Le Alpi con i loro paesaggi, le loro tradizioni, i borghi caratteristici e le succulente specialità gastronomiche della loro cucina, sono da sempre una calamita per gli appassionati di outdoor e bicicletta. Tra le tante cittadine alpine che si contraddistinguono per l’impegno nello sviluppo di servizi, percorsi e proposte viaggio dedicate agli appassionati delle due ruote, spicca l’elegante Innsbruck. In bicicletta questa città austriaca offre davvero tante possibilità: dai tracciati per le mountain bike alle grandi salite in bici da corsa, dalle piste ciclabili percorribili anche da famiglie con bambini alle adrenaliche discese per enduristi e amanti del downhill.
Il 2017 inizia bene per quanto riguarda il cicloturismo e gli investimenti rivolti alla mobilità sostenibile. La Lombardia, regione con ricchezze naturalistiche (pensa solo ai laghi lombardi!), storiche e culturali, ha finanziato 20 progetti di sviluppo cicloturistico coinvolgendo oltre 42 comuni... il risultato? Entro il 2020 sul territorio lombardo verranno realizzati oltre 60 km di nuovi itinerari ciclabili dedicati a chi vuole scoprire la regione in bicicletta e più di 100 km di tracciati ciclabili locali per dare un incoraggiamento in più a chi è titubante sull'utilizzo delle due ruote in ambito urbano.
Ho visto persone vivere il loro quotidiano senza internet;
ho visto bambini senza play station giocare in strada disegnando i riquadri della settimana sul marciapiede e come piattello una lattina di Coca;
ho visto vicini di casa entrare in casa dell’altro con sorrisi e saluti senza preavviso alcuno e insieme farsi un caffè senza mai smettere di chiacchierare;
ho visto gente mangiare riso da una ciotola di cartone ed io volevo quel riso così per me hanno ritagliato un pezzo di cartone ripiegato su se stesso ed ecco per me il cucchiaio che non avevano. L’ho mangiato quel riso e loro erano felici.
Ci sono molte facce di questa Cuba della quale tanti dicono e tutti parlano. Ognuno a modo proprio può raccontarla e dire la sua e ognuna sarà diversa dall'altra perchè Cuba è il luogo dalle molte facce.
Colline infinite di savana e sprazzi di foresta accompagnano la pedalata attraverso il Capo Orientale. Da una parte la costa si allontana e dall'altra le alte vette del Lesotho iniziano a prendere forma all'orizzonte. Il paesaggio cambia, insieme all'architettura e al tessuto sociale mentre noi cerchiamo di non farci sopraffare dai pregiudizi instillati nel nostro inconscio da decine di conversazioni.
Mentre il tempo passa, i chilometri scorrono e i paesaggi cambiano, provo a tornare indietro con la memoria a qualche settimana fa, quando le nostre bici Hobogeo solcavano ancora le strade tra il Little Karoo e la Garden Route, nel Capo Occidentale in Sudafrica.
Questo articolo non vuole diventare certo il modello supremo per l’abbigliamento del cicloturista; credo nella diversità quindi vorrei portare semplicemente il mio personale punto di vista, più o meno condivisibile, senza cadere in meri tecnicismi.
 
Come spesso accade il Natale è l'occasione per ritrovarsi, godersi la compagnia di chi si preferisce davanti ad un camino acceso e scambiarsi qualche dono per rinsaldare i legami che durante gli altri periodi dell'anno si indeboliscono, schiacciati dalle incombenze della quotidianità.
Se tra gli amici ci sono cicloviaggiatori o cicloviaggiatrici, ecco qualche consiglio per renderli felici con un regalo.
Il nostro viaggio in bici in Sudafrica prosegue sempre più zigzagante verso oriente e così per coprire distanze irrisorie impieghiamo qualche giorno se e giù per la catena montuosa dello Swartberg, tra Piccolo e Grande Karoo.
Dopo una settimana i paesaggi del nostro viaggio attraverso il Sudafrica in bici cambiano: dai panorami infiniti dell'oceano alle riarse distese color ocra del Little Karoo attraversato dalla Route 62, un'imitazione in salsa sudafricana della storica Route 66 americana...
L'Addo Elephant park si trova nella regione dell'Eastern Cape, nel sud-est del Sudafrica, ed è uno dei parchi nazionali più apprezzati per la gestione della fauna e la possibilità di avvistare animali. L'Addo Elephant park copre un'ampia area di savana e costa e per facilitarne la visita sono stati istituiti diversi ingressi ufficiali, posti in località lontane anche decine di chilometri l'una dall'altra. Fra tutte la più comoda per organizzare safari e visite all'interno del parco è senza dubbio quella del Main Camp, raggiungibile anche in bicicletta.
