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Bici economiche: 11 modelli per viaggiare nel 2020

L'utilizzo di bici economiche per viaggiare è un argomento che spesso divide e crea discussioni accese tra i difensori dell'acquisto lowcost e i loro detrattori. In questo articolo voglio cercare di dare un mio personalissimo punto di vista sulla questione, cercando alla fine di consigliare alcuni modelli di bici da cicloturismo che permettano di partire senza doversi svuotare le tasche.

 
 

Bici economiche per viaggiare. Perchè no?

Nella sterile discussione tra i favorevoli e i contari all'acquisto di una bici economica da viaggio spesso si finisce col discutere di pesi, rapporti, geometrie, ecc... Sono tutti argomenti validi ma che, a mio parere, devono essere fatti in un momento successivo.

Mi spiego. I detrattori dell'acquisto di una bici da pochi soldi sono in genere persone che viaggiano spesso o che perlomeno pedalano da anni e sono appassionati. Queste persone sono adulte e con una situazione economica consolidata. La situazione di chi cerca invece una bicicletta economica è differente. Si tratta di ragazzi giovani, neofiti del cicloturismo o di persone che per un motivo o per l'altro non possono o non vogliono spendere troppi soldi per una bici. A mio parere fare discorsi tecnici in questo caso non ha alcun senso.

Ciò che consiglio io è quanto segue: intanto inizia acquistando una bici economica, viaggia, parti, inizia ad amare questo magico modo di vivere la vacanza e vedi se fa per te. Se ti convinci, impara a capire quali caratteristiche hanno i percorsi che preferisci e studia un po' di tecnologia della bici, giusto per sapere quali tipologie di bici esistono sul mercato e quale si avvicina di più al tuo stile di guida. Solo in una fase successiva, dopo qualche anno, se sarai sicuro e consapevole della scelta che farai, potrai pensare di spendere una cifra più consistente e cercare tra le varie bici di ottimo livello, una che sia giusta per te. Personalmente ho viaggiato con una bici da città attraverso i Balcani, con la mountain bike per anni in tutto il mondo e solo da pochi anni pedalo con una bici da viaggio. 

Bici economiche migliori: le caratteristiche

Per ridurre i costi delle bici i produttori che vendono prodotti lowcost si affidano a componenti, logicamente, meno performanti e più pesanti. Noterai nella lista delle 10 migliori bici economiche del 2020 per viaggiare che spesso i componenti sono gli stessi, sintomo del fatto che la ricerca del risparmio sia la priorità. Questo non significa che con le bici economiche non si possa viaggiare, anzi. Si deve soltanto essere consapevoli di avere a disposizione un mezzo che ci farà faticare un po' di più e che è adatto a viaggi principalmente su asfalto, pista ciclabile o facile sterrato non troppo mosso.

In questa lista ho scelto di proporre bici davvero economiche, non bici da supermercato ma che comunque puntano tutto sul prezzo, senza però trascurare un minimo di solidità nella costruzione. Le caratteristiche principali che spesso hanno in comune queste bici sono:

  • freni V-brake o Cantilever, a parte qualche raro caso
  • cambio a 21 velocità o meno: questo comporta soprattutto che il rapporto più agile sia piuttosto duro. Se ci sono salite impegnative da affrontare non sarà facile farlo in sella, ma non siamo in gara quindi nessun problema a scedere e spingere, giusto?
  • telaio in alluminio
  • ruote da 28"
  • peso dai 12,5 kg in su senza accessori

10 bici economiche sotto 430 € per viaggiare

Allora, bando alle ciance e vediamo quali sono alcuni tra i modelli di bici economiche più adatti a viaggiare. In questo elenco ho cercato bici da viaggio economica che possano abbinare una buona solidità a un prezzo davvero basso, restando sotto i 430€

Se sei già in una fase successiva e sei curioso di capire quali debbano essere le caratteristiche di una bici da viaggio puoi iniziare a leggere questo articolo in cui spiego come scegliere la bici da cicloturismo giusta mentre se vuoi già acquistare una bici che possa essere per tutta la vita scopri quali sono le migliori bici da viaggio sul mercato. Hai già capito che la gravel è la tua bici ideale? Allora puoi scopire le migliori bici gravel in questo articolo... logicamente tutti questi elenchi rappresentano scelte personali e opinabili, ma credo che sia superfluo sottolinearlo!

Nome Prodotto

Telaio

Rapporti

Peso

Coperture

Prezzo

Bianchi Spillo Rubino
Alluminio 6061
3x7 (28/38/48-14/28)
N.D.
700x35
Lombardo Taranto
Alluminio 6061
3x8 (24/34/42-12/32)
15,6 kg
700x40C
Bottecchia 205 TY 21
Alluminio TRK
3x6 (28/38/48-14/26)
14,5 kg
700x38
Atala Discovery FS
Alluminio TKK
3x7 (24/34/42-14/28)
N.D.
700x35
369 € 
Decathlon Riverside 900
Alluminio 6061
1x10 (36-11/40)
13,4 kg
700x38
399 €
Trek FX1
Alluminio Alpha Gold
3x7 (28/38/48-14-34)
12,55 kg
700x35
409 €
Legnano L380
Alluminio TRK 28
3x7 (28/38/48-14/28)
N.D.
700x38
Lapierre Trekking 100
Alluminio TRK Supreme 4
3x7 (28/38/48-14/28) 
13,9 kg
700x42
409 €
Torpado T430
Alluminio 6061  
3x7 (28/38/48-14/28) 
17,5kg 
700x35 
Frera Touring
Alluminio
3x7 (28/38/48-14/28)
ND
700x42 
290 €
Kross Evado 2.0
Alluminio Performance
3x7 (28/38/48-14/28)
13,6 kg
700x42 

