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Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.
Viaggiare in bici da Budapest a La Spezia... prima della partenza mi sono posto una domanda: "Si può fare tutta su piste ciclabili?" Io ci ho provato e ho scoperto che...
Giugno è il mese in cui inizia l'estate, in cui finiscono le scuole, in cui si comincia a pensare seriamente alle vacanze, giugno è il mese del Sellaronda Bike day!
Come ogni anno arriva puntuale anche in questo 2019, con la sua 14° edizione, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di bici, Dolomiti e Natura: 4 fantastici passi alpini in un itinerario chiuso al traffico veicolare durante una giornata intera che quest'anno sarà il 22 giugno.
Pronti al Sellaronda bike day 2019?
In questi ultimi anni sono diventati sempre di più gli appassionati di questo genere di bicicletta, per via dei grandi vantaggi soprattutto su determinati tipi di terreni. La fat bike, infatti, nasce per agevolare gli amanti della bici nelle escursioni sulla sabbia e sulla neve: si tratta dunque di un veicolo unico al mondo!
Le Dolomiti trentine sono un piccolo paradiso caratterizzato dalla possibilità di realizzare splendide escursioni in MTB/E-Bike. Durante il periodo estivo offrono innumerevoli possibilità di pedalare lungo vallate più o meno frequentate, con una variabilità di paesaggi incredibile, garantendo di fare uscite in giornata di grande soddisfazione.
Questo percorso si snoda sugli sterrati e i sentieri della val di Gresta,  tra l'alto Garda e la Vallagarina. Vista la posizione geografica e la quota può essere facilmente accessibile tutto l'anno. La prospettiva spazia da ovest verso est, dal Brenta al monte Stivo, dal monte Baldo sino ai Lessini.
Il comprensorio Ponte di Legno Tonale, rinomata meta sciistica invernale, in estate cambia pelle per diventare un vero parco giochi per i cicloturisti, di tutti i generi. Nel primo weekend di Luglio ho avuto il piacere di partecipare ai Ponte di Legno-Tonale Bike Days e toccare con mano questa realtà.
La Vallagarina in bici, una storia tutta da scoprire. Oggi ho pedalato tra i vigneti del basso Trentino per scoprire Rovereto e i suoi dintorni in un percorso in bici per tutti da sud a nord, sfruttando poi il servizio bici+treno per rientrare al punto di partenza.
Quando parli di Trentino in bici, subito saltano alla mente le guglie dolomitiche o le onde del lago di Garda, ma tra questi due poli ci sono territori altrettanto accoglienti che si prestano perfettamente ad ospitare noi cicloturisti con servizi adeguati e itinerari altamente suggestivi e panoramici. Tra di essi oggi ti voglio parlare di Rovereto e della Vallagarina e lo voglio fare suggerendoti alcuni itinerari e informazioni per scoprire i dintorni di Rovereto in bici e trascorrere la tua vacanza in Vallagarina in sella, sia essa una MTB, una bici da corsa o una bici da cicloturismo.
Golosabici, alla sua seconda edizione sulle strade dell’Altopiano di Brentonico, mira a diventare un appuntamento fisso ed importanti per le prossime estati in Trentino. Senza ombra di dubbio possiede già tutte le caratteristiche per attirare un numero sempre maggiore di partecipanti, vista anche la sua vicinanza con l’alto Garda.
Erano anni che desideravo fare il giro del Latemar, gruppo dolomitico dalle alte guglie e boschi rigogliosi, con quella gemma azzurra incastonata che porta il nome di lago di Carezza. Viene sempre presentato con percorrenza in senso orario avvalendosi così della cabinovia che conduce al rifugio Gardonè e quindi passo Feudo. Noi invece, uomini duri, la affronteremo in senso antiorario.
In una giornata di inizio luglio che promette acqua ho il piacere di tornare in Val di Fassa, per la precisione a Moena, per una due giorni di fuoco. Il primo percorso MTB in Val di Fassa mi farà tornare su strade e sentieri che mi videro protagonista nel lontano 1995/96 a quella che un tempo si chiamava Rampilonga ed oggi, con qualche cambiamento, si chiama Val di Fassa Bike. Paradiso per i ciclisti, ma dovrò sfatare anche alcuni miti mio malgrado
Il secondo itinerario della due giorni in Val di Fiemme in MTB è stato pensato per quei ciclisti che non sono molto allenati ma vogliono comunque capire e toccare la natura e la storia di questa meravigliosa valle. Un itinerario che tocca la località cascata e si districa tra tratti ciclabili e parti su strada forestale, tra val di Fiemme e Val Cadino.
