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Bici gravel: le 10 (+1) migliori del 2020 per le tue avventure

Quali sono le migliori bici gravel del 2020? Se stai  leggendo questo articolo è perché, molto probabilmente, stai decidendo di affrontare il grande passo e acquistare una bicicletta gravel. Non mi soffermerò su cosa sia una gravel bike o sul perché tu abbia preso questa decisione perché questi elementi, seppur meritevoli di essere trattati, non sono d'interesse per chi come te, debba decidere quale bici gravel comprare.

Ti basti sapere che negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di sposare questa "filosofia" e provare un mezzo intermedio tra una bici da corsa ed una mountain bike, per viaggiare o per fare escursioni giornaliere sulle strade bianche vicino a casa. Ho deciso quindi di fare una breve (e sicuramente non esaustiva) ricerca, cercando di capire quali siano le gravel bike più popolari e quelle che vengono utilizzate con più soddisfazione dagli amanti degli sterrati. Di seguito ti consiglio quindi i migliori dieci modelli di bici gravel del 2020.

migliori bici gravel

Dove nascono le Gravel bike

Prima di elencare quelle che sono le migliori bici gravel del 2020 vorrei fare una piccola premessa.

Il Gravel è una disciplina del ciclismo che, nonostante sia piuttosto nuova per come la intendiamo oggi, ha radici nella storia della bici: prima della comparsa dell'asfalto, in pratica tutti i corridori su strada guidavano su terreni gravel.

La "nuova moda", come sempre proveniente dagli Stati Uniti, non può di certo più essere definita tale visto che ormai anche i più grandi produttori hanno a catalogo uno o più modelli di queste bici e sempre più appassionati preferiscono questi mezzi alle classiche bici da corsa o alle mountain bike. Il grosso vantaggio di poter seguire percorsi sterrati fuori dal traffico ha fatto sì che anche in Italia questa disciplina prendesse piede e si diffondesse a macchia d'olio, come dimostrano anche i moltissimi eventi organizzati anche nel 2020.

Migliori bici gravel: il criterio di scelta

Come sempre quando faccio un elenco delle migliori proposte del mercato, tengo a sottolineare come la scelta sia molto soggettiva e dipenda spesso da abitudini e futuri utilizzi personali. Dire quindi quale sia la migliore gravel bike in assoluto significherebbe fare un torto a tutte le altre.

Questa lista è volutamente varia, con bici che potrebbero andare bene per chi ama la velocità e fa uscite giornaliere ed altre adatte a chi si aspetta da una bici gravel un'anima più viaggiatrice e le utilizza per qualche weekend in bikepacking o addirittura per viaggi più lunghi.  Seppure le bici gravel vengano usate e pensate anche per viaggiare, se questo è il tuo scopo principale, ti consiglio comunque di dare un'occhiata anche all'elenco delle migliori bici da viaggio perché potresti trovare la tua bici ideale lì.

Ma bando alle ciance... vediamo quali sono le mie scelte per quest'anno.

Cannondale Topstone

Il colosso del Connecticut propone per il 2020 tra le sue migliori biciclette gravel la Topstone, in numerosi modelli differenti che oscillano tra i 5500€ per il modello Carbon con gruppo elettronico Sram eTap AXS e i 1100€ del modello in alluminio montato Sora. Considerando il modello top di gamma, questa bici presenta telaio e forcella Full Carbon, con sospensione Kingpin integrata nel carro posteriore per dissipare le sollecitazioni maggiori e che può lavorare fino a 30mm. Il gruppo elettronico Sram è dotato di connettività per la app cannondale, monta pneumatici da 40mm ma con possibilità di montare ruote da 27,5" fino a 48mm. Il perno è passante, reggisella e manubrio sono Full Carbon Save e sono presenti alcuni occhielli integrati per portapacchi posteriore, anteriore, portaborracce e borse bikepacking. I freni a disco idraulici da 160mm e il passaggio cavi interno completano l'allestimento di una bici top di gamma che deriva le sue geometrie dalle bici endurance, per una guida sicura e confortevole. La stessa azienda statunitense propone la Slate, bici gravel con la forcella anteriore ammortizzata "lefty" a partire da 3000€.

