momenti di forte vento e lasciandole chiuse quando non erano utilizzate, non ho avuto problemi con la sabbia, nonostante a fine viaggio mi sia ritrovato un po' di granelli all'interno, soprattutto in quella telaio.
L'utilizzo di queste borse finora non è stato testato con la pioggia forte e quindi non posso dare un giudizio adeguato sul grado di protezione IPX4 dichiarato, anche se qualche scroscio l'ho preso nelle uscite giornaliere qui in Italia senza aver alcun problema (i viaggi fatti finora sono stati in Algeria e Oman, quindi le due gocce di pioggia prese nel deserto non fanno testo!).

Resistenza e finiture
Il tessuto in Poliestere 600D ha confermato le ottime impressioni della borsa telaio. È un materiale "ruvido" nel senso buono del termine: resiste ai graffi delle rocce e non si scalfisce. Le finiture delle saldature sono eccellenti, dando l'idea di un pezzo unico e solido.
Il dettaglio che ho apprezzato di più? La rigidità strutturale. Anche quando è quasi vuota, la borsa non si affloscia, mantenendo una forma aerodinamica e pulita che facilita l'apertura della zip con una sola mano mentre si pedala.

La tenuta della zip e l'accessibilità
Spesso le zip impermeabili sono dure e richiedono due mani per essere azionate. Roswheel ha optato per una YKK di alta qualità con un tiretto generoso: un dettaglio fondamentale quando hai le dita sudate o indossi i guanti. Nonostante i depositi di polvere finissima, la zip ha continuato a scorrere senza intoppi per tutto il viaggio.
L’interno è rifinito in un colore leggermente più chiaro rispetto all’esterno, il che aiuta a trovare subito quella barretta o quel cavetto USB che sembra sempre sparire sul fondo e la rete laterale interna piccola permette comunque di inserire il portafoglio o portadocumenti per averlo subito a portata di mano.
Stabilità e versatilità
Le cinghie di fissaggio sono lunghe e possono essere tagliate a misura, sono leggermente elastiche e questo permette di tirarle molto e fare in modo che la borsa non abbia alcuna oscillazione e sia molto stabile. Questo aiuta anche a evitare che si presentino segni di sfregamento sul telaio anche se consiglio sempre un po' di nastro protettivo trasparente se sei uno che tiene all'estetica della tua bici.

Conclusioni
Se la borsa telaio è l'anima del carico, la Roswheel Off-Road Top Tube Bag ne è la mente funzionale. È un accessorio che scompare mentre pedali — perché non tocca mai le ginocchia — ma che si fa trovare pronto ogni volta che hai bisogno di un gel, del telefono per controllare la traccia GPS o del power bank che puoi collegare direttamente al gps sul manubrio.
Congruente in tutto e per tutto con la qualità della serie Off-Road, è un acquisto obbligato se volete completare il setup con un prodotto che bada alla sostanza e che non teme gli ambienti più ostili del pianeta.
Stai pianificando un viaggio in zone aride o semplicemente vuoi un setup bikepacking indistruttibile? Facci sapere nei commenti cosa ne pensi della linea Roswheel!




















Ultimi commenti
Sto organizzando un giro in francia per giugno/luglio ...