Bianchi Spillo Rubino

Una bici ormai più che rodata. La più economica tra le bici dello storico marchio è anche una delle più gettonate per chi inizia a praticare cicloturismo o per chi vuole utilizzare la bici negli spostamenti di tutti i giorni in città. Montata con ruote da 28" e con il gruppo Shimano Tourney a 21 velocità, con tripla anteriore e sette pignoni al posteriore (questo è il più classico dei cambi presenti su queste tipologie di bici e lo vedrai spesso anche negli altri modelli di questa lista), viene venduta già dotata di portapacchi posteriore in acciaio (non il più resistente in assoluto ma per viaggi su asfalto con carichi fino a 15kg va benissimo), luci a batteria, parafanghi e paracatena. I freni sono di tipo V-brake, serie sterzo 1.1/8" in acciaio e forcella in acciaio. Il manubrio è regolabile e sono presenti occhielli per installare un portaborraccia. I colori per il 2020 sono il classico Verde Acqua Bianchi e l'Argento Lucido. Il prezzo di listino è di 399€ ma si può trovare a meno con qualche offerta online. 

Lombardo Taranto

Il marchio siciliano si è fatto strada nel settore delle bici economiche con modelli dal rapporto qualità/prezzo eccellenti. Questa bici rispetta questo assioma e all'interno di questa lista risulta essere forse quella con i componenti migliori. Telaio in alluminio 6061, forcella in acciaio e ruote da 28", monta il gruppo Shimano Acera 3x8 a 24 Velocità dove il rapporto più agile è un 24x32 che permette di andare un po' ovunque. Anche in questo caso sono presenti paracatena e parafanghi, con luci a batteria e portapacchi posteriore in alluminio. Il manubrio è regolabile e le gomme sono dotate di striscia riflettente. Reggisella e manubrio sono in alluminio. I colori disponibili sono quello Bordeaux e Grigio-Nero. Il prezzo di listino è di 398 €.

Bottecchia 205 TY

Il marchio Bottecchia produce molte bici da trekking economiche che possono essere utilizzate anche per viaggiare. Il modello che ti propongo qui è tra i più economici proposti, soprattutto perché presenta un cambio a 18V anziché 21V, con sei pignoni sul pacco posteriore. Esiste anche il modello 220 TY 500 con cambio a 7V che si trova ad un prezzo intorno ai 400€. Per il resto questa bici economica può essere acquistata nei colori nero-azzurro opaco o antracite opaco. Anche in questo caso sono presenti le luci anteriore e posteriore, il portapacchi, parafanghi e paracatena di serie. La forcella è in acciaio ed il peso, tutto incluso, è di 14,5 kg. Il prezzo è di 300€.

Atala Discovery FS

L'azienda storica italiana che oggi ha sede a Monza produce numerose bici da trekking tra cui ho scelto la Discovery FS perché rappresenta l'opzione low-cost più polivalente. Disponibile nel colore Antracite, è realizzata con telaio in alluminio TKK e monta una forcella ammortizzata Suntour con escursione da 40mm, ruote a 36 raggi e freni V-brake. Dispone già di luci anteriore e posteriore, portapacchi posteriore in alluminio, parafanghi e cavalletto (che a una prima occhiata sembra piuttosto leggerino). Guranitura e rapporti sono una via di mezzo rispetto ai modelli precedenti con 21 velocità date dalla tripla corona anteriore (piccola agile da 24) e dal pacco di 7 pignoni al posteriore (14-28). L'attacco manubrio è regolabile per aggiustare la propria posizione in sella. Il prezzo di listino è di 369€.

Se si desidera una bici a 24 velocità con un rapporto più agile, aggiungendo 100 € si può acquistare la Discovery S4D HD

Atala Discovery FS 21v man 1

Decathlon Riverside 900

In attesa che il colosso francese dell'outdoor, dopo il comparto MTB e Road/Gravel Bike, rinnovi anche quello dedicato specificatamente al trekking e al cicloturismo, proponiamo comunque la Riverside 900, ottima bici economica per viaggiare dal rapporto qualità-prezzo invidiabile. Come nei casi precedenti il telaio è in alluminio mentre la forcella è ammortizzata con un'escursione da 63mm. Il manubrio da 31,8mm offre un comfort maggiore mentre per quanto riguarda i rapporti Decathlon in questo caso strizza l'occhio all'offroad proponendo un monocorona (36 denti) con pacco pignoni da 10 (11/40)... scelta che non mi convince su questa tipologia di bici. I freni sono a disco idraulici, rarità per bici di questa fascia di prezzo. Le ruote sono da 28 con 28 raggi (un po' pochini se si vuole viaggiare carichi). Luci e campanello sono presenti mentre mancano accessori come il portapacchi posteriore (ci sono gli occhielli) e i parafanghi. Il prezzo è di 399€ e questa è un'ottima scelta se si pensa di viaggiare leggeri (magari in bikepacking) su strade miste.