cannondale topstone etap

Specialized Diverge

Anche Specialized propone le sue bici gravel in vari modelli differenti, sia nelle caratteristiche tecniche che nel prezzo. Si va dalla Diverge Expert Carbon che costa 4750€ alla Diverge E5 che si attesta sui 1100€.  In realtà c'è anche la S-Works Diverge uomo che ha un costo di 9989€, ma siamo su livelli davvero estremi e quindi preferisco non considerarla in questa comparativa. L'altra bici gravel di Specialized è la Sequoia, con un'anima però più vicina alla bici da bikepacking o da viaggio.

Concentrandoci anche in questo caso sulla migliore bici gravel di Specialized (esclusa la S-Works), cioè la Diverge Expert Carbon, la prima cosa che salta all'occhio nelle caratteristiche tecniche è la presenza del sistema Future Shock sopra il tubo sterzo per assorbire sollecitazioni fino a 20 mm. La geometria Open Road prevede un interasse raccolto, un movimento centrale più basso e un angolo di sterzo leggermente più aperto per garantire maggior divertimento e comfort. Sono presenti i montaggi integrati per portapacchi, anche sulla forcella anteriore e per i portaborracce. I freni a disco idraulici, il passaggio cavi interno e la possibilità di montare ruote da 700x42mm o 650Bx47mm completano l'allestimento di questa bici rendendola molto versatile e adatta a vari utilizzi.

3T Exploro

L'azienda bergamasca si è fatta strada tra le migliori nella produzione di gravel bike grazie al modello Exploro. In questo caso le biciclette gravel 3T variano dal modello Exploro Pro Rival (3599€) al modello Exploro Team Force/Eagle eTap (5799€). Come nei casi precedenti, valutiamo di seguito la top di gamma, montata con gruppo elettronico SRAM monocorona con un generoso pacco pignoni 50-11 per portarti ovunque. Il telaio così come la forcella sono in carbonio con passaggio cavi interno, freni a disco idraulici da 160mm e ruote da 27,5" con copertoni da 2" per qualsiasi terreno. In questo caso mancano gli occhielli per montare portapacchi o anything cages sia sulla forcella anteriore che sul carro posteriore ma l'anima race di questa bici giustifica la scelta: chi volesse viaggiare può sempre optare per un settaggio in bikepacking.  
 
 exploro team force eagle etap

Salsa Warbird

Il marchio del Minnesota è noto ai più affezionati per le sue bici dedicate all'avventura. La Salsa Warbird (nelle svariate versioni disponibili, dalla Carbon GRX 810 Di2 da 5700$ alla Tiagra da 2000$) è nata per competere e probabilmente da il meglio di sé se cerchi la velocità e l'agilità anche in una bici gravel.
La Warbird gravel bike top di gamma (la Carbon GRX 810 Di2) è una bici in carbonio che può montare ruote da 700c x 38mm ma anche 650B x 47mm. Così come la Cannondale, anche questa bici presenta attacchi integrati sul tubo orizzontale per ancorare meglio la borsa in quella posizione ed un sacco di altri attacchi possibili per i portaborracce (3 nel triangolo interno, uno sotto il tubo obliquo ed eventualmente due sulla forcella). Sulla bici è presente il Class 5 VRS (Vibration Reduction System) per assorbire le sollecitazioni più forti. La forcella in Full Carbon con perno passante, una geometria comoda, il passaggio cavi interno e la possibilità di montare il portapacchi Salsa Wanderlust (con l'acquisto del collarino per il blocco sella apposito) fanno capire come Salsa abbia cercato di avere la massima versatilità anche sulla bici più performante del proprio catalogo gravel. Per quanto riguarda l'estetica, come sempre Salsa cerca di farsi notare, in questo caso con una livrea completamente rosa (che personalmente proprio non riesco a digerire... ma sono gusti, immagino che a molti possa piacere!).
Per chi non vuole spendere troppo ma ama il marchio americano, la cuginetta minore Vaya potrebbe essere la soluzione. 
 
