MTB Sicilia: 5 amici da Piazza Armerina ai laghetti di Marinello
Un viaggio in mtb fatto di strada, di riflessioni, di relazioni umane dove la lentezza e la semplicità diventano valori fondanti. Ci siamo resi conto che non sono le distanze chilometriche, né i luoghi a compiere il viaggio, ma il modo di viaggiare, il come lo si fa, lasciando a casa la fretta.
Noi abbiamo avuto la possibilità di lasciarci incantare e assorbire da tutto ciò che ci ha circondato, ma soprattutto abbiamo provato un'assoluta sensazione di libertà. Questo viaggio, seppur breve, è stato in grado di darci tanto, abbiamo capito che la vita è soltanto una messa in scena e che abbiamo dimenticato quanto è bello stare lontani da tutto, abbiamo dimenticato cos’è l’aria pulita o quello che si prova nell’ascoltare la natura o nell’ammirare un paesaggio. La nostra non è stata un’impresa sportiva, volevamo vivere queste sensazioni, volevamo sentirci liberi…
La nostra avventura in MTB iniziò il 25 luglio quando, alle prime luci del mattino, ancora increduli di partire salimmo in sella e lentamente ci lasciammo alle spalle Piazza Armerina, incontrando gli sguardi incuriositi degli abitanti piu mattinieri.
La temperatura era ancora fresca, avanzammo in direzione di Valguarnera, Assoro e poi Agira dove, vinti dalla fame, ci fermammo per mangiare un super panino.
Da qui proseguimmo verso la visita di Gagliano Castelferrato e del suo castello “ricco di fascino ma abbandonato a se stesso” fino ad arrivare a Cesarò, una piccola cittadina immersa nel parco dei Nebrodi dove, abbastanza stanchi, ci sistemammo in una confortevole masseria.
La seconda tappa del nostro viaggio in mtb fu l’attraversamento del parco dei Nebrodi. Dopo una bella dormita ed una energetica colazione eravamo pronti per affrontare un percorso per lo più sterrato in salita e quando la fame, la stanchezza ed il sole cocente iniziarono a farsi sentire, ci fermammo in un piccolo boschetto dove ci potemmo rigenerare assaggiando i prodotti tipici che avevamo portato con noi. Da qui proseguimmo lungo un percorso sterrato in discesa e nel tardo pomeriggio rientrammo nell’agriturismo.
Durante la terza tappa il percorso fu abbastanza lungo ed impegnativo, ma lo scenario talmente spettacolare da farci dimenticare la notevole fatica. Attraversammo la dorsale del parco dei Nebrodi fino ad arrivare a Floresta con soddisfazione. Dopo aver pranzato ed esserci rilassati per un po' ripartimmo per trascorrere l'altra metà della giornata in sella e raggiungere Moltalbano Elicona. Arrivati, restammo incantati dalla bellezza di questo borgo medievale che però ci trasmise anche un velo di tristezza... infatti scoprimmo che il borgo era ricco di case adibite ad uso turistico, ristrutturate, arredate ma lasciate completamente aperte, disabitate come anche alcuni locali commerciali. In uno dei borghi piu belli d'Italia il tempo si è veramente fermato!
L’ultimo giorno di viaggio in bici fu all'insegna del relax. Lentamente lasciammo le montagne per arrivare proprio sul mare.
Dall'alto uno scenario meraviglioso e quell’assoluta sensazione di libertà che ci ha accompagnato in questi giorni raggiunse l'apice.
Arrivammo a Marinello nella tarda mattina entusiasti più che mai per essere riusciti a concludere così bene la nostra avventura.
Ultima modifica:
03 Giugno 2024
Sei un ospite ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Carico i commenti...
Il commento viene aggiornato dopo 00:00.
Regioni Italiane
Carica altroUltimi articoli
Bio bike tour
02 Ottobre 2026
Terre del Vescovado gravel
01 Ottobre 2026
Galette au vèlo: 650km in Normandia
24 Settembre 2026
Iscriviti alla newsletter














Ultimi commenti