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Copertoni da bici WTB Ranger TCS fast rolling 29"x2.25": recensione

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I copertoni da bici WTB Ranger TCS fast rolling ci hanno accompagnato nell'ultimo anno di viaggi in bicicletta. Dai weekend sulle Alpi al lungo vagabondaggio di ritorno verso l'occidente, hanno dato grip e tenacia alla nostra trazione posteriore sulle bici da viaggio. Ma come è andata l'esperienza con questi pneumatici MTB prestati al più puro e rilassante viaggio?

Valutazione

  • Generale:
  • Costo:
  • Montaggio:
  • Tassellatura:
  • Resistenza alle forature:
  • Scorrevolezza su asfalto:
  • Scorrevolezza su sterrato:
  • Grip:
  • Usura:
Tipo di test:

Usati in vari viaggi e escursioni sulle sterrate e strade d'Italia e nel viaggio #backtothewest di rientro dalla Georgia verso la Turchia per 2500 km

Durata del test: 10 mesi
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Pneumatici WTB Ranger TCS: caratteristiche

Per prima cosa vediamo le caratteristiche tecniche di questo pneumatico da viaggio:
  • Mescola TriTec a diverso livello di trazione
  • Tassellatura multidirezionale
  • Tecnologia TCS (tubeless compatible system)
  • SG2 protezione foratura
  • Cerchiello flessibile
  • Pressione consigliata 20-35 PSI
  • 120 TPI
  • Larghezza pneumatico 2.25"
  • Peso: 820 grammi

Recensione pneumatico WTB Ranger TCS

In realtà lo pneumatico WTB Ranger TCS è un copertone da MTB e più nello specifico adatto al cross country. Noi li abbiamo montati invece sulla nostra bici da viaggio e in particolare sul cerchio posteriore in abbinata al copertone Maxxis Wrangler sull'anteriore per viaggiare soprattutto sui sentieri e sulle sterrate d'Italia. Proprio per questo motivo, dopo l'esperienza poco positiva in Sicilia con i copertoni Bontrager montati di serie sulla Trek 920 usata in questi anni, abbiamo deciso di latticizzare questi WTB e viaggiare con i tubeless almeno nei brevi e più avventurosi viaggetti estivi. wtb ranger tcs

Sulla validità o meno di viaggiare con tubeless piuttosto che con camera d'aria ho già dato un mio giudizio che ti consiglio di leggere. In questo caso voglio concentrarmi sulla qualità di questi pneumatici MTB e valutarli nella loro veste di copertoni da viaggio.

Usura

Iniziamo subito col dire quanto hanno resistito: abbiamo pedalato circa 2.500 km con i WTB Ranger TCS latticizzati montati sulla ruota posteriore. I primi 500-600 km con bici tendenzialmente scarica o poco carica, gli altri durante #backtothewest con bici molto carica (cicloturismo con doppie pannier posteriori, tenda e/o carrellino di Nala). Alla fine sono letteralmente esplosi perché consumati fino alla tela. Il notevole peso sopportato e i tanti chilometri di asfalto in Turchia hanno accelerato brutalmente il consumo della mescola morbida di questi copertoni adatti molto più all'offroad che al touring. 

In generale quindi direi che l'usura è stata piuttosto rapida se si considerano come copertoni da viaggio mentre è nella media per copertoni da mountain bike, caricati con un peso notevole e utilizzati con basse pressioni in quanto tubeless.

Grip e tassellatura

La tassellatura non eccessivamente pronunciata e differenziata dal centro verso la spalla garantisce una buona tenuta su tutti i terreni ed effettivamente questi copertoni, uniti alla ridotta pressione a cui li abbiamo utilizzati, ci hanno soddisfatto particolarmente dal punto di vista della tenuta. Sui sentieri da scarichi ma anche sulle strade sterrate con la bici carica, i WTB Ranger TCS hanno dato il meglio di sé: ottima tenuta e buon grip sia su salite ripide e scassate che sulle discese più tecniche. Anche con la pioggia e un minimo di fango si sono fatti valere mentre hanno un po' sofferto quando ci siamo trovati nel fango della Svanezia in Georgia.pneumatici wtb ranger

Nessun particolare problema di grip su asfalto invece, dove la tenuta è sempre stata ottimale.