Salsa Warbird GRX 810 Di2 

Trek Checkpoint

Anche un altro colosso a stelle e strisce si è gettato da qualche anno a capofitto nel mondo gravel. Tra le migliori bici gravel di quest'anno ritroviamo la Checkpoint con vari modelli che vanno dalla SL 7 che costa 5650€ alla AL3 venduta a 1180€. La nuova top di gamma, la SL7, presenta un telaio OCLV con IsoSpeed per assorbire le vibrazioni più forti. Questa è una delle caratteristiche principali dei telai in carbonio Trek per bici gravel: oltre alla leggerezza, questa tecnologia, che viene definita disaccoppiatore, permette di ridurre le vibrazioni senza però trascurare la prestazione. La trasmissione elettronica wireless è quella Sram, la cassetta è 10-50 per ogni pendenza. Anche il forcellino stranglehold a scorrimento orizzontale è una caratteristica interessante di questa bici, che permette di adattare la geometria della bici al proprio stile. Infine i freni a disco idraulici sono flat mount e la tolleranza è per ruote fino a 45c.

Trek Checkpoint SL7

Canyon Grail

Mi piace sempre chi prova ad andare fuori dagli schemi e Canyon, con la sua Grail ci ha provato entrando così di diritto nella mia personalissima lista delle migliori bici gravel del 2020. Anche in questo caso la gamma Grail è ampia, con tanti possibili modelli tra cui scegliere: si parte da 4900€ della Grail CF SLX 8.0 eTap per scendere ai 1200€ della  Grail AL 6.0.  La top di gamma con telaio in carbonio dall'interasse lungo è dotata, come si intuisce dal nome, del cambio elettronico Sram eTap (esiste anche il modello con il cambio elettronico Shimano) con cassetta 10-50, il morsetto reggisella è integrato. Le ruote sono agganciate con perno passante da 12mm e possono essere montati copertoni fino a 40mm sui cerchi tubeless ready. I freni sono a disco idraulici con diametro di 160mm e flat mount mentre gli occhielli integrati sono davvero pochi e impone l'utilizzo di borse da bikepacking su questa bici. Il manubrio con due tubi orizzontali, di cui quello superiore sospeso per sfruttare ancor più l'elasticità del carbonio e assorbire le vibrazioni.

canyon grail cf slx 8 0

Genesis Croix de Fer

L'azienda inglese è quella scelta da Vero per acquistare la sua prima vera bici da viaggio, la Genesis Tour de Fer 20 di cui potete leggere la recensione. La Croix de Fer è la sorella gravel della bici di Vero e si presenta in vari modelli che vanno dalla Croix de Fer Ti che ha un costo di 3999£ alla Croix de Fer 10 Flat Bar a 999£. 
Tralasciando la bici in titanio, tutte le altre sono bici dal rapporto qualità prezzo ottimo, variando dalle 1900£ della Croix de Fer 30 alle 1100£ della 10. La bici con telaio in titanio monta una forcella in carbonio,  il nuovo gruppo shimano GRX 810 a 11 velocità. Il manubrio Genesis adventure ha un angolo di apertura di 12°. I freni sono a disco idraulici e ha una tolleranza per ruote fino a 38mm (quindi se cerchi una bici più vocata all'offroad questa bici ti potrebbe limitare un po'). L'assenza di occhielli sulla forcella anteriore la spingono verso una modalità di viaggio più orientata al bikepacking che al touring e in effetti la sua natura è più quella dell'endurance. Ottima alternativa alle solite note.
 
genesis croix de fer ti

Bombtrack Hook 

L'azienda tedesca è una tra le più attive in ambito gravel-adventure e i modelli disponibili per gli amanti dell'avventura a due ruote, dal viaggio al gravel all'all-road sono davvero tanti e diversi. Ho scelto il modello a mio parere più versatile e che più si avvicina alla filosofia gravel, essendo davvero adatto a tutti i terreni e non togliendo nulla alla performance. Anche nella linea Hook, sono presenti numerose varianti che vanno dalla Arise 1 (870€) alla Hook EXT-C (3000€). La più interessante di quest'anno, la Hook EXT-C si presenta con ruote da 27.5"x2" e tolleranza per ruote da 700x45c. In questo caso l'orientamento è decisamente meno race e più adventure nonostante la presenza del carbonio: un sacco di occhielli su telaio e forcella rendono la Hook davvero appetibile da chi voglia usarla anche per viaggiare. 
Altre caratteristiche sono il manubrio drop e il gruppo Sram Rival 1x11 (con possibilità di installare il deragliatore anteriore) che è un po' meno estremo avendo montato un pacco pignoni 11x42.
 
