fbpx

Unisciti alla LiT Family e ottieni vantaggi e prodotti esclusivi Iscriviti subito 

Opera house a Sydney
Downwind Photographers
previous arrow
Viaggia con noi
Viaggi Italia
Via Materana

11 - 18 Aprile 2026

Anello tra mare, murge, sassi e trulli da Bari

Via Dante

16-20 maggio 2026

Percorso facile e suggestivo tra Ravenna e Firenze

next arrow
Viaggia con noi
Sicilia e Georgia
Parchi della Sicilia

13 -20 Giugno 2026

Da Catania a Cefalù attraverso 4 riserve naturali

Georgia in bici

22 - 30 Agosto 2026

Attraverso il Caucaso minore, da Tbilisi a Batumi

I miei primi giorni australiani sono stati trascorsi a Sydney, la principale (ma non ditelo agli abitanti di Melbourne) città australiana con circa 5 milioni di abitanti, ospita più o meno un quarto dell'intera popolazione del paese. La mia prima esperienza nella cittàè stata probabilmente differente da quella di molti backpackers (ah... per chi non lo sapesse, questo termine indica usualmente i viaggiatori zaino in spalla, di cui l'Australia è piena zeppa), dato che sono stato ospitato da un cugino di mia nonna, Father Frank, salesiano che vive in Australia da oltre 50 anni. In realtà lui non vive proprio in città ma ad Engadine, una cittadina situata una cinquantina di chilometri a sud di Sydney, nei pressi dell'Healthcote National Park, un'immensa distesa costiera di eucaliptus. Io ho vissuto ospite in un dormitorio per ragazzi nella cosidetta boys-town, una sorta di convitto dove vengono accolti ragazzi con problemi caratteriali o di famiglia, per essere gradualmente reintrodotti nel percorso scolastico classico...

Facendo la spola tutti i giorni con il comodo treno che congiunge Engadine alla Sydney, in Australia i collegamenti fra le cittadine più piccole e le principali sono abbastanza efficienti, ho potuto visitare tranquillamente la città, non vivendo di contro la vita da backpacker vero e proprio (rinuncia non proprio difficile da accettare per qualche giorno, se devo essere sincero!). Il cuore pulsante della metropoli si estende tra Botany bay e Sydney harbour. Il punto di partenza per visitare Sydney è stato per me la Sydney tower, non molto distante dalla fermata del metropolitana di Martin place. Dalla piattaforma panoramica si ha una visione a 360 gradi con il Sydney harbour a nord, attraversato dall'imponente omonimo ponte ai cui piedi si nota la baia di Sydney cove e The Rock. Leggermente ad est gli attracchi di Circular Quay sono costantemente affollati di traghetti che conducono nei sobborghi settentrionali, mentre le cupole dell'Opera house restano seminascoste dai grattacieli che la circondano. A sud la vista spazia fino a Botany bay dove sorge l'aeroporto ed all'orizzonte si intravede la verde distesa del Royal National Park.
Nei giorni successivi mi sono dedicato alla visita di Sydney in maniera più ecologica possibile e cioè cercando di percorrerla solamante a piedi: Opera House, i Royal botanic garden fino alla Mrs Mcquaries chair (punto panoramico), Cockle bay con l'acquario, il museo marittimo ed il wildlife center. Quindi ho percorso l'Harbour bridge fino a Milson point ed infine sono capitato nel quartiere di Kings cross attraversando Oxford street, la strada dove si svolge il Mardi Grass, popolare festa gay. Un giorno è stato dedicato alle spiagge di Bondi beach e Manly, raggiunta con un ferry.
Dopo una settimana o poco più di Sydney, ho pensato che l'Australia è così grande da non poter dedicare troppo tempo alla città più popolata e così sono salito su un bus per Shepparton, facendo una sosta di un giorno a Canberra per una rapida visita della capitale australiana.

 

Ultima modifica: 08 Gennaio 2025
Author Image
Leo

Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!

Scrivi qui quel che pensi...
Sei un ospite ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Carico i commenti... Il commento viene aggiornato dopo 00:00.

Commenta per primo.

Viaggia con noi
Via Materana
Via Materana

11 - 18 Aprile 2026

Anello tra mare, murge, sassi e trulli da Bari

Podcast

Velocipedisti banner

I Velocipedisti su Spotify
I Velocipedisti su Youtube
I Velocipedisti su Amazon Music
Iscriviti alla newsletter
Lascia la tua mail qui sotto per ricevere consigli, itinerari o suggerimenti per iniziare la tua esperienza di cicloturismo

Unisciti ad altri 25.000 cicloviaggiatori. Non ti invieremo mai spam!

Ultimi commenti

È la prima volta che scrivo, come faccio ad avere informazioni da altre persone nel forum su il miglior portapacchi ...
ciao
sono indeciso tra shimano grx di2 40 davanti e 10-51 dietro e sram force axs 42 davanti e 10-46 dietro. ...
Buongiorno Leo, con Air India, è possibile il trasporto della bici dall'Italia fino a Leh? Grazie