Percorsi gravel in Italia e nel mondo
I percorsi gravel ti trasportano in un mondo fatto di strade bianche, sterrate compatte o forestali immerse nel bosco. Proverai il piacere della ghiaia sotto le ruote, quello scricchiolio mentre il vento ti scompiglia i capelli e quel senso di libertà nella scoperta di nuovi percorsi gravel dietro casa o chilometri lontano.
Decine di itinerari gravel tra pianure, colline e montagne, ma anche laghi e mare. Percorsi gravel che ti permettono di viaggiare in bici lontano dal traffico, immergendoti totalmente nella Natura. Dal nord al sud Italia, da est all'ovest dell'Europa, dall'emisfero australe a quello boreale passando dall'Asia all'Africa e al continente americano o zigzagando lungo la linea dell'Equatore, scegli tra i percorsi gravel presenti, quello che fa per te!
Carica la borsa con le borse bikepacking o portapacchi e le sacche da cicloturismo classico, scarica la traccia gps dell'itinerario che vuoi seguire e salta in sella per vivere le avventure più emozionanti della tua vita in bicicletta!
Percorso gravel tra Assisi e il monte Subasio nel cuore dell'Umbria
Alta Val di Non in bici: anello gravel tra Bresimo e Rumo
Percorso gravel sul lago di Garda: anello in Valtenesi tra Salò, Moniga e Padenghe
Gravel loop fluviale da Pinerolo: lungo il Chisone e il Pellice
Tra Marche e Umbria in bici dal mare ai Sibillini: anello di 486 km
Dal lago di Garda alle Alpi Occidentali: 500 km per raggiungere IMBA Gathering
Ciclopedonale Giordano Cottur: sulla vecchia ferrovia ciclabile della Val Rosandra
FVG Bike Trail: 380 km in bikepacking nella varietà del Friuli-Venezia Giulia
Sentiero della Bonifica da Arezzo a Chiusi: in sella tra arte e storia
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24- 31 ottobre 2026
Pedalata tra Petra, il Wadi Rhum e il mar Morto
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19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà
di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino.
- Le colline e i famosi vigneti del Collio.
- I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso.
- Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova.
- Il bosco asburgico del Panovec.
- La cortina di ferro del Monte Sabotino.
- I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza.
- La Valle del Vipacco baciata dal sole.
- I panorami verso il mare.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri.
La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise.
Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto.
L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri.
Buona pedalata!
Marco Cumar












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