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In questa primavera finalmente calda, i percorsi in MTB nel nostro Trentino vanno valutati soprattutto in virtù dell'inverno appena passato: i numerosi metri di neve scesi ricoprono ancora le strade forestali ed i sentieri in quota perciò ci si deve ingegnare per trovare alternative stimolanti ma che allo stesso tempo non raggiungano altitudini eccessive. Quella descritta di seguito rientra sicuramente tra le opzioni più "succulente": partendo da Ora si segue il tracciato della "Vecia Ferrovia" della val di Fiemme che sale fino al passo S. Lugano. Di lì si scende a Molina di Fiemme dove si imbocca statale che conduce in val di Fiemme. Poche centinaia di metri ed un sentiero si inerpica nel parco naturale del Monte Corno fino al paese di Anterivo. Di qui si ridiscende fino al passo di S. Lugano per rientrare a Ora dalla stessa strada percorsa in salita.
MTB vecia ferrovia
Partenza/Arrivo
Distanza
Dislivello
Ora 72 km 1822 m
Descrizione:

Questo percorso si snoda tra la valle dell'adige ed il parco naturale Monte Corno, a cavallo tra Trentino ed Alto Adige.

Lasciata l'auto alla stazione ferroviaria di Ora, si svolta a destra passando nelle campagne ad ovest del centro abitato fino a raggiungere la ciclabile (attraversando un ponte sul canale fiancheggiato fino a quel momento) che ci condurrà, dopo circa sei chilometri, ad Egna. Passiamo per il caratteristico centro del paese su un fondo in porfido fino ad imboccare la via Val di Fiemme che in salita e fuori dal traffico ci condurrà poco sotto l'abitato di Mazzon. Ad un bivio ci immetteremo sulla provinciale oltrepassando l'abitato di Villa. Poche centinaia di metri dopo, sulla destra si stacca una strada che ci condurrà a Pinzano. Oltrepassato il bel borgo, mantenendoci a sinistra ci dirigeremo verso Montagna. Alle prime case del paese (più precisamente alla vecchia stazione) sulla destra inizia la strada sterrata della Vecia Ferrovia (freccia). La strada, pedalabile ed altamente panoramica nei primi chilometri, passa prima il ponte sul Gleno per poi inoltrarsi nel sottobosco. A parte uno strappo di poche decine di metri su asfalto, il fondo permane sterrato fino al passo S. Lugano che si raggiunge 4 gallerie (ottima l'idea di una illuminazione tramite fotocellule) e 15 km circa più tardi. Gli schianti, eredità delle abbondanti nevicate invernali, ci costringono a lasciare il tracciato dalla stazione di Fontanefredde fino al passo (1km circa), dirottandoci sulla strada statale. Ripreso poco oltre il tracciato più congeniale alle ruote grasse, si inizia a scendere verso Aguai con un percorso piuttosto tecnico reso divertente anche da alcuni guadi imprevisti su torrenti creati dal disgelo primaverile. Un ultimo tratto su asfalto (frecce per Molina) ci fa giungere a Molina di Fiemme. Scendiamo fin sulla statale dove imbocchiamo la ciclabile per poche decine di metri per abbandonarla e ritrovarci sulla vecchia strada per la val di Cembra che attraversa l'abitato di Molina. Davanti ad una delle ultime case, poco prima di rientrare sulla statale, sale sulla destra una strada forestale. Le frecce indicano Altrei-Anterivo. Dopo poche decine di metri asfaltati, lo sterrato si ripresenta e le pendenze sono impegnative. La strada prosegue a strappi per un paio di chilometri fino alla seconda stanga. Qui inizia un tratto asfaltato che conduce nel piccolo centro di Guggal. Proseguendo su asfalto si giunge al paese di Anterivo. Qui si imbocca la strada per S. Lugano sulla destra e dopo un chilometro di falsopiano si giunge ad un campo sportivo. Appena oltre il campo si svolta a sinistra passando tra le tribune (dei tronchi levigati). Proseguendo per qualche centinaia di metri su un sentiero più simile ad una traccia, si oltrepassa un piccolo stagno e si imbocca un sentiero in discesa dopo aver passato un passaggio attraverso uno steccato. Su discesa in forte pendenza si giunge a Solaiolo dove ci si ricongiunge alla strada principale che in un paio di chilometri condurrà al passo di S. Lugano. Di qui si riprende la strada della Vecia Ferrovia della val di Fiemme, sede anche di una gara di MTB piuttosto nota, e si ripercorre il tracciato fino ad Ora.

Una possibile alternativa a questo itinerario è l'ascesa da Anterivo fino alla malga M. Corno (1750m circa) per poi scendere in valle dell'Adige a Laghetti (baita Garba) passando per Cauria.


La vecia ferrovia ed il parco naturale Monte Corno.

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