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Portogallo Eurovelo 1
Partenza/Arrivo
Porto/Lisbona
Luogo
Portogallo
Stagione
Primavera, Estate, Autunno
Durata
Cicloturista (4-7 giorni)
Lunghezza
513 km
Percorso
Lineare
Dislivello
5001 e oltre
Difficoltà
Grande avventura
Tipo di fondo
Gravel (fondo misto)
Asfalto
86%
Sterrato
14%
Valutazione
Difficoltà
4/5
Panorama
5/5
Bici consigliata
Bici da ViaggioAdventure bikeGravel
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Il Portogallo è una terra che sembra fatta apposta per essere scoperta lentamente, al ritmo dei pedali. Tra i percorsi più suggestivi d'Europa spicca la EuroVelo 1, conosciuta anche come la Atlantic Coast Route. Il tratto che unisce Porto a Lisbona in bici è un’esperienza sensoriale unica: l’odore della salsedine, il rumore costante dell’oceano e una rete di piste ciclabili e strade secondarie che attraversano dune, pinete e borghi di pescatori.

portogallo eurovelo1

In questo articolo esploreremo ogni dettaglio: dalla logistica fondamentale per gestire bagagli e spostamenti, alla descrizione meticolosa dei paesaggi, fino ai borghi che sembrano sospesi nel tempo.

Logistica e spostamenti: organizzare il rientro e il trasporto bici

Pianificare un viaggio lineare (da punto A a punto B) comporta sempre una sfida logistica: come tornare al punto di partenza o come gestire il trasporto dell’attrezzatura una volta terminata l’avventura? Per chi decide di percorrere la EuroVelo 1 da Nord a Sud, il dilemma si pone arrivati a Lisbona.

Molti cicloturisti preferiscono atterrare a Lisbona, noleggiare un'auto per portare le bici a Porto, e poi iniziare a pedalare verso sud per "tornare alla base". Altri invece preferiscono l'approccio classico: pedalare da Porto a Lisbona e poi risalire con un mezzo motorizzato, magari facendo anche qualche deviazione e un altro mini viaggio on the road per visitare località fuori rotta.

Portogallo in bici

Il noleggio auto con Discovercars: la soluzione "One-Way"

Una delle soluzioni più efficienti e flessibili è affidarsi al noleggio auto. Utilizzando Discovercars, un comparatore che aggrega le migliori offerte locali e internazionali, è possibile selezionare l'opzione noleggio di sola andata. Questa funzione vi permette di ritirare l'auto in un ufficio a Porto (magari all'aeroporto o in centro) e riconsegnarla a Lisbona, o viceversa.

Questo elimina lo stress di dover smontare le bici per caricarle su treni (che in Portogallo hanno posti limitati per i cicli sui convogli a lunga percorrenza come l'Alfa Pendular) o autobus.

Con un'auto a noleggio, il trasferimento diventa un piacevole road trip di tre ore lungo l'autostrada A1, permettendovi di trasportare non solo le bici, ma anche borse voluminose, attrezzi e souvenir. E come già detto, potete anche pensare di prendervi qualche giorno per esplorare aree diverse da quelle già pedalate.

Come scegliere l'auto giusta per i ciclisti

Non tutte le auto sono adatte a chi viaggia con una bicicletta al seguito. Ecco alcuni suggerimenti pratici per non trovarsi in difficoltà al momento del carico:

  1. Privilegiate Station Wagon o Monovolume: anche se siete solo in due, una piccola utilitaria non basterà. Una Station Wagon offre una lunghezza del bagagliaio superiore, fondamentale per far stare il telaio della bici (spesso anche senza smontare la ruota posteriore, se abbattete i sedili).
  2. L'opzione SUV: I SUV sono ottimi per la capacità di carico verticale, ma verificate che il piano di carico sia piatto.
  3. Il "Trucco" dei sedili: prima di confermare su Discovercars, cercate modelli noti per la modularità dei sedili. Se viaggiate in gruppo, un furgone da 7 o 9 posti (come un Mercedes Vito o un VW Transporter) è la scelta definitiva: le bici ci stanno in piedi e rimane spazio per i passeggeri.
  4. Protezione e Pulizia: ricordate che le auto a noleggio devono essere restituite pulite. Se caricate le bici all'interno dopo una giornata di pioggia o sabbia, portate con voi dei teli di plastica o dei cartoni per proteggere la tappezzeria ed evitare penali.
  5. Verifica degli Extra: su Discovercars potete spesso filtrare per fornitori che offrono portapacchi o accessori specifici, anche se per le bici è quasi sempre più sicuro (ed economico) il trasporto interno abbattendo i sedili.

