Giallo, rosso e verde sono i colori che sventolano fieri sulla bandiera della Bolivia, o meglio lo Stato Plurinazionale della Bolivia, nazione del Sud America racchiusa tra la catena delle Ande e la foresta pluviale.
Con capitale La Paz, la Bolivia non ha sbocchi sul mare ma vanta vette che superano i 6000 metri e luoghi remoti da scoprire in sella.
Cosa vedere in Bolivia durante un viaggio in bicicletta dipende dalle passioni di ciascuno di noi, dall'itinerario prescelto e dall'equipaggiamento con cui pratichiamo cicloturismo. Posso però dirti che alcuni luoghi situati sull’altoplano andino sono davvero imperdibili nonostante si debba sudare sette camicie prima di riuscire a raggiungerli.
Ho visto persone vivere il loro quotidiano senza internet;
ho visto bambini senza play station giocare in strada disegnando i riquadri della settimana sul marciapiede e come piattello una lattina di Coca;
ho visto vicini di casa entrare in casa dell’altro con sorrisi e saluti senza preavviso alcuno e insieme farsi un caffè senza mai smettere di chiacchierare;
ho visto gente mangiare riso da una ciotola di cartone ed io volevo quel riso così per me hanno ritagliato un pezzo di cartone ripiegato su se stesso ed ecco per me il cucchiaio che non avevano. L’ho mangiato quel riso e loro erano felici.
Ci sono molte facce di questa Cuba della quale tanti dicono e tutti parlano. Ognuno a modo proprio può raccontarla e dire la sua e ognuna sarà diversa dall'altra perchè Cuba è il luogo dalle molte facce.
Periplo di Cuba: l’esperienza del “si può fare senza” - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Accarezzato dall'oceano Pacifico, percorso da fiumi senza fine, solcato da montagne che bucano le nuvole solleticate dal vento, il Perù è il paese del grande impero Inca e di oltre 300 specie di patate, è la terra di Machu Picchu e del nevaio Mismi dove nasce il Rio delle Amazzoni, il fiume più lungo del mondo.
Visitare il Perù in bicicletta è una vera avventura: puoi decidere di attraversare le valli più isolate delle Ande su sterrati impossibili o pedalare sulle principali vie di comunicazione, spesso poco battute e sicure, puoi esplorare i siti inca e la valle Sacra o arrampicarti sulle mulattiere dell'entroterra cercando di avvistare un condor... qualunque itinerario sceglierai finirà con il lasciarti senza fiato per la meraviglia ( e la quota!). Dalla foresta pluviale ai 6746 metri della montagna più alta ti consigliamo 10 luoghi da vedere in un viaggio in bici in Perù.
La superficie dell'acqua appare immobile da lontano. Le ruote delle nostre biciclette scivolano lente, soddisfatte di fronte all'immensa area occupata dal lago Titicaca, un nome mitico e un curriculum di tutto rispetto: 3812 metri di quota, 281 m di profondità massima, 18° tra i laghi più grandi del mondo, sul gradino più alto del podio per essere il lago navigabile più alto della Terra. Il lago Titicaca è diviso tra Perù e Bolivia e i peruviani scherzano dicendo che la loro parte è il Titi mentre il Caca è dei vicini boliviani. Su questa immensa distesa sorgono decine di isole, alcune delle quali abitate, altre addirittura... galleggianti.
Il viaggio in bici attraverso le Ande prosegue. Il riferimento resta la Croce del Sud e le due ruote, lasciata Cusco, solcano la via di comunicazione principale tracciata centinaia d’anni prima dagli Inca. Qualche giorno di pedalata ci porterà a raggiungere un’altra meta mitica, sognata fin da bambino: il lago Titicaca!
