L’Appennino tra Piacenza e la Liguria mi piace moltissimo: per questo appena riesco scappo dalla pianura e mi dirigo verso sud. Oggi ho pensato di fare un anello in bici che passa in un territorio affascinante, in cui si possono ascoltare – a distanza di pochi chilometri – tre dialetti: il Piacentino, il Genovese e il Parmense.
Per il ponte del 2 giugno avevo bisogno di vivere una piccola avventura progettata da me: lontano dalla pianura in cui vivo, ma senza il rischio di code in auto o rientri su treni superaffollati. Ecco come è nata l'idea di effettuare un viaggio in bici di tre giorni da Bolzano a Brescia attraversando le Alpi che dividono le due città.
Nel nord del Tirolo austriaco, al confine con la Baviera, si estende un lembo di terra scavato tra le ultime propaggini delle Alpi. Il fiume Inn si è sobbarcato questo arduo compito, modellando le rocce ed i pendii per farsi strada fino alle pianure germaniche, prima di gettarsi nel Danubio. 
 
L’Olanda, nell’immaginario collettivo è da decenni la terra delle biciclette e non lo è a caso. Centinaia di chilometri di ciclabili, una rete fitta e sicura da percorrere in sella. Ciclisti e cicloviaggiatori ovunque, città e campagne invase pacificamente dai mezzi a due ruote che si mischiano e si fondono alle imbarcazioni mentre solcano il dedalo di canali che attraversa il paese.
Un viaggio bici+barca in Olanda è il grande classico che si deve provare una volta nella vita, magari cercando ciclabili e canali fuori dalle solite rotte!
Questo breve percorso cicloturistico (ma ideale per chi non disdegna un po' di salita) da Tirano ci porterà all'antico borgo di Teglio, la patria del pizzochero. O forse dovrei dire dei pizzocheri? Percorreremo un tratto del Sentiero Valtellina per poi svoltare sulla Strada Provinciale numero 21 che, con una dolce salita dalle pendenze morbide e senza strappi, immersa nei vigneti, ci porterà a destinazione.
Ai piedi delle maestose vette dell'Adamello, nella località di Ponte di Legno, due piccoli torrenti alpini dai nomi altisonanti si incontrano dando vita al fiume Oglio.
Per 282 km, dalla confluenza di Frigidolfo e Narcanello alla foce nel Po, l'Oglio con il suo lento incedere disegna un corso variegato attraverso territori ricchi di storia e cultura. La ciclovia dell'Oglio, dal Tonale al fiume Po, nasce con l'intento di valorizzare gli ambienti fluviali creati dal protagonista della nostra storia, agevolandone la percorrenza in bicicletta, mezzo sostenibile e adatto a tutti. Dopo anni di interventi e rivalutazione territoriale in Valle Camonica la ciclovia, che scende fino al lago di Iseo e poi oltre nella pianura, può dirsi finalmente conclusa. In occasione della Fiera della sostenibilità nella natura alpina infatti, il 10 giugno verrà inaugurato il tratto da Vezza d'Oglio a Capo di Ponte, l'ultimo della vallata ad essere stato ultimato.
Chiudi gli occhi per un momento ed immagina il tuo posto ideale per andare in bici. Io sognerei montagne rocciose, single trail, boschi verdi e un lago dall'acqua cristallina in cui fare il bagno a fine giro. Nell'ultimo weekend a pedali ho trovato tutto questo e credo che ti chiederai se sto scherzando quando ti dirò dov'è. Vista l'immagine stereotipata che si ha della Lombardia, operosa e dedita soltanto a business, commercio e vita mondana, pensare che possano esistere oasi di quiete e verde proprio qui, non è facile.
In realtà il weekend in bici al lago di Como e in Brianza mi ha mostrato entrambi i volti della regione, facendomi conoscere luoghi incantevoli fuori dalle rotte trafficate ma anche grandi classici del ciclismo italiano come la salita alla Madonna del Ghisallo. Tra una pedalata e l'altra abbiamo trovato anche il tempo per un tuffo nel lago e per un gran finale all'autodromo di Monza, per assistere alla partenza della crono decisiva del centesimo Giro d'Italia
Durante le uscite in bicicletta con gli amici, tra competizione e poesia, spesso, messi di fronte alla dura realtà di un'effimera sconfitta, ci si arrampica sugli specchi affermando: "Caspita: tu si che stavi pedalando sul serio!". Nel caso della pista ciclabile della Val Seriana mai altra affermazione fu più veritiera. Questa vallata della provincia di Bergamo è infatti percorsa dal fiume Serio che, in millenni di duro lavoro, ha disegnato un corso variegato e piacevole da scoprire in bicicletta. La ciclabile della Val Seriana, che in parte ricalca la vecchia ferrovia dismessa nel 1967, collega Alzano Lombardo a Clusone con una variante all'altezza di Ponte Nossa, che permette di raggiungere Valbondione, località situata in cima ad un ramo secondario della vallata.
