Anno nuovo, viaggio in bici nuovo e la primavera è un'ottima stagione per sognare i prossimi viaggi avventura in bicicletta, quelli che ci faranno palpitare il cuore, quelli che ci faranno crescere e, inevitabilmente, cambiare... allora condividiamo con te i nostri sogni per quest'anno (e anche per i successivi eh): ecco 7 viaggi avventura in luoghi affascinanti e selvaggi, per conoscere il mondo e vivere il nuovo anno all'insegna del cicloturismo e del viaggio lento!
Ormai sono in molti a farlo, ma le loro storie emozionano e fanno sognare! I cicloviaggiatori che decidono di affrontare il giro del mondo in bici sono sempre di più: solitari o in coppia, ogni anno decine di persone da tutto il mondo decidono di lasciare una vita “normale” per dedicarsi al nomadismo a due ruote.
Una delle domande più classiche che ci si pone è: “Ma come fanno a mantenersi? A guadagnare viaggiando?”. Le risposte sono molteplici ma vediamo alcune possibili soluzioni.
#bikethesouth, il nostro viaggio attraverso il Sudafrica in bici, galoppa verso la fine anche se dal Sani Top, il passo di confine tra Lesotho e Sudafrica, alla meta finale del nostro itinerario mancano ancora circa mille chilometri. Dopo le alte vette lesothiane ci tuffiamo verso valle e lentamente scendiamo fino all'oceano Indiano. Una pausa a Richard's Bay ci permette di visitare alcune riserve naturalistiche della zona prima di riprendere la bici e partire verso le ultime tappe. Il caldo torrido ci impedisce di attraversare lo Swaziland e solo un temporale provvidenziale ci permette di concludere il nostro viaggio a Ermelo prima di raggiungere Johannesburg.
Dopo sette anni torno finalmente in Sardegna, in bici questa volta. Nei tre giorni a disposizione per scoprire la provincia di Oristano ho visto innumerevoli località e vissuto altrettante esperienze, anche grazie al territorio che si presenta assai ricco di testimonianze storiche ed archeologiche di altissimo valore ed è caratterizzato da un’elevata qualità ambientale e paesaggistica.
La regione del nord-est è, storicamente, tra le più prolifiche nello sfornare ciclisti professionisti, anche grazie alla presenza di strade e salite mitiche mentre il cicloturismo in Veneto ha un passato più prossimo, ma già brillante. Negli ultimi anni i chilometri di piste ciclabili realizzati sono centinaia, mentre le montagne sono il terreno perfetto per chi ama la MTB. Ecco quindi alcune informazioni e itinerari per iniziare ad esplorare il Veneto in bicicletta.
Durante #bikethesouth, il nostro viaggio in bici in Sudafrica, da Cape Town a Ermelo, città a meno di 200 km da Johannesburg, abbiamo trascorso quattro giorni anche in Lesotho, il Regno delle Montagne, una nazione poverissima dal punto di vista economico ma ricca di bellezze naturalistiche e paradiso per gli amanti del cicloturismo d'avventura. Strade tortuose, salite infinite, pendenze stratosferiche e persone squisite sono gli ingredienti che hanno reso il Lesotho in bici una delle più belle esperienze del nostro girovagare per il mondo.
Rocco Papaleo cantava “Tu che ne sai, l'hai vista mai Basilicata is on my mind”, in effetti se se ci vai per la prima volta è la fine. Ti rimane non solo nella mente ma soprattutto nel cuore, l’atmosfera che si respira è unica, la senti, la riconosci. Colline verdi, gravine e chiese rupestri, pedalata dopo pedalata ti senti coccolare dai sali e scendi della Murgia materana che ti fanno compagnia.
Partiamo da Matera direzione Taranto, l’antico percorso della via Appia, svolta a destra e su verso la murgia in contrada Murgia Timone.
Giallo, rosso e verde sono i colori che sventolano fieri sulla bandiera della Bolivia, o meglio lo Stato Plurinazionale della Bolivia, nazione del Sud America racchiusa tra la catena delle Ande e la foresta pluviale.
Con capitale La Paz, la Bolivia non ha sbocchi sul mare ma vanta vette che superano i 6000 metri e luoghi remoti da scoprire in sella.
