Un viaggio in bici sulle strade secondarie della Lombardia, in sella ad Alfonso, fidata compagna di pedalate. Un'avventura che resta nel cuore soprattutto per gli incontri e le esperienze vissute.
Abbiamo fatto qualche domanda a Maddalena Mariani, autrice di Nemmeno Troppo Lontano, libro dedicato a quell'avventura a due ruote che abbiamo letto e che ci ha piacevolmente sorpreso per la scrittura fresca, giovane ed autoironica.
Janus River, un cicloviaggiatore russo-polacco di 80 anni, è passato anche dall'Italia. E' partito da casa, in Italia, nel 2000 e da allora, quasi 17 anni fa, ne ha macinati di chilometri in giro per il mondo in bici. Janus ha attraversato 150 paesi e percorso più di 250000 km in sella alla sua vecchia bicicletta trasportando solo il necessario per un'avventura senza fine: sacco a pelo, qualche cambio e poco altro. L'anziano cicloviaggiatore viaggia senza tenda, il sacco a pelo e l'ospitalità delle persone bastano! Quale sarà la sua prossima meta? Janus prevede di percorrere 12000 km in Italia pedalando la penisola fino al 2019.
Viaggiare in bici per sempre | La storia di Janus River - 5.0 out of 5 based on 2 votes
Abbiamo conosciuto Diego e Cassandra perché hanno in parte ripercorso in sella al loro Tandem Volante il nostro tragitto di Transitalia. Qualche mese fa ci hanno raccontato delle loro acrobazie, proprio quando noi stavamo per partire per la prima volta con un tandem nel viaggio da Roma a Milano. Indagando un po', abbiamo scoperto che oltre a viaggiare, i due ragazzi hanno un cuore grande e lo usano cercando di far volare tante altre persone meno fortunate sui tandem che loro donano ad enti e associazioni...
In questa intervista abbiamo cercato di farci raccontare un po' la loro bella storia... sperando di aiutarli un po' a mettere in sella tante altre persone!
Tandem volante: in bici per aiutare gli altri - 2.0 out of 5 based on 1 vote
Li abbiamo seguiti di tanto in tanto nella loro splendida avventura, abbiamo letto i loro racconti ed ammirato le loro splendide immagini di luoghi lontani e magnifici. Aitor e Evelin, basco lui, bolzanina lei, sono due grandi cicloviaggiatori e stanno pedalando nel loro giro del mondo in bici dal 2009. Lì abbiamo intervistati mentre si trovano a San Martin de los Andes in Argentina per qualche giorno di riposo, pronti a riprendere la loro marcia verso la "Fin del Mundo" e poi? Chissà, per ora godetevi le loro parole che ispirano e coinvolgono
Giro del mondo in bici dal 2009: intervista a Aitor e Evelin di Cyclotherapy - 4.3 out of 5 based on 4 votes
C'è sempre bisogno di belle storie ed è sempre piacevole potervele raccontare. Poiché Life in Travel è un blog che parla di cicloturismo, esse sono per forza di cose legate alla bici e al territorio. Di seguito vi voglio proporre una breve intervista a Davide, cicloturista parmigiano con la passione per la buona tavola (quale cicloturista con la C maiuscola non lo è?). Bici e cibo sono il filo conduttore del suo progetto Bike Food Stories di cui però lascio parlare lui...
E così, dopo due mesi in Corea del Sud, arriviamo a Busan, grande città ma molto diversa da Seul, dalla quale prendiamo un traghetto molto economico, 40 euro, per Fukuoka, in Giappone. A dispetto di quanto credevamo é meno caro della Corea e si trovano sempre molte offerte, verso fine giornata i supermercati mettono i prodotti invenduti a metà prezzo. Per ambientarci andiamo subito a vedere uno spettacolo di robot canini che ballano Michael Jackson.
