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Ciclabile Val di Non: da Sabino a Taio in bici

La ciclabile della Val di Non che unisce Sabino a Taio passando da Segno e Mollaro è una delle novità più recenti nel panorama del cicloturismo in Trentino. Bisogna dire che ogni valle o area della provincia autonoma di Trento vanta un tracciato ciclopedonale e non è poco. Da qualche tempo però la Val di Non può contarne due differenti: l'anello ciclabile dell'Alta Val di Non e la pista ciclabile della bassa valle della quale ti racconteremo in questo articolo...

Mappa

Questo itinerario si trova anche nella nostra Guida alle piste ciclabili del Trentino uscita a luglio 2016 ed edita Ediciclo
 

Da Sabino lungo la ferrovia

La ciclabile della Val di Non inizia a Sabino, a destra dei binari ferroviari della linea Trento - Malè. Un pannello illustrativo mostra la mappa della valle, l'altimetria del tracciato e del collegamento per mountain bike in direzione di Castel Thun, indicandone anche la difficoltà. Si attraversa la vecchia strada, un tempo via di comunicazione principale in Val di Non, e si inizia a pedalare su asfalto liscio in leggera salita. La ciclabile della Val di Non guadagna dolcemente quota senza quasi mai perdere di vista la ferrovia.
I paesaggi di fondovalle, sulla Val di Non occidentale e sulle Dolomiti di Brenta sono fin da subito molto suggestivi e ti verrà voglia di improvvisare qualche sosta per scattare fotografie.
cartello ciclopedonale sabino taio
Dopo un primo breve tratto nel bosco, la ciclabile disegna un cerchio d'asfalto con un tornante a 300°. Si continua a salire ma la fatica è ampiamente ripagata da ciò che ci circonda. Il ritmo cardiaco aumenta, si scalano i rapporti, si oltrepassano alcuni tavolini panoramici dove fermarsi per un picnic a due ruote, si scorgono il canyon del Torrente Noce e, oltre, Castel Nanno e Castel Valer, a Tassullo.
pista ciclabile val di non

In bicicletta da Mollaro a Taio

La ciclabile della Val di Non costeggia alcuni meleti, meravigliosi durante la fioritura primaverile quando l'intera valle appare come un'immensa distesa bianca.
Poche pedalate e la pista ciclabile si interrompe a Mollaro, trasformandosi in strada secondaria. Una controllo sull'orologio Casio Pro-Trek PRW 3500 1-ER dotato di altimetro barometrico conferma che il dislivello da coprire è quasi concluso e d'ora in avanti il percorso sarà più dolce.relax ciclabile val di nonL'itinerario attraversa per poche centinaia di metri la zona industriale della località per poi raggiungere la ferrovia, ottimo punto d'appoggio per proseguire il viaggio in bici con l'ausilio del treno o per arrivare in Val di Non ed iniziare la tua escursione. A Mollaro si incontra anche il bivio per imboccare il percorso ciclabile in direzione di Dardine e Castel Thun. Per gli amanti dell'offroad un giro che si sovrappone a quello segnalato è il percorso MTB in Predaia tra Coredo e Castel Thun.
stazion molaro bici
Dalla stazione di Mollaro si riprende la ciclabile della Val di Non per un breve tratto fino a Mondo Melinda, in località Segno. Da qui in avanti si pedala su strade secondarie passando in prossimità della statua gigante di Padre Eusebio Chini, missionario ed esploratore gesuita. Conosciuto per il grande impegno nel miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni indigene del Sud America (insegnò loro la lavorazione del ferro, l'allevamento, la coltivazione di piante allora sconosciute...), si battè contro il governo spagnolo che al tempo obbligava gli indios a lavorare nelle miniere d'argento.
statua padre kino segno
L'itinerario ciclabile raggiunge il centro di Taio dove è possibile fare rifornimento d'acqua e viveri. Se non vuoi fermarti a Taio puoi proseguire in direzione di Castel Bragher, Coredo, l'altopiano della Predaia e San Romedio.

Informazioni aggiuntive

  • Durata: Fuggitivo (1 giorno)
  • Luogo: Trentino
  • Dislivello: 0 - 500 m
  • Lunghezza: 7 km
  • Tipo di fondo: Ciclabile (sede propria)
  • Difficoltà: Famiglia
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Veronica

Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
 Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Carpediem e buone pedalate!

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