Per gli appassionati di mtb che vanno alla ricerca di luoghi dove il tempo si è fermato, dove il verde domina con le sue tinte e dove si incrociano le catene appenniniche di ben tre regioni, le pendici montuose della valle del Taro sono senza dubbio un posto ideale. Di seguito vi proponiamo un paio di itinerari in parte percorsi con Giorgio, esperta guida del B&B Tolasudolsa.
Val di Taro, MTB e accoglienza di prima classe
La pace e la tranquillità sono di casa nel B&B Tolasudolsa (un nome, un invito) a pochi chilometri da Borgotaro (principale centro della valle), gestito da Valeria Bertoli e dalla guida/istruttore di MTB Giorgio Genovese che con la loro attrezzatissima officina ed una perfetta conoscenza del territorio vi offriranno tutto quello che si può chiedere ad una vacanza in bici. Non importa che tipo di biker siate: la varietà di sentieri è tale da soddisfare ogni appetito, da quello cicloescursionistico e panoramico ai sentieri tecnici ed impegnativi. La zona è inoltre ben fornita di servizi di ristorazione, peraltro ad ottimo prezzo, per rimettersi in forze.
Di seguito vi proponiamo due itinerari con relative tracce GPS elaborate dalla Guida Giorgio Genovese, un antipasto di quello che potete trovare in zona.
Percorso senza particolari passaggi tecnici che si snoda sui crinali tra il Passo della Colla ed il Passo Santa Donna per poi raggiungere il Lago Buono. Totalmente immerso nella natura nell'andata, presenta la possibilità di cambiare itinerario al ritorno passando su asfalto per le frazioni di Tolara e di Caboara dove si trova un ristorante rinomato per l'ottima cucina basata sul prodotto principe della valle: il fungo, con tutte le sue varianti di tipologia e sapori stagionali.
Giro del monte Pelpi - Masanti di Sopra
Itinerario di facile percorrenza con lunghi sterrati in salita che portano alla cima del monte Pelpi (1479 mt) che permette una visuale a 360° sul comprensorio della Valtaro e Valceno. Pratoni di crinale ed una leggera salita, conducono alla prima discesa del giro che raggiunge la mulattiera che, restando in quota, raggiunge la frazione di Masanti di Sopra. Da qui parte un nuovo sterrato che sale per circa 300 mt di dislivello sino a scollinare e continuare con una veloce e divertente discesa che porta al paesino di Farfanaro posto sulla provinciale che, salendo, riconduce al punto di partenza. Volendo si può allungare leggermente il rientro percorrendo una veloce e divertente mulattiera che raggiunge l' abitato di Caboara (con ristorante dedicato alla degustazione dei funghi) e risalire leggermente fino al bike point.
Vivo nella provincia di Modena ma appena posso, scappo dalla pianura per esplorare gli Appennini e le Alpi in mountain bike.
Adoro pedalare nella natura, lontano dal traffico, immerso completamente nel silenzio dei boschi. Da un po' di anni a questa parte viaggio anche all'estero portandomi dietro la mia fedele mtb, dopo Perù, Tenerife, Creta, i Balcani da cui è nato un libro: Da Trieste a Spalato passando per Sarajevo e Mostar
In quest'ultimo anno sono nati tre nuove pubblicazioni legate alla mountain bike: Adrenalina in MTB: 12 itinerari tecnici e panoramici nel centro-nord Italia nella quale sono presenti itinerari fuoristrada tecnici e spettacolari, MTB in trincea: 12 itinerari sul fronte italoaustriaco dal Passo del Tonale a Caporetto con 12 itinerari lungo i sentieri della Grande Guerra e La Mountain Bike pezzo per pezzo
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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