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GPS per bici: i migliori 11 dispositivi del 2023

Ormai l'utilizzo di un dispositivo GPS per bici, trekking e outdoor è diventato importante e mi permetto di dire quasi indispensabile. Noi usiamo un dispositivo GPS ormai da quindici anni. Avevamo iniziato con un ciclocomputer GPS non cartografico affiancato alle mappe cartacee, per tracciare i percorsi, poi siamo passati a un dispositivo GPS cartografico ma più simile a un ciclocomputer e ora usiamo un dispositivo GPS più generico, orientato più all'outdoor che alla bici in sé.

Ma bando alle ciance... vediamo quali sono i GPS per MTB e cicloturismo migliori presenti sul mercato nel 2023.

Perché usare un GPS per bici?

Non voglio utilizzare questo articolo per spiegare come scegliere un GPS outdoor per la bici perché le motivazioni sono molteplici e le puoi trovare nell'articolo dedicato. Però vorrei almeno dirti perché noi utilizziamo un dispositivo GPS nelle nostre escursioni in MTB e nei nostri viaggi in bici

All'inizio eravamo un po' titubanti perché, soprattutto nei viaggi, avere un dispositivo GPS significava avere un ulteriore elemento da dover ricaricare e altro peso da trasportare. Però poi la voglia di scoprire nuove strade e trovare, in qualsiasi parte del mondo, rotte fuori dai percorsi più trafficati e battuti, ha prevalso. Per non parlare poi dei percorsi MTB dove sentieri e forestali sono difficili da seguire e individuare. Avere una mappa cartacea dà una visione d'insieme e se riusciamo ne portiamo sempre una con noi. Poi però sul posto avere una scala zoomabile, molto piccola e dettagliata, permette di individuare percorsi alternativi rendendosi conto della tipologia di tracciato. Ci sono poi molte altre motivazioni per cui abbiamo scelto di usare un GPS per MTB e cicloturismo, ma queste sono le principali e non mi dilungherò oltre.

L'alternativa, che sconsiglio per uscite lunghe o per i viaggi, è l'utilizzo di uno smartphone con App outdoor. Noi usiamo con soddisfazione queste applicazioni come integrazione in caso di guasto del ciclocomputer GPS o come confronto in tempo reale per individuare alternative a rotte non percorribili o, ancora, quando andiamo a fare semplici passeggiate o percorsi su strada. I dispositivi dedicati sono realizzati per l'outdoor e quindi resistenti, waterproof, hanno batterie di lunga durata, un segnale GPS superiore a quello dei telefoni. Insomma, i motivi per cui continuiamo a usare un dispositivo GPS dedicato sono numerosi e validi. Quale navigatore scegliere tra la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato?

Ti aiutiamo noi, elencando i migliori 10 dispositivi GPS per bici del 2023, o perlomeno di questo inizio anno perché sono convinto che a breve avremo novità interessanti da molte aziende.

Dispositivo GPS

Dimensioni Schermo

Peso

Autonomia

Costo

Garmin Edge Explore 2
3,0"
104 g
fino a 24 h
Garmin Montana 700
5,0"
397 g
fino a 18 h
TwoNav Trail 2 Plus
3,7"
220 g
20 h
Hammerhead Karoo 2
3,2"
131 g
fino a 12 h
Sigma Rox 11.1 Evo
1,77"
55 g
20 h
Xplova X5 Evo
3"
120 g
12 h
Wahoo Elemnt Roam v2.1
2,7"
94 g
17 h
Mio Cyclo Discover Pal
2.8"
133 g
17 h
Polar M460
1,5"
50 g
16 h
Lezyne Mega XL
2,7"
83 g
48 h
Bryton Rider S800
3,4"
106 g
36 h

Garmin Edge Explore 2

Dici navigatori GPS outdoor, dici Garmin! Parliamoci chiaro, questa è l'azienda di riferimento nell'ambito della navigazione outdoor in Italia e nel mondo.

GPS solidi, affidabili, durevoli. Garmin è diventata l'azienda leader nella produzione di dispositivi GPS per l'outdoor grazie alla realizzazione di prodotti di qualità e alla continua innovazione. Nella loro oramai vastissima gamma sono presenti GPS outdoor per il trekking, per la bici, per il running e il fitness. Oltre a tutto ciò, una community molto vasta e attiva di possessori dei GPS outdoor Garmin bici vi potrà dare supporto per qualsiasi consiglio o dritta, vi basterà fare una ricerca online.

