Cicloturismo e viaggi in bici in Trentino

La e - bike, o bici a pedalata assistita, fa parte della modernità, della crescita tecnologica di cui il ciclismo è il primo testimone. Non è più un’opportunità, è la realtà presente e futura.
Nel 2017 le vendite di bici elettriche hanno superato quelle tradizionali e la tendenza non è cambiata l'anno successivo. Con la diffusione di questi mezzi sono nati eventi specifici ad essi dedicati, come gli Emtb Adventure nel Garda Trentino, ovvero nel mio territorio.
Valle del Chiese, un territorio ciclabile per tutte le gambe potrebbe apparire un semplice slogan; è indubbiamente una bella rèclame che ha però forti radici, una sua concretezza.
A seguito della mia proficua esperienza in mountain bike nella Valle del Chiese, mi permetto di riassumerne le sensazioni e di condividere con te l’offerta che il territorio propone: un'area davvero variegata ed 'incontaminata' da scoprire in quanto ancora fuori dalle solite rotte turistiche trentine, battute e gettonate.

Le Giudicarie sono un territorio del Trentino occidentale compreso tra il lago di Garda e le montagne del Parco Naturale Adamello – Brenta. Al loro interno spicca la Valle del Chiese, che si estende dalla Sella di Bondo al lago d'Idro per uno sviluppo lineare di circa trenta chilometri. Il seguente percorso ad anello si sviluppa essenzialmente sulla sponda occidentale del fiume Chiese, ad eccezione della prima parte su ciclabile di fondovalle in sinistra orografica. Nel complesso è un giro lungo e impegnativo ma anche straordinario per i panorami e per la completa ciclabilità garantita dall'ottimo stato di conservazione delle mulattiere realizzate in occasione della Prima Guerra Mondiale!

