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MTB sulle colline delle Langhe: un paradiso per biker enoturisti

Siamo pronti per una nuova avventura in MTB sulle colline delle Langhe.
Il percorso odierno, di moderata difficoltà e accessibile a tutti i bikers, offre la possibilità di esplorare una delle parti più suggestive della Langa del vino, snodandosi tra strade a bassa percorrenza, strade bianche, boschi, vigneti, noccioleti e capezzagne, regalando panorami unici e scorci insoliti. Il territorio su cui insiste è la Langa Bassa, compresa a nord dal Roero (delimitata sostanzialmente dal fiume Tanaro) ed a sud dalla Langa Alta.

Mappa

Verso Nord costeggiando il fiume Tanaro

dimora san carlo

Dopo il giro cicloturistico di ieri, anche oggi la mia guida sarà Alberto Mutti di Bikexperiences.  Il nostro punto di partenza è la Dimora San Carlo nel comune di Roddi. Subito svoltiamo a destra per poter scollinare tra le coltivazioni di nocciole verso il fiume Tanaro e prendere la ciclabile nel comune di Verduno. Si tratta di una comoda sterrata che prima segue un canale irriguo e poi il fiume stesso in un ambiente a volte bucolico. Punto di rilievo frequentato è la spiaggia dei cristalli ovvero una parte di sponda del fiume che vede la formazioni di innumerevoli cristalli di gesso luccicanti. Il sole è già alto in cielo e fa caldo, nonostante ciò rimango sorpreso della rugiada che ricopre, come un velo protettivo, i folti prati verdi che attraversiamo.
fiume tanaro
Conclusa la ciclabile giriamo a sinistra ed iniziamo a salire, prima immersi nelle campagne, poi su una “transizione” cioè una strada asfaltata che sale in modo costante in direzione di La Morra. Da questo versante la vista si apre sulla pianura della provincia “granda” (Cuneo è la provincia italiana con la maggiore estensione territoriale) e, se non vi fosse stata la foschia avremmo visto chiaramente le Alpi sino al Cervino ed al Monte Rosa. È la zona dei boschi e dei campi di nocciole, al contrario vi sono pochi vigneti.
mtb gravel
Eseguiamo un altro taglio per la frazione di Brandini e risaliamo una sterrata che prima presenta una piccola discesa con guado e che poi si fa a tratti erta, ma sempre pedalabile, sino alla frazione Berri. Non entriamo nel centro di La Morra ma proseguiamo su asfalto per la zona dei ripetitori, dove noto diversi sentieri per il fuoristrada ben segnalati.
Ahimè mi si rompe il filo del deragliatore per cui da ventuno passo a tre rapporti. Ciò costringe Alberto a rivedere la nostra tappa eliminando i prossimi tratti in salita più impegnativi (traccia MTB light oppure hard).

Il cuore che si apre

Proseguendo sulla strada bianca all’improvviso sbuchiamo letteralmente in mezzo ai vigneti. È un colpo al cuore; il panorama cambia repentinamente, con le colline coperte di vigne che si accavallano a perdita d’occhio e i castelli sulle sommità delle stesse.
Siamo nel cuore pulsante della Bassa Langa.
È proprio vero: quando si ammirano i filari di questi vigneti si provano le stesse emozioni che dovremmo avere ammirando un affresco o una città dell’antichità.
roddi e vigneti
D’ora in poi tutti i sentieri si sviluppano lungo le capezzagne in mezzo ai vigneti e questo sembra non dare fastidio a proprietari. Non vi sono molte indicazioni dunque Alberto mi viene davvero in soccorso. Dopo la sosta acqua vicino al castello della Volta scendiamo di nuovo a Barolo. Da programma avremmo preso il sentiero lungo la dorsale sino Monforte, il crinale della collina opposta sino al fondo di Barolo, invece deviamo verso nord sempre in mezzo ai filari sino a trovarci sulla sinistra il maestoso cedro del libano a risalire sino a Fontanafredda. Da questo luogo avremmo la possibilità di risalire il pendio collinare sino circa a metà quota.
discesa fra i vigneti
Senza indugio cavalchiamo la strada principale verso la pizzeria Bargiglio Rosso per una meritata sosta pranzo. A pancia piena condivido informazioni ed emozioni con Alberto prima di rientrare su asfalto alla Dimora San Carlo.
Se ieri ho bussato gentilmente, oggi sento d’essere penetrato nel teatro delle colline langarole, nonostante il contenuto taglio di giro.
panoramica borghi
Attraversando borghi e vigneti le Langhe regalano storia e natura, permettendo di scegliere tra percorsi brevi o più ampi, pensati per il trekking a piedi o in bici, essa sia MTB o da cicloturismo. Ovviamente dal mio punto di vista usare la MTB sulle colline delle Langhe è davvero un modo ottimo per divertirsi e conoscere questo territorio unico.
E dopo la fatica non c’è nulla di meglio che un salto in piscina e del sano relax nel centro benessere ed all’aria aperta.
piscina

Dimora San Carlologo Bike Hotels Italia

Dormire a Roddi

copertina dimoraLa Dimora San Carlo è un luogo speciale in cui rifugiarsi lontano dal rumore, per godere della pace assoluta, immersi tra i vigneti del Barolo, ed al contempo con la comodità di essere vicinissimi agli storici borghi delle Langhe - Roero. Una struttura di alto livello, con un particolare occhio di riguardo per il mondo della bici.

Informazioni aggiuntive

  • Regione: Piemonte
  • Difficoltà: Medio
  • Durata: Biker della domenica (5-8h)
  • Dislivello: Capriolo (501 - 1000 m)
  • Quando: Primavera, Estate, Autunno
  • Lunghezza: 38 km
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Luca Gotico

Trentino D.O.C., vivo nella splendida conca del Garda, che adoro. Appassionato di MTB e montagna, arte e cultura. Mi diletto ad esplorare il nostro Trentino, non solo dall'alto della sella di una bicicletta. Non disdegno nemmeno visitare moste e musei d'arte.
In una sola espressione: amo la libertà.

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