Auto e bici

Il Percorso nel Dettaglio: Da Porto a Lisbona

La sezione portoghese della EuroVelo 1 è un trionfo di infrastrutture dedicate e sentieri naturali. Il percorso è caratterizzato da una pendenza quasi nulla, ma non lasciatevi ingannare: la sfida qui è il vento. Pedalare verso Sud significa solitamente avere il vento alle spalle, un vantaggio non da poco quando si hanno le borse cariche.

Il Litorale Nord (Porto - Aveiro)

Si parte dalla magnifica Ribeira di Porto. Dopo aver attraversato il ponte Dom Luís I, ci si immette subito sulla costa a Vila Nova de Gaia. Qui inizia una lunghissima serie di passerelle in legno che proteggono il delicato ecosistema dunale. Il percorso tocca località balneari vivaci come Espinho, famosa per il suo casinò e le sue spiagge infinite.

Proseguendo verso Sud, la pineta inizia a dominare il paesaggio. La ciclabile attraversa la zona di Ovar, dove l'odore dei pini marittimi si mescola alla salsedine. Questa è una delle zone più rilassanti: il tracciato è separato dal traffico automobilistico e corre parallelo alla ferrovia e all'oceano.

Sulle scogliere del Portogallo in bici

La Laguna e il Centro (Aveiro - Figueira da Foz)

Arrivando ad Aveiro, il paesaggio cambia radicalmente. La EuroVelo 1 qui segue i contorni della Ria de Aveiro, una laguna costiera dove l'acqua è calma e specchiante. Questo tratto richiede una pianificazione attenta: per attraversare la foce della laguna da São Jacinto a Forte da Barra, è necessario prendere un piccolo traghetto (ferry).

Una volta superata Aveiro, ci si immerge nella Praia de Mira, un luogo magico dove si possono ancora vedere le tipiche imbarcazioni dei pescatori dalla prua rivolta all'insù. La strada verso Figueira da Foz attraversa le spettacolari "Gândaras", zone di dune e pinete selvagge dove la solitudine è interrotta solo dal grido dei gabbiani.

La Costa d'Argento (Figueira da Foz - Peniche)

Questo è forse il tratto più selvaggio e impegnativo a livello visivo. Dopo Figueira, il percorso sale leggermente sulle scogliere di Cabo Mondego. Qui la vista spazia sull'infinito. Si percorre poi la famosa Estrada Atlântica, una pista ciclabile che per chilometri e chilometri corre a fianco di una strada forestale, completamente immersa nel verde e lontana dai centri abitati.

Si arriva quindi a Nazaré, dove la costa si fa alta e drammatica. Superata la celebre cittadina delle onde giganti, la ciclovia tocca la Lagoa de Óbidos, una laguna salmastra di rara bellezza, perfetta per una sosta rigenerante prima di affrontare gli ultimi chilometri verso la penisola di Peniche.

L'Approccio alla Capitale (Peniche - Lisbona)

L'ultimo tratto è un crescendo di emozioni. Da Peniche, paradiso dei surfisti, si scende verso Ericeira, un borgo di case bianche e blu arroccato sulle scogliere. Da qui, il percorso diventa più ondulato man mano che ci si avvicina al Parco Naturale di Sintra-Cascais.

La ciclabile che collega la spiaggia di Guincho a Cascais è una delle più belle del mondo: da un lato le montagne di Sintra, dall'altro l'Oceano Atlantico che si infrange sulle rocce. Da Cascais a Lisbona, il percorso diventa urbano e pianeggiante, seguendo la linea del fiume Tago (Tejo) fino a raggiungere la Torre di Belém, il traguardo simbolico di questo viaggio.

Località da Visitare: Perle tra le Onde

Non si può percorrere la EuroVelo 1 limitandosi a pedalare. Il Portogallo richiede soste frequenti per assaporare la gastronomia e la storia.

