Essendo amanti della montagna e della natura, ci fa particolarmente piacere divulgare le iniziative di promozione del turismo eco-sostenibile proposte dal Parco Naturale Adamello Brenta in Trentino. Quest'estate vivere la natura e la montagna delle Dolomiti occidentaliè più facile e divertente con Parco Estate 2012. Dal 16 giugno 2012 al 23 settembre 2012 l'ente parco organizza oltre quattrocento iniziative volte all'esplorazione e alla conoscenza del parco.
E' vero, esplorare la natura in tranquillità e autonomia è il miglior modo per poter entrare in sintonia con essa e scoprirne i lati più affascinanti e selvaggi, ma a volte per poter capire e conoscere angoli nuovi e intriganti è meglio affidarsi a chi vive la montagna quotidianamente. Per questo forse il giusto mix di autonomia e organizzazione, se decidete di concedervi una vacanza in Trentino nel parco naturale Adamello Brenta, è la soluzione migliore! L'ente parco offre la possibiltà di essere guidati alla scoperta delle Dolomiti di Brenta e dell'Adamello da esperti e conoscitori della natura. Gli eventi organizzati nell'ambito dell'inziativa Parco Estate 2012 sono oltre quattrocento: si va dalle facili passeggiate accompagnati dalle guide ambientali alla scoperta degli angoli più belli della zona (per esempio le cascate Vallesinella, il lago di Tovel o la val Genova) alle escursioni al tramonto o in notturna per ammirare la volta celeste. Se invece siete dei montanari D.O.C. potete andare oltre ed affidarvi alle guide alpine per affrontare le attraversate delle dolomiti di Brenta e della Presanella. I più giovani si potranno avvicinare alla montagna attraverso le attività Parco Estate Junior mentre tutti potranno scoprire i segreti custoditi dalle rocce e dagli alberi nelle "Case del Parco", tra Daone, Tovel, Spormaggiore, Stenico e San Lorenzo in Banale che ospitano mostre e centri ricchi di spunti. Per scoprire le attività dell'uomo nel parco si potrà partecipare alle attività in malga col Pastore oppure alla ricerca delle erbe officinali. Per i più dolci invece consigliamo un viaggio nel mondo del miele... e dell'orso! Insomma, la noia è una sconosciuta all'interno del parco naturale Adamello Brenta!
Viaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide Dolomiti del suo Trentino, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, dopo un anno di Working holiday in Australia e dieci mesi in bici nel Sud est asiatico, ora sogna la panamericana... sempre in bici, s'intende!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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