Trek FX1

Una delle poche bici di un'azienda blasonata presenti in questo elenco. Il  merito va dato soprattutto a Trek che inserisce in catalogo anche bici economiche per poter allargare la platea di fruitori di questo fantastico mezzo. La FX1 è una bici da trekking adatta anche per viaggiare ed è l'unica di questa lista dotata di occhielli per montare il portapacchi, oltre che sul carro posteriore, anche sulla forcella anteriore in acciaio. I freni sono V-brake con la possibilità di montare anche cantilever. Le ruote sono da 28" a 32 fori e montano copertoni da 35C. La trasmisione è shimano a 21 velocità (3x7). Il manubrio montato è flat con un rise (rialzo) di 3cm ed il colore è nero. Il prezzo della bici di listino è di 409€ e non sono presenti di serie gli accessori (portapacchi, luci, campanelli...) mentre il peso si aggira sui 12,5kg

Legnano L380

Un altro storico marchio italiano in questa lista è Legnano. La L380 è una bici con telaio in alluminio TRK, forcella ammortizzata Suntour NX, manubrio da 31,8mm e freni a disco V-Brake. Il cambio è uno Shimano Acera e anche in questo caso le velocità sono 21 (3x7), sono montate ruote da 28" e i copertoncini sono da 38mm. Il modello è disponibile in due colori (bronzo con inserti verdi e blu o nero con inserti rossi e bianchi) e l prezzo di listino di questa bici è di 380€. Sono disponibili taglie dalla 48 alla 60. La pecca maggiore di questa bici ad una prima occhiata è l'assenza di una predisposizione per il montaggio di un portapacchi posteriore, cosa che suggerisce l'acquisto solo in caso di viaggi in bikepacking, con lo zaino o uscite giornaliere.

Lapierre Trekking 100

L'azienda francese Lapierre produce delle mountain bike bellissime ma anche questa bici da trekking economica non ha nulla che le manca, per il prezzo a cui è proposta. Come avrai capito leggendo fin qui, le bici di questa categoria hanno un telaio in alluminio e la Trekking 100 non si discosta da tale assioma. In questo caso è presente una forcella ammortizzata Suntour con 63mm di escursione e gli attacchi per freni V-brake. Le ruote sono da 28" a 36 fori e la trasmissione è la Shimano Tourney che ormai abbiamo imparato a conoscere a 21 velocità. Gli accessori in dotazione includono le luci anteriore e posteriore a led, campanello e parafanghi, mentre manca il portapacchi che può essere montato grazie agli occhielli presenti.  Il coloro è grigio, il peso di 13,9kg e il prezzo anche in questo caso è di 409 €

Torpado T430

Torniamo in Italia per parlare della bici Torpado T430, una city bike che può benissimo essere usata anche per viaggiare. Dotata di telaio in alluminio, forcella ammortizzata Suntour, freni V-brake e cambio Shimano Acera a 21 velocità (3x7), questa bici ha una peculiarità rispetto a tutte le altre e cioè la presenza di una dinamo al mozzo per alimentare l'impianto di illuminazione. Tra gli accessori di cui è dotata, oltre alle luci sono presenti il campanello, i parafanghi, il cavalletto e il portapacchi posteriore in alluminio. Il manubrio è regolabile in altezza mentre la guarnitura è dotata di paracatena. Le ruote da 28" montano coperture da 35mm. Il prezzo con cui si trova online è di 395€ mentre il peso con tutti gli accessori raggiunge i 17,5kg.

Frera Touring

Un'altra piccola azienda italiana che produce buone bici da turismo e trekking è Frera Cicli. La Touring è la bicicletta economica più adatta al viaggio. Anche in questo caso si tratta di una bici con telaio in alluminio che monta un cambio a 21 velocità, una forcella rigida su cui sono presenti freni V-brake. Il manubrio in acciaio è montato su una pipa regolabile mentre le ruote sono da 28". Tra gli accessori sono presenti: parafanghi, luci, cavalletto e portapacchi posteriore. I colori disponibili sono tre (bianco, nero o grigio) e il prezzo è molto invitante. Si trova infatti online attorno ai 290€

frera TOURING

Kross Evado 2.0

Lascio per ultima la bici Kross Evado 2.0 principalmente perché, tra quelle proposte è anche la più costosa ed è forse quella che più si discosta dal "genere" trekking e si avvicina alla mountain bike. La Evado .2.0 ha un telaio in alluminio, la forcella Suntour ammortizzata da 63mm di escursione, monta un gruppo misto con componenti Shimano Tourney/Acera, freni V-brake e cambio a 21 velocità. Il reggisella in alluminio ha una piccola ammortizzazione. Le ruote sono da 28" con copertoni da 1.6". Il manubrio è da 31.8mm ed il peso totale della bici dichiarato è di 13,5 kg. Non sono presenti particolari accessori di serie ma la bici è dotata di occhielli per installare un portapacchi posteriore.  Il prezzo di listino è di 429€.

