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Pista Ciclabile Framura - Bonassola - Levanto: in bici sulla vecchia ferrovia

    Ciclabile Framura Bonassola Levanto
    La Liguria è una terra racchiusa tra montagne e mare dove i luoghi incontaminati spesso si trovano appena dietro l'angolo. Grazie al recupero del vecchio tracciato ferroviario in una zona piuttosto turistica della regione, è stata allestita la pista ciclabile Framura - Levanto che può essere facilmente percorsa anche da famiglie con bambini o da persone che non amano particolarmente la salita. La ciclopedonale è un itinerario senza dubbio molto interessante per scoprire uno scorcio di Liguria in modo alternativo!

    Dati tecnici

    Liguria - Riviera di Levante

    DETTAGLI ITINERARIO
    Partenza/ArrivoFramura/Levanto
    Lunghezza5 km
    DifficoltàFacile
    Quota massima20/30 m
    Dislivello/
    Stato del percorsoAsfaltato
    VALUTAZIONE
    DifficoltàMolto facile
    PanoramaMolto bello
    QUANDO ANDARE
    AprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobre
    Il vecchio tracciato ferroviario che da Framura raggiungeva Levanto, l'ultimo paese prima di immergersi nella Natura delle Cinque Terre liguri, è stato da qualche tempo recuperato e convertito in ciclopedonale per essere sfruttato da viaggiatori, vacanzieri ma anche locali. Noi lo abbiamo percorso proprio quest'estate e ne siamo rimasti davvero colpiti nonostante la breve distanza fra la partenza dell'itinerario ciclabile e l'arrivo.
    Il tratto di ferrovia fu abbandonato a partire dal 1970 in seguito allo sviluppo della ferrovia Sestri Levante - La Spezia e, dopo anni di lavori e conversione del tracciato, venne riaperto a bici e pedoni nel 2010.
    Partendo dal pittoresco porticciolo di Framura con l'ausilio di un ascensore si può trasportare la bicicletta direttamente sulla ciclabile Framura - Levanto che corre qualche metro sopra il livello del mare. La ciclopedonale è divisa in tre parti: due dedicate alle biciclette che la percorrono nei due sensi di marcia ed una, quella più panoramica sul mare, fatta (e finita) per i pedoni.
     

    Mare e gallerie

     
    Mentre percorrevamo questo breve itinerario ciclabile ho provato ad immaginare di tornare indietro nel passato, presentarmi alla stazione di Framura all'orario giusto, saltare in carrozza e godermi il paesaggio dal vetro di un finestrino: sicuramente sarebbe stata una bella esperienza, ma il privilegio di viaggiare in bicicletta o a piedi è proprio quello di fermarsi dove  si desidera e non solo nelle stazioni. La ciclabile inizia subito con una galleria, avanziamo verso Bonassola lasciandoci alle spalle le decine di bici parcheggiate vista mare. Un'apertura nella fredda roccia permette di affacciarsi sull'acqua: una terrazza panoramica in legno ci mostra uno scorcio del paesaggio della Riviera ligure di Levante... e che spettacolo! La caletta (la chiamano spiaggia ma è davvero minuscola!) di Portopidocchio, in estate, è molto frequentata da chi si lascia alle spalle il grigiore cittadino per una o due settimane di ferie al mare. L'accesso lo si ha direttamente dalla ciclabile Framura - Levanto attraverso una breve scalinata in legno. Si sussegguono gallerie, panoramiche mozzafiato e poi ancora biciclette!img 5386
    Parcheggiate, abbandonate, sfreccianti verso est od ovest, questo è davvero un piccolo regno a due ruote! Abbiamo tempo e voglia di scoprire tutto quello che contorna la ciclopedonale così, anche davanti all'indicazione Fkk Nudist Naturist, andiamo avanti! Superiamo un passaggio basso e stretto che spunta proprio a due passi dal mare, sentiero di destra o di sinistra? Siamo indecise ed imbocchiamo quello sbagliato: la Natura qui è sovrana e fatichiamo ad oltrepassare i rovi. Decidiamo di tornare indietro e rimetterci in carreggiata anche perchè, dopotutto, non avevamo voglia di fare il bagno nudi, la nostra era solo curiosità!img 5413Entriamo in un'altra galleria: a differenza di quelle già incontrate, questa è molto più aperta e permette di sognare un tuffo ogni volta che appare l'acqua turchese del mare (dopotutto, in questo 2013, Framura è stata premiata con la Bandiera blu e l'acqua è davvero invitante!). Con il binocolo cerchiamo qualche amante dello snorkeling o qualche nuotatore, ma ci imbattiamo in una coppia di nudisti intenti a prendere il sole... la privacy è privacy quindi decidiamo di proseguire ridacchiando per la situazione!img 5407
     