Per gli amanti della bici la serie Edge è quella di riferimento, considerato il migliore navigatore, anche se personalmente ho sempre trovato questi dispositivi GPS troppo simili a un ciclocomputer e quindi più adatti al ciclista amatoriale o professionista rispetto al cicloturista o al biker che ama l'outdoor. In questa serie il prodotto di riferimento oggi è il 1040 (che ha introdotto anche la versione Solar a carica solare), ma nel nostro caso voglio concentrarmi su un dispositivo più economico e adatto soprattutto all'uso cicloescursionistico/turistico. Garmin da qualche anno propone il dispositivo Edge Explore, più adatto anche a noi cicloviaggiatori e biker. La versione per ora è la 2.

Le caratteristiche principali sono uno schermo da 3" touch (quindi non grandissimo), un grado di protezione IPX7, la possibilità di connettersi con i dispositvi di sicurezza di Garmin e con lo smartphone, una mappa Garmin cycle map precaricata e una batteria agli ioni di litio ricaricabile con durata fino a 12h (24h in modalità risparmio) per questo Garmin Edge Explore 2. Il dispositivo è anche compatibile con ebike dotate di tecnologia SHIMANO STEPS o ANT+®.

Prezzo di listino di 299,99€, a cui va aggiunta la spesa (direi quasi obbligatoria) per la staffa da manubrio. Novità rispetto alla versione precedente: il sensore aggancia tutte le reti, GPS, Glonass e Galileo con un notevole miglioramento nella copertura del segnale. Il costo non è così abbordabile come negli anni scorsi ma sei un cicloturista che si limita a viaggiare su strade note e sentieri non troppo remoti questa può essere un'ottima scelta.

Garmin Montana 700

La serie Edge di dispositivi Garmin per la bici, come detto in precedenza, ci stava un po' stretta e quindi al momento dell'acquisto ci siamo orientati sui dispositvi portatili per l'outdoor. Tra le varie serie (eTrex, Oregon, GPSMap), quella che ci sembra più adatta alle nostre corde è la serie di dispositivi Montana, oggi presente con tre modelli. In questa lista abbiamo deciso di inserire quello base che possediamo anche noi. 

Per ora sul navigatore per bicicletta Montana 700, come detto, sono presenti tre alternative: il Montana 700, il Montana 700i e il Montana 750i. Il primo è il modello base (si fa per dire, visto il costo e la qualità tecnologica già presente qui), con le mappe TopoActive Europe precaricate ma su cui poi è possibile caricare le mappe che si preferisce (personalmente utilizziamo le mappe OpenMTBmap e qui ti spieghiamo come installarle). Inoltre lo schermo bello grande da 5" touchscreen (il più grande tra quelli dei dispositivi dedicati) garantisce la visione di una buona porzione di mappa ad un livello di dettaglio più che accettabile. La ricezione di segnali, GPS, Glonass e Galileo per un posizionamento più rapido e preciso; la presenza di un altimetro barometrico e di una bussola a tre assi; una batteria a ioni di litio con durata fino a 18 ore, sostituibile anche con 3 batterie AA (purtroppo però è necessario un alloggio extra apposito); impermeabilità IPX7.

L'ingombro e il peso sono i punti a sfavore di questo dispositivo GPS per bici ma se non vi importa di avere 400 g in più sul manubrio questa è un'ottima scelta! Il prezzo di listino è impegnativo: 649,99€ che sale a 749,99 € per il Montana 700i con InReach integrato (tecnologia per la messaggistica e la sicurezza SOS 24/7 per cui è richiesto un abbonamento satellitare) e a 849,99 € per il Montana 750i con tecnologia InReach e fotocamera da 8Mp integrata.

Vai al sito ufficiale Garmin Acquista su Amazon

Eravamo felici possessori fino al 2021 di un Garmin Montana 600. Ormai obsoleto e rovinato abbiamo deciso di acquistare questo modello, l'evoluzione del 600. Resta un prodotto ottimo, ma per rapporto qualità/prezzo, forse sotto le nostre aspettative come potrai leggere dalla recensione completa.

