Se sei amante del design e hai sempre desiderato visitare una capitale europea in bicicletta, Copenaghen è quello che fa per te. Elegante e ordinata, la città sembra fatta apposta per i ciclisti.
Gli abitanti del posto, infatti, sono i primi ad usare la bici per i loro spostamenti, anche quando fa freddo e le condizioni meteo non sono delle migliori. Il risultato? Una città con poco traffico, aria pulita e persone che sfruttano le due ruote per tenersi in forma. Scopriamo nel dettaglio le migliori attrattive e luoghi d’interesse per vedere Copenaghen pedalando.
Copenaghen: cosa vedere
La capitale danese è la patria del design, troverai qui molti negozi che propongono complementi d’arredo di stile e qualità. Visto che è difficile mettere in valigia una sedia, opta di portare con te un piccolo ricordo come un quaderno o un vaso acquistato da Hay – in pieno centro città – che sull’oggettistica ha dei prezzi accessibili. Per rimanere in tema, fai poi una visita al Museo del Design, dove potrai osservare i pezzi che hanno fatto la storia del design, dallo stile impeccabile.
Tra questi troverai anche la mitica Valentina, la macchina da scrivere dell’Olivetti.
Se hai invece un animo più romantico, ti consiglio di andare a vedere la statua della Sirenetta, l’icona di Copenaghen insieme alla zona portuale di Nyhavn. Per lo shopping, perderti nel dedalo di stradine di Strøget, zona perfetta per acquistare vestiario e abbigliamento sportivo.
Concediti poi un giro a Tivoli, il parco divertimenti nel cuore di Copenaghen con giostre tra le più antiche d’Europa... se andrai verso sera potrai goderti il calar del sole sorseggiando una birra artigianale.
Copenaghen: cosa mangiare
Come altre destinazioni del Nord Europa, Copenaghen ha dei prezzi piuttosto elevati per quanto riguarda il cibo. Questo non vuol dire però ridursi a mangiare panini per tutta la durata del tuo viaggio.
Sfrutta i luoghi strategici come Torvehallerne, il mercato coperto di Copenaghen, dove potrai assaggiare i caratteristici smørrebrød o i dolcetti a base di cannella. Un altro posto interessante è il Copenaghen Street Food: si trova nella zona di Papirøen e qui potrai rifocillare il palato con piatti di qualità a prezzi contenuti – per essere a Copenaghen.
Da provare: il BBQ Street del Sud Corea. Delizioso. Vuoi fare una follia? Prenota una cena al Noma, uno dei ristoranti che ha vinto più volte il premio come il migliore del mondo.
Informazioni sulle piste ciclabili
Girare in bici a Copenaghen è davvero facile, ci sono circa 350 chilometri di piste ciclabili ben segnalate che ti consentiranno di muoverti velocemente in città.
Molti tratti sono separati dal resto della carreggiata, per consentirti di spostarti senza doverti preoccupare troppo delle macchine e dei mezzi di trasporto. Attenzione invece ai “ciclisti locali”: spesso loro viaggiano a grandi velocità.
A Copenaghen ci sono molti negozi in cui noleggiare una bicicletta: i costi sono di circa 10 euro se opti per un giorno di noleggio, sui 50 per una settimana.
Potrai caricare la tua due ruote sui mezzi pubblici senza troppi problemi, salvo negli orari di punta. Ad esempio alla stazione di Nørreport è vietato salire in metropolitana con la bici dalle 07:00 alle 08:30 e dalle 15:30 alle 17:00.
Ti è venuta voglia di prenotare un volo e scoprire la bellissima Copenaghen in bicicletta? Bene! Per una vacanza al sicuro lontano da inconvenienti, però, valuta l’opportunità di stipulare una polizza viaggio che ti possa proteggere in ogni situazione. Quale assicurazione scegliere? Il nostro consiglio è quello di affidarti ad un’azienda con esperienza, specializzata in assicurazioni viaggio, che possa consigliarti una polizza su misura in base alle tue esigenze. Per il resto, ti auguriamo una piacevole permanenza a Copenaghen.
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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