Visitare la Cambogiain bicicletta significa percorrere chilometri e chilometri seguendo il fiume Mekong, zigzagando nella giungla o attraversando il lago Tonle SapTonle Sap. L'unica catena montuosa degna di nota è quella dei Cardamomi situata nel sud ovest del paese. La Cambogia è la terra dei khmer, un popolo generoso e allegro, sempre disponibile e curioso nei confronti dello straniero. La cosa più impressionante per un viaggiatore è rendersi conto di come il genocidio perpetrato da Pol Pot abbia abbassato l'età media della popolazione sotto i 28 anni...
Il periodo migliore è da novembre a febbraio, durante l'inverno secco di queste zone. Da marzo a luglio fa molto caldo mentre da luglio ad ottobre i monsoni creano qualche disagio ai cicloviaggiatori, soprattutto sulle strade secondarie, quasi tutte sterrate. La Cambogia presenta un territorio per lo più pianeggiante ad eccezione dell'area orientale e della catena dei Cardamomi a sud-ovest. Per visitare la Cambogia in bicicletta bisogna fare attenzione a non disidratarsi e a proteggersi dai raggi del sole nelle ore più calde. Inoltre è utile porre un po' di attenzione alla presenza di insetti e alle loro punture, sia di giorno che di notte.
Il fiume Mekong e l'enorme bacino del lago Tonle Sap ne delineano la conformazione, allagando le campagne circostanti durante il periodo monsonico ed influenzando le abitudini quotidiane delle popolazioni che risiedono lungo le rive, costringendole ad abitare in villaggi galleggianti che subiscono spostamenti notevoli fra le varie stagioni. Siem Reap, Battambang e Phnom Penh sono le principali città, tutte poco distanti dal lago.
Tappe top del nostro viaggio in bici:
Stung Treng-Chheb Phnom Srok-Sisophon Andoung Tuek-Kroh Kho Kong
Moneta e prezzi medi
1€ = 1.35USD; 5000 Riel (molto più usati i dollari) 1 piatto di Riso fritto = 1USD 1 frullato di frutta ghiacciato = 0.75USD 1 Amok = 2USD 1 birra Anchor (o Angkor) media alla spina = 0.75USD 1 notte in Guesthouse (camera doppia) = 5USD 1 ora di internet = 0.5USD 1 sacchetto di succo di canna con ghiaccio = 0.25USD (1000 Riel)
Visto per visitare la Cambogia
20USD per ottenere un mese di visto anche entrando via terra dal Laos o dalla Cambogia. Non pagate nulla ai doganieri in frontiera se non il costo del visto (meglio farlo in Italia o all'ambasciata del paese da cui arrivate)... può capitare che vi chiedano un paio di dollari in più da intascarsi! Per maggiori informazioni leggete anche l'articolo sulla Burocrazia di viaggio...Sud est asiatico
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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