Menu

VenMag11

Maps Me: guida base all'applicazione gps per la navigazione offline

Torno a parlare di un'applicazione GPS da usare nelle uscite in bicicletta dopo un po' di tempo perché qualche mese fa un amico, chiacchierando, mi ha parlato di Maps.Me e di come lui ci si trovasse bene per pianificare escursioni e viaggi in bici. Mosso dalla curiosità ho voluto provarla e convinto della sua validità, ho voluto approfondire la conoscenza scrivendo poi anche una breve guida introduttiva che condivido con te.
Non avevo preso in considerazione Maps.Me tra le applicazioni gps per l'outdoor ma oggi te ne vorrei comunque parlare perché si tratta di una applicazione GPS adatta alla bici e al cicloturismo ed è disponibile sia per Android che per IOS. Inoltre è molto popolare, soprattutto per la sua intuitività.
Tornando a noi, puoi scaricare Maps Me su Google Play o dall'App Store di Apple. ed installare l'applicazione sul tuo smartphone o tablet oppure accedere al sito ufficiale dell'applicazione per informazioni e download. A questo punto vediamo come inizare ad utilizzare l'app GPS. Come nel caso della guida ad Oruxmaps e della guida a Locus Map, questi miei appunti non vogliono essere una panoramica completa di tutte le funzioni disponibili nell'applicazione, ma soltanto una carrellata delle più comuni ed utili per iniziare ad usare questa app gratuita.
Premetto che Maps.me è molto meno completa delle altre due applicazioni citate sopra ma a volte le esigenze sono poche e la facilità di utilizzo è più importante della completezza... se è questo il tuo caso, Maps.me potrebbe fare per te.

La schermata principale di Maps Me

Al primo avvio dovrai consentire all'applicazione l'accesso alla memoria, ai file multimediali ed alla posizione per poter scaricare le mappe, utilizzare il GPS e le immagini dell'app stessa. Se hai una connessione wifi attiva, al primo avvio verranno scaricate le mappe della tua zona che poi appariranno sullo schermo. La schermata principale dell'applicazione con mappe offline MapsMe si presenta del tutte simile ai suoi competitor di settore: terminato il download delle prime mappe, apparirà sullo schermo la mappa della zona in cui ti trovi a tutto schermo con il menù principale in basso. In alto sulla sinistra si vede un semaforo che attiva o disattiva le indicazioni relative al traffico sul tragitto che si vorrà percorrrere, anche se questo per noi cicloviaggiatori forse è poco interessante, mentre a destra sono presenti i tasti di zoom assieme al tasto per ricentrare la propria posizione sulla mappa.
Schermata iniziale