GPS per bici garmin montana 700i

TwoNav Trail 2 Plus

Un'azienda che si è fatta strada nel mondo dei dispositivi GPS outdoor è sicuramente la catalana CompeGPS che con i suoi dispositivi TwoNav ha ottenuto ottimi risultati anche qui in Italia. Realizzati da sportivi (l'inizio è il parapendio), i Twonav sono prodotti leggeri e robusti e negli anni sono nati numerosi dispositivi GPS per l'outdoor dedicati a svariate discipline. L'ultimo nato è il leggero ed economico Cross multisport anche se la mia scelta è ricaduta sul più completo TwoNav Trail 2 Plus, soprattutto per le generose dimensioni dello schermo (3,7"), accoppiate ad una discreta leggerezza e alla presenza, inclusa nella confezione, del supporto manubrio per bici QuickLock (a differenza di Garmin ad esempio).

Le caratteristiche principali sono: schermo Gorilla Glass da 3,7" touch, con 4 pulsanti frontali e 2 laterali (rispetto alla versione precedente è sparito il joystick), batteria integrata da 4000 mAh con autonomia standard da 20h, carta del proprio paese e trasmissione in tempo reale per maggior sicurezza con la funzione SeeMe (gratis per 6 mesi). Il prezzo di listino è di 439€.
 

Hammerhead Karoo 2

La novità più succulenta di questa lista, anche se sono oramai alcuni anni che Hammerhead è presente sul mercato. Il Karoo 2 ha tutte le caratteristiche per sbaragliare la concorrenza, o almeno gettarsi nella mischia. Compatto, efficiente, con uno schermo luminoso e brillante in qualsiasi condizione di luce, è di certo un'ottima alternativa alla serie Edge di Garmin, per fare un esempio. Lo abbiamo avuto tra le mani per qualche giorno prima di restituirlo per passare al gigante Montana 700 e devo dire che si è comportato egregiamente. Il Karoo 2 ha uno schermo da 3.2", una batteria che garantisce 12h di autonomia e uno spazio di archiviazione di 32GB più che sufficiente per tante mappe e percorsi. 

Anche nel caso di Hammerhead la connettività è garantita da WiFi, Bluetooth e sistema ANT+. Tutta la parte hardware, dal sistema di montaggio ai tasti e alla scocca mi sono sembrati estremamente solidi e di qualità ma ciò che più sembra intuitivo e user friendly è il software. In definitiva, un'ottima alternativa soprattutto per chi vuole qualcosa di diverso e allo stesso livello dei top di gamma Edge: da provare. Il prodotto viene venduto solo sul sito ufficiale al prezzo di 399 € mentre ogni nuova uscita è preceduta da una campagna Kickstarter con ottime promozioni.

Vai al sito ufficiale Hammerhead

Karoo2 hammerhead

Sigma Rox 11.1 Evo

L'azienda tedesca è da anni leader nella realizzazione di ciclocomputer per la bici e da qualche anno si è lanciata anche nella realizzazione di dispositivi GPS. Dopo aver fatto marcia indietro sui dispositivi più grandi con navigazione cartografica, dove la concorrenza si è fatta sentire, Sigma ha smesso di produrre il Rox 12 proseguendo nello sviluppo del più piccolo Rox 11 arrivato alla versione 11.1 Evo.

Leggerissimo (55g), con display da 1.77" e batteria da 1000 mAh, è un prodotto pensato più per chi pratica ciclismo a livello agonistico che per il cicloturismo. Il display trasmissivo a colori garantisce una visibilità ottima in qualsiasi condizione mentre la resistenza IP67 rendono il prodotto usabile e resistente. Come ormai quasi tutti questi dispositivi, il sistema WiFi integrato semplifica la comunicazione con le più comuni app, tipo Komoot, Strava e Sigma Ride. I 5 pulsanti presenti sui lati del dispositivo semplificano la navigazione e anche in questo caso il Rox 11.1 Evo è facilmente accoppiabile alla tua e-bike.  Ottima anche la presenza dei supporti manubrio nella confezione d'acquisto (uno più areodinamico per le biciclette da corsa e uno più pratico per la MTB).

Xplova X5 Evo

Nonostante non sia un amante del "tutto in uno", questo dispositivo GPS per bici mi ha incuriosito appena l'ho visto perché integra una videocamera all'interno del GPS e con essa si possono registrare filmati (di bassa qualità) in automatico impostandola per registrare quando si supera una certa velocità, una certa frequenza cardiaca o un determinato punto d'interesse. Successivamente è possibile sovrapporre dei dati ai propri video e comunicarli direttamente ad App tipo Strava. Inoltre dispone di live tracking, si ha una visualizzazione grafica dei dati e una comunicazione dati in 3G integrata. Sul dispositivo sono già integrate le mappe OSM e questo dovrebbe rendere l'aggiornamento molto intuitivo e veloce.

