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Recensione luci bici Bontrager Ion Pro RT e Flare RT

Le luci da bici sono uno degli accessori indispensabili da acquistare per completare il set up del proprio mezzo prima di iniziare un viaggio o, più semplicemente, un percorso dietro casa. Le luci bici Bontrager che recensirò in questo articolo sono solo una delle tante alternative presenti sul mercato mondiale, ma di certo si vanno a piazzare in una fascia qualitativa medio - alta rispetto ad altri prodotti...

Valutazione

  • Generale:
  • Costo:
  • Montaggio:
  • Luminosità:
  • Batteria:
  • Versatilità:
Tipo di test:

Le luci bici Bontrager Ion Pro RT e Flare RT sono state utilizzate per due mesi (20 giorni complessivi) in uscite giornaliere e in un viaggio di 14 giorni.

Durata del test: 20 giorni
 
 

 

Luci bici Bontrager anteriori e posteriori

Le luci anteriori e posteriori sono degli accessori che non lascerei mai a casa e che in questi mesi mi stanno accompagnando sulla bici da viaggio Trek 920. Viaggiando molto durante la stagione autunno-invernale capita spesso di trovarsi a pedalare nelle ultime ore del giorno, ogni tanto addirittura di arrivare al luogo del bivacco notturno guidati dalla sola luce delle stelle. Per muoversi agevolmente con il buio, anche su sterrato, o semplicemente per affrontare dei tratti trafficati da mezzi a motore dove essere visibili è assolutamente necessario, bisogna dotarsi di luci bici idonee al nostro scopo. In fin dei conti questi accessori devono portare a termine la missione per la quale sono stati concepiti ossia accompagnarti a destinazione in totale sicurezza!luce posteriore flare rt

Luce bici Bontrager frontale Ion Pro RT: caratteristiche

Ecco le caratteristiche tecniche della luce da bici anteriore Ion Pro RT della Bontrager:

  • Ricaricabile: si
  • Batteria: 4800 Li-Ion
  • Lumen: fino a 1300
  • Durata: dipende dall'utilizzo. Il sito ufficiale Trek/ Bontrager riporta: 1300LM - 1 ora e mezza, 800LM - 3 ore, 400LM- 6 ore, lampeggio notturno - 26 ore, lampeggio diurno - 22 ore (+ 30 minuti a 50 lumen prima che la batteria sia completamente scarica)
  • Compatibilità con Blendr, il sistema per installare gli accessori sulla tua bici
  • Dotata di supporto manubrio con diverse regolazioni: da 25,4 a 35,0 mm
  • Alta visibilità anche di giorno (fino a 2 km)
  • 5 modalità di utilizzo dopo l'accensione con il doppio click
  • Ricarica veloce
  • Possibilità di collegamento ai dispositivi Bontrager ANT+ e a quelli Garmin
  • Impermeabile: IPX7
  • Peso: 192 g 
  • Contenuto confezione: luce Ion Pro RT, cavetto usb per la ricarica, supporto da manubrio

ion pro rt accesa e non

Luce bici Bontrager posteriore Flare RT: caratteristiche

Ecco le caratteristiche tecniche della luce da bici posteriore Flare RT della Bontrager:

  • Ricaricabile: si
  • Batteria: 420Li-Poly
  • Lumen: fino a 90 in modalità lampeggio
  • Durata: dipende dall'utilizzo. Il sito ufficiale Trek/Bontrager riporta in modalità intermittenti 90LM - 6 ore, 45LM - 12 ore, 5LM - 15 ore. In modalità fissa: 25LM - 4 ore e mezza, 5LM - 13 ore e mezza (+ 30 minuti extra al 5% di batteria rimanente)
  • Rispetto alla versione originale della luce, la Flare RT è più leggera del 36% e ha il 40% di lumen in più
  • Dotata di un sensore integrato in grado di regolare da solo la luminosità adeguata
  • Alta visibilità anche di giorno (fino a 2 km)
  • Possibilità di collegamento ai dispositivi Transmitr Bontrager e a quelli Garmin
  • Impermeabile: IPX7
  • Peso: 40 g 
  • Contenuto confezione: luce Flare RT, cavetto usb per la ricarica, supporto posteriore Quick Connect