Cusco - Puno in bici: l'antica via degli Inca - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Il sito archeologico di Machu Picchu è senza dubbio il luogo più famoso e visitato di tutto il Perù. Esistono diversi modi di arrivare a Machu Picchu: alcuni richiedono giorni ma risultano più economici, altri sono più veloci ma decisamente più dispendiosi. Una cosa è certa: andare a visitare Machu Picchu non è mai economico a meno che tu non stia viaggiando in bicicletta e non abbia a disposizione una decina di giorni…
Il rio Urubamba scorre placido nella verde e fertile vallata che collega Cusco a Machu Picchu. Questa è la valle Sacra degli Inca, il cuore di quella civiltà e la storia si respira in ogni pietra, in ogni terrazzamento, in ogni volto scavato dalle rughe. Choquequirao, Pisac, Ollantaytambo, Moray, Chinchero… nomi che ai più risuoneranno sconosciuti ma che secoli fa costituivano una rete di fortezze difensive inespugnabili, rese vane dalla cieca e malriposta fiducia di Atahualpa nei confronti di Pizarro.
Cicloturismo nella valle Sacra degli Inca tra Cusco e Machu Picchu - 5.0 out of 5 based on 1 vote
La televisione dell'ostello sta trasmettendo il telegiornale peruviano e le notizie sono come al solito di cronaca nera. Il divanetto è tutto per me e ne approfitto occupandone più della metà. Non so dove sia Leo, forse sta già dormendo, alla fine della trasmissione indagherò. Un formicolio al braccio mi impone di cambiare posizione ed è allora che la vedo. La grossa tarantola pelosa spunta dalle pieghe dei cuscini, disturbata nel mezzo della notte, mi fissa e poi, inaspettatamente, salta verso di me. Un urlo agghiacciante echeggia per la stanza buia.
"Vero, Vero stavi sognando?". Madida di sudore e stordita dal risveglio improvviso mi guardo intorno in cerca del nemico a otto zampe, non lo vedo e allora lentamente mi ricompongo cercando di togliere dalla testa l'immagine del ragno gigante. E' quasi ora di alzarsi e non credo riuscirò più a dormire ormai...
Il regno della civiltà Inca in bici: da Abancay a Ollantaytambo - 5.0 out of 5 based on 1 vote
La strada tra Nazca e Cusco incontra, all'incirca a metà del suo cammino, un canyon che è chiamato dai suoi stessi abitanti Quebrada Linda (Bella valle). Effettivamente, dopo aver percorso questa vallata del Perù in bici non possiamo che confermare le parole dei suoi abitanti.
La Quebrada Linda in Perù: da Chalhuanca ad Abancay - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Il pappagallo dell'hostal Riso è già sveglio quando carichiamo l'ultima borsa sul portapacchi. Il proprietario sdentato sorride augurandoci un buon viaggio mentre socchiude la porta in legno dipinto di blu e bianco. Le venditrici di quinua sono già appostate agli angoli della strada aspettando i primi clienti della giornata e sperando, dopotutto, che non siano i due ubriachi che ci vengono incontro barcollando.
Le lagune di Negro Mayo: da Puquio a Chalhuanca - 4.3 out of 5 based on 3 votes
Le prime pedalate del nostro viaggio in bici attraverso le Ande ci hanno portato subito a raggiungere quote impensabili in Europa. Dopo il lungo avvicinamento, già da solo un'avventura, siamo partiti da Nazca e abbiamo attraversato la Riserva Nazionale di Pampa Galeras.
Beh, già dal secondo giorno abbiamo capito che il Perù in bici non sarà una passeggiata!
Nella riserva nazionale di Pampa Galeras in bici - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Cuba in bicicletta, quale miglior modo di visitare l’isola… Se atterri ad Havana e capisci subito che dai ritmi frenetici della società occidentale sei stato catapultato nel regno della calma...