Cosa vedere in Bolivia durante un viaggio in bicicletta dipende dalle passioni di ciascuno di noi, dall'itinerario prescelto e dall'equipaggiamento con cui pratichiamo cicloturismo. Posso però dirti che alcuni luoghi situati sull’altoplano andino sono davvero imperdibili nonostante si debba sudare sette camicie prima di riuscire a raggiungerli.
Anche stavolta, prima di partire, faccio la solita manutenzione totale della Goat. Il giretto precedente è stato di soli quattro giorni, preferirei evitare di smontare ruote, pedali e cannotti. Forse è tutto in ordine, se si è rotto qualcosa la Goat resisterà comunque per i 400 chilometri di viaggio che ci attendono.
Però sto per affrontare una zona di montagna, sarò al freddo e rischio di arrivare a fine tappa facilmente al buio, conviene dunque che il mezzo sia in buono stato.
Circa 18 anni fa, in marzo, realizzai che a causa delle continue marine (saltare la scuola) e degli scarsi risultati anche in aula, era inutile proseguire con l'anno scolastico. Stavo prendendo in giro la mia famiglia, i professori, ma soprattutto me stesso. Intendo, ero già libero di fare quello che mi pareva, allora perché mi svegliavo per fare una cosa e poi andavo a farne un'altra? Così presi una saggia decisione, che tuttora ricordo come un'ottima scelta in un anno di insuccesso scolastico.
Correre per oltre un'ora in salita, con 1000 metri di dislivello è un po' come il sesso dopo la prima ora: praticamente non senti più niente. E se penso che questo genere di attività è l'equivalente di una cronoscalata in bici, mi sento anche piuttosto ridicolo pensando alla gente, neanche poca, che si spara robe di 10 o 20 ore a piedi sempre correndo in montagna, con dislivelli simili alle gran fondo in bicicletta.
Lande infinite, cieli azzurri, nuvole a pecorelle e poi i nomadi che si spostano a cavallo nella steppa... nel viaggio in Mongolia in bici di Roberto c'è proprio di tutto.
Latte di Yak e notti in tenda sotto le stelle, chilometri in completa solitudine e incontri inaspettati... questo viaggio in Mongolia ci viene raccontato in prima persona attraverso le parole del cicloviaggiatore che lo ha intrapreso riportate in questa intervista.
Sono arrivato in paradiso. Ma lasciatemi spiegare, con i miei tempi, come ho fatto.
Foto Eurovelo 6 lungo la Loira da Shutterstock
Dall'Atlantico al Mar Nero lungo due dei fiumi più lunghi e ciclabili d'Europa, il percorso cicloturistico Eurovelo 6 è di certo uno dei più battuti e più apprezzati per le sue caratteristiche. Si tratta di un itinerario facile con molti highlights ed ottimi servizi dedicati al cicloturismo. Dai castelli della Loira ai suggestivi paesaggi delle Alpi; dalle cittadine costiere dell'Atlantico al delta del Danubio sul Mar Nero l'itinerario Eurovelo 6 attraversa l'Europa da ovest verso est attraendo migliaia di cicloturisti ogni anno.
"On the road again, just can't wait to get on the road again..." le note della canzone di Willie Nelson echeggiano nella testa mentre attraversiamo, solitari e affaticati, l'Eastern Cape del Sudafrica in bicicletta. I nomi delle cittadine ricordano l'Olanda, i suoi abitanti e i paesaggi ci dicono però che l'Africa è tutta un'altra cosa rispetto al Nord Europa. Dordrecht, impolverata e silenziosa, resta presto alle nostre spalle mentre un po' dubbioi svoltiamo sul fuoristrada verso Barkly East dimenticandoci immediatamente di cosa siano il traffico e la civiltà.
Le Alpi con i loro paesaggi, le loro tradizioni, i borghi caratteristici e le succulente specialità gastronomiche della loro cucina, sono da sempre una calamita per gli appassionati di outdoor e bicicletta. Tra le tante cittadine alpine che si contraddistinguono per l’impegno nello sviluppo di servizi, percorsi e proposte viaggio dedicate agli appassionati delle due ruote, spicca l’elegante Innsbruck. In bicicletta questa città austriaca offre davvero tante possibilità: dai tracciati per le mountain bike alle grandi salite in bici da corsa, dalle piste ciclabili percorribili anche da famiglie con bambini alle adrenaliche discese per enduristi e amanti del downhill.
 

Foto del mese

Lago d'Iseo in due

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
×
Resta aggiornato
 

×