Ripeto, solitamente sono dell'idea che un dispositivo GPS debba fare (bene) quello per cui è nato e una action cam allo stesso modo debba registrare (bene) filmati, ma la curiosità a volte è superiore alla reticenza e sarei curioso di provare questo dispositivo, anche nella versione EVO. Le caratteristiche principali del dispositivo GPS per bici Xplova X5 Evo sono le seguenti: display da 3", impermeabilità IPX7, connettività WiFi, videocamera con filmati 720px 30fps, batteria da 1500mAh con circa 12h di autonomia, altimetro barometrico e sistema GPS/Glonass.

Wahoo Elemnt Roam v2.1

L'azienda di Atlanta nata nel 2009 è forse quella che negli ultimi anni è cresciuta di più nel campo dei dispositivi GPS per la bici, non solo per l'outdoor ma anche per l'inidoor.

L'Elemnt Roam 2.1 è il più potente e preciso dispositivo di Wahoo. Leggero e compatto, si è guadagnato un posto tra i GPS per bici migliori del 2023 perché ha caratteristiche di livello e una popolarità crescente. Il peso è di soli 94g, l'impermeabilità IPX7 e la batteria da 17h di durata lo rendono un ottimo dispositivo. Lo schermo a 64 colori permette un'ottima visibilità e contrasto e i 32GB di memoria garantiscono spazio di archiviazione in abbondanza. Tutta la parte di connettività con i sensori oltre che con la app è ai livelli delle aziende citate finora e inoltre questo dispositivo Wahoo utilizza per la ricezione i sistemi GPS, Glonass, Galileo e chi più ne ha più ne metta. Lo schermo dignitoso (2,7") per essere un GPS cartografico, perciò la navigazione risulta essere discreta anche su lunghi percorsi di viaggio.

Anche in questo caso i supporti manubrio sono inclusi.

Mio Cyclo Discover Pal

L'azienda è la stessa che produce i dispositivi GPS portatili Magellan, la MiTec di Taiwan. Il Mio Cyclo Discover Pal è la nuova ammiraglia dell'azienda asiatica. Ha uno schermo nella media da 2.8" e un'interfaccia piuttosto intuitiva. Sono preinstallate le mappe con piste ciclabili e strade OSM dell'Europa ed è presente una batteria con durata fino a 17h con un'impermeabilità e resistenza alla polvere IPX7. Anche in questo caso è presente una app per gestire i dati e la connettività non manca. Divertente la funzione "Surprise Me" con cui vengono consigliati 3 percorsi sulla base del tempo a propria disposizione, della posizione e della destinazione. C'è la possibilità di collegarsi ai sistemi di messaggistica istantantea (facebook, whatsapp, twitter etc) e, per esempio, seguire i segmenti Strava o i percorsi Komoot.

Piccola chicca per gli amanti delle ciclabili del nord europa: il Discover Pal si integra a meraviglia con la rete di nodi (knooppunkten) di Belgo, Olanda e nord della Germania, permettendovi di inserire un percorso letto su una rivista o su un elemento cartaceo inserendo semplicemente la successione di numeri dei nodi. Per chi utilizza ebike con motore shimano (come le Brinke Overland che abbiamo usato noi) si integra a perfezione con il sistema Shimano STEPS.

Incluso nella scatola venduta il supporto manubrio e un cavo USB per la ricarica del Mio Cyclo Discover Pal.

Polar M460

Nononstante l'azienda, certamente più nota per i cardiofrequenzimetri che non per i GPS, stia anche riducendo la sua presenza in questo segmento di mercato puntando decisamente di più sugli sportwatch GPS, ho deciso di lasciare l'unico modello ancora rimasto di dispositivo GPS per bici. Polar è, almeno per me, sinonimo di affidabilità (ho utilizzato per anni un loro cardiofrequenzimetro con grande soddisfazione) e quindi sono certo di poter dire che il modello Polar M460 possa rientrare nella lista dei migliori GPS bici.

