Lunedì 31 ottobre 2011 sarà festeggiata l'ottava giornata nazionale del trekking urbano. L'evento coinvolgerà trent'uno città ed avrà come tema il "Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie, luoghi e monumenti successivi alla metà dell'Ottocento". Tra le città coinvolte, oltre alla capofila Siena (dal cui ufficio del turismo è nata l'iniziativa), ci sono la nostra Trento, Bologna, Padova, Avellino, Cosenza ed altre ancora. Quest'anno la giornata sarà quindi dedicata alla scoperta di località storiche e personaggi che hanno contribuito alla nascita della nostra nazione per festeggiare ancora una volta i centocinquant'anni dall'Unione d'Italia.
Giunto al suo ottavo anno di vita, il trekking urbano si sta proponendo sempre più come un'alternativa sana e gradevole alla visita culturale classica di una città o di un borgo. Restando lontani dai circuiti più battuti, attraverso queste passeggiate alla portata di tutti si può scoprire angoli poco noti ma non per questo meno suggestivi della città che si ha intenzione di visitare. Per quest'anno per esempio, restando in territorio trentino, il percorso proposto porta alla scoperta della collina di Meano, poco a nord della città, in un contesto agricolo che ben si concilia con il clima autunnale che colora il territorio circostante. A Genova, per un beffardo gioco del destino (visti i tragici eventi meteo degli ultimi giorni in Liguria), il percorso scelto proporrà un trekking dell'acqua che si stende tra il centro e l'antico acquedotto; ad Urbino ci si sposterà dalla città risorgimentale alla città contemporanea; a Bari ci si sposterà lungo corso Vittorio Emanuele II, la "strada massima d'Italia"; a Biella si toccheranno luoghi e monumenti dedicati a Garibaldi; a Palermo ci si sposterà accompagnati dalla celebre frase de "Il Gattopardo": "Bisogna che tutto cambi perchè tutto resti uguale"; a Nuoro ci si sposterà tra musei, arte e paesaggi passando ancora una volta lungo la via dedicata all'eroe dei due mondi... ed altre mete ci attendono in tutte le trentuno città che hanno aderito a questa interessante iniziativa.
In rigoroso ordine alfabetico le città in cui potrete trascorrere tre o quattro ore passeggiando nella storia d'Italia accompagnati da guide esperte e preparate (almeno speriamo), sono:
Ancona
Arezzo
Ascoli Piceno
Avellino
Bari
Biella
Bologna
Catania
Chieti
Cosenza
Fermo
Forlì
Genova
Lucca
Macerata
Massa
Nuoro
Oristano
Palermo
Padova
Pavia
Perugia
Pisa
Ravenna
Salerno
Siena
Tempio Pausania
Trento
Treviso
Urbino
Viterbo
Trovate tutte le informazioni relative ai trekking, opuscoli pdf da scaricare e contatti utili sul sito Trekkingurbano.info
Ultima modifica:
03 Giugno 2024
Leo
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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