Cicloturismo e viaggi in bici in Lombardia
I più bei percorsi di cicloturismo in Lombardia: in bicicletta scopri le bellezze di questa regione a cui non manca nulla, dai laghi ai fiumi, dalla pianura alle montagne. Itinerari per bici da strada, mountain bike e gravel con tracce GPS, informazioni, immagini e consigli per affrontare al meglio una vacanza in sella nei dintorni di Milano e non solo. Dalle Alpi ai laghi alle città d'arte, esplora la Lombardia in bici.
Continua a leggere
Fuggitivo (1 giorno)
Val Trebbia e val Staffora in bici da strada: giro del monte Lesima
96 km
/ Micro avventura
Fuggitivo (1 giorno)
Valsassina e Val Varrone in MTB: itinerario al Rifugio S. Rita
41 km
/ Micro avventura
Fuggitivo (1 giorno)
Orobie in MTB: itinerario al rifugio Calvi e rifugio Longo
40 km
/ Micro avventura
Fuggitivo (1 giorno)
La strada – parco Gardesana Occidentale e la strada della Forra
66 km
/ Micro avventura
Fuggitivo (1 giorno)
Val Gandino in MTB: Malga Lunga e Passo della Forcella tra i due laghi
42 km
/ Micro avventura
Fuggitivo (1 giorno)
Valmalenco in MTB: da Chiesa in Valmalenco all'Alpe Piasci
27 km
/ Micro avventura
Pagina 9 di 14
Viaggia con noi
Via Materana
Via Dante
Sicilia
Parchi della Sicilia
13 -20 Giugno 2026
Da Catania a Cefalù attraverso 4 riserve naturali
Georgia
Nepal
Nepal in bici
27 settembre - 11 Ottobre 2026
Viaggio indimenticabile ai piedi del Himalaya
Giordania
Giordania in bici
24- 31 ottobre 2026
Pedalata tra Petra, il Wadi Rhum e il mar Morto
Regioni Italiane
Ultimi articoli
Avevo voglia di perdermi un po'
27 Febbraio 2026
Bikepacking in Australia: prepararsi a un’avventura senza precedenti
23 Febbraio 2026
Monte Creino e Naranch trail in MTB nell'Alto Garda Trentino
20 Febbraio 2026
Anello MTB invernale attorno a Trento
18 Febbraio 2026
Iscriviti alla newsletter
Community
Isontino in Bici (https://www.isontinoinbici.it)
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà
di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino.
- Le colline e i famosi vigneti del Collio.
- I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso.
- Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova.
- Il bosco asburgico del Panovec.
- La cortina di ferro del Monte Sabotino.
- I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza.
- La Valle del Vipacco baciata dal sole.
- I panorami verso il mare.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri.
La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise.
Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto.
L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri.
Buona pedalata!
Marco Cumar
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà
di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino.
- Le colline e i famosi vigneti del Collio.
- I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso.
- Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova.
- Il bosco asburgico del Panovec.
- La cortina di ferro del Monte Sabotino.
- I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza.
- La Valle del Vipacco baciata dal sole.
- I panorami verso il mare.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri.
La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise.
Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto.
L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri.
Buona pedalata!
Marco Cumar











Ultimi commenti