Il Polar M460 è un GPS per biciclette non cartografico dalle buone caratteristiche che si pone in una fascia di mercato media, contenendo le funzionalità ma anche il prezzo. Può essere una soluzione soprattutto per chi già conosce e apprezza questa azienda. Il Polar M460 ha un'autonomia di 16h, è impermeabile (IPX7), leggero e maneggevole con piccolo display da 128x128, batteria ricaricabile e connettività con le App più comuni. Il prezzo di listino è di 179,90€.

Lezyne Mega XL

Conosciuta più per le luci che per i dispositivi GPS, l'azienda tedesca nata nel 2007 si è dedicata di recente con successo anche ai dispositivi GPS e ai ciclocomputer. Il più recente dei suoi prodotti è proprio il Mega XL, con uno schermo da 2,7" che ruota orizzontalmente e verticalmente e può essere utilizzato in entrambe le posizioni comodamente (a differenza di Garmin e degli altri che richiedono il montaggio e smontaggio del supporto manubrio).

Dotato di tutti i sistemi di connettività, questo GPS per bici batte tutti, almeno sulla carta, per la durata della sua batteria che può raggiungere le 48h! Riceve sia satelliti GPS, sia Glonass, dispone di barometro e accelerometro ed è presente una app dedicata al Lezyne Mega XL. Prezzo di 199,99 € per il solo GPS o 299,99 € per il pacchetto completo di sensori e supporti.

Bryton Rider S800

Forse l'azienda più dinamica, dopo Garmin, nel campo dei dispositivi GPS per bici. Anche Bryton produce numerosi modelli di GPS per l'outdoor e di recente ha introdotto la serie S che con il modello Rider S800 scalza di diritto da questa classifica il precedente (e sempre valido) Rider 860E che nonostante abbia un display più piccolo resta il più adatto a chi ama l'offroad. Il display del nuovo S800 sfrutta la tecnologia MIP (memory in pixel) per un'ottima visibilità e miglior esperienza di visione all'aperto. Con l'app Bryton Active si può controllare in tempo reale la posizione dei propri compagni di pedalata e avere una chat di gruppo. Presenta, precaricata, la cartografia openstreetmap per la naviagazione offline con zoom fino a 16 livelli. Ha tutte le connettività di cui si ha bisogno (inclusi i nuovi cambi elettronici) ed ha un supporto completo GNSS (GPS, Glonass, Galileo, Beidou e QZSS) che dovrebbe garantire una precisione altissima e una copertura molto accurata.

Come sul Mio, anche qui è disponibile una funzione Esplora con cui impostare soltanto la distanza e farsi proporre fino a 3 percorsi diversi tra cui scegliere. Disponibile anche la funzione Live Track per un livello di sicurezza ottimale.

La batteria dura fino a 36h e il grado di protezione è IPX7. Anche in questo è garantita la connettività con altre app tipo Strava, TrainingPeaks etc. Il supporto manubrio è incluso nella confezione così come il cordino di sicurezza, un vetro e una custodia protettivi e il cavo USB-C per la ricarica. Il costo è di 399 €.

Altri dispositivi di qualità tra i GPS per bici ma più difficili da trovare in Italia (ma ormai internet accorcia le distanze anche con i negozi) sono i seguenti:

Questa è la lista dei migliori dispositvi GPS per la bici e l'outdoor del 2023... e tu? Quale GPS usi? Ce lo consigli? Lascia un commento qui sotto per suggerircelo!

