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Cicloturismo e viaggi in bici in Emilia Romagna

La ciclovia del Santerno è un itinerario ciclabile di 44 km che segue parte del corso del fiume appenninico, tra Toscana e Emilia-Romagna. Il tratto pedalabile unisce Castel del Rio, nelle colline imolesi, a Mordano, nella pianura Padana. 

A settembre, nella nuova e particolare cornice del circuito di Misano Adriatico, si è tenuto l'Italian Bike Festival e anche noi abbiamo voluto andarci, a modo nostro, raggiungendo gli stand in bicicletta. Per l'occasione abbiamo provato le Brinke Overland Di2, bici elettriche che ci sembravano perfette per viaggiare su questa tipologia di tracciato. Ma alla fine come è andato questo nostro viaggio in ebike da Desenzano a Misano Adriatico?

Abbiamo pedalato sulla ciclovia del Sole, tra Verona e Bologna in bici per scoprire uno dei tratti italiani dell'Eurovelo 7 che unisce Capo Nord a Malta. Il percorso che, una volta concluso raggiungerà anche Firenze attraverso gli Appennini, si snoda in parte su una ex-ferrovia. 

Nel cuore della Food Valley ci attendono quattro giorni di eventi, sport e gastronomia, senza precedenti... e noi di Life in Travel potevamo forse resistere al richiamo di una pedalata in compagnia accompagnata e guidata dal buon cibo della Food Valley Bike? Assolutamente no!

Segna la data sul calendario, 4 giugno 2022, per partecipare insieme a noi a questo gustoso evento in bici!

La VEN.TO. in Gravel in solitaria, questa la mia risposta alla domanda cosa avrei fatto in vacanza tra una settimana.

Il mio personale progetto era quasi pronto: sei giorni di viaggio, una media stimata di 100-120km/giorno, il tragitto che costeggia le rive del Po già caricato su Komoot diviso a tappe, alberghi da prenotare direttamente in loco per non mettermi paletti e borse attrezzatura e vestiario già immaginate. Dico quasi perché, mentre ingenuamente raccontavo ai presenti (Andrea, Daniele, Mariano, Marco, Valentina) in pausa pranzo il piano della mia vacanza, gli stessi amici e colleghi appuntavano “Eh sì… facile così… il Po' mica nasce a Torino… devi partire dalla fonte se vuoi farla tutta bene…”.

È febbraio e fa freddino. Le previsioni sembrano non essere il massimo, ma d’altra parte tutto l’inverno non è mai il massimo per andare in bicicletta. Gli ultimi mesi sono stati pesanti e stressanti e c’è l’urgenza di una pausa rigenerante. Poi c’è San Valentino, perché non festeggiarlo sui pedali?

Dalla Pianura Padana al monte Penna, passando per l'ex-ferrovia Voghera-Varzi, la val Staffora, la val Trebbia e la val d'Aveto  Scollinare al passo del Tomarlo e ridiscendere verso Marsaglia e Bobbio, per scalare il Penice e rientrare nella torrida Pianura Padana. Questo è lo Staffora Trebbia Aveto Loop, il folle itinerario concepito dalle folli menti del sottoscritto e di Alessio, già storici compagni di viaggio in svariate occasioni, durante l'estate del 2021.

Questo è il racconto del giro in bikepacking sulla Food Valley Bike percorso da Mattia e Giacomo Munegato dal 9 al 13 agosto 2021. La traccia di questo itinerario per gravel medio-facile, parte dalla città di Bologna, si sviluppa sulla via Emilia e si conclude a Ferrara raggiunta tramite le ciclabili lungo il Po che costituiscono la rete ciclabile Ven.To.

Ven.To., progetto del Politecnico di Milano, è un’infrastruttura ciclabile che corre lungo gli argini del fiume Po da Venezia a Torino e mira a generare occupazione ed economie a partire da una nuova idea di turismo lento.

Bellaria Igea Marina è una località marittima romagnola affacciata sul placido Adriatico, meta di numerosi turisti che amano trascorrere una piacevole vacanza tra nuotate, abbronzatura dorata e assaggi di enogastronomia. Oltre alla vita da mare a Beallaria Igea Marina è possibile tonificare il proprio corpo avventurandosi nella Valmarecchia in bici, alla scoperta di borghi storici, luoghi inaspettati, dolci colline e salite epiche.

La riviera romagnola è una destinazione molto ambita durante le calde estati italiane: mare, aperitivi in spiaggia, vita notturna. Forse però non tutti sanno che le località costiere sono punti di partenza (e ritorno!) ideali per suggestive e divertenti avventure in bici nell'entroterra meno conosciuto. Da Bellaria Igea Marina, per esempio, si può partire alla conquista di San Marino o di San Leo - per chi ama pedalare anche in salita - oppure seguire la ciclovia dell'Uso in bici e raggiungere la pittoresca Santarcangelo di Romagna senza fatica.

