Un progetto che ci voleva e che si unisce agli altri già approvati e in corso d'opera, come la suggestiva pista ciclabile del Garda, di questi ultimi anni. Da Ventimiglia a Latina in bicicletta seguendo la ciclovia tirrenica per 700 km: qualche giorno fa i rappresentanti delle tre regioni italiane interessate, Liguria, Toscana e Lazio, hanno deciso che il protocollo d'intesa inerente al progetto sarà siglato il 10 marzo a Firenze. Lo scopo della ciclovia tirrenica sarà principalmente quello di diventare un itinerario ciclabile di interesse nazionale in modo da poter essere inserito all'interno del sistema delle ciclovie nazionali diventando un asse portante del cicloturismo in Italia.
Quando un progetto così importante si trasforma in impegno concreto da parte del governo tutto cambia. Ti ricordi che qualche mese fa avevamo parlato dell'approvazione del piano per la realizzazione della pista ciclabile del Garda, un anello ciclabile di 140 km in tre regioni?
Nell'ultimo incontro a Roma tra i rappresentanti dei territori interessati dalla futura pista ciclabile del Garda e il ministro Delrio, quest'ultimo ha dato l'ok per l'inserimento del progetto nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche, un altro piccolo grande passo verso l'opera cicloturistica più suggestiva d'Italia.
140 km di impegno concreto con la ciclabile del lago di Garda - 1.0 out of 5 based on 1 vote
Il 2017 inizia bene per quanto riguarda il cicloturismo e gli investimenti rivolti alla mobilità sostenibile. La Lombardia, regione con ricchezze naturalistiche (pensa solo ai laghi lombardi!), storiche e culturali, ha finanziato 20 progetti di sviluppo cicloturistico coinvolgendo oltre 42 comuni... il risultato? Entro il 2020 sul territorio lombardo verranno realizzati oltre 60 km di nuovi itinerari ciclabili dedicati a chi vuole scoprire la regione in bicicletta e più di 100 km di tracciati ciclabili locali per dare un incoraggiamento in più a chi è titubante sull'utilizzo delle due ruote in ambito urbano.
 
Come spesso accade il Natale è l'occasione per ritrovarsi, godersi la compagnia di chi si preferisce davanti ad un camino acceso e scambiarsi qualche dono per rinsaldare i legami che durante gli altri periodi dell'anno si indeboliscono, schiacciati dalle incombenze della quotidianità.
Se tra gli amici ci sono cicloviaggiatori o cicloviaggiatrici, ecco qualche consiglio per renderli felici con un regalo.
Ieri mattina a Roma il ministro per le Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, e la sindaca Virginia Raggi, hanno firmato il protocollo di intesa per la progettazione e la realizzazione del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle biciclette, percorso di 44 chilometri che attraversa il cuore della città eterna.
Grab: firmato il protocollo d'intesa per realizzare il Grande raccordo anulare delle bici - 5.0 out of 5 based on 1 vote
E' sempre un piacere scrivere belle notizie ed oggi ce n'è una che, per chi ama il cicloturismo, è certamente tra queste. Ieri, 27 luglio 2016, è nato il sistema delle ciclovie turistiche nazionali con la firma da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e dei rappresentanti delle otto Regioni coinvolte dei protocolli d’intesa per la progettazione e la realizzazione delle prime tre ciclovie turistiche nazionali. 
Cicloturismo: nasce il sistema nazionale delle ciclovie turistiche - 3.7 out of 5 based on 3 votes
Non è un mistero che, nel corso degli ultimi anni, sempre più persone, amici, famiglie, si siano avvicinati al mondo del cicloturismo.
Da quando nel 1999 Leo intraprese la sua prima vera avventura in bicicletta capì subito la magia e i numerosi vantaggi del viaggiare lento. Sono passati quasi 20 anni e la bicicletta si è finalmente guadagnata un posto nel cuore di molti viaggiatori, siano essi avventurosi o semplicemente desiderosi di scoprire il mondo, o l'angolo dietro casa, a pedali...
Probabilmente lo avrete già notato! C'è una piccola grande novità sul sito www.lifeintravel.it
I mitici ragazzi di communicanimation ed in particolare Giorgia hanno realizzato per noi un nuovo logo, più moderno, frizzante, in linea con le nostre esigenze. 
A noi piace un sacco... e a voi?
L'attesa è terminata: stasera mi imbarcherò sul traghetto della Corsica Ferries per raggiungere l'isola di Pascal Paoli, la selvaggia Corsica, ancora incontaminata e misteriosa.
Sono trascorsi già 10 anni dal mio viaggio in bicicletta sull'isola e i ricordi delle strade costiere sono ancora vividi e colorati.
Questa volta però sarà diverso, questa volta sarò accompagnato dalla mia mountain bike e percorrerò dei tracciati differenti zigzagando sulle strade secondarie e sugli sterrati delle montagne corse...
Non ti è mai capitato di viaggiare a bordo dei voli Ryanair trasportando la bicicletta? La compagnia lowcost irlandese non si può certo definire bike friendly visto che impone un supplemento per il trasporto bici che si aggira intorno ai 50€ a tratta, in molti casi più del costo stesso di un biglietto passeggero.
Proprio in questi giorni il Ceo di Ryanair Michael O’Leary si è poi scagliato contro i ciclisti con parole non proprio gradevoli, affermando addirittura che bisognerebbe sparare contro di loro...
Il CEO di Ryanair contro le biciclette - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Sono diversi anni che si parla della realizzazione di una pista ciclabile che percorra l'intero periplo del lago di Garda unendo la sponda trentina, a quella veronese e bresciana in un unico itinerario di 140 km dedicato al cicloturismo.
Nel corso degli anni alcuni tratti ciclabili sono già stati terminati e aperti ai cicloturisti, per esempio tra Torbole e Riva del Garda, dove si unisce alla ciclabile della Valle dei Laghi, verso Salò..., ma finalmente l'intero progetto ha avuto il favore del ministro delle infrastrutture e trasporti e l'area del Garda si avvia a diventare, oltre a quello per i bikers, anche il paradiso per il cicloturismo.
Pista ciclabile lago di Garda: 140 km in tre regioni - 4.4 out of 5 based on 10 votes

