Le Alpi, con i loro paesaggi, le loro tradizioni, i borghi caratteristici e le succulente specialità gastronomiche della loro cucina, sono da sempre una calamita per gli appassionati di outdoor e bicicletta. Tra le tante cittadine alpine che si contraddistinguono per l’impegno nello sviluppo di servizi, percorsi e proposte viaggio dedicate agli appassionati delle due ruote, spicca l’elegante Innsbruck. In bicicletta questa città austriaca offre davvero tante possibilità: dai tracciati per le mountain bike alle grandi salite in bici da corsa, dalle piste ciclabili percorribili anche da famiglie con bambini alle adrenaliche discese per enduristi e amanti del downhill.
Come raggiungere Innsbruck
Innsbruck è una delle città più importanti dell’Austria. Si trova ad una quota di 574 metri nel cuore delle Alpi. Alle spalle è cinta dai monti del Karwendel mentre a sud è sovrastata dal Patscherkofel, la montagna cittadina. È possibile raggiungerla dall’Italia in diversi modi, uno più comodo dell’altro.
In bicicletta:
puoi partire da Verona lungo la pista ciclabile dell’Adige fino all’ingresso di Bolzano e poi seguire la ciclabile dell’Isarco fino al passo Brennero. Oltre il Brennero si entra in territorio austriaco e per giungere a Innsbruck ti basterà trovare le indicazioni dell’itinerario ciclabile dell’amicizia, la Monaco - Venezia.
In treno + bicicletta:
dall’Italia puoi viaggiare con bici al seguito sui treni diurni della linea Verona - Bolzano - Innsbruck - Monaco. Alla stazione di Verona, presso lo sportello DB-OBB potrai acquistare il biglietto per te e per il tuo mezzo. Ricorda che la prenotazione per il trasporto bici è obbligatoria.
In auto:
puoi raggiungere Innsbruck percorrendo la A22 fino al Brennero e poi la A13 fino a destinazione. Prima del confine ricorda di acquistare la vignetta necessaria per viaggiare sulle autostrade austriache. Innsbruck dista solo 40 km dal confine italiano.
Noleggiare una bici a Innsbruck e dintorni
Se hai dimenticato la bici a casa non preoccuparti, a Innsbruck potrai noleggiare la più adeguata ai percorsi che vorrai affrontare. MTB, bici da trekking, e-bike... nella città austriaca sono presenti più di dieci punti noleggio quindi hai davvero l’imbarazzo della scelta. Consultando il sito ufficiale del turismo ad Innsbrck, infatti, troverai il noleggio più comodo da raggiungere oltre agli itinerari consigliati in zona e a molte altre informazioni utili per la tua vacanza in bicicletta.
Percorsi ciclabili e MTB
Oltre alla ciclovia dell’Amicizia che, con le sue due varianti, crea un circuito interessante a sud est di Innsbruck attraversando poi la città, esistono molti altri itinerari ciclabili da affrontare con amici, da soli o con la propria famiglia. Partendo da Igls,uno dei villaggi a sud di Innsbruck, potrai seguire la pista ciclabile Patscherkofel che con il suo dislivello irrisorio è adatta anche ai bambini, oppure potrai cimentarti in uno dei numerosi tracciati mtb nei dintorni della città, ne esistono davvero tantissimi: dai più semplici ai più impegnativi per chi ama la fatica e i panorami mozzafiato. Alcuni percorsi MTB si sviluppano lungo i versanti che circondano innsbruck mentre altri si insinuano nella valle dell’inn su sterrati e forestali inaspettate. Tra i più suggestivi anche se piuttosto impegnativi ti suggeriamo il giro delle Tre Malghe di Mutters oppure uno dei numerosi itinerari che salgono alle malghe ai piedi del Patscherkofel, del Viggarspitze o dello Schartenkogel. Se vuoi trascorrere più giorni fuoristrada, Innsbruck è un comodo punto di partenza per entrare sul tracciato del Tirol MTB Safari, un tour di 16 tappe che attraversa il tirolo passando in prossimità della città, a Tulfes.
Per chi ama l’adrenalina e desidera trascorrere una vacanza in bici a Innsbruck esistono due interessanti possibilità: il classico bikepark, il Muttereralmpark e i 1900 mq del Wub, un parco al coperto per skater e BMX tra i più all'avanguardia in Europa, ideale anche nelle giornate di pioggia. Per guadagnare dislivello senza fatica si possono sfruttare le funivie che trasportano le bici, come la funicolare di Hungerburgbahn che dal centro di Innsbruck in 20 minuti sale al Nordkette, la Bergbahn Rangger Köpfl che da Dickicht sale a 1400 metri, la cabinovia Muttereralm e la Nockspitzbahn Götzens che in estate servono il bike park.
Strutture bike friendly a Innsbruck
A Innsbruck e dintorni sono sempre di più le strutture turistiche specializzate nell'accoglienza degli appassionati di due ruote: dagli hotel agli appartamenti, dai b&b ai garnì per una vacanza in bicicletta per tutte le tasche.
L'ospitalità austriaca prevede servizi come:
un ricovero sicuro per biciclette,
un'area di lavaggio dedicata,
un piccolo kit di riparazione,
colazione energetica per chi vuole trascorrere tutto il giorno in sella,
possibilità di lavare e asciugare indumenti tecnici,
cartine e informazioni varie sui percorsi in zona.
Come avrai capito, nelle regioni di Innsbruck le possibilità per chi ama la bicicletta sono davvero tante, i servizi offerti sono ben organizzati e la gastronomia tutta da provare.
Non ti resta che oliare la catena, controllare i freni e prenotare la tua prossima vacanza in bicicletta a Innsbruck.
Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, Il Sudafrica e Lesotho... e il #noplansjourney...
Se non siamo in viaggio, viviamo sul lago d'Iseo!
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19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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