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    Gianpiero · 20 giorni fa
    Ciao! In linea concordo con EVA, giro l'Europa con un edge1000, lento, scomodo nello zoom in marcia, con il quale ho condiviso anni di viaggi. Adesso affianco un samsung S22+ (che display!) con komoot premium che divora la batteria ma quando serve di capire dove stai e dove devi andare è l'unica soluzione. Con un power bank  di sostanza ed uno con celle solari per una ricarica in giornata se serve, si può anche  non avere un GPS dedicato. Però sono molto tentato di acquistare il karoo2 che da molteplici recensioni mi è sembrato più un "cellulare camuffato da GPS" (velocità di processore, possibilità di navigazione touch facile ed altre diavolerie che lo avvicinano ad uno smartphone). Vedremo... per il viaggio di questa estate forse  lo compro e mi porto tutto appresso... (karoo2 e cellulare sulla mia bike e edge 1000 su quella di mia moglie)
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      Leo · 20 giorni fa
      @Gianpiero Sì, le app vanno utilizzate proprio come hai descritto tu in viaggio, a mio parere e cioè per capire dove sei e dove vuoi andare di tanto in tanto, non come navigatore attivo tutto il giorno.
      In quel caso risultano molto più comode del GPS. 
      Il karoo2 lo abbiamo provato per qualche giorno e devo dire che lo schermo è ottimo e la velocità anche. Ci vuole un  po', passando da Garmin, ad abituarsi al software ma mi pareva abbastanza intuitivo. Noi lo abbiamo restituito perché a mio parere resta uno schermo molto piccolo (3.2", più o meno come il tuo edge1000 che mi pare sia 3") rispetto allo smartphone per esempio o al nostro Montana 700 (che pesa infinitamente di più però). 👍
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    Eva · 1 mesi fa
    La prima attravesrata del Sahara Algeria-Niger nel lontano 1984 la facemmo con una banale carta michelin e la bussola....non ci perdemmo:) poi passai alla Libia, paese più ostico e bello, con le militari russe e il gps garmin, che ti indicava le coordinare da riportare sulla carta....oggi viaggio con google maps, e con la bici, dopo essere stata delusa da garmin - etrex 32x pessimo - mantengo per sicurezza il cross della two nav ma sono serena con il cellulare, che nella ultima versione ha un grado di impermeabilità IP68, abbinato al premium di koomot, posso togliere i DATI e tenere lo schermo spento con la guida della voce, che tra le altre mi fa pure compagnia:), e arrivo tranquillamente a sera, considerando che con il cellulare ci faccio foto, chiacchiere sui social e indicazioni necessarie durante il percorso. Komoot ha raggiunto un grado ottimo anche di programmazione intinerari pure su cellulare, e dato che ho la pessima abitudine di preparare tracciati a casa, comoda in poltrona, e poi non seguirli perchè il mondo mi stimola sempre variazioni sui programmi, mi sono equipaggiata di un due power bank che mi garantiscono fino a 4 giorni per la ricarica dei tanti accessori che ci portiamo in bici. Non ho provato, ma sono certa che in caso di attraversamenti in cui il rischio di non trovare elettricità possa giunegre anche a 6/7 giorni, evitando le chiacchiere sui social e un maggiore attenzione, con i power bank si fanno tranquillamente. Il gps dedicato se devi programmare nuovi tracciati è lentissimo, piccolissimo e pieno di limitazioni....sarei tentata di provare quello che usate voi...ma è fuori budget al momento <3
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      Leo · 1 mesi fa
      @Eva Ciao Eva,
      beh, di certo tu di avventure ne hai vissute e di esperienza ne hai da vendere (anche se non in bici... a parte che ti stai facendo anche quella molto velocemente!!!).
      Ti dirò che resto dell'idea che avere due dispositivi separati sia più pratico anche se ormai, come dici tu, anche il problema batteria si aggira con battery pack "enormi" e un po' di parsimonia nell'utilizzo di foto/video e social. 
      Sono molto tentato per il prossimo viaggio, devo ammetterlo, visto che ho da poco cambiato lo smartphone per problemi alla fotocamera, di utilizzare quello vecchio come navigatore con komoot senza GPS garmin, tenendo quello nuovo per video/foto e social vari. Se lo farò, ti aggiornerò sul successo o meno dell'esperimento. 😉
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    jepessen · 5 mesi fa
    @MyBikeHappyDays Se il viaggio e' lungo la risposta e' semplice. Usa entrambe le soluzioni. La prima scelta e' sempre il navigatore, ma e' comunque un dispositivo elettronico, anche se le possibilita' sono remote, potrebbe sempre rompersi, o potresti dimenticarti di caricare la batteria. Avere lo sguardo perso nello schermo spento quando sei in mezzo al nulla non e' piacevole, quindi in quei casi si estrae la cara mappa dallo zaino e si procede. Sara' che avendo a che fare con i server per lavoro sono un po' paranoico riguardo i backup, ma per me e' sempre meglio avere una sicurezza in piu' che in meno.
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    Leo · 9 mesi fa
    @MyBikeHappyDays Anche per noi non è stato facile il passaggio... siamo amanti della tradizione, però obiettivamente ormai la comodità di un dispositivo GPS o di una app per la navigazione sono innegabili e noi siamo da anni più che soddisfatti del passaggio. A casa, senza problemi di peso o ingombro, continuiamo ad amare il cartaceo e a utilizzarlo in combinata con il digitale per la programmazione. (y) (h5)
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    MyBikeHappyDays · 9 mesi fa
    Possiedo un Garmin Edge Explore, ma fino ad ora lo ho usato solo sulla bici da corsa, per le uscite in giornata. In passato, per orientarmi nei lunghi viaggi, ho usato per lo più le vecchie care mappe e guide cartacee. Per il prossimo viaggio sono un po‘ combattuto, tra l’ingombrante e un po‘ pesante, ma ormai collaudato metodo tradizionale o la ”nuova" tecnologia, leggera e compatta. Scelta quasi scontata dal punto di vista pratico e tecnico, ma non è facile cambiare le abitudini.
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    Leo · 10 mesi fa
    @Adriana Il 1030 plus di Garmin è un ottimo modello ma effettivamente costosetto. Il TwoNav Trail Bike 2 e il Bryton Rider 860E sono quelli più vicini alla qualità e alla comodità di Garmin. Tieni solo presente che la community di possessori del dispositivo, se fossi in difficoltà per qualsiasi cosa, è molto piccola.
    Magari però l'assistenza ufficiale è migliore (non ho esperienza con TwoNav o Bryton ma con Garmin è pessima). (y)

