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Monte Guglielmo in MTB: da Zone alla cima del Gölem

La salita in MTB al Monte Guglielmo è uno dei giri più panoramici dell'area del lago d'Iseo. Dai quasi 2000 metri della vetta del Gölem, così chiamato affettuosamente, si scorgono vette e luoghi ameni difficili da vedere in altri giri fuoristrada: il ghiacciaio del Bernina, la Presolana, il Monte Baldo, la punta inconfondibile del Cervino e i laghi d'Iseo, Endine e Garda. L'itinerario in MTB che ti propongo parte da Zone, il paese delle misteriose piramidi di terra, raggiunge il rifugio Almici e la cima del Guglielmo prima di scendere nuovamente a Zone seguendo single trail e forestali piacevoli da pedalare anche in estate. All'itinerario proposto è possibile aggiungere tratti ulteriori partendo direttamente dal lago o dalle altre località dei dintorni.
 
 

Mappa

Dal parcheggio nei pressi del maneggio di Zone inizia il tracciato che sale alla Croce di Marone prima e alla cima del Guglielmo poi. mtb da zoneLe prime pedalate sono su strada asfaltata anche se ben presto si trasforma in una comoda forestale che con costanza guadagna quota in direzione della Croce di Marone. Le pendenze, in questo primo tratto, non sono mai eccessivamente impegnative. I panorami son fin da subito interessanti con scorci su Zone e le vette che la sovrastano. Dalla Croce di Marone, dove è presente anche un ristoro, una cementata decreta l'inizio delle danze a pedali verso la cima del Monte Guglielmo.
quasi alla croce di marone
 L'ascesa ardita si addolcisce presto e, addentrandosi nel bosco, porta frescura ai bikers che la affrontano. Seguendo il tracciato nel bosco si raggiunge Malga Malpensata dove si è costretti a salutare l'ombra boschiva per continuare l'itinerario su una forestale con vista sulla Val Trompia e su un primo angolo del lago di Iseo. Si sale ancora alternando brevi tratti erti alla dolce ascesa verso un'altra malga dove, in estate, è possibile acquistare prodotti freschi e preparati in loco. 
tornanti guglielmo
Le mucche talvolta ingombrano la strada mentre si recano alle grosse vasche ricolme di acqua marrone.malga sul guglielmo
Mancano ancora una manciata di metri di dislivello al rifugio Almici ma l'ascesa si accentua bruscamente: dalla malga la sterrata si trasforma in un'insidiosa cementata che mette a dura prova la spinta sui pedali. Son solo poche decine di metri ma lo sforzo è considerevole. L'ultimo strappetto conduce al piazzale del rifugio Almici, a due pedalate dalla cima del Monte Guglielmo.rifugio almici
Al rifugio si può sostare per uno spuntino o una birretta con vista lago, Prealpi e Adamello. Dall'Almici, superata una sbarra metallica, si pedalano gli ultimi metri su terreno sconnesso fino a raggiungere la base del monumento al Redentore (ultimo tratto a piedi, non dimenticarti di schiacciare il pulsante per indicare che hai raggiunto il luogo in bicicletta!). Sulla vetta del Guglielmo un piatto in acciaio indica cosa scorgere nelle varie direzioni: dalla Presolana al lago di Garda, dall'Adamello alla punta del Cervino.panorama dalla cima
Si torna al rifugio dove si può decidere se percorrere la stessa forestale dell'andata o cimentarsi in un'alternativa più tecnica e divertente. Optiamo per la seconda opzione svoltando a destra nel piazzale dell'edificio e affrontando da subito una discesa su bassi gradini che diventano presto single trail. Ci ricongiungiamo con una forestale prima di riprendere un single trail all'altezza di una malga (il Guglielmo è un dedalo di sentieri e in base alle proprie capacità tecniche si può scegliere il tracciato più adeguato!). Una rampa sassosa lascia la malga e prosegue sul single trail sopracitato tra curve tecniche, radici e pietre. Si entra e si esce dal bosco e il divertimento è davvero assicurato.discesa lago iseo Discendiamo il versante più settentrionale del Guglielmo senza mai perdere di vista il Trentapassi e le cime che cingono il lago di Iseo. Dal bosco rientriamo su una forestale per risalire un tratto di tracciato fino ad una baita: il passaggio è permesso anche se avviene su strada privata e ci permette di continuare la discesa su sterrata (presta attenzione ai sassi e alla ghiaia sul terreno). Dopo diversi minuti, nel punto in cui è stata posizionata una sbarra metallica per non permettere l'accesso a mezzi motorizzati, spuntiamo sull'antica strada Valeriana, poche decine di metri più a valle della Croce di Zone. Svoltiamo a sinistra in discesa e rientriamo a Zone prima su sterrato e poi sulla strada principale asfaltata.lago monte guglielmo