 
bombtrack Hook EXT C

Giant Revolt

La principale novità di quest'anno nella lista. Il "gigante" del ciclo da qualche anno si è gettato nella mischia delle migliori biciclette gravel con il modello Revolt, proposto in varie versioni di cui la Advanced Pro Force (4500€) è quella più performante. Il gruppo montato è lo SRAM Force eTap AXS a 12 velocità elettronico mentre l'innovativo manubrio Contact XR D-Fuse lavora insieme al reggisella D-Fuse per assorbire vibrazioni e urti senza sacrificare la rigidità. Il passaggio ruota alloggia copertoni fino a 45c. Anche in questo caso Giant ha realizzato una bici più votata alle uscite giornaliere piuttosto che ai viaggi, anche se forcella e carro posteriore sono dotati di occhielli per alloggiare i portapacchi. 

Per più info vai sul sito Giant

giant Revolt Avanced PRO force

Kona Libre

Ho sempre apprezzato e ammirato le bici Kona Sutra e Rove e da quando è stato introdotta apprezzo molto anche la Kona Libre, un mix ed un sunto delle due bici precedentemente citate, pensata per essere veloce e versatile. Le versioni sono tre, la Libre DL (4000€), la LiIbre (3200€) e la Libre Al (1900€). La top di gamma presenta un telaio in carbonio con la forcella Kona Verso Full Carbon con occhielli per portapacchi e parafanghi e montaggio flat mount dei freni a disco. La bici è dedicata a chi cerca la leggerezza in una bici gravel, soprattutto per competere ma adatta anche a chi ama viaggiare. Tra le varie versioni disponibili cambiano i componenti ma l'impostazione resta uguale, con manubrio drop, freni a disco idraulici e alloggiamento del telaio adattabile a ruote da 29", 28" e 27.5" con tolleranza fino a 45c per ruote da 700c.

Non solo grandi nomi

É vero, nel titolo avevo scritto che ti avrei elencato le 10 migliori ici gravel di quest'anno ma giunto alla fine ho pensato che fosse giusto citare qualche piccolo/grande artigiano nostrano. La lista potrebbe andare avanti all'infinito ma visto che il mercato è ampio e la scelta pure, preferisco riservarmi uno slot extra per darti qualche nome di artigiani italiani che producono almeno una bicicletta gravel. In questo caso, essendo per l'appunto bici gravel artigianali, il grande vantaggio sta nella customizzazione e nella possiblità di avere una bici davvero unica. I telai sono su misura (spesso in acciaio) e i tempi di consegna per questo si allungano ma l'attesa spesso vale il prodotto. Ognuno potrà scegliere come montare la bici e di conseguenza quanto spendere. Ecco le bici di artigiani italiani che potrebbero stuzzicare la tua fantasia:
  • Bressan GTV: se si parla di artigianato non si può che iniziare dal Veneto e qui l'esperienza sulle bici da viaggio non manca!
  • Cicli Pigozzi Giarin: resto a Verona passando a un giovane ma appassionato artigiano di cui gli amici, a quanto si legge nel suo manifesto sul sito, dicono: "Sono nato con i piedi sui pedali e le mani sporche di grasso"... non è una garanzia questa?
  • Ciclitorino Granturismo: dal Veneto al Piemonte, per una bici che promette di farti divertire un sacco in giro per il mondo
  • Erman Bike: un'altra realtà giovane che ha i piedi piantati nel passato ma punta al futuro. Sono modenesi ed ho avuto il piacere di conoscere uno di loro agli Adventure Awards Days qualche anno fa... matti son matti, ma le bici le sanno fare.
Queste sono, secondo me, le migliori bici gravel del 2020 e tu? Che bici sogni o con quale bici hai pedalato quest'anno che sta fuggendo via? Ti sei trovato alla grande e la consiglieresti a tutti? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

F.A.Q.