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    Adriana · 1 anni fa
    Ciaooo, grazie per la Vostra descrizione e consigli.. finora ho sempre viaggiato con Smartphone con l'app Oruxmaps.. ma è arrivato il momento di comprare un vero proprio Gps perché con il cellulare per quanto comdo sia la batteria muore velocemente.. ho spulciato davvero un sacco di modelli e tutti consigliano il top Garmin 1030 plus.. che sicuramente lo sarà ma se volessi spendere un po' meno? valide alternative? mi incuriosiva il TwoNav Trail2 Bile, che ne pensate? soprattutto vorrei sapere a livello di gestione tracce GPX qual è più pratico?
    Grazie mille,
    Adriana
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    Leo · 1 anni fa
    @Mauro A mio parere tra quelli economici ma di buona qualità c'è la serie etrex di Garmin (y) oppure il modello Cross di Twonav
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    Mauro · 1 anni fa
    Molto interessante. Grazie.
    Consigli per uno economico?

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    Sangioss · 2 anni fa
    Domanda: esiste qualche programma/app (il corrispettivo di Garmin Express) che riesce a convertire/sincronizzare tracce di navigatori NON Garmin con Garmin Connect oppure bisogna soltanto inserire manualmente le tracce?
  • Questo commento non è pubblicato.
    Sangioss · 2 anni fa
    Bell'articolo e soprattutto utile.
    Io uso un Garmin Edge Touring Plus e non ne sono particolarmente contento: si blocca e si spegne spesso e a volte il layout cambia inspiegabilmente. Comunque lo uso al 99% solo come contachilometri e tracker. Poche volte ho sentito l'esigenza di usarlo come navigatore ed eventualmente mi trovo meglio con un navigatore sullo smartphone. Mi piacciono queste diavolerie tecnologiche e mi doterei volentieri di qualcosa più performante ma non c'è nulla che possa sostituire una buona cartina e l'intuito!
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    Leo · 2 anni fa
    @Aldo Grazie Aldo, una disamina perfetta e completa di pro e contro del Bryton!!!
    In definitiva mi pare di capire che tu sia più che soddisfatto del prodotto!

    Buone pedalate
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    Aldo · 2 anni fa
    Ciclocomputer Bryton Rider 450