    La casa del contrabbandiere e Bonassola

    Leggende liguri raccontano la storia dei contrabbandieri che, conoscendo il mare come le proprie tasche, riuscivano a nascondersi nelle grotte presenti lungo la costa ed ad evitare di essere arrestati. Visitando la Liguria in bici ci si rende conto anche di questo: con un cannocchiale o un teleobiettivo non è difficile capire dove si possa celare un antro nascosto fra mare e terra.img 5339
    Raggiungiamo un cancello che anticipa una lunga salita: la casa del contrabbandiere! Dicono che, proprio qui sotto, si sia nascosto per molto tempo... Ogni volta che capita di sentir parlare di briganti (come nel caso di Ghino di Tacco lungo la Via Francigena senese), ladri gentiluomini o... contrabbandieri, la curiosità prevale ed inizio a domandare ciò che forse è impossibile sapere.img 5345
    Giungiamo a Bonassola all'ora di pranzo ma la sabbia della spiaggia per fortuna è in parte libera. Un tuffo veloce e poi è d'obbligo degustare qualche pezzo di focaccia. L'itinerario ciclabile riprende attraversando il paese prima di spostarsi nuovamente sul mare. Poche pedalate, ancora tratti in galleria e possiamo già scorgere Levanto e la sua spiaggia a mezzaluna in lontananza. img 5392La ciclabile Framura - Levanto continua ad offrire scorci meritevoli senza più entrare in gallerie buie o illuminate con luce artificiale. Raggiungiamo Levanto nella zona di Valle Santa, poco distante dal suggestivo centro del paese.
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    Cosa vedere a Levanto, qualche suggerimento!

     
    Levanto è la porta occidentale di accesso al Parco Nazionale delle Cinque Terre e vale davvero la pena trascorrerci qualche giorno alternando mare, escursioni e visite culturali. Percorrendo tutto il lungomare verso Levante incontrerete gli itinerari 1 (Levanto - Portovenere) e 14 (Levanto - Colla D. Bagari), seguendo quest'ultimo in salita vi ritroverete in poco tempo al castello medievale di Levanto godendo, fra le altre cose, di un bel panorama sulla cittadina.img 5431Dal castello è poi semplice scendere fino alla chiesa di Sant'Andrea del XIII secolo e ritornare verso la via più commerciale, la stazione o la ciclabile per Framura. Se avete ancora tempo, richiedete una mappa del paese all'ufficio turistico ed andate a scoprire le antiche porte, le chiese e gli altri edifici storici di Levanto, l'architettura tipica dei borghi liguri di Levante e, perchè no, anche le focaccerie e gelaterie.img 5422
     
     
    Per avere ulteriori informazioni sui paesi attraversati dalla ciclabile e sull'area delle cinque terre e del Levante ligure potete collegarvi al sito ufficiale del turismo Liguria
    La Liguria è una regione davvero variegata e meritevole di attenzione. Una nota dolente però, è la poca cura nella gestione dei boschiin particolar modo in alcune aree dove passano strade. Abbiamo percorso dei tratti di strada asfaltata nel territorio di Framura: vedere la carreggiata invasa da erbacce secche ed arbusti non tagliati mi ha fatto pensare come sia facile (purtroppo) causare un incendio doloso. Speriamo che nei prossimi anni il territorio venga curato e conservato in modo più adeguato!
    Pista Ciclabile Framura - Bonassola - Levanto: in bici sulla vecchia ferrovia - 4.8 out of 5 based on 5 votes
    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

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