Vota questo articolo
(6 Voti)

Marche in bicicletta: l'anello delle abbazie da Civitanova

Le Marche in bicicletta sono una vera sorpresa per chiunque si trovi per la prima volta a pedalare in questa terra. 

Dal mare, le strade rurali salgono discrete verso l'Appennino attraversando le dolci colline dell'entroterra. Qui vigneti, girasoli, borghi arroccati e antiche abbazie sono i principali protagonisti del territorio. Ogni scorcio, angolo nascosto e scollinamento incantano il ciclista, che dovrà mettere in conto le numerose imperdibili pause fotografiche lungo un qualsiasi percorso in bici nelle Marche...

 
 

 

Mappa

04 marche in bici colline

Partendo dal mare... ed è poesia!

Civitanova Marche è la località di partenza dell'itinerario Macerata Rebirth, un anello ciclabile che dal mare si inoltra tra le colline della valle del Chienti, permettendo ai viaggiatori di scoprire paesi abbarbicati, abbazie antiche e le prelibatezze gastronomiche del territorio, prima di ritornare sulla costa adriatica. 18 pedalando sulle colline marchigianeDalla città marchigiana si inizia a pedalare in direzione della periferia e di Santa Maria Apparente dove, nel 1411, a seguito dell'apparizione della Madonna a un pastorello, iniziò a crescere il centro abitato. Man mano che ci si allontana dal mare entrando nel comune di Montecosaro, il traffico lascia spazio al silenzio collinare, dove paesaggi armoniosi cullano la pedalata mai troppo faticosa. Le strade secondarie di quest'angolo di mondo sono perfette per pedalare: zitte, sgombre e panoramiche!02 panorami sibillini colline marche in biciUna breve deviazione permette di ammirare e apprezzare la fisionomia di Montecosaro, borgo tra i più belli d'Italia posto a 252 m sopra il livello del mare. Marche in bicicletta 09 panorama su montecosaroDi origine picena, nel corso dei secoli Montecosaroha mantenuto l'aspetto medievale che ancora oggi la rende così affascinante. Nella frazione di Montecosaro Scalo si trova invece la basilica di Santa Maria a Piè di Chienti. Risalente al X secolo, la chiesa in stile romanico è stata edificata a due passi dal fiume. Un breve percorso ciclabile si allontana dalla strada principale accompagnandoci dinanzi al suggestivo edificio religioso.

Marche in bicicletta 08 indicazioni via delle abbazieIl rumore dell'acqua del Chienti, che scorre inesorabile verso il mare, trasmette serenità interiore mentre gli occhi studiano le particolarità di questa basilicata a tre navate.Marche in bicicletta 05 itinerario delle abbazie marche

La chiesa di San Claudio al Chienti

L'itinerario lascia la basilica di Santa Maria a Piè di Chienti e la vicina strada provinciale per salire lentamente sulle colline circostanti, regalando scorci fotografici meravigliosi sulla vicina Montecosaro. 06 marche in bici colline leoTra fronde fresche e passaggi suggestivi ai piedi di pittoreschi casolari in pietra, le gambe macinano chilometri superando Morrovalle Scalo e avvicinandosi rapidamente alla chiesa di San Claudio al Chienti, nel comune di Corridonia. Marche in bicicletta 14 abbazia san claudioIl santuario, dichiarato monumento nazionale dal 1902, sorge anch'esso nella vallata del Chienti.

Marche in bicicletta 19 abbazia san claudio in biciLa chiesa in stile romanico si sviluppa su due livelli differenti, entrambi a croce greca, e vanta la presenza di due torri circolari che richiamano alla memoria l'architettura bizantina. 10 torre abbazia san claudioNell'abside centrale, due affreschi risalenti al XV secolo rappresentano San Rocco e San Claudio, protettore dei muratori.Marche in bicicletta 11 affreschi san claudio Negli ultimi anni sono stati svolte delle ricerche che ipotizzerebbero San Claudio al Chienti essere la sede della corte carolingia ai tempi di Carlo Magno... per ora nulla è certo ma gli studi proseguono! Marche in bicicletta 20 ciauscoloLa chiesa si incontra a circa metà itinerario ed è affiancata dal Ristorante San Claudio dove degustare pietanze tipiche del territorio marchigiano. Imperdibile il ciauscolo e le crespelle ripiene... certo, la ripartenza poi sarà piuttosto macchinosa, ma ne sarà valsa la pena! Per altre chicche sull'enogastronomia locale e molto altro ancora collegati al sito ufficiale di Turismo Marche.Marche in bicicletta 21 crespelle funghi e ricotta

