Ma è già ora di rimettersi in cammino verso Malga Sessel. I cartelli indicano una durata di 1h 50', ma sono un po' pessimisti. La salita attraversa una suggestiva gola, dove è stato attrezzato un camminamento in legno. Il luogo è molto suggestivo e vale la pena di fermarsi a scattare qualche fotografia. Giunti alla malga siamo indecisi se continuare verso rifugio Bolzano oppure tornare indietro. Optiamo per la seconda scelta, alcuni amici già ci aspettano a Fié.
Ripercorriamo quindi il sentiero a ritroso, ma pochi metri prima di giungere a malga Hofer imbocchiamo una stradina che in circa mezz’ora ci porta a Tuffalm. Sono le tre di pomeriggio e tra noi c’è chi muore di fame (la scelta di optare per un paio di canederli, però, l’ho trovata un po’ bizzarra...). Dopo esserci goduti il sole per un’oretta, riprendiamo il cammino verso Fié lungo una strada forestale, che prima di portarci in paese costeggia due suggestivi laghetti dove alcuni pescatori insidiano trote e salmerini.
Dopo un ultimo succo di mela, mendichiamo un passaggio fino alla macchina.
Il percorso seguito dagli amici fino a malga Sessel ripercorre a ritroso gli ultimi chilometri dell'itinerario in mountain bike sull'altopiano dello Sciliar fino al rifugio Bolzano dove trovate anche la traccia GPS scaricabile gratuitamente.






















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