Cicloturismo, racconti e storie di piccoli e grandi cicloviaggiatori

Sono tante e sparse per tutta la nostra penisola, le vecchie ferrovie, spesso dimenticate, potrebbero essere una preziosa risorsa per il cicloturismo in Italia ma frequentemente non vengono riadattate ad itinerario ciclabile o conservate e finiscono con il cadere nel dimenticatoio. La tratta ferroviaria Mirandola – Finale Emilia è stata invece ripristinata e convertita in pista ciclabile senza però dimenticare il proprio passato: oggi rappresenta un bell'esempio di recupero e riadattamento del territorio...
Un risveglio lento, da cicloviaggiatore. Le operazioni di routine richiedono un po' di tempo, soprattutto oggi che è il primo giorno di viaggio vero. Il rodaggio delle manovre più elementari - infilare il sacco a pelo in quella sua custodia sempre troppo piccola, sgonfiare il materassino, smontare la tenda – richiede sempre qualche giorno. Cesenatico attende il nostro arrivo ed anche oggi sarà in notturna.
Un tour MTB sugli Appennini al confine tra Emilia-Romagna e Toscana, dove uno dei fiumi più importanti d'Italia sgorga dalle viscere della terra per scorrere fino alla capitale. Il Tevere nasce poco sotto la cima del monte Fumaiolo e in MTB questo anello breve, ma intenso passa anche dalla sorgente, laddove il fiume inizia il suo viaggio nel cuore degli appennini fino a Roma ed oltre.
Per gli appassionati di mtb che vanno alla ricerca di luoghi dove il tempo si è fermato, dove il verde domina con le sue tinte e dove si incrociano le catene appenniniche di ben tre regioni, le pendici montuose della valle del Taro sono senza dubbio un posto ideale. Di seguito vi proponiamo un paio di itinerari in parte percorsi con Giorgio, esperta guida del B&B Tolasudolsa.
La nostra spaziosa Bike House, denominata "TOLASUDOLSA" (in dialetto parmigiano: "prendila con calma"), si trova nella Valtaro (valle del fiume Taro), in Emilia Romagna, provincia di Parma (a nord di Toscana e Liguria), a circa 10 km dalla città di Borgo val di Taro, circa 10 Km dalla città di Bedonia e circa 5 km da Compiano dove si trova uno dei 50 migliori castelli medievali presenti in Italia.
Andare in bicicletta non significa per forza percorrere centinaia di chilometri con un dislivello a quattro cifre, assolutamente no. C'è chi pedala per gareggiare, c'è chi ama le ruote grasse e si cimenta in discese tecniche quasi verticali, c'è chi usa la bici per gli spostamenti quotidiani in città e chi, esce di casa seguire una ciclabile o dei tratti di ciclovia, come la Ciclovia Adriatica che tra Rimini e Riccione offre l'occasione di pedalare senza preoccuparsi troppo del traffico...
Sono sempre di più le iniziative che nascono in Italia e all'estero con l'intento di promuovere la cultura della bicicletta. Ci sono grandi aziende, enti pubblici, realtà importanti che hanno grande visibilità ma ci sono anche piccoli-grandi progetti che nascono dalla volontà dei singoli ed è di una di queste belle iniziative che vi vogliamo parlare... l'idea di viaggio in bici da Ferrara a Venezia di Martino e Nicola dal 9 all'11 maggio prossimo, con la quale vogliono promuovere la cultura del territorio e la riduzione di emissioni... una bella iniziativa a cui siamo felici di poter dare lo spazio che merita lasciandocela raccontare da loro stessi.


Se la MTB fosse una disciplina universitaria, una delle facoltà sarebbe senza dubbio l’appennino romagnolo.
Nel cuore delle leggendarie Foreste Casentinesi, si trovano una gamma di percorsi MTB di altissimo livello tecnico uniti ad una conformazione geomorfologica unica nel suo genere. A fare da contorno: il traffico quasi inesistente, la percorribilità tutto l’anno e la cordialità della popolazione locale.
Protagonista di questo itinerario è la Pietra di Bismantova: questa impressionante formazione rocciosa non sarà solo una cornice ma parte integrante del percorso in MTB sull'Appennino reggiano. Si distingue in modo inequivocabile da tutti gli altri profili montuosi per la sua forma squadrata che ricorda quella di una nave per alcuni o di una gigantesca fortificazione secondo altri. Il sommo poeta Dante la riporta nella Divina Commedia paragonandola ad uno scalino per l’accesso ai cieli. Di origine antichissima sia in termini di formazione geologica che per gli insediamenti umani risalenti alla preistoria, la Pietra di Bismantova è un luogo da visitare per la sua straordinaria fusione di meraviglie naturali e ricchezza culturale.


Itinerario in MTB (da effettuare in senso antiorario) tra le verdi colline romagnole che danno l’aroma al Sangiovese. Affrontabile da tutti, con un breve tratto di discesa abbastanza ripida ma non impossibile. Piuttosto lungo come chilometraggio tale da richiedere una mezza giornata abbondante. Evitare i periodi piovosi perché il fango è veramente una trappola. Chi decide di visitare queste terre non troverà difficile coniugare la pace e la tranquillità naturale con le bellezze artistiche ed architettoniche.
 