Trascorriamo un mese pedalando il Kyushu, l'isola più occidentale che compone l'arcipelago nipponico. Passiamo da spiagge incantevoli a villagetti tradizionali, cascate e vulcani superattivi. Fino ad ora il Giappone é sicuramente uno dei paesi più belli che abbiamo pedalato. Per chi vuole iniziare a fare cicloviaggi é sicuramente un ottimo punto di partenza. Campeggiare é facile, di solito ci piazziamo nei cortili dei templi shintoisti, che sono ovunque, é la maggior parte delle volte sono provvisti di bagno. Per farsi la doccia, o meglio il bagno, ci sono bagni pubblici ovunque. Costano pochissimo, attorno ad un euro, e puoi stare tutto il tempo che vuoi. Ci sono le vasche di acqua calda a diverse temperature e le docce provviste di bagnoschiuma, shampoo, pettine. Gli alberghi sono fuori discussione, costosissimi.
15000 km di Asia in bicicletta con Cycloscope | Giappone, Filippine, Borneo e Indonesia - 5.0 out of 5 based on 1 vote
A volte cause impreviste possono interrompere la continuità di un viaggio. Così alla fine del 2014, dopo sei mesi di viaggio in bicicletta attraverso undici paesi dell’est Europa e dell’Asia Centrale, siamo stati costretti a volare in Italia dal Kyrgyzstan. Abbiamo approfittato di questi mesi freddi per produrre la nostra prima serie di video di viaggio in bicicletta che puoi vedere sul nostro canale youtube.
Ma il viaggio è un filo interiore e non si spezza facilmente, avere lasciato tutti i nostri averi cicloturistici a Bishkek ha aiutato a rinforzare questo filo. Inoltre questa pausa di sedentarietà non ha fatto altro che fomentare la nostra voglia di movimento. Così nella primavera del 2015 abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato, con ancora più entusiasmo di prima, con meno piani in testa se non di rimanere on the road molto a lungo.  
Adesso, passato più di un anno dalla ripartenza, ci siamo presi una brevissima pausa, in un isola della Thailandia. Quello che segue è un breve riassunto degli ultimi 15.000 km (approssimativamente) percorsi alla scoperta dell’Asia.
Alluminio, acciaio, carbonio...? No, bambù!
Soprannonimato anche "acciaio vegetale", il bambù è estremamente resistente, un materiale naturale e adattabile alle esigenze di costruzione. Non esistono molti ideatori di bici in bambù in Europa e Christian, un ragazzo ligure, ha deciso di iniziare questa avventura mettendo in gioco le proprie conoscenze ed esperienze.
Da questa idea è nata Bam Cicli, la piccola azienda artigianale di Christian dedicata alla realizzazione di biciclette in bambù...
Come diventare costruttore di bici in bambù - Intervista a Christian - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Sono oltre 25 anni che Enzo viaggia in bicicletta: dalla Nuova Zelanda alla Giordania al Nord Europa. Con amici, con la famiglia, in solitaria. Questa grande passione si accompagna a quella per la fotografia, per la musica e... per il Marocco, dove è già stato due volte.
Mettendo insieme ciò che ama Enzo si è preparato per viaggio speciale: con una partenza in notturna, lascerà Cesate, a nord di Milano, per pedalare verso Essaouira (Marocco) e lo Gnaoua Festival, il tutto per solidarietà...
Anno del Signore 1884, l'anarchico Luigi Masetti aveva quasi 20 anni ma ancora non immaginava i chilometri che avrebbe pedalato per il mondo. In Italia imperversavano epidemie di colera un po' ovunque e i coniugi anglo-americani Pennells furono costretti a spostare il loro viaggio in bici di qualche mese...
Partire verso un orizzonte che non arriva mai perchè il viaggio in bici è un concentrato di emozioni troppo forti per essere interrotte. Partire verso Oriente, verso terre mitiche e misteriose senza pensare ad un ritorno ma solo al presente, giorno dopo giorno, perchè solo così si vive ogni istante al massimo. Marco e Giorgio sono partiti tre anni fa per il giro del mondo in bicicletta e da allora di strada ne hanno pedalata davvero tanta. Dall'Italia all'Oriente e poi Vancouver da dove rispondono alle nostre domande in attesa di riprendere la loro lunga avventura a pedali...
