Dalla Valsugana, in Trentino, famosa per la farina gialla della polenta, si dirama una piccola valle conosciuta come Val di Sella. Il comune è quello di Borgo Valsugana, mentre i boschi sono a caducifoglie. Durante la primavera le fronde sono vigorose, di un verde intenso e i pollini librano leggeri nell'aria, in estate la temperatura si alza e le foglie acquistano una tonalità più intensa, come se saturassimo una fotografia primaverile, in autunno la luce del sole filtra fra le foglie che si sono ormai tinte d'oro, di porpora e di arancione e l'atmosfera è dolce e rilassante. In inverno i boschi della Val di Sella sono spesso innevati e gli alberi sono spogli e coraggiosamente affrontano senza alcuna protezione, l'insistente gelo stagionale.
In questa suggestiva cornice naturale è stato istituito il percorso ArteNatura conosciuto ai più come Arte Sella!
La principale attrazione della valle, divenuta nel tempo una manifestazione internazionale di arte contemporanea è, appunto, Arte Sella. Evolutasi negli anni, ormai è divenuta una meta turistica di tutto rispetto. Recentemente si sono susseguite manifestazioni in cui le opere naturali realizzate da artisti originalissimi, sono state esposte e lasciate alla mercé degli agenti atmosferici che, ignari, imperversano tutto l'anno. Assi di legno, alberi, pigne ma anche giornali, ingranaggi e pietra, sono i protagonisti indiscussi di questo luogo senza tempo. Un percorso natura vi svelerà il labirintico tragitto nell'Arte Sella che culminerà dinanzi alla maestosa cattedrale vegetale che, a seconda del periodo dell'anno, cambia magicamente colore... Quindi: amanti dell'arte contemporanea...unitevi!!! Ma anche curiosi, bambini, creativi, nonni con i nipoti e famiglie! Godetevi questa interessante idea nella natura della Val di Sella, a due passi dalla Valsugana. Alla visita naturalistica ed artistica di Arte Sella si può affiancare anche una passeggiata per le vie di Borgo Valsugana, una delle cittadine più belle e particolari di questa zona. Borgo, come viene chiamata dagli abitanti della provincia, si sviluppa lungo una parte del corso del fiume Brenta al quale è legata la pista ciclabile che da Pergine Valsugana raggiunge Bassano del Grappa, in Veneto. Città a misura d'uomo, in una visita a Borgo Valsugana non potete perdervi il Castel Telvana che domina l'abitato ed una rilassante passeggiata lungo il Brenta fra le case storiche che si specchiano orgogliose nelle sue acque.
Ogni due anni, durante gli anni pari, in Val di Sella si tiene la biennale internazionale di arte contemporanea nella Natura! Buono a sapersi, no? Per ulteriori informazioni visitate il sito di Arte Sella e quello della Valsugana che propone sempre interessanti iniziative ed itinerari!
Per gli amanti del genere, un altro interessante percorso artistico-naturale in Trentino è il Percorso dell'arte della Vallagarina, che unisce castel Beseno a Volano passando per boschi e luoghi d'interesse storico della zona.
Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, Il Sudafrica e Lesotho... e il #noplansjourney...
Se non siamo in viaggio, viviamo sul lago d'Iseo!
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19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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