Mountain bike al lago Santo in Val di Cembra

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Un percorso MTB non troppo impegnativo ma divertente e vario nei pressi del lago Santo, tra valle di Cembra e valle dell'Adige. Si percorrono strade sterrate in MTB in Trentino, passando a lato delle numerose baite di montagna presenti nella zona, da cui spesso nei week end si sprigiona un profumo di carne grigliata che inviterebbe ad una sosta. Il roccolo di Sauch ed il lago sono le due mete principali toccate dal percorso.

Mappa

 

Dati tecnici

Trentino Alto-Adige - Val di Cembra

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Lago Santo
Tempo 2-3 ore
Dislivello 625 m
Lunghezza 18 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Medio
Panorama Bello
QUANDO ANDARE
AprileMaggioGiugnoLuglio
AgostoSettembreOttobreNovembre

Altimetria

Lago Santo

Lago Santo e dintorni in val di Cembra

Foto

Lago Santo
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Sentiero Durer
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Il ritorno del ...

Lago Santo in MTB in Trentino

L'itinerario parte dal parcheggio antistante il lago Santo, raggiungibile dall'abitato di Cembra nell'omonima valle, percorrendo una strada asfaltata a forte pendenza. Lasciata l'auto davanti al rifugio, inforchiamo le biciclette e decidiamo di iniziare il nostro percorso MTB in Trentino scendendo sulla strada appena percorsa in auto per circa un chilometro e mezzo. Ignorando le deviazioni principali sulla destra verso il rifugio Sauch, imbocchiamo invece un sentiero (417) nel bosco, sempre a destra, che indica la capanna Maderlina. Dopo un tratto in single track si imbocca la strada forestale che ci porta a concludere un divertente anello di cinque chilometri in saliscendi nel bosco, seguendo le indicazioni per la capanna Maderlina. Giunti alla capanna, in realtà un edificio piuttosto imponente, proseguiamo fino ad incontrare ancora una volta la strada asfaltata che sale al lago Santo. MTB sotto il sedere, la imbocchiamo in salita per circa duecento metri e poco prima di un parcheggio svoltiamo a sinistra percorrendo una nuova forestale con indicazione per il rifugio Sauch. Dopo un piccolo strappo in salita inizia una discesa piuttosto impegnativa (deviazione a sinistra sempre verso il rifugio) che ci conduce in breve al passo Croccola e quindi (destra) al roccolo di Sauch nonchè poco oltre al rifugio.
Un roccolo era, quando legale, una costruzione che presentava dei corridoi vegetali potati in forme tondeggianti ed utilizzati per attirare e quindi cacciare gli uccelli. Oggi questo roccolo è stato trasformato in osservatorio ornitologico ed è campo di ricerca del museo Tridentino di Scienze Naturali.
Dopo una sosta per rifocillarci, imbocchiamo il percorso precedente in senso opposto, risalendo i ripidi strappi (lastricato in porfido) del sentiero Durer (lapidi come nell'immagine) fino ad un bivio (sinistra) che ci condurrà alla baita Forestale. Poco oltre inizia una tosta salita su grosse pietre in cui è probabile dover scendere e spingere (a meno che non siate molto allenati!) per alcuni tratti. In cima a questi strappi si raggiunge la baita e la si oltrepassa su facile strada ancora in lieve ascesa. Un'ultima asperità ci permette di raggiungere località Zise (1245 m) dove svolteremo a destra per fare rientro al lago Santo. Il percorso ora è facile e piacevole e ci porta a raggiungere il lago in pochi minuti.
Lago Santo MTB Trentino
Data la vastità della rete sentieristica di quest'area è possibile allungare, modificare o accorciare l'itinerario a seconda del proprio allenamento e del proprio tempo.
Sui monti tra valle dell'Adige e val di Cembra-Fiemme è possibile anche percorrere l'antico tracciato ferroviario della Vecia Ferrovia mentre per altri itinerari in Trentino e sulle Alpi consultate la mappa dei percorsi MTB.
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it

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