MaGio e il giro del mondo in bicicletta - 3.0 out of 5 based on 2 votes
Qualche mese fa siamo stati contattati da Mads di Icebike.org per avere informazioni relative al nostro viaggio in bici in Asia di 10 mesi. Ci disse che avrebbero realizzato un'infografica su alcuni cicloviaggiatori affinché fosse d'ispirazione per i neofiti e per gli amanti della bicicletta. Qualche settimana fa, mentre eravamo sulle Ande, ci è arrivata la notizia della sua pubblicazione.
I cicloviaggiatori compresi nell'infografica sono 121 ed alcuni sono davvero dei "mostri sacri" del cicloturismo!
Cicloturismo: infografica che raccoglie 121 grandi cicloviaggiatori - 3.4 out of 5 based on 5 votes
Profumo di mare, salsedine che solletica il viso, tramonti infuocati e scogliere che diventano parte dell'immensità marina, le isole Cicladi, in Grecia, sono una destinazione da sogno per chi ama vivere a stretto contatto con la Natura, magari girando in bicicletta. Vieri ha scelto le Isole Cicladi per un viaggio in bici pieghevole: 64 giorni per conoscere queste terre emerse nel profondo, 64 giorni di vita insulare nel cuore del Mar Egeo.
Colori vivaci, intensi, quasi surreali. Orizzonti a perdita d'occhio che animano sogni di libertà e di lunghe pedalate nel tramonto africano, la Dancalia, o triangolo di Afar, è una regione davvero unica nel suo genere. Dai 25 ai 48°C, dal Gibuti, all'Eritrea e all'Etiopia, la Dancalia solletica da sempre la voglia di avventura dei cicloviaggiatori... ma prima di organizzare un viaggio e partire, facciamoci ispirare dai racconti di Caterina Borgato, viaggiatrice a due ruote e guida in Dancalia.
Etiopia in bicicletta: la Dancalia di Caterina Borgato - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Alberto Fiorin è un grande cicloviaggiatore oltre che fonte d'ispirazione inesauribile grazie alle numerose guide e pubblicazioni che ha realizzato negli anni. Abbiamo avuto il piacere di conoscerlo ed apprezzarne anche la simpatia e sensibilità che, ne siamo certi, lo abbia spinto a condividere da subito lo spirito di Daniele e Claudio ed unirsi al loro progetto Ride With Us. Insieme partiranno a breve verso Parigi, per mantenere alto il livello di attenzione sui cambiamenti climatici.
In questa intervista Alberto ci racconta cos'è e quali sono le finalità di questo viaggio in bici da Venezia a Parigi.

Dopo averlo letto sul web, abbiamo incrociato Norman ad Immagimondo 2015 ed è subito stata empatia. Un gigante buono, timido ma sognatore e avventuroso. Abbiamo scambiato qualche chiacchiera e seguito il suo racconto del viaggio in bici sulla via della Seta, in Asia Centrale. Subito abbiamo pensato che tu, lettore di questo sito, saresti rimasto affascinato come noi davanti ai racconti delle avventure di Norman. Così è nata questa breve intervista per scoprire una delle sue ultime avventure che Norman racconta anche nel libro Otkudà-In bici sulla via della Seta.

Via della Seta in bici: intervista al cicloviaggiatore Norman Polselli - 4.5 out of 5 based on 2 votes
 

Foto del mese

Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti

Newsletter

Ricevi aggiornamenti gratuiti su articoli, guide, itinerari ed altro per restare quotidianamente... in viaggio, iscriviti alla nostra newsletter

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Ultime dal forum

Altre discussioni »

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
×
Resta aggiornato
 

×