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    Francesco Griffini · 3 mesi fa
    Ciao sencodo voi con un ebike in quanto si riesce a fare il giro?
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      Leo · 3 mesi fa
      Ciao Francesco, non ne ho idea... direi comunque che, essendo piuttosto breve, lo riesci a fare in mezza giornata se in discesa hai delle buoni doti di guida (il sentiero inizialmente è un po' tecnico)
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    enrico.g · 4 mesi fa
    Ciao, bellissimo itinerario!
    Un'informazione, il rientro sulla vostra traccia GPS che difficoltà presenta? Mi spiego meglio, è fattibile per un principiante?
    Grazie
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      Giorgio · 3 mesi fa
      La discesa non presenta particolari difficoltà di pendenza ma è un terreno ghiaioso e si rischia di cadere, prestare attenzione.
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Enrico,
      direi che la discesa da noi proposta non è fattibile da un principiante. Ci sono tratti tecnici dove anche noi siamo scesi di sella e comunque molta della discesa è in single trail.
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    Sahara · 4 mesi fa
    sono registrato ma nopn riesco a scaricare lal tracccia, dove bisogna clioccare ?
    Grazie
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Sahara, se sei loggato e clicchi nella scheda Files GPS, dove c'è scritto "Scarica il file GPS del tracciato" riuscirai a scaricare la traccia
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    Vero · 3 anni fa
    Ciao Luca, il giro del Monte Guglielmo è un itinerario super panoramico e mediamente impegnativo, ma sono certa che con un po' di allenamento per primavera inoltrata/inizio estate, riuscirai a farlo senza problemi
    a presto e buone pedalate
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    Luca Ragnoli · 3 anni fa
    Appena avrò la vostra gamba lo farò!!! Ci vorrà un bel pò...complimenti!!!
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    Luca Ragnoli · 4 anni fa
    Gran bel giro!!!
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      Leo · 4 anni fa
      Già... è davvero un gran bel giro con panorami fantastici sul lago d'Iseo!!!
Veronica

ITA - Correva l'anno 1983 quando ha sorriso per la prima volta alla luce del sole estivo. Da sempre col pallino per l'avventura, ha avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i genitori e poi, per la maturità, si è regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano verso la Russia. Al momento giusto ha mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelandadove ha viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ha provato per la prima volta l'esperienza di un viaggio in bici e, da quel momento, non ne ha potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 è partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, il Sudafrica-Lesotho e #noplansjourney. Se non è in viaggio, vive sul lago d'Iseo! Carpediem e buone pedalate!

EN - It was 1983 when he smiled for the first time in the summer sunlight. Always with a passion for adventure, she had the good fortune to travel around Europe and Italy with her parents and then, for maturity, she took a trip in 2 horses from Milan to Russia. At the right moment he quit his job with no regrets to fly to New Zealand where he traveled for five months alone. In 2007 she tried the experience of a bike trip for the first time and, from that moment on, she couldn't do without it ... so, after some short experiences in Europe, in 2010 she left with Leo for a long cycling trip in South East Asia, the first real great adventure together! Asia was followed by the Andes, Morocco, South Africa-Lesotho and #noplansjourney. If he's not traveling, he lives on Lake Iseo! Carpediem and have good rides!

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