Il barocco siciliano è uno stile che ha iniziato a diffondersi nel Seicento, distinguendosi per la creatività, l’attualità e dunque l’audacia, la ricchezza, la teatralità. Tra le località che presentano monumenti realizzati in questo stile troviamo Ragusa, Noto, Modica e Palazzolo Acreide: perfette da visitare spostandosi in bici, a patto di avere il giusto allenamento.
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Due modi di progettare l’itinerario
Scopriamo insieme il percorso di cicloturismo in questa parte della Sicilia orientale, per il quale consigliamo due opzioni di alloggio:
- pernottamento in ogni città toccata dall’itinerario;
- pernottamento a Ragusa, che funge da punto di riferimento.
A Ragusa sarà inoltre possibile alloggiare in una struttura esclusiva come Kamarina Resort, che presenta un accesso diretto alla spiaggia con tutta la comodità di un residence vista mare. Dopo una giornata in bicicletta, ci si potrà concedere delle ore di puro relax.
Noto
Per creare un anello quasi perfetto, l’ideale è cominciare da Noto.
Siamo nel cuore della Sicilia orientale, in una città proclamata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” che si sviluppa alle falde dei monti Iblei. Visitarla vale davvero la pena, ecco i monumenti da vedere assolutamente:
- Chiesa di Sant’Antonio Abate, tra le più antiche dell’area;
- Chiesa di San Domenico, uno degli esempi più belli della maestosità del barocco siciliano;
- Teatro Tina di Lorenzo, in stile neoclassico, ma decisamente superbo grazie alla cupola affrescata;
- Chiesa di San Borromeo, con la sua architettura particolarissima.
Modica
Proseguendo nel nostro anello incontriamo Modica, città nota per la produzione del cioccolato - di cui fare una piccola scorta o almeno da assaggiare - e anch’essa dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.
Ecco alcuni luoghi da visitare:
- Chiesa di Santa Maria di Betlem, antichissima e ricca di stratificazioni;
- Museo del Cioccolato di Modica, un polo culturale imperdibile;
- Duomo di San Pietro, il barocco siciliano in tutto il suo splendore;
- Casa Natale di Salvatore Quasimodo, poeta e scrittore capace di vincere il Nobel;
- Grotte di Modica, sono ben 406.
Ragusa
E siamo dunque a Ragusa, che poi è la tappa che più fa da spartiacque, essendo quella più strategica rispetto a tutte le altre, la terza del nostro anello da percorrere in bici.
Tra i luoghi da vedere segnaliamo:
- Duomo di San Giorgio e la sua piazza, con il suo contesto superlativo;
- Giardino Ibleo, ricco di verde e di storia;
- Spiaggia di Marina di Ragusa, distante circa 20 km dal centro della città;
- Spiaggia di Donnalucata, celebre perché qui sono state girate alcune scene iconiche della serie tv Il Commissario Montalbano.

Palazzolo Acreide
Concludiamo con Palazzolo Acreide tra i borghi del cuore del FAI, che lo definisce “come uno scrigno di tesori, crocevia di civiltà e crogiuolo di pietre millenarie, di raffinate e svettanti architetture barocche, di fulminanti paesaggi, di suoni e profumi antichi.”
Un borgo fondato già dai Greci e che presenta un impianto medievale distintivo, suggestivo e antico. Una perla rara, di cui consigliamo di visitare sia la parte alta (Palazzolo Alta) che quella bassa (Palazzolo Bassa). Ecco cosa vedere:
- Chiesa dell’Annunziata, con la facciata particolarissima grazie alla decorazione del portale con colonne intrecciate;
- Museo dei Viaggiatori, dedicato alla storia della Sicilia secondo un punto di vista originale, quello dei viaggiatori settecenteschi;
- Parco Archeologico degli Akrai, con le fondazioni greche originali risalenti al 664 a.C.
Un modo perfetto per chiudere il nostro itinerario in bellezza, quindi.














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