Firenze è una delle città più visitate d’Italia. Città rinascimentale, nel cuore della Toscana, possiede alcuni dei migliori musei italiani, chiese bellissime e interessanti strade con eleganti palazzi e negozi. Ma quali sono le 10 migliori cose da fare e visitare in città?
La maggior parte del vostro tempo lo passerete nella zona del centro, per cui se volete trovare una sistemazione comoda per i vostri spostamenti sarebbe bene cercare una sistemazione in zona. I numerosi annunci sulla Toscana presenti online, ed in particolare gli annunci di Firenze vi offriranno diverse alternative tra alberghi ed appartamenti a seconda della vostra preferenza.
1. Il sito più visitato è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. L’enorme Duomo gotico la cui costruzione è iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu consacrato nel 1436, e può ospitare fino a 20.000 persone. L’incantevole esterno fatto di marmo verde, rosa e bianco ha diverse porte.
2. Da qui non potete perdere il Campanile di Giotto, la torre campanaria del Duomo. Il progetto iniziale prevedeva un’altezza di 110-115 metri, ma in realtà è stato terminato con un’altezza di 84,75 metri.
3. Il Battistero di San Giovanni, situato nell’omonima piazza, si trova di fronte al Duomo, risale all’11° secolo ed è uno degli edifici più antichi della città. Anche in questo caso l’esterno è realizzato in marmo, verde e bianco, con tre incredibili porte di bronzo, si tratta però di riproduzioni, le originali si trovano al Museo del Duomo.
4. Piazza della Signoria è la più famosa della città e si trova nel cuore del centro storico, nella Loggia della Signoria sono presenti alcune importanti statue tra cui una copia del Davide di Michelangelo. La piazza è stata centro politico di Firenze fin dal Medioevo.
5. Nella stessa piazza si trova il medioevale Palazzo Vecchio, oggi municipio di Firenze, il palazzo è composto di splendide stanze ricche di decorazioni e appartamenti privati, che possono essere visitati.
6. Dalla piazza si passa alla visita della Galleria degli Uffizi che ospita la più importante collezione al mondo di arte rinascimentale, ma è anche il museo più affollato d’Italia. Una buona idea è quella di acquistare i biglietti in anticipo per evitare la lunga coda. I dipinti da osservare sono migliaia, dal medioevo ai tempi moderni, ma anche sculture antiche, miniature e arazzi. Sono presenti opere di Michelangelo, Giotto, Botticelli, Leonardo da Vinci, Perugino e Raffaello.
7. E da qui si arriva facilmente al Ponte Vecchio, costruito nel 1345, fu il primo ponte di Firenze sull’Arno ed è l’unico ponte sopravvissuto dai tempi medioevali, mentre gli altri sono stati distrutti nella seconda guerra mondiale. Dal ponte si ha una splendida vista panoramica sul fiume Arno.
8. Attraversando il ponte si arriva al Giardino di Boboli, un grande parco su una collina al centro di Firenze, alle spalle di Palazzo Pitti. Qui troverete dei bellissimi giardini con fontane e dal Forte Belvedere avrete una splendida vista della città.
9. Palazzo Pitti, è il più grande palazzo di Firenze, un tempo sede della famiglia Medici. La visita vi porterà attraverso 8 gallerie che vi mostreranno opere d’arte, gioielli, costumi e appartamenti.
10. Non si può che terminare il giro con la visita alla Basilica di Santa Croce, nell’omonima piazza. Si tratta della chiesa francescana più grande in Italia realizzata in stile gotico. Contiene le tombe di molti fiorentini importanti tra cui Michelangelo e Dante. Il vasto interno contiene alcune vetrate e affreschi che meritano di essere visti. In Santa Croce c’è inoltre una delle opere più importanti di Brunelleschi , la Cappella dei Pazzi.
Se volete visitare la Toscana e non limitarvi alla sola città di Firenze potete dare un'occhiata ai consigli presenti nell'articolo Visitare la Toscana in un week end per trovare qualche utile spunto, mentre se siete amanti del cicloturismo vi potrebbe interessare il resoconto del nostro viaggio in bici in Toscana.
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
Firenze, oltre ad essere una città ricca di bellezze artistiche di gran prestigio, che ben avete già descritto vorrei aggiungere che Firenze è anche una città ricca di segreti, aneddoti e curiosità legati alle piazze. ai monumenti ed ai musei principali. Se volete scoprirli prima di visitare Firenze vi lascio un link http://www.thatsflorence.it
elenco impeccabile! Mi permetto di aggiungere una 11^ cosa assoutamente da non perdere se vi recate a Firenze:
il panorama della città dal Piazzale Michelangelo e dalla Chiesa di S.Miniato a Monte, poco sopra. Non è in centro per cui quelli che arrivano a Firenze per una giornata sola non si spingono leggermente fuori, ma ci si arriva a piedi in un'ora o poco più o in autobus.
Sì è vero Ale, l'immagine sopra è stata scattata proprio da lì ed effettivamente con un po' di tempo a disposizione quella è una panoramica da non perdere!!! :lol:
Firenze lo sai non è servita a cambiarla La cosa che ha amato di più è stata l'aria Lei ha disegnato ha riempito cartelle di sogni Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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