Queste sono, secondo me, le bici economiche da trekking adatte per viaggiare ma la lista è, come sempre personale e influenzata dall'esigenza stringente di budget di ognuno di noi. Con poche centinaia di euro in più si potrà ottenere bici dalla qualità maggore, ma di questo abbiamo già parlato e non è questa la sede in cui discuterne.
E tu? Hai già una bici economica con la quale trascorrerai le tue giornate in viaggio nel 2020? Faccelo sapere nei commenti qui sotto! Sei dell'idea che non valga la pena acquistare queste tipologie di bici e puntare a qualcosa di meglio? Facci sapere cosa ne pensi nei commenti qui sotto e come sempre ti auguriamo buonissime pedalate.
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    Enrico · 19 giorni fa
    Io per cominciare a fare un po' di turismo, non veri viaggi, ho preso una bottecchia lite cross 315 con un tourney a 24 velocità a un buonissimo prezzo. Ha luci, scarso il faro inutile fuori città, e portapacchi posteriore, i parafanghi li ho messi io.
    Secondo me è una entry level molto interessante.
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      Leo · 18 giorni fa
      Ciao Enrico,
      sì, la Lite Cross 315 è un livello sopra a quelle presentate qui e costa, di listino, un centinaio di euro in più... è un'ottima entry level per la fascia 500-600€ (magari tu sei riuscito a pagarla anche meno con qualche sconto dal tuo negoziante).

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    Francesco Signorello · 1 mesi fa
    Ciao ,vorrei prendere una bici che si aggiri come prezzo sulle 800€, potresti darmi qualche consiglio? . Vivo in Sicilia ho 19 anni e mi piacerebbe poterla girare in bicicletta. Grazie mille
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      Leo · 18 giorni fa
      Ciao Francesco, per quella cifra trovi già delle buone bici... mi viene in mente la Cube Travel o la Trek FX 3 disc o la Giant Roam 1, per fare qualche nome
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    Luca · 3 mesi fa
    Ciao, complimenti per il lavoro che fate , utilissimo!
    Volevo chiederti se sapevi consigliarmi dei modelli con forcella ammortizzata per fare anche un po' più di non asfaltato per avere un comfort maggiore in quei tratti. Le gravel purtroppo sono fuori dalla mia portata per il momento visto i prezzi , ho letto che le bici ibride sono un buon compromesso ma non so sinceramente da dove cominciare non me ne intendo molto. Il mio budget massimo sarebbe 450€-500 e sarebbe un'acquisto pensato solo per viaggi lunghi e appunto cicloturismo quindi con portapacchi posteriore da poter mettere, e una priorità è che mi permetta di fare più o meno tutte le salite. Non sapendo davvero come barcamenarmi tra tutti i vari modelli ho pensato di chiedere a te , magari hai già qualche buon modello in mente o qualche consiglio da darmi. Ti ringrazio in anticipo, Luca.
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      Leo · 18 giorni fa
      Scusa Luca ma mi sono perso il tuo commento e l'ho visto solo ora!
      Sì, per quel budget effettivamente una ibrida è un buon compromesso. Una bici dal buon rapporto prezzo/componentistica è la Lombardo Milano o la Dual Sport 1 di Trek, per esempio.... ma ce ne sono molte!
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    Salvo · 3 mesi fa
    Ciao, ho una SCOTT Scale 920 in carbonio con monocorona 1 x 11, vorrei farmi il giro della Sicilia in Tour, sono circa 1100 Km da fare in 9 giorni, come dovrei equipaggiare la mia bici e renderla adattabile al giro? ti ringrazio anticipatamente
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      Leo · 3 mesi fa
      Ciao Salvo, non avendo alcun occhiello per il portapacchi ti consiglio di equipaggiarla con borse da bikepacking. (qui un articolo introduttivo: https://www.lifeintravel.it/borse-da-bikepacking-quali-sono-tipologie-e-caratteristiche.html) Se dormirai in strutture e non porti la tenda ti potrebbe anche bastare una borsa sottosella, la borsa telaio e/o la borsa manubrio. Viaggi leggero e hai tutte le borse ancorate al telaio. Occhio solo, con la borsa manubrio, a non far sfregare i cavi sul telaio perché rischi di rovinarlo.
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    Emanuele · 3 mesi fa
    Ciao, che ne pensi di una bici Kross trans 1? Per esempio paragonandola alla Bianchi Spillo Rubino? Quale sarebbe meglio per fare delle uscite domenicali di 30 - 40 km su strade asfaltate o leggermente sterrate?
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      Leo · 3 mesi fa
      Ciao Emanuele, le due bici da te citate sono molto simili. Componenti e geometrie quasi uguali, la grande differenza è nella forcella: ammortizzata nella Kross, rigida in acciaio nella Bianchi. Se lo sterrato che pensi di fare è semplice e poco, ti consiglierei di restare sulla Spillo Rubino, più solida e semplice. Se pensi di fare più sterrato e qualcosa di un po' più accidentato, pensa alla Kross Trans 1.
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    II · 3 mesi fa
    ciao, mi piacerebbe approcciarmi al cicloturismo. Al momento ho una Giant escape 2 city disc 2019. Per muovermi in città e per delle piccole escursioni di una giornata è una bomba. Sapreste dirmi se può adattarsi anche a piccoli viaggi di 3-4 giorni?
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      Leo · 3 mesi fa
      Ciao, a mio parere la Giant escape 2 va benissimo per iniziare a fare qualche viaggetto di qualche giorno... magari aggiungendo un paio di appendici sul manubrio per variare la posizione. Poi se avrai voglia e passione, potrai sempre pensare ad una bici più specifica!
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    Francesco · 4 mesi fa
    Ciao a tutti sono Francesco da Venezia cerco qualche consiglio per la mia prima bici da cicloturismo e da usare spesso anche a casa sui rulli visti che abitando a Venezia centro storico non avrei moltissime occasioni di uscire durante la settimana vorrei sfruttarla anche a casa. Cosa mi consigliate? Come inizio volevo stare sui 400 euro e usufruire del bonus del decreto rilancio.
    Grazie in anticipo
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Francesco, direi che tra quelle elencate qui sopra puoi trovare quella che fa al caso tuo... a mio parere puoi evitare la forcella ammortizzata e concentrarti su altre caratteristiche per scegliere. La Trek FX1, la Lombardo Taranto e la Bottecchia 205 TY potrebbero essere una buona opzione!
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    Irene · 4 mesi fa
    Ciao ragazzi!
    Ho sempre desiderato di approcciare al cicloturismo e finalmente l'estate scorsa ho iniziato con un primo breve viaggio. Quest'anno ho intenzione di replicare e sono in dubbio se sostituire la bicicletta. Ad ora ho una MTB Rockrider 520 di Decathlon e sono molto tentata dalla Riverside. Il forte dubbio rimane per i rapporti: non avendo un grandissimo allenamento, le 24 velocità della Rockrider sono comode, ma tutte le altre caratteristiche della Riverside la rendono molto appetibile... avete suggerimenti??