Quello che segue è uno specchietto riassuntivo delle varie tappe di #bikethesouth, il nostro viaggio in bici in Sudafrica, da Cape Town a Ermelo, città a meno di 200 km da Johannesburg. Abbiamo trascorso più di due mesi tra Sudafrica e Lesotho cercando di scoprire la cultura e le distanze che ancora dividono le varie classi sociali dopo la fine dell'apartheid nel 1994. Questa avventura africana è stata la seconda, dopo il viaggio nell'Alto Atlante in Marocco, e speriamo ce ne possano essere molte altre perchè quando respiri il profumo del Continente Nero finisci con l'ammalarti d'Africa e non ne puoi più fare a meno...
L'oceano e quel sapore immutato... compagni fidati di questa prima settimana in Sudafrica, ci hanno scortato fino all'estrema propaggine meridionale del continente, guidandoci nelle prime pedalate di questa nuova avventura in bicicletta.
Tre ragazzi, giovanissimi, in sella alla loro bici da Milano a Roma. Un'espressione pura e semplice di gioia, divertimento e libertà: questa è stata la mia sensazione dopo aver visto il video riassuntivo del viaggio che hanno affrontato quest'estate lungo la via Francigena. Tre amici, la bici, la strada, i meravigliosi paesaggi d'Italia e nient'altro...
Foto Pista ciclabile a Valencia da Shutterstock
La Spagna ti affascina e non vedi l’ora di aggiungere una nuova città all’elenco di quelle già viste? Perché non valuti l’ipotesi di visitare Valencia in bicicletta?
Clima fantastico, mare, attrattive e luoghi d’interesse tutti da scoprire, ancora meglio se lo fai pedalando lungo le sue piste ciclabili cittadine, ben strutturate e organizzate ad accogliere anche cicloturisti e viaggiatori a due ruote.
Foto Barcellona in bicicletta da Shutterstock
Ti è venuta voglia di fare un break dal lavoro e andare alla scoperta di una capitale europea, magari in bicicletta? Immagina che bello pedalare in totale relax, senza pensieri, mentre ti immergi nei colori della città e ti godi le architetture di palazzi ed edifici storici. Barcellona è il posto ideale per una vacanza di questo genere: il clima non è ancora troppo rigido e le opportunità di divertimento non mancano, sia se viaggi con la famiglia, sia che tu lo faccia con gli amici.
Chiariamoci subito, non è che io abbia qualcosa contro le pendenze del 16%, anzi, in una salita sono come il peperoncino nei fagioli alla texana. Il problema è quando te ne fai 2 chilometri mentre ancora stai ravanando a mani nude nella bocca per pulire gli ultimi resti di croissant e lasciarti la bocca bella pulita e igienizzata. È così che ho cominciato la mia pedalata oggi, dopo un riscaldamento di 2,6 km, subito 450 di dislivello con i primi 2km tra l'11% e il 16%, roba che i meno esperti alla guida mettevano la prima per superarmi...
Il tour dell'Islanda in bicicletta è stato realizzato insieme ad Emanuele Battistelli in due settimane, dal 30 giugno al 14 luglio, compresi i viaggi aerei di trasferimento. In definitiva, 12 tappe più una... "di scorta", ricavata dall'annullamento della tappa ad Husavik, per recuperare eventuali intoppi durante il percorso. 1532 i Km percorsi, 11256 i metri di guadagno di quota.
Tranquilli, tenda montata in 4 minuti circa, ormai sono diventato esperto. Qui sta per scatenarsi il finimondo, ma magari fa solo due gocce. Ora stanno per portarmi la birra di fine giornata, non ho più nemmeno voglia di sistemare tutto per benino prima di bermela, come facevo una volta. Entrerò più tardi nel massimo del casino possibile, mentre fuori piove e mi metterò a fare ordine da brava casalinga. È un po' come il cubo di rubik: se non incastri prima quello, quell'altro non riesci a muoverlo...
Li abbiamo seguiti di tanto in tanto nella loro splendida avventura, abbiamo letto i loro racconti ed ammirato le loro splendide immagini di luoghi lontani e magnifici. Aitor e Evelin, basco lui, bolzanina lei, sono due grandi cicloviaggiatori e stanno pedalando nel loro giro del mondo in bici dal 2009. Lì abbiamo intervistati mentre si trovano a San Martin de los Andes in Argentina per qualche giorno di riposo, pronti a riprendere la loro marcia verso la "Fin del Mundo" e poi? Chissà, per ora godetevi le loro parole che ispirano e coinvolgono
Foto Minorca in bicicletta da Shutterstock
Dall'Italia alla Grecia passando per il Marocco, l'Algeria, la Croazia... hai mai provato a contare le isole del Mediterraneo, quei lembi di terre emerse che punteggiano il nostro mare? Una giornata intera non basterebbe per annotarle tutte su un taccuino: alcune di queste sono così difficili da raggiungere che risultano disabitate, altre invece sono rinomate mete turistiche, piacevoli da visitare anche a due ruote in una o più giornate di viaggio in bicicletta...
 
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