Cicloturismo e viaggi in bici in Veneto

L’AIDA è una ciclovia relativamente recente che parte dal Moncenisio, al confine con la Francia, e termina a Trieste, al confine con la Slovenia. Segue prevalentemente piste ciclabili già esistenti e stradine a basso traffico collegando tutte le maggiori città del Nord Italia e promuovendo la mobilità ciclistica non solo per piacere, ma intesa anche come spostamento quotidiano. Tutto, o quasi, quello che c’è da sapere sull’AIDA si trova sul sito dedicato e sull’app apposita per smartphone, ma…

 
 

La ciclovia Adriatica è un progetto risalente a qualche anno fa che dovrebbe collegare Trieste, in Friuli Venezia Giulia, a Leuca in Puglia, raccordando tra loro ciclovie e piste ciclabili esistenti e strade secondarie che si snodano lungo la costa adriatica per circa 1500 km. Dico dovrebbe perché ancora non è stato completato. Ogni anno si aggiungono nuovi chilometri di piste ciclabili incrementando il percorso su sede propria e diminuendo le deviazioni sulla fastidiosa e trafficata SS16, ma rimane ancora molto, molto lavoro da fare, anche per quanto riguarda la segnaletica, quasi del tutto inesistente.

 
 

Mi presento, chi scrive quest'articolo non è l'esperto e pazzo ciclista, gravelista, stradista, mountainbikista e cicloturista Marco, ma sono la sua compagna Michela che, purtroppo, se vuole uscire con lui qualche volta deve per forza seguirlo: questa è la mia prima lunga, avventurosa e sudata esperienza da cicloturista in viaggio per 2 giorni.

Tutto ha inizio dopo mie lunghe insistenze...Evviva!!! Marco mi porta al mare... però mi prepara il completino da bici...

 

L'idea è nata durante una cena tra amici. Ma cosa fai Alberto? Si, proprio cosa fai? Seguire in MTB il vecchio confine che separava l'Italia dall'Impero Asburgico prima della dichiarazione di guerra. Impresa non da poco: trovare la documentazione che descriva la vecchia delimitazione territoriale, pianificare il tutto e partire. Ha ah ah, tra il dire e il fare in mezzo c'è il mare, ma sono perspicace e il dado è tratto...

L'anello in MTB sul monte Cesèn, nelle prealpi venete, insiste sul primo massiccio che si trova dalla pianura ad est del fiume Piave. Vas è adagiato ai suoi piedi ed il modo più sostenibile per scoprirlo è mediante la mountain bike.

L'anello cicloturistico del monte Tomba - Possagno ha il suo punto di partenza nel paese di Vas sul Piave e gravita tra le province di Belluno e Treviso, in un territorio ricco di storia ed arte.

L’Eroica Dolomiti 2019 sarà ricordata come una giornata indimenticabile ed epica sotto molti punti di vista. Già alla partenza una pioggia battente, una fitta nebbia e rigide temperature (tra i 4 e 12 °C) hanno richiesto uno sforzo aggiuntivo. La tentazione di rimanere avvolti nel piumone guardando la pioggia scendere dalla finestra è stata forte. In fondo però un brutto tempo autunnale non può fermare un vero “eroico”.

Il nome di Bibione è normalmente associato al turismo marittimo: sole, spiaggia, lunghi bagni rinfrescanti e relax sotto l’ombrellone sono le prime immagini che vengono alla mente quando si nomina questa località veneta situata alla foce del tagliamento.

In realtà la città vanta un’offerta turistica a 360 gradi e in grado di rispondere alle esigenze i tutti i suoi ospiti.