Fare cicloturismo a Cervia non è mai stato così facile. Negli ultimi anni, nel comune della riviera romagnola, sono stati sviluppati e realizzati tanti interventi per noi amanti delle due ruote: dalle piste ciclabili ai percorsi su strade secondarie adatti a tutti, scoprire il territorio della riviera romagnola non è mai stato così semplice e divertente.

Parli di riviera romagnola e di certo non ti viene in mente Cervia in bici! La Romagna è terra di divertimento, ma le sue forme sono varie e a volte poco ortodosse. Il comune di Cervia, conosciuto per le sue saline e per le spiagge, ha anche molto da offrire a noi cicloturisti. Ci sono percorsi e servizi per tutti e sotto l'ala benevola di Cervia Bike Tourism potrai trovare il divertimento più adatto a te e alla tua fedele compagna a due ruote. 

Immagina di godere del sole che sorge sulla spiaggia al mattino e degustare un buon bicchiere di vino con panorama sconfinato alla sera. Il Romagna Bike Tour ti regala questo, ma anche tanto altro. Da Cervia, località della riviera romagnola, si pedala inizialmente tra le saline e sugli argini del Savio per poi inoltrarsi per tre giorni tra le armoniose colline dello Spungone, fino a raggiungere Faenza. Un percorso ciclabile che oggi definiremmo gravel, ma che è molto di più: un viaggio in bici di rocca in rocca, di mare e di terra.

Nuova formula di viaggio: pedalare al mattino, riposare al pomeriggio. Come riposare? Semplice, sdraiato in riva al mare e di tanto in tanto, quando il sole comincia a scottare, un tuffo, un'immersione nella fresca acqua per offrire refrigerio al corpo che torna a rilassarsi al sole. La brezza marina all'inizio mi fa rabbrividire, ma pian piano la reazione provoca un sublime piacere e induce alla sonnolenza che accolgo ad occhi chiusi.

Sentirsi catapultati in due epoche differenti nella stessa giornata è una cosa piuttosto rara e allo stesso tempo bizzarra; eppure è ciò che capita sui colli piacentini in bici! La rocca viscontea di Castell'Arquato e i resti romani di Veleia ubicati tra le dolci colline a sud del capoluogo di provincia fanno da sfondo a questo piacevole giro ad anello in bici attraverso le valli d'Arda e Chero.

Preparati a scalare i rapporti agili e a premiare la fatica dell'Appennino con taglieri indimenticabili di salumi e formaggi. In questo breve tour dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza in bici accarezzerai i primi rilievi collinari dell'Appennino parmense e piacentino, tra cultura, storia, gastronomia e panorami mozzafiato.

Pensare che solamente le Alpi siano fucina di itinerari che valga la pena di affrontare in bici è la cosa più sbagliata; gli Appennini sono solamente diversi, non avranno le stesse quote e le montagne così imponenti, ma custodiscono borghi molto carini e gli ambienti si presentano a prima vista selvaggi e al contempo attraenti. Poi ci sono tante salite, tanti passi poco conosciuti e dislivelli non indifferenti! Insomma, una spinta in più per voler scoprire luoghi nuovi e, in questo caso, affrontare l'anello di 2 giorni attraverso il parco dei Cento Laghi in bici tra Val d'Enza e Val Baganza, in Emilia Romagna.

L'Appennino settentrionale è un territorio molto particolare: non esiste un metro di pianura! È un continuo saliscendi tra boschi, vallette e conche solitarie e incontaminate, dove la presenza degli animali selvatici forse è più forte rispetto a quella umana. Le strade secondarie sono poco o per nulla trafficate e consentono di raggiungere  borghi non visibili dai fondovalle e dalla parvenza inaccessibili. In questo contesto si inserisce molto bene l'anello in bici di 2 giorni tra Bettola e Bardi, quasi totalmente asfaltato e direi più adatto a una bici da cicloturismo che a una da strada, sia per la presenza di una parte – seppur breve – sterrata, sia perché il manto delle stradine secondarie asfaltate non è sempre ottimale.

 

Il giro del Monte Penna in MTB è un itinerario di difficoltà media che permette di visitare un angolo di Appennino diviso tra la provincia emiliana di Parma e quella ligure di Genova. In questa pedalata tra i 700 e i 1500 metri di quota, si supereranno diversi passi, la sorgente del fiume Taro, due rifugi e piacevoli aree boscose dove scorgereil rapido passaggio di un capriolo o di una volpe.

La ciclovia Adriatica è un progetto risalente a qualche anno fa che dovrebbe collegare Trieste, in Friuli Venezia Giulia, a Leuca in Puglia, raccordando tra loro ciclovie e piste ciclabili esistenti e strade secondarie che si snodano lungo la costa adriatica per circa 1500 km. Dico dovrebbe perché ancora non è stato completato. Ogni anno si aggiungono nuovi chilometri di piste ciclabili incrementando il percorso su sede propria e diminuendo le deviazioni sulla fastidiosa e trafficata SS16, ma rimane ancora molto, molto lavoro da fare, anche per quanto riguarda la segnaletica, quasi del tutto inesistente.

               

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