Quale buona strada?

Ci sono notizie che non vorremmo mai leggere: il 26 marzo un gruppo di 3 ciclisti è stato investito da un'auto appena fuori Roma. Uno di loro ha perso la vita e altri due sono stati feriti. Il 7 Aprile la stessa dinamica ha coinvolto un altro gruppo di ciclisti al Lido di Venezia, anche questa volta il risultato è di un morto e un ricoverato in gravissime condizioni. Di fronte a questo tipo di notizie è difficile parlare di “tragica fatalità” e viene da porsi invece la domanda: se chi stava guidando non si è accorto di avere innanzi a sé un gruppo di ciclisti, dove stava guardando, invece di guardare la strada?
Quale buona strada? - 3.7 out of 5 based on 3 votes
Ti ricordi la splendida borraccia che ci ha accompagnato nel viaggio in bicicletta sulle Ande? Il suo ideatore, il poeta ciclista Alessandro Ricci, sarà presente al Cycling Festival Europe dal 14 aprile al 30 giugno 2016, serie di eventi che si terranno in tutta Europa. L'ambasciata olandese infatti organizzerà nel nostro continente diverse giornate dedicate all'utilizzo della bicicletta e il gadget scelto per rappresentare al meglio il festival indovina qual è?
La primavera è finalmente iniziata e con lei la voglia di mettersi in viaggio, in bici o a piedi che sia... il 2 aprile inizierà la lunga avventura di Chris attraverso l'Italia, un'avventura che durerà 324 giorni e quasi 4000 km, ma non sarà come tante altre... Perchè ti raccontiamo di un viaggio a piedi quando lifeintravel.it si occupa di bicicletta e cicloturismo? Te lo spieghiamo subito...
Italia a piedi in 324 giorni, 17 regioni e 3973 km - 3.0 out of 5 based on 1 vote
Raggiungere Venezia in bicicletta non è più un'utopia! Il 18 marzo 2016, pochi giorni fa, è stato inaugurato il tratto ciclabile del ponte della libertà che unisce Mestre a Venezia attraversando la laguna. Finalmente "sbarcare" a Venezia in bici è realtà...
Venezia in bicicletta? Finalmente è possibile! - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Non vorrei mai scrivere queste notizie, non vorrei mai sentirle. Elio Costalonga, cicloviaggiatore dal cuore grande non c'è più. Se n'è andato così come ha vissuto, in sella alla sua bici. Discreto, generoso, simpatico... lo avevamo conosciuto al primo raduno lifeintravel.it e da allora non avevamo più smesso di sentirci e di raccontarci a vicenda peripezie e sogni a pedali.
Ti immagino ancora lì, a pedalare sulla tua bici, forte e imprendibile com'eri! Ciao, amico mio, buon viaggio!
Ciao Elio, non smettere mai di pedalare... - 4.3 out of 5 based on 4 votes
 
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