    Continuo a leggervi, in attesa di risalire in sella viaggio con voi! 🤩

    Grazie mille!
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Irene, il mio consiglio è quello di restare sulla MTB per il momento e piuttosto spendere qualche soldino per migliorare la tua bici (ad esempio con un manubrio più adatto al cicloviaggio, una sella migliore o addirittura una coppia di
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    J ohn · 4 mesi fa
    Volendo spendere qualcosa in più, diciamo sui 700€, la Bottecchia 250 Alvio 27s potrebbe essere una valida scelta?
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      Leo · 4 mesi fa
      CIao John, più o meno tutte le aziende menzionate in questo articolo producono anche modelli con 27 velocità e quindi leggermente più costosi ma con rapporti più agili... Bottecchia, Atala, Lombardo per restare sulle italiane, ma anche Trek, Lapierre e se non ricordo male Bianchi, hanno modelli validi spendendo qualche centinaia di euro in più. Come detto la grande differenza sta nel gruppo e quindi nella disponibilità di più rapporti, per il resto i componenti di solito sono simili. In definitiva quindi la Bottecchia 250 Alivio 27s è una buona scelta!
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    Luca · 4 mesi fa
    Ciao a tutti,
    sono in quella fase dove passo le ore sul web alla ricerca di consigli su quale bici acquistare, vi lascio subito due info..sono alto 195cm (cavallo 94) peso 105kg (in diminuzione malgrado la quarantena :-) ). cerco una bici per le gite del fine settimana e magari qualcosa di più.
    nel girovagare sui siti sono arrivato alle bici della ORTLER, in particolare: VIENNA XXL, CHUR LITE e ARDECHE LITE.
    Cosa ne dite? sono valide? i componenti sono buoni? sono adatte alle mie caratteristiche?
    Ciao Grazie
    Luca

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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Luca, ammetto che non conoscevo le bici ortler e ho dato un'occhiata al loro sito. Le bici da te menzionate sono tutte valide e, scegliendo la giusta taglia, vanno bene anche per la tua altezza. Sono tutte piuttosto simili, la Ardeche è quella montata con il gruppo più leggero (XT) ma la Wienna e la Chur hanno una corona da 26 anziché 28 (quindi più agile) mentre non sono riuscito a capire che pacco pignoni montino al posteriore (il sito solo in tedesco non aiuta!!!). Personalmente poi eviterei una bici con forcella ammortizzata e cercherei qualcosa con forcella rigida (eventualmente in acciaio) ma è una "fissa" personale quella di ridurre gli elementi "complessi" sulle bici per viaggiare, quindi prendi questo suggerimento con le molle... in generale mi sembrano ottime bici dal buon rapporto qualità/prezzo per uscite di qualche giorno.
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        Luca · 4 mesi fa
        Grazie Leo, sono propenso anche io sulla forcella rigira. Inoltre in questi giorni è cresciuta la convinzione di puntare sulla Chur Lite (in vendita su BIKESTER e PROBIKESHOP) taglia 60. Purtroppo è solo in alluminio. L'acciaio mi piacerebbe ma supera il budget. Credo che la Chur Lite per partire sia un'ottima bici.
        Poi tornerò sul sito per approfittare di qualche vostro itinerario .ciao
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          Luca · 4 mesi fa
          Leggendo la tua risposta a Nicolò sono andato a guardare la Fuji Touring, mi sono innamorato! Ho solo un dubbio sul cambio barend.
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            Leo · 4 mesi fa
            Già, vale lo stesso per me... però molti amici che lo usano confermano sia comodo, soprattutto se non si pensa di fare troppo sterrato
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              Luca · 4 mesi fa
              Ciao Leo, ho appena ordinato la FUJI TOURING taglia 64, per una questione di budget mi sono accontentato della versione normale e non DISC, spero di non pentirmene alla prima discesa carico!! non ti nascondo che l'aspetto estetico (cercavo una bici dalla linea "classica", il fatto che sia in acciaio e resistente per la mia mole, hanno vinto sulla perplessità del manubrio drop e del bar-end. La mia compagna invece ha optato per la ORTLER CHUR ammortizzata.