Scorrevolezza

Ho già accennato al fatto che i WTB ranger siano dei copertoni MTB tuttofare, con un'ottima scorrevolezza su sterrato, grazie ai tasselli bassi e allineati nella parte centrale dello pneumatico. In realtà se si dovessero analizzare questi pneumatici come copertoni MTB da Cross Country non sarebbero di certo da inserire tra quelli più scorrevoli, dato il loro peso e la larghezza abbondante.

Per l'utilizzo fatto da noi, cioé escursioni in viaggio su terreni misti con qualche sentiero tecnico e tanto asfalto, devo dire che gli pneumatici WTB si sono comportati molto bene soprattutto fuoristrada. Logicamente pagano un po' in scorrevolezza su asfalto rispetto a coperture molto più orientate al viaggio (penso agli Schwalbe Marathon Tour Plus o similari) ma, come già detto prima, il difetto più grosso sul bitume è proprio la rapida usura.

Montaggio

I copertoni da noi utilizzati sono i WTB Ranger TCS da 29x2.25" 120 TPI (ci sono anche da 2.4"), montati sui cerchi Bontrager Duster Elite della Trek 920 e latticizzati, quindi senza camera d'aria. Il montaggio di questi copertoni tubeless ready sui cerchi appositi è sempre un po' più ostico dei normali copertoni da usare con camera d'aria proprio perché la tenuta è fondamentale e la sede d'alloggio nei cerchi presenta le apposite scanalature di tallonatura. La prima volta che li ho montati effettivamente ho sudato qualche bella camicia ma il secondo montaggio (fatto per inserire la camera d'aria quando erano al limite) non mi ha procurato troppi grattacapi. 

Il consiglio, valido per tutti i copertoni tubeless ready, è quello di montarli una prima volta comodi a casa con tutti gli attrezzi del caso.

Resistenza alle forature

La mescola morbida e l'orientamento offroad di questi copertoni mi avevano fatto temere una scarsa resistenza alle forature, ma sono stato positivamente colpito. Sicuramente l'utilizzo tubeless ha aiutato parecchio, così come la presenza del sistema di protezione SG2 sulla carcassa. In definitiva abbiamo avuto qualche difficoltà soltanto in una occasione quando su un sentiero erano presenti moltissime spine: abbiamo forato entrambi i Ranger al posteriore e i due copertoni del Carrellino Burley di Nala mentre si sono salvati i Maxxis Wrangler all'anteriore (penso più per il minor peso caricato che non per un'effettiva validità superiore di quest'ultimi rispetto agli altri).copertoni bici wtb ranger

Dopo 2500 km circa, come detto, entrambi gli pneumatici, mio e di Vero, erano finiti e non avendo trovato un negoziante che ci vendesse altri tubeless abbiamo deciso di portarli al limite. Il problema è che, dopo alcune decine di chilometri dalla nostra uscita dalla città,si sono gonfiati nelle zone più sottili e consumate, causando la formazione di bozzoli d'aria che probabilmente sarebbero esplosi continuando nell'utilizzo. Per fortuna abbiamo trovato un passaggio in auto fino alla città successiva dove abbiamo deciso di montare copertoni super economici con camera d'aria.

Conclusioni

In definitiva questi copertoni MTB prestati al viaggio sono risultati un buon compromesso soprattutto per avventure medio-brevi estive e per i weekend fuoristrada. Sono meno adatti a lunghi viaggi dove la componente asfalto diventa preponderante e dove ti suggerisco di preferire altre tipologie di pneumatico, tipo Schwalbe Marathon o Vittoria Revolution Tech. 

I WTB Ranger TCS risultano ottimi copertoni da viaggio per trail o percorsi gravel dove grip e tenuta devono prevalere su scorrevolezza e resistenza alla foratura.

Vantaggi:
  • Resistenza alle forature
  • Buona tenuta su tutti i terreni
Svantaggi:
  • Montaggio tubeless un po' ostico
  • Veloce usura su asfalto
 
 
Letto 2933 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Agosto 2023 18:34
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Leo

ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.

EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.