Di recente ho avuto la fortuna di trascorrere due giorni sui sentieri e sulle sterrate della Val di Fiemme in MTB, percorrendo un paio di itinerari di diversa difficoltà. Il primo percorso MTB in Val di Fiemme si svolge al confine delle province di Trento e Bolzano, lambendo il gruppo dolomitico del Latemar e scavalcando ben 4 passi: Pampeago, Lavazè, Oclini e Cugola. 
Il giro del Sassolungo in mountain bike è un itinerario fuoristrada impegnativo ma di grande bellezza, un classico per chi ama la Natura e le vette dolomitiche. Partendo da Canazei, in Val di Fassa, si risale la suggestiva Val Duron fino all'omonimo passo da dove inizierà l'attraversamento in quota, anche su tratti sconnessi e insidiosi, fino al rifugio Sassopiatto. Proseguendo ci si ritroverà ad ammirare le cime candide del gruppo del Sella, delle Odle e l'altopiano dello Sciliar in un susseguirsi di divertenti saliscendi e scorci mozzafiato. Ungi la catena, gonfia le gomme e preparati ad affrontare uno dei percorsi MTB più spettacolari delle Dolomiti.
“Dormire in quota, allenarsi in valle”. Questo potrebbe essere lo slogan dei due giorni trascorsi con la mountain bike in Val di Sole. La nuova segnaletica, posata di recente anche in questa zona tra Val di Sole e Dolomiti di Brenta, nel Trentino nord-occidentale, mi ha fatto scoprire con piacere un territorio di itinerari variegati e ben segnalati. 
Le Dolomiti della Val di Fassa sono sempre e comunque un angolo di paradiso, ma riuscire ad andarci fuori stagione e su percorsi fuori rotta aggiunge alla bellezza dei paesaggi anche quella della solitudine. Pedalare con la MTB in Val Monzoni e Valle San Nicolò a metà giugno significa anche questo: godersi in tranquillità un territorio naturale dal fascino costante e immutato nei secoli. L'itinerario che ti proponiamo di seguito è un percorso di media difficoltà con numerosi possibili punti di ristoro lungo il tracciato che sale e riscende le due vallate alpine partendo da Pozza di Fassa.
Le Dolomiti fanno da cigliegina sulla torta ma non sono di certo l’unico motivo per cui già centinaia di appassionati decidono di trascorrere una vacanza in bici in Val di Fassa. Montagne, salite, strade mitiche per gli appassionati di ciclismo... ma anche ciclabile di fondovalle, servizi e accoglienza rendono questo angolo di Trentino una destinazione ideale.
Se poi hai l’occasione di andarci fuori stagione, i monti ti sapranno trasmettere la tranquillità e la pace che cerchi.
Quando un progetto così importante si trasforma in impegno concreto da parte del governo tutto cambia. Ti ricordi che qualche mese fa avevamo parlato dell'approvazione del piano per la realizzazione della pista ciclabile del Garda, un anello ciclabile di 140 km in tre regioni?
Nell'ultimo incontro a Roma tra i rappresentanti dei territori interessati dalla futura pista ciclabile del Garda e il ministro Delrio, quest'ultimo ha dato l'ok per l'inserimento del progetto nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche, un altro piccolo grande passo verso l'opera cicloturistica più suggestiva d'Italia.
Il percorso della ciclabile Valsugana si sviluppa per circa 80 km tra Trentino e Veneto; da Pergine Valsugana, a poche pedalate dal lago di Caldonazzo, si giunge a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, dopo aver percorso l'intera valle. Questo itinerario ciclabile si sviluppa quasi esclusivamente in pianura e proprio per questo motivo è un tracciato di cicloturismo adeguato anche a famiglie con bambini, inoltre la Valsugana è percorsa interamente dalla linea ferroviaria e i treni regionali possono essere una comoda alternativa alla pedalata in caso di stanchezza o per tornare al punto di partenza.
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