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                Leo · 4 mesi fa
                Ciao Luca, non credo avrai troppi problemi con i freni a pattino se non ti lanci a velocità folle in discesa... se usi i freni a disco su altre bici allora ti accorgerai forse di una frenata un po' più lunga, ma è solo questione di abitudine e "prendere le misure", poi vai via liscio!

                Il "problema" maggiore potrebbe essere il cambio bar-end e il manubrio drop ma anche in quel caso dipende molto dall'abitudine e quindi magari col tempo troverai più comodi quelli che non gli altri, come accaduto a alcuni cicloviaggiatori che conosco!

                Tienici aggiornato e buone pedalate!!!
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    Nicolò · 4 mesi fa
    Ciao,

    complimenti per il vostro sito, lo trovo davvero interessante e pieno di contenuti utili e belli.

    Scrivo per un consiglio: mia moglie e io dopo qualche esperienza di vacanza in bicicletta (Danubio, Corsica, Ebridi) con bici prestate da amici, ci siamo decisi ad acquistare due bici da cicloturismo. Siamo amatori e viaggiatori, non faremo grandi spedizioni ma volentieri i nostri 12 giorni in bici e tendina d'estate.

    Grazie anche al bonus recentemente introdotto, ci siamo dati un budget pro-capite intorno agli 800 €.
    Ho guardato i vari articoli sul sito, ma non ho trovato tante indicazioni per questa fascia di prezzo. Avreste gentilmente dei consigli?

    Immagino che i nostri punti focali siano:
    - robustezza;
    - possibilità di avere portapacchi davanti e dietro;
    - peso ragionevole (sotto i 14 kg?);
    - un minimo di ammortizzazione (?).

    Grazie in anticipo per qualsiasi suggerimento!
    A presto,

    Nicolò
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 4 mesi fa
      Ciao, complimenti per il vostro sito, lo trovo davvero interessante e pieno di contenuti utili e belli.
      Ciao Nicolò, grazie dei complimenti, fanno sempre piacere!
      Scrivo per un consiglio: mia moglie e io dopo qualche esperienza di vacanza in bicicletta (Danubio, Corsica, Ebridi) con bici prestate da amici, ci siamo decisi ad acquistare due bici da cicloturismo. Siamo amatori e viaggiatori, non faremo grandi spedizioni ma volentieri i nostri 12 giorni in bici e tendina d'estate. Grazie anche al bonus recentemente introdotto, ci siamo dati un budget pro-capite intorno agli 800 €. Ho guardato i vari articoli sul sito, ma non ho trovato tante indicazioni per questa fascia di prezzo. Avreste gentilmente dei consigli? Immagino che i nostri punti focali siano: - robustezza; - possibilità di avere portapacchi davanti e dietro; - peso ragionevole (sotto i 14 kg?); - un minimo di ammortizzazione (?).
      Effettivamente per quella fascia di prezzo siamo ancora in "work in progress" e sto valutando di fare un articolo... sono partito dagli "estremi" ed ora mi concentrerò sulle vie di mezzo che forse sono quelle più gettonate.
      Per il momento, per quella cifra, ti consiglio qualche bici:
      Fuji Touring che costa sui 900€ circa (la "disc" costa un po' di più ... pro: telaio in acciaio, portapacchi posteriore già incluso e forcella con occhielli per portapacchi anteriore; contro: comandi barend e manubrio drop (ma è un mio personalissimo gusto)
      Cube Travel che costa sugli 850€... pro: freni a disco idraulici, forcella anteriore con occhielli, telaio in allumino a doppio spessore; contro: rapporti un po' duri, peso di 15,2kg
      VSF T-300 che costa però quasi 1000€... pro: telaio in acciaio, pipa regolabile, occhielli per portapacchi anteriore; contro: prezzo, peso intorno ai 16kg (inclusi parafanghi, luci e portapacchi).