Aveiro: La Venezia Portoghese

Non fermatevi solo in centro. Esplorate i canali con i moliceiros e visitate le saline. Ma soprattutto, fate il pieno di energia con gli Ovos Moles, dolci di ostia ripieni di crema all'uovo e zucchero, una tradizione che risale ai conventi della zona.

Costa Nova: Geometrie Colorate

A pochi chilometri da Aveiro, questa frazione è celebre per i Palheiros, le case a strisce verticali o orizzontali di colori vivaci (rosso, blu, verde). Anticamente usate dai pescatori per riporre le reti, sono oggi una delle icone fotografiche del paese.

Nazaré: Il Tempio del Surf

Nazaré è divisa in due: la spiaggia (Praia) e la parte alta (Sítio). Prendete la funicolare per salire al Sítio e affacciatevi dal belvedere.

Se viaggiate tra novembre e febbraio, potreste avere la fortuna (o il brivido) di vedere le onde di 20-30 metri generate dal canyon sottomarino. Visitate il forte di São Miguel Arcanjo, che ospita un museo dedicato alle tavole dei surfisti che hanno sfidato questi giganti d'acqua.

Óbidos: Un Salto nel Medioevo

Sebbene la ciclovia passi sulla costa, vale la pena fare una deviazione di pochi chilometri verso l'interno per visitare Óbidos. È un borgo interamente racchiuso tra mura medievali percorribili a piedi. Perdetevi tra i vicoli pieni di fiori e assaggiate la Ginjinha, un liquore alla ciliegia servito in bicchierini di cioccolato.

Ericeira e Cascais: L'Eleganza dell'Oceano

Ericeira è la prima Riserva Mondiale del Surf in Europa, un borgo autentico dove si respira un'aria cosmopolita e rilassata. Cascais, invece, era la residenza estiva dei re portoghesi; l'eleganza dei suoi palazzi ottocenteschi offre un contrasto affascinante con la natura selvaggia incontrata nei giorni precedenti.

portogallo by bike

Consigli Tecnici per il Viaggio

Per rendere l'esperienza perfetta, ecco alcuni dettagli tecnici da considerare:

Aspetto

Consiglio pratico

Bicicletta
Una gravel o una trekking bike sono l'ideale. Le passerelle in legno e i tratti sterrati leggeri sono frequenti.
Periodo migliore
Maggio, Giugno e Settembre. Luglio e Agosto possono essere molto caldi e affollati nelle zone balneari.
Vento
Pedalare da Nord a Sud. Il vento dominante ("Nortada") soffia da Nord/Nord-Ovest.
Segnaletica
Seguite i cartelli blu della EuroVelo 1, ma scaricate sempre le tracce GPX sul telefono o GPS.

Gestione del Bagaglio

Se non usate un servizio di trasporto bagagli, limitatevi all'essenziale. Il clima portoghese è mite, ma l'umidità serale dell'oceano richiede una giacca a vento leggera e capi tecnici che si asciugano rapidamente.

Alimentazione

La cucina portoghese è economica e nutriente per un ciclista. Cercate i "Prato do Dia" (piatto del giorno) nelle tascas locali: con meno di 10-12 euro avrete zuppa, un piatto principale di pesce o carne, bevanda e caffè. Non dimenticate di provare il Bacalhau in una delle sue 365 varianti!

Conclusione: L'Arrivo a Lisbona

L'ingresso a Lisbona è un momento di grande emozione. Percorrere il lungofiume da Algés verso Belém, passando sotto il Ponte 25 de Abril (che ricorda il Golden Gate di San Francisco), vi farà sentire parte della storia dei grandi esploratori portoghesi che da qui partivano per scoprire il mondo.

Dopo aver scattato la foto di rito davanti al Padrão dos Descobrimentos, potrete finalmente rilassarvi. Ed è qui che la vostra pianificazione iniziale darà i suoi frutti: se avrete prenotato l'auto tramite Discovercars, potrete facilmente caricare le vostre compagne d'avventura a due ruote e godervi un ultimo sguardo alla costa dal finestrino, mentre tornate verso Porto o vi dirigete verso l'aeroporto, carichi di ricordi e con il sale ancora sulla pelle.

La EuroVelo 1 non è solo un percorso ciclabile; è un rito di passaggio per ogni amante del viaggio lento. Il Portogallo vi aspetta, un colpo di pedale alla volta.

Ultima modifica: 12 Febbraio 2026
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Leo

Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!

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