La mountain bike è passione, è divertimento, è condivisione, è adrenalina... ma non solo. E' anche montagna, boschi, single trail, salite impegnative, sudore e colore. Se si pensa alla mountain bike in Italia viene quasi naturale associarvi le Dolomiti e la Val di Fassa e nonostante io ami pedalare anche altrove quando c'è un'occasione per salire sulle montagne di casa, non me la lascio fuggire... ed il prossimo weekend, il 13 settembre 2015, è in programma la splendida Val di Fassa bike a cui non mancherò.
L'8a edizione della Val di Fassa bike promette di essere, come sempre, un evento di livello internazionale sia per gli agonisti che per gli amatori ed amanti della mountain bike come il sottoscritto.
Era ancora la fine del secolo scorso quando in compagnia di vecchi amici, con la prima MTB in acciaio fiammante, saltavo in sella e pedalavo sulle rotte della Rampilonga, salendo fino al mitico e tremendo primo valico di Le Cune. Ricordo ancora quell'anno in cui un'inaspettata quanto improvvisa nevicata ci sorprese sullo sterrato, rendendo epico il nostro taglio del traguardo. A distanza di quasi vent'anni la Val di Fassa bike prosegue il solco tracciato dai predecessori, nel segno della tradizione ed il percorso, sebbene in continua evoluzione e miglioramento, mantiene ben fissi i suoi capisaldi.
I percorsi
Quest'anno, come ormai capita da molti anni, la gara, valevole anche come prova UCI MTB Marathon World Series, Marathon Tour FCI, Prestigio, Zero Wind MTB Cup e Alpine Pearls MTB Cup, si potrà disputare su due diversi tracciati:
Marathon
il percorso più lungo, di 61,3 km e 2969 m di dislivello è anche quello valevole come prova Marathon World Series dell'UCI. Tosto e lungo, è il percorso che prevede la salita al passo Lusia (Le Cune). Dopo aver affrontato un nuovo tratto in single trail in discesa, il tracciato si unirà a quello Classic per seguire piste da sci, strade cementate o asfaltate, tratti pianeggianti su prato, sentieri forestali, piste ciclabili e single track in mezzo ai boschi fino al traguardo. Trovate tutti i dettagli, la traccia GPS e l'altimetria sulla pagina dedicata del sito ufficiale.
Classic
piu corto, di 46,3 km e 2071 m di dislivello è fattibile da tutti i bikers che abbiano un buon fondo e buone doti tecniche. Non si affronterà la salita al passo Lusia mentre l'ultima parte del tracciato sarà identica a quella del percorso Marathon, con almeno quattro salite impegnative ed alcuni single trail tecnici. Trovate tutti i dettagli, la traccia GPS e l'altimetria sulla pagina dedicata del sito ufficiale.
La novità più succulenta di quest'anno è il single track "Malga Roncac", la cui tracciatura è stata ultimata di recente e che impegnerà tutti i bikers partecipanti. Saranno 2,5 km e 370 m di dislivello di adrenalina pura, a quanto pare e non vedo l'ora di cimentarmi su sassi e radici!
Come già detto sul sito Valdifassabike.it è disponibile la traccia gps ed i tracciati, per chi li voglia testare, sono già percorribili.
Il programma
Il programma della Val di Fassa bike in realtà non si limita alla sola gara di domenica, che resta comunque l'evento principale, ma si svolge in due giornate: sabato è prevista l'apertura dell'area expo in piazzale Navalge a Moena dalle 10.00 alle 19.00 oltre ad un pomeriggio dedicato ai bambini con l'8a edizione della Val di Fassa Boys ed il BICIRCO - spettacolo per bambini sul tema della BICI- giocoleria e acrobatica al suolo.
Domenica alle 9.00 è prevista la partenza degli atleti che affronteranno il percorso Marathon mentre alle 10.00 toccherà a chi ha deciso di intraprendere il percorso Classic. Tra le 12.00 e le 13.00 è previsto l'arrivo dei vincitori mentre io sarò all'incirca a metà percorso... l'obiettivo è non perdere il pasta party finale ed arrivare in fondo con un grosso sorriso stampato in faccia!
Iscrizione
Il termine per le iscrizioni online è fissato alle ore 13.00 di giovedì 10 settembre ma le categorie Master ed Escursionisti potranno iscriversi alla gara anche sabato 12 settembre dalle ore 11.30 alle 18.30 con un sovrapprezzo di € 5,00 presso l'Ufficio Gare allestito al teatro Navalge di Moena. Domenica 13 settembre, giorno delle gara, le iscrizioni saranno aperte solo alla categoria Escursionisti dalle ore 7.00 alle 9.00 sempre con un sovrapprezzo di € 5,00.
In conclusione, domenica mi andrò a divertire su e giù per strade e sentieri della val di Fassa... e tu ci sarai?
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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