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        Nicolò · 4 mesi fa
        Grazie mille Leo, mi sembrano degli ottimi consigli! Ci dedicherò volentieri il fine settimana :-)
        A presto,
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    Luca · 4 mesi fa
    Buongiorno Leonardo, io avrei intenzione questa estate di viaggiare un po' in Italia da nord a sud in bicicletta per almeno un mese e mezzo , e ho trovato utilissimo il tuo articolo in quanto ancora studio e non ho una condizione economica idilliaca diciamo. Vorrei infatti anche approfittare del bonus bici che sembra verrà varato nei prossimi giorni.
    Mi pare di aver capito che la Lombardo Taranto può essere un buon compromesso per chi non ha grande disponibilità economica e opterei su quella .
    Tuttavia volevo chiederti cosa ne pensassi della Lombardo Amantea 200, che costa poco di più , eventualmente per una soluzione bikepacking. Premetto che è il mio primissimo viaggio di questo tipo e non sono assolutamente esperto di questo mondo, quindi ti chiedo cosa ne pensi , se sia meglio la prima soluzione ( Lombardo Taranto con borse laterali) o la seconda ( Lombardo Amantea 200 bikepacking) , tenendo in considerazione che dormirei tutte le notti in tenda e avendo quindi anche sacco a pelo materassino ecc.
    Grazie per la disponibilità e complimenti per la vostra attività.

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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Luca,
      prima questione: bikepacking o borse laterali.
      Qui la scelta è molto soggettiva ma personalmente dividerei le opzioni a seconda del viaggio che hai intenzione di fare: pensi di fare molto sterrato, magari anche qualche sentierino? Allora opta per il bikepacking. Oppure se vuoi fare tanti chilometri al giorno, pedalare molte ore e fermarti poco a visitare i luoghi, ancora una volta opta per il bikepacking. Se invece pensi di fare più asfalto, magari senza esagerare con i chilometri e godendoti i luoghi, allora opta per le borse laterali. Altro punto da considerare è che per avere lo stesso litraggio con il bikepacking dovrai spendere di più per acquistare le borse...

      Se vuoi farti un'idea più approfondita Francesco ha scritto un confronto molto dettagliato tra i due stili di viaggio: https://www.lifeintravel.it/trasportare-bagagli-in-bicicletta-setup-classico-da-cicloturismo-o-bikepacking.html

      Per quanto riguarda invece le due bici che mi hai indicato tu, la Taranto è decisamente più votata al cicloturismo con una tripla 24/42 davanti anziché 28/48 della Amantea, che ti permette di affrontare qualsiasi salita (o quasi) da carico. L'ammortizzatore anteriore da 45mm è poco utile nei viaggi, soprattutto se si affrontano solo asfalto e strade bianche, mentre nella Taranto hai la forcella in acciaio rigida e sicura. Le misure, anche se non comparabili (perché le taglie sono differenti), indicano che la Taranto è leggermente più comoda e "allungata" mentre la Amantea è più scattante. La Amantea ha i freni a disco idraulici, migliori dei freni al cerchio V-brake della Taranto. Infine sulla Taranto hai già il portapacchi non presente sulla Amantea... insomma, a mio parere meglio la Taranto anche se, se dovessi scegliere il bikepacking anche la Amantea va bene.