    Ho acquistato questo ciclocomputer cartografico, prima di una vacanza in bicicletta di una settimana.
    Si installa in pochi secondi, e si può utilizzare su diverse biciclette.
    La localizzazione GPS è molto rapida e precisa.
    La cartografia copre praticamente ogni angolo del globo.
    Lo schermo in bianco e nero a cristalli liquidi, l'assenza del touchscreen, e la grafica un po' scarna potrebbero sembrare dei limiti, ma consentono di seguire con precisione i tracciati, sia in città, che nelle zone sperdute, e consente un'autonomia della batteria davvero sorprendente (vari giorni di utilizzo intensivo).
    Può funzionare benissimo anche in assenza di software da installare sul telefono e sul PC.
    Sincronizza i dati registrati anche senza collegamenti cablati, connettendosi direttamente alle reti wifi.
    Può sincronizzare i dati con l'applicazione del telefonino anche in assenza di internet utilizzando il Bluetooth (in questo caso si deve installare l'app BritonActive).
    L'app del telefonino mostra dettagliatamente le mappe, le statistiche, e l'elenco delle escursioni; permette inoltre di pianificare con grande facilità percorsi stradali o per MTB, indirizzando verso piste ciclabili o percorsi poco trafficati; consente infine una facile configurazione grafica del dispositivo.
    Indipendentemente dal sistema operativo (io uso Linux), si può collegare il ciclocomputer ad un PC, e vèrrà riconosciuto come una unità disco esterna, da cui sarà possibile scaricare le registrazioni dei percorsi e delle prestazioni in formato .fit, oppure caricare sul ciclocomputer tracciati da seguire in formato .gpx.
    In questo modo si possono seguire tracciati scaricati da internet e pubblicati da altri ciclisti.
    Ho anche potuto disegnare su GoogleMaps i miei tracciati personalizzati, convertirli in formato .gpx con GPS Visualizer, caricarli sul Briton Rider 430, senza usare installare alcun software, per poi seguirli in bici con grande precisione.
    Le schermate del ciclocomputer sono organizzate su più pagine.
    E' possibile scegliere facilmente quante pagine poter visualizzare, quanti campi e quali informazioni visualizzare su ogni pagina (ancora una volta anche direttamente dal dispositivo, senza necessità di software aggiuntivi su telefono o PC).
    Sono disponibili informazioni di ogni tipo; oltre a quelle dei comuni ciclocomputer, si possono visualizzare, temperatura, bussola, orario del tramonto (per evitare di trovarsi a pedalare al buio il luoghi remoti), pendenze, altitudini, dislivelli, calorie consumate, ecc.
    Lo schermo è retroilluminabile automaticamente al tramonto, o manualmente, consentendo un'ottima visualizzazione anche al buio.
    Sul ciclocomputer si possono ricevere le notifiche degli SMS e delle chiamate, con segnali sonori e con la visualizzazione sullo schermo del numero chiamante e messaggi di testo (allontanandomi dalla bicicletta e dal ciclocomputer, mentre tenevo il telefono in tasca, mentre era attivata questa funzione, sono riuscito a provocare l'unico malfunzionamento: il blocco completo delle funzioni del navigatore, con necessità di fare un reset, e perdendo i dati registrati durante l'escursione).
    Le informazioni possono essere aumentate collegando sensori bluetooth ed Ant+ per la frequenza cardiaca, la misurazione della velocità di rotazione delle ruote, velocità di rotazione delle pedivelle, e per il calcolo della potenza sviluppata.
    Disponevo di una fascia Polar con sensore di frequenza cardiaca Bluetooth che usavo con lo smartphone, ma non viene riconosciuta dal ciclocomputer Bryton.Ho risolto con un esborso minimo acquistando una nuova fascia Magene modelH64 con sensore cardio Bluetooth 4.0+ ANT+ .
    Alcuni simboli sullo schermo indicano la ricezione del segnale satellitare, e se il ciclocomputer sta registrando i dati di navigazione.
    E' possibile scegliere se attivare e sospendere manualmente la registrazione, oppure lasciare che se ne occupi il navigatore automaticamente, sospendendo la registrazione quando la bicicletta è ferma, e riavviandola quando riprende il movimento (consigliabile).
    Per la compattezza, l'autonomia, e la precisione di questo apparecchio, ho provato ad utilizzarlo anche nelle escursioni a piedi, ma tende a sospendere automaticamente la registrazione, ed anche a spegnere il ciclocomputer in caso di velocità ridotta, o soste troppo lunghe.
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    paride · 8 anni fa
    Se accetti un consiglio, mantieniti alla larga, anzi più che alla larga, da Mitac. Azienda pessima, senza nessun rispetto per il clente.
    Per lei è solo un'entità da spremere il più possibile.
    Ho avuto diverse pessime esperienza con questa azienda. L'ultima è stata con il navigatore mio C220 (che ho scoperto essere mitac solo dopo un anno dall'acquisto). Nessun aggiornamento disponibile della cartografia, perché balza da fornitore in fornitore, come un ape fa con i fiori, con il risultato che ti ritrovi un bel fermacarte per le mani.
I migliori GPS del 2021 Life in Travel
Leo

ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.

EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.

               

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