Le Marche in bicicletta... dall'alto

Dopo un'accurata visita alla chiesa di San Claudio, il tracciato lascia l'edificio religioso per salire tra campi dorati in direzione di Morrovalle. Man mano che si guadagna quota, il panorama si apre mostrando al ciclista estasiato gran parte della vallata del Chienti, la città di Macerata e le prime propaggini del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che abbiamo avuto la fortuna di scoprire in MTB qualche anno fa seguendo il percorso del G.A.S.. Se pensi che i monti siano più adatti a te, scopri quello che il borgo di Sarnano in bici ha da offrirti... noi il giorno successivo ci siamo spostati lì e non siamo rimasti delusi!

13 colline marchegiane in bici

Qualche strappo in salita permette di smaltire le calorie incamerate a pranzo. Prima di raggiungere Morrovalle, dove spiccano alcuni palazzi storici, uno dei quali attribuito a Vanvitelli, appare nuovamente il mar Adriatico lambito dalla verdeggiante riviera del Conero, tra Ancona e Numana. La dorsale collinare, che permette di scorgere anche la pregevole Potenza Picena, corre verso est passando alle spalle di Montecosaro e approdando a Civitanova Alta, la parte collinare di Civitanova Marche. Marche in bicicletta 16 panorama potenza picena e mareCivitanova Alta sembra un borgo autonomo per la sua struttura del tutto simile a quella di altri centri medievali delle Marche. In bicicletta, all'uscita dall'abitato, ci si immette sulla ciclopedonale che raggiunge il mare in alcuni chilometri di piacevole discesa. Presta solo attenzione agli attraversamenti lungo questo tratto ciclabile.Marche in bicicletta 15 colline marchigiane in biciMarche in bicicletta 07 ciclabile verso il mare civitanova

Il mare appare come un miraggio, con il suo porto animato e il molo colorato dalla street art del progetto Vedo a colori.Marche in bicicletta 03 civitanova lungomareAlcuni pescatori scrutano il galleggiante nell'acqua nell'attesa che qualche pesce abbocchi. Il profumo di salsedine inebria lo spirito mentre la brezza marina rinfresca il corpo nelle afose giornate estive.Marche in bicicletta 22 molo colorato in bici civitanova marche

L'ultimo tratto di itinerario, per rientrare al punto di partenza, segue la costa adriatica di Civitanova Marche per poi svoltare verso il centro cittadino e raggiungere il parcheggio, meta finale del tour ad anello tra abbazie e borghi della provincia di Macerata.

Il percorso, lungo circa 51 km, si sviluppa prettamente su strade secondarie e poco trafficate, che permettono di godere appieno delle bellezze del territorio marchigiano senza doversi preoccupare del passaggio di mezzi a motore a parte nel breve primo tratto di provinciale in uscita da Civitanova Marche.

Marche Outdoor

Il portale turistico Marche Outdoor è uno dei siti di riferimento per chi vuole scoprire le Marche in bicicletta, sia su asfalto che su sterrato. Il Macerata Rebirth, che in questo articolo abbiamo indicato come Anello delle Abbazie, è uno degli itinerari presenti e scaricabili su Marche Outdoor. Per chi predilige il gravel o i sentieri più tecnici, il sito propone anche altri trail con traccia gpx, informazioni e la possibilità di farsi accompagnare da guide del territorio come Andrea Tonti, ex-pro e creatore del Tour Operator Bike Division. Marche in bicicletta 01 ciclabile civitanova alta mareInfine, su Marche Outdoor, è possibile reperire suggerimenti su dove dormire, dove mangiare e quali altre attività non perdere in zona. Se non hai mai visitato le Marche in bicicletta troverai moltissimi spunti per la tua prossima avventura anche sul blog di Destinazione Marche!