Menù principale di Maps.Me

Il menù principale è costituito da cinque voci che sono, da sinistra verso destra, le seguenti:
menu principale
Ricerca
Il tasto di ricerca permette di inserire direttamente il nome della località nella barra in alto ed effettuare una ricerca personalizzata di una località, una via o un luogo oppure è possiible effettuare una ricerca in base alla propria cronologia (cioè in base alle ricerche precedentemente effettuate) ed infine in base a delle categorie specifiche di punti d'interesse, dal cibo al negozio, dall'hotel al bancomat, dalla farmacia all'ospedale come è possibile vedere nell'immagine qui sotto.Ricerca
Percorso
Il secondo tasto è quello che ti permette di pianificare un percorso: premendolo si aprirà in alto una barra verde con il menù tramite il quale sarà possibile selezionare il mezzo con cui vorrai percorrere questo itinerario. In base alla tua scelta Maps.Me dovrà selezionare le strade e/o sentieri più adatti. I mezzi a disposizione sono l'auto, a piedi, i mezzi pubblici, la bicicletta ed il taxi. Per pianificare il percorso, una volta deciso il mezzo (noi logicamente selezioneremo la bici! :)), dovrai prima di tutto decidere il punto di arrivo premendo sul pulsante in basso con la lente d'ingrandimento e digitando il nome della località desiderata oppure cliccando direttamente sui punti d'interesse presenti sulla mappa.mapsme percorso Una volta selezionato il punto di arrivo dovrai selezionare il punto di partenza. In questo caso potrai scegliere se selezionare la tua posizione come punto di partenza con il tasto mirino in basso sulla destra (vedi immagine qui sotto) oppure digitando ancora una volta il nome del punto di partenza dopo aver cliccato sul tasto lente d'ingrandimento.mapsme percorso partenzaL'applicazione calcolerà automaticamente il percorso migliore per te, in base alla selezione del mezzo precedentemente fatta. Sullo schermo apparirà il percorso proposto in viola ed in basso avrai una sintesi dei dati tecnici: il tempo previsto, i chilometri di distanza tra punto di partenza ed arrivo e, cosa molto utile per noi cicloviaggiatori, il dislivello con anche un grafico altimetrico del percorso stesso. Sempre in basso sulla destra è presente il tasto "Inizia", tramite il quale si potrà iniziare la navigazione sul percorso stesso.
mapsme percorso
Punti d'interesse
Il terzo tasto, quello raffigurante un binocolo, permette di effettuare una ricerca sulla base dei punti d'interesse presenti nelle vicinanze. In tal modo si potrà vedere se ci sono Hotel oppure luoghi dove mangiare o bere ed infine controllare se ci sono esperienze da fare con una guida. Se trovi ciò che fa per te, potrai prenotare l'hotel cliccandoci sopra, calcolare il percorso per giungere a quello specifico punto d'interesse, aggiungere il punto d'interesse ai segnalibri o condividere il waypoint stesso.Ricerca punti d'interesse
Segnalibri
Il quarto tasto del menù principale è quello dei segnalibri in cui potrai importare dei punti d'interesse specifici e per te utili, che poi potranno essere recuperati per pianificare percorsi futuri. I segnalibri possono essere organizzati in liste e si potrà eseguire un backup in cloud degli stessi.
Impostazioni
Il quinto ed ultimo tasto del menù principale è quello che permette di entrare nelle impostazioni ed aprire un sottomenù costituito da quattro voci:Impostazioni
  • Aggiungi un luogo sulla mappa: si potrà selezionare un punto specifico sulla mappa ed assegnargli delle caratteristiche in base alla tipologia (ad esempio una fontana, un'area sosta, un hotel, un bar, un negozio...), per poi condividerlo con le OpenStreetMap e contribuire quindi a migliorare le mappe stesse. 
  • Scarica le mappe: forse la voce di menù più importante. All'interno di questa voce si dovrà cliccare il tasto "+" in basso a destra per aggiungere delle mappe al proprio telefono. Si dovrà avere una connessione attiva e per questo io ti consiglio di eseguire questa operazione da casa o comunque da un luogo in cui è presente la WiFi per evitare di consumare un sacco di dati mobili.MappeUna volta entrati nell'elenco delle mappe, sarà possibile selezionare la nazione di cui si desidera scaricare la mappa e, nel caso delle Nazioni più importanti (o meglio, quelle che dispongono di numerosi dati e quindi mappe più dettagliate ma anche più pesanti), la regione o provincia da scaricare. Per quanto riguarda l'Italia, ad esempio, nel momento in cui scrivo sono presenti 56 fogli mappa. Il mio consiglio è di scaricare soltanto quelli strettamente necessari perché altrimenti si rischia di riempire subito la memoria (interna o esterna) del telefono. Una volta eseguita questa operazione si potranno dunque usare le mappe offline ovunque e quando si vorrà, senza la necessità di avere una connessione dati attiva: questo risulta particolarmente comodo ad esempio nelle escursioni in mountain bike nei boschi dove spesso non c'è campo oppure all'estero dove non si hanno a disposizione i dati mobili (anche se ora con il roaming gratuito in Europa questo vantaggio è meno sentito).Mappe download
  • Impostazioni generali: lascio a te scoprire tutte le voci presenti all'interno delle impostazioni. Le principali funzioni disponibili sono ad esempio la scelta dell'unità di misura tra miglia e chilometri oppure l'attivazione o disattivazione dei pulsanti per lo zoom (che effettivamente sono un po' superflui su un dispositivo touch. Si può poi attivare la visualizzazione in 3D degli edifici e lo scaricamento automatico delle mappe quando connessi ad un WiFi, così come molto altro ancora.Impostazioni generali
  • Condividi la mia location: questo menù permette di condividere la propria posizione via messaggio, email e social network.

Maps.Me: pro e contro

Dopo aver elencato le varie funzioni di Maps.Me vediamo quali sono, a mio giudizio, i punti a favore e quelli a sfavore di questa app gps con mappe offline.
I pregi di questa applicazione sono certamente la semplicità e l'usabilità. Inoltre, come detto, la caratteristica principale è la possibilità di avere le mappe offline e quindi utilizzarle senza connessione dati attiva. Le mappe, tra l'altro, sfruttano i dati di openstreetmap con sentieri e strade secondarie. Inoltre è presente un'ottima opzione di routing con la quale è possibile navigare e creare un percorso da seguire direttamente sull'applicazione. 
Tra i difetti invece sottolineerei il fatto che non sia possibile caricare o registrare tracce GPS. Inoltre la mappa per non diventare troppo pesante nel download è per forza di cose piuttosto semplice: non sono presenti le curve di livello e le strade secondarie sono tutte tracciate con una linea tratteggiata identica in cui non si distinguono sentieri da forestali, carrarecce o strade asfaltate di servizio.
In defintiva consiglio questa applicazione per navigare con mappe offline a tutti coloro che siano alla ricerca di qualcosa di semplice per trovare strade alternative durante le proprie escursioni mentre consiglio ai più esperti e a coloro che cercano qualcosa di più completo di optare per Oruxmaps, applicazione GPS per mountain bike ed outdoor o Locus Map Free. Ricorda comunque che difficilmente si potrà sostituire con uno smartphone il lavoro di un dispositivo GPS dedicato, soprattutto per quanto riguarda l'accuratezza del segnale GPS.
Vota questo articolo
(0 Voti)

Video

Guida MapsMe lifeintravel.it
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza Aggiorna

Vai all'inizio della pagina
Resta aggiornato
Unisciti ad oltre 10.000 cicloviaggiatori e ricevi
news, consigli e itinerari per organizzare
il tuo prossimo viaggio in bici