Se l'idea di girare coi bus e sottostare alla puntualità cubana dei trasporti ti spaventa, se non vuoi impastarti le narici di smog e odori umani nei carri ad uso particular (trattori con rimorchio o camion con cassone), se vuoi sudare nelle salite, godere delle discese, schivare le buche sentendoti un Alberto Tomba a pedali, sorridere, sorridere e sorridere ancora senza una precisa ragione solo perché sei in giro per il mondo, a Cuba come a Carrù o Caltanissetta col culo sulla sella, motore del tuo viaggio, padrone del tuo tempo. Se vuoi essere in viaggio alla velocità giusta per goderti i panorami, i sorrisi e gli HOLA dei bambini, i vecchi col sigaro, i giovani che fanno la gara in bici con te, i cani che zompettano ed i maiali al guinzaglio davanti a casa: allora sì, la bicicletta ti apparirà il migliore o forse l'unico modo per visitare Cuba.
Cuba in bicicletta: due itinerari per scoprire l'isola - 4.0 out of 5 based on 4 votes
El camino de la muerte è considerata una delle strade più pericolose al mondo, recentemente è stata costruita una variante di valico per unire La Paz, capitale amministrativa della Bolivia alla selva amazzonica. Il nome camino de la muerte deriva dalle migliaia di persone che hanno lasciato la vita in questa maledetta strada, il dislivello è notevole, oltre 3500 metri, la strada è 4 metri nel punto più largo. Quando si incrociano due auto la situazione diventa critica sul serio considerando che la nebbia e la pioggia sono molto comuni e il fondo non è di certo asfaltato, ma bensì di ghiaia. Oggigiorno el camino de la muerte è poco transitato… ma adesso facciamo una cosa: andiamo a ritroso nel tempo perche voglio raccontarti come è andata la mia discesa sino a Coroico.




Ad Haiti, vicino alla capitale Port au Prince, esiste un villaggio di Artisti del ferro composto da 60 atelier dove lavorano 200 artisti.
Nelle loro botteghe trasformano i materiali di scarto in arte. I prodotti, realizzati con lamina di metallo ritagliato dai bidoni di petrolio, sono battuti ed incisi manualmente attraverso la tecnica a sbalzo.
 
La Patagonia è per gli italiani una sorta di magnete che attrae ogni anno migliaia di visitatori (noi siamo stati in Patagonia in bicicletta ormai molti anni fa). Cosa o chi sia ad esercitare un fascino così prorompente sui viaggiatori italici non è dato saperlo, però gli indiziati sono molti e ben agguerriti. Le immense distese della Pampa o le ultime rocciose propaggini andine, l'oceano ed i suoi misteriosi abitanti o i laghi nelle cui acque si gettano ghiacciai ancora immensi... tutto questo e molto più potrebbe giustificare l'epidemia che ormai dilaga da anni in Italia del Mal di Patagonia.
Le migliori località da visitare in Patagonia - 4.0 out of 5 based on 1 vote
La fama dell'Argentina è di solito legata al tango ed ai gauchos, ma molti cicloviaggiatori sono attirati soprattutto dalle sue meraviglie naturali che spaziano dai deserti del nord alla cordigliera delle Ande meridionali ed agli splendidi e desolati paesaggi della splendida terra alla fine del mondo, il luogo ideale da viaggio in bicicletta, la Patagonia. Proprio in quella terra estrema decisi, assieme ad Alessandro, di effettuare il mio primo viaggio in bicicletta. Le descrizioni estasiate di Chatwin (il libro In Patagonia è un must per chi si appresta ad affrontare un viaggio in quelle terre) mi hanno influenzato non poco nella scelta della mia prima grande avventura su due ruote, anche se gli spazi sconfinati e "liberi" hanno sempre esercitato una forte attrazione su un "recluso" come me (vivendo in mezzo alle Alpi, splendide per altri motivi, gli orizzonti infiniti non mi sono molto familiari!).
Patagonia in bicicletta: in Argentina a venti all'ora - 5.0 out of 5 based on 1 vote
 

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Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

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