  • Le Marche in bicicletta sono un vero spettacolo: mi raccomando non dimenticare di portare con te la macchina fotografica.
  • Le abbazie romaniche lungo il tracciato
  • Un salto a Montecosaro, uno dei borghi più belli d'Italia
  • Un tuffo nel mar Adriatico a Civitanova Marche
  • Una degustazione di prodotti tipici marchigiani come il ciauscolo, la pasta al sugo di papera e un bel bicchiere di rosso piceno.
  • Come raggiungo il punto di partenza, Civitanova Marche? Civitanova Marche è servito dal collegamento ferroviario della linea adriatica. Se si preferisce raggiungere in auto, Civitanova Marche dispone di diversi parcheggi gratuiti dove lasciare il mezzo per seguire l'anello delle abbazie in bicicletta.
  • Qual è il periodo migliore per visitare le Marche in bicicletta? I mesi migliori per non soffrire il caldo e per godere appieno delle bellezze marchigiane sono da marzo a novembre evitando i mesi centrali di luglio e agosto. 
  • Lungo l'itinerario è in parte presente la segnaletica marrone del giro delle abbazie.
  • Lungo l'itinerario si trovano diverse fonti d'acqua dove rifocillarsi, in particolar modo nei paesi.
  • Come anticipato, per una sosta pranzo, non potrei che suggerire il ristorante San Claudio, nel comune di Corridonia, a metà percorso di questo itinerario cicloturistico. Il ristorante si trova a fianco dell'abbazia omonima.l Assaggia le buonissime crespelle ai funghi e ricotta, il ciauscolo (affettato tipico delle Marche), la galantina, la pasta al ragù di papera e l'agnello, il tutto accompagnato da un calice di rosso piceno. Prima di ripartire per terminare il giro degusta anche un pizzico di anice secco Varnelli.
  • Turismo Marche: sito web ufficiale del turismo nella regione Marche
  • Destinazione Marche: il blog dedicato alle Marche in cui trovare informazioni, consigli e itinerari per scoprire il territorio
Scrivi qui quel che pensi...
Cancella
Log in con ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Carico i commenti... Il commento viene aggiornato dopo 00:00.

Commenta per primo.

Dall'Adriatico ai Sibillini lifeintravel.it
Veronica

ITA - Correva l'anno 1983 quando ha sorriso per la prima volta alla luce del sole estivo. Da sempre col pallino per l'avventura, ha avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i genitori e poi, per la maturità, si è regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano verso la Russia. Al momento giusto ha mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ha viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ha provato per la prima volta l'esperienza di un viaggio in bici e, da quel momento, non ne ha potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 è partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, il Sudafrica-Lesotho e #noplansjourney. Se non è in viaggio, vive sul lago d'Iseo! Carpediem e buone pedalate!

EN - It was 1983 when he smiled for the first time in the summer sunlight. Always with a passion for adventure, she had the good fortune to travel around Europe and Italy with her parents and then, for maturity, she took a trip in 2 horses from Milan to Russia. At the right moment he quit his job with no regrets to fly to New Zealand where he traveled for five months alone. In 2007 she tried the experience of a bike trip for the first time and, from that moment on, she couldn't do without it ... so, after some short experiences in Europe, in 2010 she left with Leo for a long cycling trip in South East Asia, the first real great adventure together! Asia was followed by the Andes, Morocco, South Africa-Lesotho and #noplansjourney. If he's not traveling, he lives on Lake Iseo! Carpediem and have good rides!

{/source}
 

             

Storie a pedali

podcastUn podcast dedicato ai viaggi in bici, una narrazione per raccontare il mondo del cicloturismo anche attraverso la voce

Ascolta il Podcast

Salta in sella

Lascia la tua mail qui sotto per ricevere consigli, itinerari o suggerimenti per iniziare la tua esperienza di cicloturismo

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Unisciti ad altri 14.000 cicloviaggiatori.
Non ti invieremo mai spam!
 

Contenuti recenti

 
 
Torna su