Cos'è una bici gravel?

È una bicicletta adatta a pedalare sulla "ghiaia", sulle strade bianche. In estrema sintesi è l'anello di giunzione tra bici da strada e mountain bike.

Che differenza c'è tra una gravel bike e una ciclocross?

Sono bici diverse perché la finalità di utilizzo è differente. La prime hanno una geometria più comoda e spesso dispongono di accessori che le rendono adatte al viaggio; le seconde sono più scattanti e nervose, adatte alla competizione.

Perché comprare una bicicletta gravel?

Se cerchi un'alternativa alla bici da strada che ti possa condurre quasi ovunque ma non sei amante dei sentieri di montagna, la gravel bike è il giusto compromesso tra velocità e avventura.

Quale bicicletta gravel scegliere?

Il mercato è in fermento ed esistono moltissimi modelli. Quelli più veloci, quelli più avventurosi, quelli adatti alle lunghe distanze. Dovrai dedicare un po' di tempo per capire nello specifico le tue esigenze e scegliere la giusta bicicletta gravel... sarà sicuramente una bici che ti farà felice.

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    Davide · 25 giorni fa
    Ciao! Ho visto molti vostri video e mi sono interessato a questo mondo..vengo Dall Enduro, quindi disciplina che è agli antipodi direi..ho la possibilità di prendere una cinelli zydeco. Cosa ne pensi per partire con un tuscany trail?.
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 24 giorni fa
      Ciao Davide... beh, sì, direi che l'enduro è piuttosto agli antipodi del gravel, restando nell'offroad, anche se si può tranquillamente fare "turismo" con dei giri enduro. Detto questo, personalmente vedo la Zydeco più come una Gravel pura (ruote "solo" fino a 40c) e quindi non esattamente il miglior modello per i trail (soprattutto il Tuscany che spesso, a quanto ho sentito in giro, è bello tosto anche dal punto di vista tecnic .

      Certo che se tu vieni dall'enduro probabilmente non avrai grossi problemi se dovessi affrontare qualche tratto tecnico con ruote non troppo "importanti". Molto dipende dal tuo stile di guida e da cosa ci vorrai fare con la bici oltre al Tuscany trail. Forse resterei più su modello tipo la Vagabond di Genesis o la Beyond di Bombtrack, per nominarne un paio.
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    Giuseppe Meretto · 2 mesi fa
    Cosa mi dite di questo modello
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 2 mesi fa
      Cosa mi dite di questo modello

      Ciao GIuseppe,
      sicuramente la Bulls Trail è una buona gravel bike.

      Telaio in alluminio e forcella in carbonio, tolleranza generosa visto che monta ruote da 2.1" (se ho capito bene dalla descrizione sul sito ufficiale), buon cambio SRAM Apex e freni idraulici.
      Puoi montarci il portapacchi posteriore ma non ha molti altri occhielli per portaborracce, portapacchi anteriore o anything cage... la vedo più da escursioni giornaliere o bikepacking leggero. ;-)
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    Marco Zitelli · 9 mesi fa
    Buongiorno Leo,
    Mi sto avvicinando al mondo Gravel e volevi chiederti se conosci Kellys Soot 0 e cosa ne pensi.

    Buona giornata
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 2 mesi fa
      Buongiorno Leo,
      Mi sto avvicinando al mondo Gravel e volevi chiederti se conosci Kellys Soot 0 e cosa ne pensi.

      Buona giornata

      CIao e scusa il ritardo nella risposta Marco... mi ero perso il tuo commento.