Jesolo è una delle destinazioni balneari più gettonate d'Italia grazie alla presenza di servizi e di una lunga e ampia spiaggia, paradiso degli amanti della tintarella. Ma se, oltre al mare, sei anche un appassionato di due ruote, non resterai deluso e potrai esplorare Jesolo in bicicletta lungo molti itinerari segnalati, seguendo piste ciclabili e strade a basso traffico. Di seguito ti proponiamo un percorso che ti condurrà verso Lio Piccolo, nel comune di Cavallino-Treporti
La Ciclabile del Mincio, che collega Peschiera e il lago di Garda alla città di Mantova, è un itinerario di cicloturismo facile e adatto a tutti, dai più piccoli e inesperti ai veterani della bicicletta. Per quasi 50 km il percorso tra il lago di Garda e Mantova, città patrimonio UNESCO, costeggia il fiume Mincio correndo pianeggiante tra le lande venete e quelle lombarde, tra borghi pieni di suggestione e campi di papaveri e frumento.
“Vado a fare un viaggio da solo”.
“Se hai bisogno di un assistente vengo con te… se non disturba”-
“Veramente avevo programmato di andare in solitaria, ma se vuoi seguirmi va bene. Sappi che un giorno voglio fermarmi al mare e passeggiare senza tempo. Questa è la condizione che metto”.
“Accetto la condizione, tu vai a passeggiare e io eventualmente faccio un giro in bici”.
Cambiano i progetti, i programmi, tutto quello che la mente fino a questo momento ha elaborato va rivisto e organizzato diversamente, non mi dispiace avere un compagno di viaggio che oltretutto si aggrega spontaneamente e genera nuovo entusiasmo...
Gia una volta ho pedalato da Trento a Breganze per andare a trovare un amico che vive e lavora lì. Avevo percorso la Valdastico e, non me ne voglia chi vive da quelle parti ma, non mi è piaciuta per niente.
Ora ho in mente di ripetere la cosa, magari stavolta con qualche altro amico, passando sull’altopiano di Asiago in bici, dove non sono mai stato.
Viaggiare in bici da Budapest a La Spezia... prima della partenza mi sono posto una domanda: "Si può fare tutta su piste ciclabili?" Io ci ho provato e ho scoperto che...
Giugno è il mese in cui inizia l'estate, in cui finiscono le scuole, in cui si comincia a pensare seriamente alle vacanze, giugno è il mese del Sellaronda Bike day!
Come ogni anno arriva puntuale anche in questo 2019, con la sua 14° edizione, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di bici, Dolomiti e Natura: 4 fantastici passi alpini in un itinerario chiuso al traffico veicolare durante una giornata intera che quest'anno sarà il 22 giugno.
Pronti al Sellaronda bike day 2019?
Negli ultimi anni Bibione è diventata una delle stazioni balneari più all'avanguardia nella promozione del cicloturismo e sono molti i percorsi mappati da poter seguire nelle campagne circostanti, raggiungendo in bici le vicine Lignano e Caorle. Di seguito ti proponiamo un giro verso le località di Brussa e Valle Vecchia, magnificamente immerse nella natura lagunare.
La Ducato Estense Coast to Coast - DEC2C -è il frutto di un viaggio cicloturistico in Austria di qualche anno fa. Tutti noi abbiamo letto, sentito e visto innumerevoli racconti e immagini in merito al fantastico lavoro fatto dagli austriaci (e non solo) nel campo della mobilità alternativa. Quando è capitato a me di toccare con mano (o meglio, di toccare con le ruote) questa incredibile realtà, ha iniziato a frullarmi nella testa un pensiero fisso: “sarebbe davvero fantastico riuscire a creare qualcosa di analogo anche dalle nostre parti per fare dell’Italia un’attrazione cicloturistica al pari dei paesi del nord e centro Europa”.
Nella mia idea però non doveva essere un circuito che collegasse semplicemente due o più luoghi, ma un vero itinerario che avesse come comune denominatore la storia e la cultura di un territorio. Da qui l’intuizione di rifarsi al Ducato Estense: la famiglia degli Este ha infatti dominato per secoli un vasto territorio che andava dal Polesine fino alla Garfagnana e alla Lunigiana includendo città importati quali Ferrara, Modena, Massa e Carrara.
Prima di quest'anno non mi ero ancora concesso veri e propri viaggi in MTB e mi ero limitato a percorrere itinerari di un giorno. Quest'anno però dopo l'MTB Safari in Tirolo ed il Dolomiti di Brenta bike ci ho preso gusto ed ho voluto fare un regalo di compleanno un po' particolare a mia moglie: due giorni di bike tour MTB sulle Dolomiti... e la scelta è caduta su un percorso tra parco naturale Fanes Sennes Braies e parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo.
Un anello splendido con il giusto equilibrio tra difficoltà tecnico-atletiche e panorami da brivido!

Cosa fare se si hanno tre giorni liberi e si è soli a casa?

Un bel giro in bici per andare a trovare amici lontani è la risposta giusta! Così oggi dopo pranzo, in un pomeriggio di sole, parto da Staranzano in sella alla mia fedele bici alla volta di Pieve di Soligo, in Veneto, per andare a trovare Angela, una mia cara amica d’ infanzia e suo marito Fabio...

La regione del nord-est è, storicamente, tra le più prolifiche nello sfornare ciclisti professionisti, anche grazie alla presenza di strade e salite mitiche mentre il cicloturismo in Veneto ha un passato più prossimo, ma già brillante. Negli ultimi anni i chilometri di piste ciclabili realizzati sono centinaia, mentre le montagne sono il terreno perfetto per chi ama la MTB. Ecco quindi alcune informazioni e itinerari per iniziare ad esplorare il Veneto in bicicletta.
I passi dolomitici sono da sempre meta appetibile per i cicloviaggiatori, ciclisti e bikers più intrepidi che sfidano le pendenze, talvolta esasperate, la quota e, in estate, anche il traffico, per raggiungere luoghi idilliaci.
Quest'anno, oltre alla chiusura dei 4 passi del 25 giugno con il Sellaronda Bike day, il 18 giugno si svolgerà un'altra giornata all'insegna della bicicletta e delle alte quote dolomitiche: il Dolomites bike day alla sua prima edizione...
 

             

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