Ormai il Treciclo è una realtà. E’ passato un anno esatto dal primo viaggio in bicicletta di Mirko, Danilo e Alberto, tante cose sono cambiate, tra cui anche la nascita di un bimbetto, ma la partenza per una nuova avventura su due ruote non è stata mai in discussione. Più difficile è stato trovare il tragitto.
Dopo l’esperienza quasi coast to coast dello scorso anno, da Macerata all’Argentario, decine sono state le proposte partorite e discusse. Alla fine prevale l’idea di un viaggio quasi mistico nel cuore verde d’Italia, tra boschi, borghi e abbazie.
Il grande nord ha sempre avuto un magnetismo particolare sul sottoscritto, soprattutto perché da sempre amo la natura e le montagne. Nonostante il primo viaggio in Norvegia sia stato perseguitato da un tempo inclemente, la meraviglia dei paesaggi nordici si è parzialmente rivelata. Tra le dieci cose da vedere in Norvegia è dunque logico aspettarsi tante meraviglie naturali anche se alcune città sono ottime basi d'appoggio e valide mete turistiche.
Ha preso forma il mio viaggio di turismo solidale in bicicletta, attraverso il territorio di confine tra le regioni del Lazio, dell’Umbria e delle Marche, per raggiungere Amatrice nella giornata di Pasqua. Trovo significativo dare un minimo contributo di presenza ad un territorio bellissimo e alle ospitali persone che lo abitano nonostante gli eventi.
Per questo motivo, con la bicicletta, ho intrapreso un giro che ha visto il primo colpo di pedale ad Ascoli Piceno e l’ultimo a Spoleto. In mezzo ho trovato i borghi gravemente danneggiati dal sisma dello scorso anno.
Le Dolomiti fanno da cigliegina sulla torta ma non sono di certo l’unico motivo per cui già centinaia di appassionati decidono di trascorrere una vacanza in bici in Val di Fassa. Montagne, salite, strade mitiche per gli appassionati di ciclismo... ma anche ciclabile di fondovalle, servizi e accoglienza rendono questo angolo di Trentino una destinazione ideale.
Se poi hai l’occasione di andarci fuori stagione, i monti ti sapranno trasmettere la tranquillità e la pace che cerchi.
Roma, la capitale d'Italia, è una città grande e popolosa. Girare in bici sicuri per le strade della città eterna può sembrare un'utopia ma, se si conoscono i giusti itinerari, diventa magicamente possibile. Percorrere la via Appia Antica in bicicletta è uno dei must per visitare Roma in maniera green.
La "Regina Viarum" fu iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio da cui oggi prende il nome: Appia Antica. In bicicletta si possono facilmente pedalare i primi 16 km (XI miglia romane), dalla Porta di San Sebastiano in pieno centro storico a Santa Maria della Mole, a sud della città.
Un paese dai forti contrasti, con una storia travagliata e paesaggi unici al mondo. Abbiamo trascorso due mesi nel paese arcobaleno, attraversandolo in bici da ovest ad est e visitando la maggior parte delle zone imperdibili di questo paese. In questo articolo ti vogliamo suggerire cosa vedere in Sudafrica ed in particolare abbiamo scelto 10 mete imperdibili di questa nazione immensa e suggestiva.
C'è un angolo di Toscana che vive all'ombra della più conosciuta Val d'Orcia ma che, dopotutto, non ha nulla da invidiarle. La Val di Merse, che ho già avuto la fortuna di visitare in bicicletta in passato, si colloca nella provincia di Siena e ha tra le sue attrazioni più suggestive l'abbazia di San Galgano, risalente al XIII secolo.
In questo itinerario cicloturistico ad anello in Val di Merse, si parte dal parcheggio di questo monumento isolato che deve la sua popolarità alla mancanza della copertura. Chissà se qualcuno è mai riuscito a trascorrere una notte tra le sue antiche mura sotto un tetto fatto solo di stelle...
Anno nuovo, viaggio in bici nuovo e la primavera è un'ottima stagione per sognare i prossimi viaggi avventura in bicicletta, quelli che ci faranno palpitare il cuore, quelli che ci faranno crescere e, inevitabilmente, cambiare... allora condividiamo con te i nostri sogni per quest'anno (e anche per i successivi eh): ecco 7 viaggi avventura in luoghi affascinanti e selvaggi, per conoscere il mondo e vivere il nuovo anno all'insegna del cicloturismo e del viaggio lento!
 

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Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

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