L'estate 2012 è appena iniziata ma la voglia di partire e di esplorare sulle due ruote è già intensa!!! Per chi quest'anno ha deciso di trascorrere le proprie vacanze in sella alla propria bicicletta, per quei cicloviaggiatori che non escono mai di casa se non con le due ruote, per coloro che vogliono viaggiare in maniera ecologica, quest'estate c'è una notizia discreta... la bici in treno viaggia gratis, ma non dappertutto!
Viaggiare in bicicletta senza limiti di tempo, senza dover guardare l'orologio, senza calcolare che in quindici giorni si dovrà tornare al posto di lavoro... un sogno spesso improbabile per molti cicloviaggiatori, ma quest'anno gli spostamenti lunghi non saranno un grosso problema per chi si sposterà sulle due ruote. In certe regioni d'Italia il trasporto della propria bicicletta nei treni regionali viene consentito gratuitamente, mentre in altre zone viaggiare con la propria bici ha un costo di 3,5€ + il prezzo della tratta (il costo del trasporto bicicletta diminuisce se il biglietto del passeggero ha un costo inferiore ai 3,5€: per esempio se per una tratta si pagano 2€, anche la bicicletta costerà 2€!). Ma quali sono le tratte ferroviarie italiane dove è possibile trasportare la propriabicicletta gratuitamente?!?
TRATTA Rimini - Ravenna dal 1° luglio al 26 agosto da mercoledi a domenica (Emilia Romagna) - il servizio è da prenotare online
TRATTA Suzzara - Ferrara dal 16 settembre al 7 ottobre da mercoledi a domenica (Emilia Romagna) - il servizio è da prenotare online
TRATTA Ferrara - Codigoro dal 16 settembre al 7 ottobre da mercoledi a domenica (Emilia Romagna) - il servizio è da prenotare online
TRATTE dei TRENI REGIONALI che lo permettono (68%) in tutta la Liguria per tutto l'anno
TRATTE dei TRENI REGIONALI che lo permettono in tutta la Puglia per tutto l'anno (la bicicletta deve essere posta in una sacca 80x110x40)
Non sono purtroppo riuscita a trovare altre informazioni riguardo il trasporto biciclette con Trenitalia, ma posso consigliarvi di scaricare la guida Bicintreno della Fiab Ruota Libera di Bari. Se si viaggia con la OBB austriaca o con la compagnia tedesca DB, il trasporto biciclette è spesso possibile e permesso anche senza sacca al costo di 10€ circa. Prenotando online (così si può anche controllare la disponibilità!) si possono avere sconti che raggiungono anche il 50 o il 70% della tariffa!!!
Per viaggiare sulle tratte dove il trasporto bici è gratuito, acquistate il vostro biglietto e, appena saliti sul treno, cercate il controllore per farvi rilasciare il biglietto della vostra bicicletta senza alcun costo aggiuntivo!
Se qualcuno avesse maggiori informazioni sul trasporto gratuito delle biciclette in determinate regioni dell'Italia, ce lo scriva!!! Grazie!
Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, Il Sudafrica e Lesotho... e il #noplansjourney...
Se non siamo in viaggio, viviamo sul lago d'Iseo!
Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Ciao Vero, ma lo fate un aggiornamento sulle bici pieghevoli? Magari con i consigli su quali sono idonee al trasporto... :-p A presto e salutami il barbone!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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