      Non conoscevo la Kellys... è una bici più che onesta nel montaggio e nella componentistica... molto dipende dal prezzo (che non ho visto sul sito ufficiale) e da ciò che tu desideri farci.
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    piede_aq · 1 anni fa
    Buonasera Leo,
    forse sbaglio a chiederlo sotto questo articolo, ma ho visto che hai menzionato decathlon come alternativa economica per il cicloturismo, secondo te la bici da strada Triban 100, che ho comprato per usarla negli spostamenti casa lavoro, e di cui mi sono innamorato follemente, è indicata per una tour di 10 giorni, con salite mediamente impegnative?
    Grazie
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      Leo · 1 anni fa
      Buonasera Leo,
      forse sbaglio a chiederlo sotto questo articolo, ma ho visto che hai menzionato decathlon come alternativa economica per il cicloturismo, secondo te la bici da strada Triban 100, che ho comprato per usarla negli spostamenti casa lavoro, e di cui mi sono innamorato follemente, è indicata per una tour di 10 giorni, con salite mediamente impegnative?
      Grazie

      Ciao, non sono un'amante della bici da strada ma se tu ti ci trovi bene e sei comodo, direi che non vedo alcuna controindicazione! Io ho fatto un tour nei Balcani 10 anni fa con una city bike e non mi ci sono trovato male!!!
      Poi se pensi di fare molti più viaggi, valuterei il passaggio a una gravel o a una bici da viaggio specifica ;-)
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    Alda · 1 anni fa
    Buongiorno!
    Mi piacerebbe avere il suo parere... Dovendo acquistare una bici gravel (da donna) tra la Checkpoint alr 4 women's e la Wilier Triestina Jareen, lei su quale si orienterebbe?
    Forse non è la domanda giusta da fare ad un uomo, però mi fido della sua competenza!
    Grazie!
    Cinzia
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 1 anni fa
      Buongiorno!
      Mi piacerebbe avere il suo parere... Dovendo acquistare una bici gravel (da donna) tra la Checkpoint alr 4 women's e la Wilier Triestina Jareen, lei su quale si orienterebbe?
      Forse non è la domanda giusta da fare ad un uomo, però mi fido della sua competenza!
      Grazie!
      Cinzia

      Ciao Cinzia,
      non per competenza specifica ma per precedenti esperienze tenderei a preferire la Trek essendo stato felicissimo possessore in passato di una MTB del marchio americano. Dall'altro lato per sostenere il made in Italy la Jareen potrebbe essere una soluzione assolutamente valida. Sono due bici molto simili per componentistica (la Wilier col Tiagra costa un po' men mentre per quanto riguarda la geometria, così a una rapida occhiata la Checkpoint la vedo più portata alle lunghe distanze mentre la Jareen più agile e scattante.
      Qualsiasi scelta tu faccia comunque sono due ottimi acquisti per una fascia media! ;-)
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    Marco Simola · 1 anni fa
    Ciao Leo, sto piano piano cercando di capire che bici comprare per affrontare un lungo viaggio da Lima, dove vivo, a Ushuaia.
    Mi sto orientando per una Trek 520, anche perché qua non sono disponibili molte altre Marche.
    La domandona è, come mai non montare una forcella ammortizzata?
    Grazie!!
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 1 anni fa
      Ciao Leo, sto piano piano cercando di capire che bici comprare per affrontare un lungo viaggio da Lima, dove vivo, a Ushuaia.
      Mi sto orientando per una Trek 520, anche perché qua non sono disponibili molte altre Marche.
      La domandona è, come mai non montare una forcella ammortizzata?
      Grazie!!