La Valle del Chiese in MTB può sembrare una novità nel nostro Trentino. Di certo sono nuove le mappe cartacee e le pagine sul sito www.visitchiese.it, punta dell’iceberg di un progetto di promozione nato circa due anni fa che si è avvalso della collaborazione di Uli Stanciu e Loris Tagliapietra, e confesso che pure io scopro solo ora la vocazione alla bici di questa valle al confine con la Lombardia. È una storia tutta da raccontare.
Il servizio bici bus + trek è un servizio di trasporti integrativo, ovvero rivolto a chi vuole spostarsi senza l’ausilio della propria vettura ed avere la certezza di trasportare in sicurezza la propria bici, sia essa city bike, mountain bike o e-bike.
In un periodo storico che vede un nuovo boom della bicicletta, trainato dal mercato della e-bike, ed in un territorio unico come quello del Garda Trentino, sensibile alle esigenze dei vari tipi di ciclisti e ciclismo, il bici bus si inserisce come una delle preziose soluzioni per far conoscere ai fruitori nuovi itinerari, per diminuire il traffico e quindi inquinare meno (interconnessione sostenibile bici – mezzo pubblico), vivendo a tutto tondo la bici.
Invitato dall'Apt del Garda Trentino con sede a Riva del Garda, andrò a raccontare di seguito la mia esperienza.
Il giro del Latemar in mtb in senso antiorario appartiene a quella lista di percorsi MTB da fare una volta nella vita.
Per quanto mi riguarda la prima volta risale all’estate 2017 e con gioia lo ripeto quest’oggi. Purtroppo le cose sono cambiate a seguito delle raffiche di vento che si sono abbattute lo scorso 29 ottobre 2018 in molte zone delle Dolomiti. Queste hanno fatto cadere come birilli molti alberi, per lo più abeti rossi. Anche per tale motivo eseguo questo giro: ne voglio valutare la sua attuale fattibilità.
La mia intenzione era quella di visitare la val Maggiore in MTB e quindi arrivare al lago di Cece. Purtroppo non ci sono arrivato, nonostante ciò ho vissuto una giornata meravigliosa grazie alla natura. Ero convinto di fare un giro con la mia bici in primavera, mi ritrovo invece in pieno inverno e “costretto” ad utilizzare una comoda e-bike. Ma andiamo con ordine.
Come ormai accade da oltre dieci anni, a fine settembre si terrà, sui tortuosi tornanti della strada che divide la valle dell'Adige dalla Val di Non, la giornata in bicicletta sul Passo Mendola che vedrà la chiusura del valico al traffico veicolare e spazio lasciato alle biciclette.
Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.
Viaggiare in bici da Budapest a La Spezia... prima della partenza mi sono posto una domanda: "Si può fare tutta su piste ciclabili?" Io ci ho provato e ho scoperto che...
La fat bike in Bondone, una nuova risorsa per la montagna di Trento. La conca soleggiata delle Viote, a quota 1565 metri, è famosa per gli amanti dello sci nordico in quanto considerata un piccolo paradiso dello sci da fondo, compreso fra il monte Palon e le Tre Cime.
Questa pregiata ambientazione, dove le zone di pericolo sono ridotte a zero, vede naturalmente di buon occhio lo sci d’alpinismo, il trekking con le ciaspole e l’evoluzione della mountain bike  sulla neve  con le fat bike.
Giugno è il mese in cui inizia l'estate, in cui finiscono le scuole, in cui si comincia a pensare seriamente alle vacanze, giugno è il mese del Sellaronda Bike day!
Come ogni anno arriva puntuale anche in questo 2019, con la sua 14° edizione, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di bici, Dolomiti e Natura: 4 fantastici passi alpini in un itinerario chiuso al traffico veicolare durante una giornata intera che quest'anno sarà il 22 giugno.
Pronti al Sellaronda bike day 2019?
In questi ultimi anni sono diventati sempre di più gli appassionati di questo genere di bicicletta, per via dei grandi vantaggi soprattutto su determinati tipi di terreni. La fat bike, infatti, nasce per agevolare gli amanti della bici nelle escursioni sulla sabbia e sulla neve: si tratta dunque di un veicolo unico al mondo!
Le Dolomiti trentine sono un piccolo paradiso caratterizzato dalla possibilità di realizzare splendide escursioni in MTB/E-Bike. Durante il periodo estivo offrono innumerevoli possibilità di pedalare lungo vallate più o meno frequentate, con una variabilità di paesaggi incredibile, garantendo di fare uscite in giornata di grande soddisfazione.
Questo percorso si snoda sugli sterrati e i sentieri della val di Gresta,  tra l'alto Garda e la Vallagarina. Vista la posizione geografica e la quota può essere facilmente accessibile tutto l'anno. La prospettiva spazia da ovest verso est, dal Brenta al monte Stivo, dal monte Baldo sino ai Lessini.
Il comprensorio Ponte di Legno Tonale, rinomata meta sciistica invernale, in estate cambia pelle per diventare un vero parco giochi per i cicloturisti, di tutti i generi. Nel primo weekend di Luglio ho avuto il piacere di partecipare ai Ponte di Legno-Tonale Bike Days e toccare con mano questa realtà.
La Vallagarina in bici, una storia tutta da scoprire. Oggi ho pedalato tra i vigneti del basso Trentino per scoprire Rovereto e i suoi dintorni in un percorso in bici per tutti da sud a nord, sfruttando poi il servizio bici+treno per rientrare al punto di partenza.
Quando parli di Trentino in bici, subito saltano alla mente le guglie dolomitiche o le onde del lago di Garda, ma tra questi due poli ci sono territori altrettanto accoglienti che si prestano perfettamente ad ospitare noi cicloturisti con servizi adeguati e itinerari altamente suggestivi e panoramici. Tra di essi oggi ti voglio parlare di Rovereto e della Vallagarina e lo voglio fare suggerendoti alcuni itinerari e informazioni per scoprire i dintorni di Rovereto in bici e trascorrere la tua vacanza in Vallagarina in sella, sia essa una MTB, una bici da corsa o una bici da cicloturismo.
Golosabici, alla sua seconda edizione sulle strade dell’Altopiano di Brentonico, mira a diventare un appuntamento fisso ed importanti per le prossime estati in Trentino. Senza ombra di dubbio possiede già tutte le caratteristiche per attirare un numero sempre maggiore di partecipanti, vista anche la sua vicinanza con l’alto Garda.
In una giornata di inizio luglio che promette acqua ho il piacere di tornare in Val di Fassa, per la precisione a Moena, per una due giorni di fuoco. Il primo percorso MTB in Val di Fassa mi farà tornare su strade e sentieri che mi videro protagonista nel lontano 1995/96 a quella che un tempo si chiamava Rampilonga ed oggi, con qualche cambiamento, si chiama Val di Fassa Bike. Paradiso per i ciclisti, ma dovrò sfatare anche alcuni miti mio malgrado
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