Chi non si accontenta del solito giro non resterà deluso da questo itinerario MTB in Emilia Romagna che si snoda tra i promontori rocciosi del primo appennino bolognese. A pochi km dal capoluogo emiliano, nelle terre che dettero i natali al geniale inventore del telegrafo, Sasso Marconi è la Mecca emiliana della MTB. In ogni periodo dell’anno l’esercito dei biker sormonta e scende lungo queste incantevoli colline adornate da un fittissimo intreccio di sentieri. Molto suggestiva è la cornice naturale in cui si svolge questo percorso: la “Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico”, area protetta e ritenuta di interesse comunitario dalla Comunità Europea.
Si tratta di un complesso di rupi e formazioni arenarie molto pittoresche, risalente all’epoca preistorica, originate dall’innalzamento dei fondi oceanici per opera dell’orogenesi. A rendere ancor più suggestiva questa ambientazione è la presenza di una folta macchia mediterranea autoctona piuttosto insolita per queste zone.
Il Parco del Delta del Po in bici, oltre a vantare una biodiversità fuori dal comune, offre agli amanti delle due ruote una rete di itinerari ciclabili che raggiungono i lidi ferraresi e Comacchio permettendo la visita di siti storici, spiagge, punti panoramici e che sono l'ideale per praticare il birdwatching.
Di seguito vi proponiamo un percorso facile e tranquillo che potete concludere in una sola giornata oppure, soprattutto se avete bambini al seguito, spezzare in più tappe per godervi al meglio la natura e il Delta del Po in bici.
Torniamo nuovamente in quella zona di notevole particolarità geomorfologica che sono i Sassi di Roccamalatina sull’ apppennino modenese a poco meno di 30 km dal capoluogo per dedicarci a scoprire un po' di Emilia Romagna in MTB. Gli enormi speroni rocciosi sono di nuovo l'epicentro panoramico del nostro giro, ma con due nuove discese rispetto all’itinerario ad otto nel parco dei Sassi di Roccamalatina già raccontato.
Un bel giro ad otto in MTB tra i monolitici Sassi di Roccamalatina. Protagonisti di questo giro sono i famosi Sassi di Roccamalatina, massicci di arenaria che svettano per diverse decine di metri con le loro forme curiosamente arrotolate. Si tratta di formazioni molto rare e particolari, sopravvissute all’erosione per la maggior consistenza dei loro aggregati minerari: difficile non rimane soggiogati dalla loro maestosità. L’area è un’oasi naturale di verde ed acque incontaminate, grazie alla natura inospitale per gli insediamenti urbani… ideale invece per il falco pellegrino che qui ama riprodursi.
Oggi sarà l'ultima giornata del nostro viaggio in bici verso il mare ma il mare, ahimè, non lo raggiungeremo in bicicletta. Castelnovo Bariano si trova nel Polesine veneto: è un tranquillo paesino di pianura dove il macellaio (se c'è) conosce ogni abitante del comune e sa anche dove abita!
Dal silenzio del nostro Bed and Breakfast temiamo di doverci tuffare nel selvaggio caos del ponte sul Po ma fortunatamente non sarà così...
... If the sun refused to shine I would still be loving you... la calda voce di Robert Plant esce dal telefonino di Ste mentre cerchiamo di capire chi sarà la prima ad andare in bagno. In questa seconda tappa del nostro viaggio in bici verso la Romagna raggiungeremo Mantova prima di proseguire sulla riva del Mincio e poi su quella del Po... ma sono le 7 del mattino e siamo ancora ignare dell'avventura che vivremo oggi!!!
Stà diventando una sana e piacevole abitudine quella di prendere la bicicletta, montare il portapacchi, caricare le borse piene e partire per raggiungere una meta prefissata poco prima, forse un giorno o due, al massimo una settimana! E se poi questo viaggio in bici si trasforma in un'esperienza indimenticabile perchè vissuta con una persona speciale, allora il lento partire si trasforma in qualcosa di indimenticabile. Tre giorni sulla strada, sui sentieri, con la bicicletta infangata ed impolverata, con le borse cariche, con la pioggia e con il sole... tre giorni di pedalate in libertà!
Questo viaggio nasce come attività propedeutica ad un viaggio che voglio fare l’anno prossimo e che mi impegnerà per più di 2000 km.
Fino ad oggi mi ero limitato a fare solo qualche giorno in MTB percorrendo poche decine di chilometri al giorno. Questo viaggio per lunghezza e per impegno lo vedo come una cosa diversa, e più impegnativa. Sono due settimane che giro per Bologna e dintorni per organizzare tutto...
Tra le mura domestiche , dopo aver sistemato il piccolo corredo di bagaglio che mi sono portato, posso rilassarmi sul divano scorrendo nella mente le immagini e le sensazioni di questa prova. 321 km in 23 ore , 14 di sella ad una media di 22, 3 km/h.
Sono tanti per me, fatti in solitaria e per buona parte nel buio della notte.
La bicicletta come sempre si è comportata egregiamente, e con il bagaglio ridotto al minimo si è dimostrata filante e leggera.
Le luci che ho montato sono state più che sufficienti ad illuminare i primi dieci metri davanti a me e quelle posteriori a segnalare la presenza a chi da tergo giungeva con mezzi a motore. Davanti ho messo tre torce a batteria, legate con il nastro adesivo e dietro tre faretti rossi intermittenti rigorosamente made in China. Mi sono portato anche una piccola torcia per illuminare il display del contachilometri.
Il fine settimana del 18 e 19 maggio, a Sala Baganza sui Colli di Parma, ottima zona per praticare escursionismo e mountain bike, si terrà l'interessante festival della Malvasia. Tanti sono gli appuntamenti previsti per l'evento e nello specifico saranno orientati all'enologia ed alla degustazione di prodotti tipici della zona.
Sala Baganza sorge proprio all'inizio del Parco dei boschi della Carrega, un'area protetta fra il fiume Taro ed il torrente Baganza ed un importante habitat per molte specie animali...
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