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Cicloturismo e viaggi in bici in Veneto

Il Dolomites Bike Day torna quest'anno con la sua 5° edizione per regalare ai ciclisti, che vorranno affrontare alcuni tra i più bei valichi dolomitici, scorci unici di queste montagne senza il traffico veicolare a disturbare i suoni della Ntaura. I passi dolomitici sono da sempre meta appetibile per i cicloviaggiatori, ciclisti e bikers più intrepidi che sfidano le pendenze, talvolta esasperate, la quota e, in estate, anche i numerosi turisti, per raggiungere luoghi idilliaci... 
 

Mare e montagne, un entroterra carsico e le dolci colline del Collio, i passi delle Dolomiti friulane e vecchie ferrovie abbandonate e poi riconvertite in percorsi ciclabili, sterrate e tracce di terra tra i sassi delle campagne. Questa grande traversata dell'est in bici oltrepassa due confini nazionali - quello tra Croazia e Slovenia quello tra Slovenia e Italia - e due confini regionali - quello tra Friuli Venezia Giulia e Veneto e quello tra Veneto e Alto Adige - attraversando territori resilienti e località già conosciute al turismo in una elegante serpentina tra linea costiera e picchi alpini, per poi virare definitivamente verso l'entroterra e le candide Dolomiti.

Giugno è il mese in cui inizia l'estate, in cui finiscono le scuole, in cui si comincia a pensare seriamente alle vacanze, giugno è il mese del Sellaronda Bike day!

Come ogni anno (anche se nel 2020 non è stato così scontato purtroppo!) arriva puntuale, anche nel 2021 con la 15° edizione, un doppio appuntamento tra i più attesi per gli appassionati di bici: il Sellaronda bike day 2021. Un'immersione di Dolomiti e Natura: 4 fantastici passi alpini in un itinerario chiuso al traffico veicolare durante due giornate intere che quest'anno saranno il 27 giugno e il 18 settembre.

Pronti al Sellaronda bike day 2021?

Raramente ho pensato alle Dolomiti come location per le mie uscite in MTB, sia per loro la lontananza da casa sia per la mia predilezione alle più solitarie Alpi Occidentali. Questa volta invece ho messo da parte le mie certezze e mi sono lanciato in un'avventura che a posteriori posso affermare sia stata davvero entusiasmante e unica! Infatti per l'occasione ho scelto il giro dei 5 rifugi MTB, un percorso ad anello che si sviluppa all'interno di due parchi dolomitici a ridosso di Cortina d'Ampezzo.

Hai mai pensato di raggiungere il lago di Garda in bici partendo dal bacino lacustre di Iseo? E magari, perché no, seguire delle vie d'acqua che ti tengano in viaggio qualche giorno? In questo itinerario ad anello di tre giorni tra il lago di Iseo, Mantova e Garda si seguono ciclabili e sterrati, sentieri nascosti e strade secondarie, due grandi fiumi del nord Italia e i tratti boschivi di una pianura padana fatta di cascine, castelli, città d'arte e piccoli borghi da scoprire lentamente.

Nuova formula di viaggio: pedalare al mattino, riposare al pomeriggio. Come riposare? Semplice, sdraiato in riva al mare e di tanto in tanto, quando il sole comincia a scottare, un tuffo, un'immersione nella fresca acqua per offrire refrigerio al corpo che torna a rilassarsi al sole. La brezza marina all'inizio mi fa rabbrividire, ma pian piano la reazione provoca un sublime piacere e induce alla sonnolenza che accolgo ad occhi chiusi.

La grande sfida di un bambino con sessantanove primavere alle spalle. Il grande viaggio: il giro del Veneto in bicicletta rimanendo il più possibile vicino al confine seguendo il perimetro della regione. Io, intollerante alle salite, delineo un percorso che dalla pianura si arrampica sull'arco alpino. Cosa mi spinga in ciò che richiede un sforzo fisico e mentale esagerato, per le mie doti, è difficile da spiegare. Posso dire che l'idea si insinua, mi stimola al punto tale da mettere in atto il tutto. Dai giretti da bambino sotto casa, al primo viaggio, per ritrovarmi qui, dopo più di mezzo secolo a insistere.

Il giro delle Tofane e delle 5 Torri in MTB è un itinerario ad anello di due giorni che si sviluppa tra le Dolomiti venete e quelle altoatesine. I paesaggi aspri di roccia bianca, gli sterrati impegnativi, i tramonti in quota, gli orizzonti senza fine... sono solo alcune delle imperdibili caratteristiche di questo percorso tra la provincia di Belluno e quella di Bolzano.

