Vota questo articolo
(4 Voti)

Val di Pejo a piedi: dal Fontanino al lago di Pian Palù

    Al lago di Pian Palù in Val di Pejo
     La val di Pejo è una valle nata dall'erosione fluviale da parte del fiume Noce, lo stesso corso d'acqua che forma il lago di Santa Giustina in Val di Non e che, raggiunta la valle dell'Adige, si butta nelle acque del fiume omonimo. Con la Val di Rabbi è parte dell'area trentina del parco nazionale dello Stelvio dove vivono numerosi specie di animali alpine. Il lago di Pian Palù è un bacino artificiale piuttosto suggestivo per la sua posizione incastonata fra le montagne del gruppo dell'Ortles e del Cevedale. Il trekking fino al lago è da considerarsi facile ed adeguato a tutti!

    Mappa

     
    La Val di Pejo è un piccola valle del Trentino che si sviluppa dalla ben più lunga e famosa Val di Sole. Cinta dal parco nazionale dello Stelvio, per gli sciatori è un luogo ricercato grazie alla presenza di piacevoli piste da sci che da Peio 3000 (eh si proprio così in alto!!!) scendono verso il fondovalle variando in difficoltà e lunghezza.ciaspoleLa nostra escursione fino al lago di Pian Palù è iniziata dalla località Fontanino, all'estremità più selvaggia della valle dove, nel cielo terso di fine estate è ancora possibile scorgere la sagoma dell'avvoltoio delle Alpi, il gipeto. Prima di partire per la ciaspolata vi consiglio di assaggiare l'acqua di Pejo che sgorga proprio dal Fontanino: dopo questa esperienza forse mi maledirete, ma, dopotutto, si dice che quest'acqua sia davvero benefica!neve fresca
    Seguendo la segnaletica del sentiero 110, attraversiamo il rio, calziamo le ciaspole ed iniziamo a camminare nella natura. Il tracciato è già battuto e quindi si potrebbe percorrere anche senza racchette da neve, ma con le ciaspole ai piedi lo sforzo è minimo e sarebbe più un fastidio portarsele in spalla senza usarle. Dal Fontanino della Val di Peio, il lago di Pian Palù dista solo 20 minuti di trekking su sentiero facile. Il bosco che attraversiamo è dominato da larici e conifere, il silenzio regna intorno al nostro passaggio. Il cielo è limpido ma quaggiù il sole, durante la stagione invernale, non arriva se non per un'oretta al mattino, orario in cui consigliamo di affrontare questa escursione. lagoLentamente risaliamo il percorso verso il lago di Pian Palù seguendo il tornante sulla sinistra prima, sulla destra poi e continuando a camminare nella neve immacolata che costeggia la pista battuta. In quindici minuti giungiamo ad una sorta di altopiano dove la vista può spaziare sulle montagne dell'Ortles-Cevedale all'interno del Parco nazionale dello Stelvio. Proseguiamo sul sentiero 110 in direzione del lago di Pian Palù situato a poche decine di metri da noi. Il freddo degli scorsi giorni ha gelato la superficie di questo bacino artificiale che appare come una distesa liscia e bianca che si confonde con il paesaggio intorno, almeno ad un primo sguardo. neve e soleDai 1800 metri di quota del lago di Pian Palù continuiamo il nostro trekking camminando sulla diga per poi svoltare a destra una volta giunti alla fine. Se volete allungare l'escursione potete proseguire sulla sinistra in direzione di Malga Paludei, nel nostro caso abbiamo invece girato a destra per tornare lentamente verso il Fontanino. Il tracciato è battuto e piuttosto ampio, inizia a scendere dolcemente in direzione del Fontanino toccando il percorso della fauna del parco nazionale dello Stelvio segnalato dalla presenza di pannelli illustrativi! al lagoUna piccola deviazione ci porta ad ammirare le montagne dei dintorni da un'altra prospettiva. La neve candida dei pendii ci attira come una calamita invitandoci a toccarla e così finiamo con il sederci davanti ad una baita chiusa per mangiare il nostro pranzo a base di pane ed affettato. Il sole illumina e riscalda questo lembo di Terra mentre una fontanella permette di riempire le borracce! L'ultima parte del trekking si sviluppa su comoda forestale dove le sculture di ghiaccio disegnate dai rivoli d'acqua potrebbero gareggiare per la vittoria ad un concorso di creatività con ghiaccio. In circa 2 ore abbiamo completato questa facile escursione a circuito che ci ha condotto fino al Lago di Pian Palù per poi tornare al Fontanino della Val di Pejo.amici
    Prima di raggiungere il Fontanino di Pejo per intraprendere questa escursione d'inverno, assicuratevi di aver montato le gomme da neve alla vostra automobile o di avere con voi le catene. Spesso la strada è parzialmente ghiacciata.
    Val di Pejo a piedi: dal Fontanino al lago di Pian Palù - 4.3 out of 5 based on 4 votes
    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

    Aggiungi commento

    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Torna su