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        Luca · 4 mesi fa
        Grazie mille Leonardo, ho letto l'articolo e alla fine penso che opterò per le borse laterali perché mi sembra di capire che possano essere più versatili per quanto riguarda la tipologia di viaggio visto il litraggio più elevato , e poi anche per la maggior facilità nell'organizzarle ,staccarle e riattaccarle alla bici.
        Secondo te comunque una borsa da manubrio in cui trasportare la tenda che ho di quasi 3kg e di forma abbastanza allungata ( 43-47 cm circa di lunghezza da arrotolata), può essere una soluzione per mettere un po' di peso nella parte anteriore della bici oppure mi darebbe ancora più problemi di maneggiabilità della bici mentre pedalo ?
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          Leo · 4 mesi fa
          Ciao Luca, scusa ma mi ero perso il tuo commento...
          sul fatto di avere la borsa manubrio da bikepacking per aumentare il peso sull'anteriore e avere maggior stabilità non sono convintissimo sia la scelta più appropriata... piuttosto un paio di gorilla cage ( https://www.lifeintravel.it/gorilla-cage-guida-alla-scelta-e-all-acquisto.html) dove inserire tenda da una parte e sacco a pelo o materassino dall'altra. Il peso così è basso e quindi aiuta ad abbassare il baricentro e tenere la ruota anteriore più ancorata al terreno.
          Prescindendo invece dalla stabilità dell'anteriore, la soluzione della borsa manubrio da bikepacking potrebbe essere una buona alternativa per liberare un po' di spazio sulle borse posteriori!
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    Simone · 4 mesi fa
    Buongiorno, vorrei un consiglio. Sto cercando una bici per mia moglie, prettamente per piste ciclabili e turismo urbano. Pensavo alla Bottecchia Lite con freni a disco. Sono dubbioso però, mi è stato assicurato che potrà fare strade bianche (tipo Eroica per intenderci). Confermate? Può andare per questo tipo di uso?
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Simone,
      scusa il ritardo... mi ero perso il tuo commento.
      Direi che più o meno tutta la line Lite-Cross di Bottecchia può andare per degli sterrati facili... poi dipende molto da quale delle varie bici di quella linea sceglierai (forse la 326 e la 310 sono quelle più adatte ma sta a voi la scelta!)
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    Gianluca · 5 mesi fa
    Ciao !
    Io stavo guardando anche Atala boston a 18v, si trova ancora a prezzi decisamente accessibili e ci sto seriamente pensando, cerco sopratutto qualcuno che mi illumini sui difetti
    https://www.atala.it/wp-content/uploads/cataloghi-atala/2019/36-catalogo-atala-2019-low.pdf
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      Leo · 4 mesi fa
      Ciao Gianluca,
      il principale difetto, a mio parere, è il numero di rapporti (3x6 con un 24x28 come più agile) che rende la bici adatta a ciclabili e qualche salitella ma non viaggi su percorsi troppo impegnativi. Inoltre il cambio non amo le "leve" revoshift Tourney perchè mi danno un senso di fragilità (non le ho mai usate con costanza, le ho solo provate per qualche giretto in bici in città, quindi questa è solo una sensazione senza troppi test alle spalle!!!). Il portapacchi sembra leggerino e non adatto ad essere caricato troppo così come la sella ampia potrebbe darti qualche problemino se resti seduto per molte ore.
      Per il resto è una bici come quelle presentate qui... economica ma adatta per iniziare a fare qualche gita se i difetti elencati non riguardano l'utilizzo che tu ne vorrai fare!
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    seventy · 5 mesi fa
    Ciao Leo. Ho trovato la mia prima bici da viaggio, usata, ma praticamente uscita in strada soltanto una volta.
    Si tratta di una Cross modello Travel Gent Trekking 24 vel. "(casa Bulgara) https://www.crosscycle.it/prodotti/travel-gent/
    Mi piacerebbe avere una tua opinione .
    GRAZIE.
    • Questo commento non è pubblicato.
      Leo · 5 mesi fa
      Ciao,
      beh direi che è una buona bici per iniziare... sul livello di quelle citate in questo articolo per quanto riguarda telaio e componentistica ad eccezione del fatto che qui hai 24 velocità, quindi qualche rapporto in più rispetto alla maggior parte delle bici indicate sopra. Non è il top di gamma, ma immagino tu lo sappia, e comunque va benissimo per farci qualche bel viaggetto su asfalto o sterrato semplice!
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    Luposolitario · 5 mesi fa
    Io ho riciclato una Marin Bear Valley del 94 trovata on line a 80euro. Qualche modifica fatta da me ed è venuta perfetta
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      Leo · 5 mesi fa
      Direi che questa è la soluzione perfetta se vuoi risparmiare e hai un po' di praticità e sai "smanettare" un po' con la componentistica!!!
      • Questo commento non è pubblicato.
        Emilio · 1 mesi fa
        Salve Leo, ho una Whistle Guipago 1503 TKK in alluminio, dove di originale è rimasto il telaio, la forcella anteriore le luci ed il portapacchi posteriore, l'ho alleggerita togliendo il superfluo delle protezioni in plastica, parafanghi originali e pedali ,ho montato pezzi tra cui movimento centrale Truvativ Stylo e cambio 3x10 Shimano XT che avevo già, pesando tutto a pezzo a pezzo, purtroppo ho montato dei freni idraulici (avrei preferito meccanici a disco), insomma pesa 13,50 Kg, dai 14,80 iniziali, potrei fare di più eliminando la forcella ammortizzata con una fissa, l'ho in programma, e ho iniziato a "spostarmi", come bici è molto molto scorrevole nonostante il peso, dalla città sono passato dopo circa 1500 km al classico "Cammino di Santiago", bici equipaggiata con borsoni laterali posteriori e ruote anti foratura Schwalbe ,il Cammino francese con dei conoscenti ( un suicidio perché impostato da qualcuno come una ridicola "Vuelta" rovinando "Lo spirito"), poi da solo il Cammino Portoghese dove ho montato un cavalletto laterale più robusto e modificato, ora a conclusione, la bici è buona, non mi è accaduto mai niente tranne una piccola caduta senza conseguenze e qualche vite allentata, la bici è stata fantastica, spero di modificarla ancora, la rigidità di una forcella fissa anche in ferro è essenziale, come anche i freni, reggono quelli idraulici ma per praticità quelli a cavo... non so se avrò tempo per altre escursioni, lo devo trovare, abbiamo dei buoni percorsi, intanto in cinque anni con la sig.ra Guipago ne ho fatto quasi 6000 e vorrei non fermarmi nonostante gli oltre 60. Ciao Emilio dalla Sardegna.
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          Leo · 29 giorni fa
          Ciao Emilio,
          sei uno splendido esempio di come una bici alla fine debba essere principalmente il mezzo con cui raggiungere lo scopo, che è quello di viaggiare! E poi se ci si dedica un po' di tempo, si può avere un mezzo "performante" per sé senza svenarsi. Credo che il passaggio alla forcella rigida sia un'ottima idea mentre non sono così convinto che i freni a disco meccanici ti servano così tanto, a meno che tu non abbia in mente di fare viaggi in zone molto meno servite da negozi e meccanici (se resti in europa e hai un problema ai freni non troppo lontano troverai qualcuno disposto a sistemarti i freni senza problemi se tu non sei in grado. Se invece vuoi una indipendenza quasi completa passa al cavo e vai sul sicuro, perdendo un po' in affidabilità e precisione di frenata).
          Per il resto... a 60 ci si inizia solo a divertire dai che la Guipago ha ancora voglia di portarti a spasso
Bici economiche da viaggio lifeintravel.it
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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