L’AIDA è una ciclovia relativamente recente che parte dal Moncenisio, al confine con la Francia, e termina a Trieste, al confine con la Slovenia. Segue prevalentemente piste ciclabili già esistenti e stradine a basso traffico collegando tutte le maggiori città del Nord Italia e promuovendo la mobilità ciclistica non solo per piacere, ma intesa anche come spostamento quotidiano. Tutto, o quasi, quello che c’è da sapere sull’AIDA si trova sul sito dedicato e sull’app apposita per smartphone, ma…

La ciclovia Adriatica è un progetto risalente a qualche anno fa che dovrebbe collegare Trieste, in Friuli Venezia Giulia, a Leuca in Puglia, raccordando tra loro ciclovie e piste ciclabili esistenti e strade secondarie che si snodano lungo la costa adriatica per circa 1500 km. Dico dovrebbe perché ancora non è stato completato. Ogni anno si aggiungono nuovi chilometri di piste ciclabili incrementando il percorso su sede propria e diminuendo le deviazioni sulla fastidiosa e trafficata SS16, ma rimane ancora molto, molto lavoro da fare, anche per quanto riguarda la segnaletica, quasi del tutto inesistente.

Mi presento, chi scrive quest'articolo non è l'esperto e pazzo ciclista, gravelista, stradista, mountainbikista e cicloturista Marco, ma sono la sua compagna Michela che, purtroppo, se vuole uscire con lui qualche volta deve per forza seguirlo: questa è la mia prima lunga, avventurosa e sudata esperienza da cicloturista in viaggio per 2 giorni.

Tutto ha inizio dopo mie lunghe insistenze...Evviva!!! Marco mi porta al mare... però mi prepara il completino da bici...

 

L'idea è nata durante una cena tra amici. Ma cosa fai Alberto? Si, proprio cosa fai? Seguire in MTB il vecchio confine che separava l'Italia dall'Impero Asburgico prima della dichiarazione di guerra. Impresa non da poco: trovare la documentazione che descriva la vecchia delimitazione territoriale, pianificare il tutto e partire. Ha ah ah, tra il dire e il fare in mezzo c'è il mare, ma sono perspicace e il dado è tratto...

L'anello in MTB sul monte Cesèn, nelle prealpi venete, insiste sul primo massiccio che si trova dalla pianura ad est del fiume Piave. Vas è adagiato ai suoi piedi ed il modo più sostenibile per scoprirlo è mediante la mountain bike.

L'anello cicloturistico del monte Tomba - Possagno ha il suo punto di partenza nel paese di Vas sul Piave e gravita tra le province di Belluno e Treviso, in un territorio ricco di storia ed arte.

L’Eroica Dolomiti 2019 sarà ricordata come una giornata indimenticabile ed epica sotto molti punti di vista. Già alla partenza una pioggia battente, una fitta nebbia e rigide temperature (tra i 4 e 12 °C) hanno richiesto uno sforzo aggiuntivo. La tentazione di rimanere avvolti nel piumone guardando la pioggia scendere dalla finestra è stata forte. In fondo però un brutto tempo autunnale non può fermare un vero “eroico”.

Il nome di Bibione è normalmente associato al turismo marittimo: sole, spiaggia, lunghi bagni rinfrescanti e relax sotto l’ombrellone sono le prime immagini che vengono alla mente quando si nomina questa località veneta situata alla foce del tagliamento.

In realtà la città vanta un’offerta turistica a 360 gradi e in grado di rispondere alle esigenze i tutti i suoi ospiti.

Jesolo è una delle destinazioni balneari più gettonate d'Italia grazie alla presenza di servizi e di una lunga e ampia spiaggia, paradiso degli amanti della tintarella. Ma se, oltre al mare, sei anche un appassionato di due ruote, non resterai deluso e potrai esplorare Jesolo in bicicletta lungo molti itinerari segnalati, seguendo piste ciclabili e strade a basso traffico. Di seguito ti proponiamo un percorso che ti condurrà verso Lio Piccolo, nel comune di Cavallino-Treporti

La Ciclabile del Mincio, che collega Peschiera e il lago di Garda alla città di Mantova, è un itinerario di cicloturismo facile e adatto a tutti, dai più piccoli e inesperti ai veterani della bicicletta. Per quasi 50 km il percorso tra il lago di Garda e Mantova, città patrimonio UNESCO, costeggia il fiume Mincio correndo pianeggiante tra le lande venete e quelle lombarde, tra borghi pieni di suggestione e campi di papaveri e frumento.

 
 
“Vado a fare un viaggio da solo”.
“Se hai bisogno di un assistente vengo con te… se non disturba”-
“Veramente avevo programmato di andare in solitaria, ma se vuoi seguirmi va bene. Sappi che un giorno voglio fermarmi al mare e passeggiare senza tempo. Questa è la condizione che metto”.
“Accetto la condizione, tu vai a passeggiare e io eventualmente faccio un giro in bici”.
Cambiano i progetti, i programmi, tutto quello che la mente fino a questo momento ha elaborato va rivisto e organizzato diversamente, non mi dispiace avere un compagno di viaggio che oltretutto si aggrega spontaneamente e genera nuovo entusiasmo...
Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.

               

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