La nostra guida alle piste ciclabili del'Alto Adige, libro edito Ediciclo. Questa pubblicazione, la terza con la casa editrice di Portogruaro segue il il libro sulle piste ciclabili del Trentino e Cicloturismo per tutti, come organizzare una vacanza in bicicletta. Come si intuisce facilmente dal titolo è una guida dedicata alla seconda provincia della mia regione, un territorio che da anni promuove percorsi ciclabili e cicloturismo nelle proprie vallate traslando la tipica cultura tedesca. L'Alto Adige non ha un territorio semplice per chi ama la pedalata rilassata e nonostante questo è possibile pedalare per giorni senza fare troppa fatica, grazie ad una rete di ciclabili di fondovalle eccellente e ad un ottimo servizio di trasporto pubblico (un po' caro a dirla tutta!) con cui eventualmente rientrare al punto di partenza.
Puoi acquistare il libro su Amazon cliccando qui sotto oppure recarti nelle migliori librerie. Acquista su Amazon
Se ti interessano gli altri nostri libri qui trovi quelli pubblicati precedentemente:
La nostra guida alle piste ciclabili del'Alto Adige, libro edito Ediciclo. Questa pubblicazione, la terza con la casa editrice di Portogruaro segue il il libro sulle piste ciclabili del Trentino e Cicloturismo per tutti, come organizzare una vacanza in bicicletta. Come si intuisce facilmente dal titolo è una guida dedicata alla seconda provincia della mia regione, un territorio che da anni promuove percorsi ciclabili e cicloturismo nelle proprie vallate traslando la tipica cultura tedesca. L'Alto Adige non ha un territorio semplice per chi ama la pedalata rilassata e nonostante questo è possibile pedalare per giorni senza fare troppa fatica, grazie ad una rete di ciclabili di fondovalle eccellente e ad un ottimo servizio di trasporto pubblico (un po' caro a dirla tutta!) con cui eventualmente rientrare al punto di partenza.
L'Alto Adige in bicicletta
Dopo aver pedalato e descritto le centinaia di chilometri di piste ciclabili del Trentino, abbiamo voluto proseguire nel nostro lavoro di mappatura e racconto andando più a nord, laddove il cicloturismo è già da anni una nicchia molto ben radicata sul territorio altoatesino. Centinaia di chilometri di ciclabili, praticamente in ogni valle, percorrono la provincia dell'Alto Adige da nord a sud e da est ad ovest, lasciando a voi la scelta che più ispira le vostre voglie. La guida è stata strutturata per essere un'ottima compagna di viaggio in grado di portarti da una valle all'altra, da una ciclabile all'altra, da un sito culturale ad un altro, anche con l'ausilio dei numerosi servizi messi a disposizione sul territorio: dagli impianti di risalita, agli autobus extraurbani, al treno, ma non è tutto. Nella guida troverai spunti gastronomici e suggerimenti per le tue esplorazioni naturalistiche o storiche oltre a quattro itinerari di più giorni sul territorio.
Non è quindi un libro adatto solo alle famiglie e a chi ama gli itinerari facili ma può essere d'aiuto anche a chi voglia programmare tour di più giorni, anche mediamente impegnativi, in Alto Adige. Accoppiata alla guida del Trentino, può diventare un atlante cicloturistico della regione, con migliaia di chilometri da percorrere sul territorio.
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
Ultimi commenti