      Ciao Marco,
      se dovessi avere dei problemi alla forcella, tipo rovinare le boccole o altro, in mezzo al salar de Uyuni o alla cordillera Blanca sapresti ripararla autonomamente? Se la risposta è sì, non è un problema avere la forcella ammortizzata, ma se la risposta è no direi che ti sei risposto da solo.
      Il comfort che dà una forcella è molto relativo e la differenza con una forcella rigida aumenta con l'aumentare della difficoltà e sconnessione dei sentieri percorsi. In generale però è meglio perdere un po' in comfort e guadagnare in solidità del mezzo: meno tecnologia si ha su una bici da viaggio, soprattutto in viaggi remoti e lunghi, meglio è.
      Logicamente questo è un mio parere e ognuno è libero di scegliere la bici che preferisce (io ho viaggiato per anni con una mtb ammortizzata perché avevo quella e non volevo spendere altri soldi per acquistare una bici da viaggio... poi finalmente mi son deciso e non tornerei mai indietr . ;-)
      In bocca al lupo e buon viaggio... sarà sicuramente una grande avventura qualsiasi bici utilizzarai! :lol:
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    Nico · 1 anni fa
    Ciao, sono un appassionato di bicicletta a livello amatoriale, uso la bici per andare al lavoro e per escursionismo, possiedo una M.B. SCOTT PEAK ormai datata e dovendo cambiare la bici sarei orientato verso questa tipologia gravel che consentono percorsi misti, vista la tua esperienza che bici mi consiglieresti avendo un badget max. di 1500 euro, meglio un telaio in acciaio oppure alluminio con forcella in carbonio? freni a disco meccanici o idraulici? Grazie.
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 1 anni fa
      Ciao, sono un appassionato di bicicletta a livello amatoriale, uso la bici per andare al lavoro e per escursionismo, possiedo una M.B. SCOTT PEAK ormai datata e dovendo cambiare la bici sarei orientato verso questa tipologia gravel che consentono percorsi misti, vista la tua esperienza che bici mi consiglieresti avendo un badget max. di 1500 euro, meglio un telaio in acciaio oppure alluminio con forcella in carbonio? freni a disco meccanici o idraulici? Grazie.

      Personalmente sono un amante della semplicità e robustezza e quindi in generale amo l'acciaio, i freni a disco meccanici e il manubrio flat, ma soprattutto perché viaggiando spesso in paesi poco avanzati dal punto di vista ciclistico cerco di avere meno fronzoli possibile. Per il tuo utilizzo (tragitto casa/lavoro e escursionismo giornaliero in Italia) direi che potresti tranquillamente orientarti su un qualcosa anche di più tecnologicamente avanzato come ad esempio una bici con forcella in carbonio e freni a disco idraulici. Personalmente amo la bici che ha preso di recente Vero, una Genesis, ottima per rapporto qualità/prezzo e quindi ti consiglierei la Croix de Fer 20 (che non è quella presa da Vero ma una bici più "gravel" e meno da viaggi . In alternativa se vuoi stare sui grandi colossi, Cannondale e Specialized tra quelle indicate qui sono tra le più adatte al tuo budget.
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    Leo · 1 anni fa
    Ciao Michele,
    quando si tratta di bici non è mai meglio soprassedere!!!
    Chiaro, dipende da cos'hai in mano ora, ma se si parte da zero va benissimo anche una bici da 500€, anche se tra le Gravel è più difficile trovare bici economiche.
    Un marchio che abbina qualità e prezzo è Fuji che però sulla gravel parte dagli 800$ delle Jari Steel 2.5
    Spesso poi quando si tratta di risparmiare io consiglio di dare un'occhiata a Decathlon che secondo me (so che molti storceranno il nas non è male e negli ultimi anni sta provando anche tra le bici a rifarsi un po' la livrea... quest'anno sono uscite le nuove MTB e se hai un po' di pazienza a breve dovrebbero arrivare anche le nuove Triban: https://road.cc/content/tech-news/2 7871-sneak-peek-decathlons-2019-disc-braked-triban-bikes-plus-2018-performance con un prezzo tra i 550 e i 700€. ;-)
  • Questo commento non è pubblicato.
    Michele Cilfone · 1 anni fa
    Ciao Leo, complimenti per l'articolo.
    Vi seguo sempre con grande interesse e con molta invidia, soprattutto nel vedere le foto di Vero in Namibia, posto bellissimo dove vorrei tornare.
    Le bici che hai selezionato sono bellissime, ma volevo chiederti se puoi consigliare una bici gravel economica, intorno ai 500€ per intenderci. Il mio budget non mi permette di andare più in su di questa cifra.
    Ovviamente so che la qualità sarà molto più bassa delle bici di cui hai parlato in questo articolo.
    Esiste qualcosa che valga la pena, oppure è meglio soprassedere?

    Grazie

    Michele
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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