luce posteriore ceppo

Luci per bici Bontrager: ricarica... infinita

La prima caratteristica delle luci bici Bontrager - Trek ad avermi colpito è quella legata alla durata della batteria e della ricarica ossia all'utilizzo nel tempo dell'accessorio. In base alla scelta dei lumen il tempo di carica dell'oggetto varia notevolmente, sia per la Ion Pro RT sia per la Flare RT. Scegliendo la modalità lampeggio notturno, per l'anteriore Ion Pro RT la durata sarà di circa 26 ore mentre per la posteriore Flare RT sarà di 13 ore e mezza a 5 lumen.bontrager flare rt A questi tempi andranno aggiunti i 30 minuti di carica extra di emergenza con batteria al 5%, ossia quasi esaurita. E poi? Nel caso di molte luci da bici, una volta terminata la carica delle batterie, le stesse andranno sostituite (o ricaricate se in presenza di una presa di corrente) con conseguente produzione di rifiuti. La Ion Pro RT e la Flare RT si comportano diversamente: la batteria che alimenta le luci bici è ricaricabile con l'ausilio di un cavo usb (l'ingresso usb si trova nella parte posteriore di entrambe le luci ed è protetto dall'acqua e dagli altri agenti atmosferici attraverso una linguetta); questo comporta che per un'uscita giornaliera possa venire ricaricata ogni notte alla presa della corrente mentre, per viaggi in bici più lunghi, possa ricaricarsi con l'energia accumulata in un pannello solare o in un powerbank. Questa peculiarità è secondo me indispensabile per un utilizzo nel tempo comodo e sostenibile.

Montaggio sulla bici

Le due luci Bontrager sono fornite con un supporto per il montaggio sulla bici.luce ion pro rt L'attacco della Ion Pro RT è adattabile a manubri da 25,4 mm a 35 mm di diametro, mentre quello della Flare RT è costituito da un supporto quick connect facilmente regolabile e adattabile al canotto sottosella o al casco e in più un attacco a vite per il portapacchi. luce posteriore bontrager accesaEntrambe le luci vengono inserite sui supporti scorrendo su una base con il blocco finale; in questo modo risulta praticamente impossibile perdere le luci in corsa. Per rilasciare gli accessori basterà premere la linguetta e far scorrere la luce orizzontalmente per la Ion Pro RT anteriore e verticalmente per la Flare RT posteriore.attacco canotto sella

Lumen e luminosità

Le luci bici Bontrager di questa recensione sono accessori da utilizzare sia durante le ore diurne che nel caso di arrivi notturni. La frontale Ion Pro RT ha cinque diverse modalità di fruizione, tre sono fisse (rispettivamente 1300, 800 e 400 lumen) e due di lampeggio (notturno e diurno), mentre la posteriore Flare RT è dotata di tre modalità intermittenti (90, 45 e 5 lumen) e due fisse (25 e 5 lumen).

Sicurezza e visibilità

A mio parere una luce da bici deve avere due scopi fondamentali: permettere al ciclista di vedere davanti a sè e aiutare gli altri utenti della strada a vedere il ciclista per tempo, in modo da evitare incidenti che nella peggiore delle ipotesi si possono tramutare in mortali; le luci bici Bontrager, se utilizzate insieme, rispondono egregiamente a entrambe le necessità. luci bici bontrager dimensioniL'azienda americana dichiara che il lampeggio diurno della Ion Pro RT e quello della Flare RT siano visibili fino a 2 km dagli altri veicoli. Questi due prodotti sono inclusi nella categoria delle DRL, le Daytime Running Light, le luci progettate con ottiche e profili di lampeggio che permettono di essere viste da grande distanza. Un'ulteriore caratteristica della Flare RT è la presenza del sensore di regolazione automatica dell'intensità della luce che opera in autonomia nelle diverse ore del giorno.luce drl

Se utilizzi la bici per andare al lavoro, in inverno ti capiterà di rientrare con l'oscurità: una buona luce può cambiare (e salvare!) la vita. Se ami cimentarti di notte su trail e itinerari ciclabili, un prodotto come quello proposto da Bontrager ti assicurerà un'ottima visibilità e quindi il divertimento sarà assicurato.

Come funzionano le luci da bici Bontrager

Gli accessori targati Bontrager, grazie al rispettivo supporto in dotazione, sono applicabili a un ampia gamma di manubri (luce anteriore) o portapacchi, casco e reggisella (luce posteriore).

Ma come funzionano queste luci?

In passato ho avuto a che fare con prodotti di buona qualità ma con un difetto fastidioso: bastava una leggera pressione, anche involontaria, sul tasto di accensione per ritrovarsi con la luce accesa e, in poche ore, completamente scarica. Durante un viaggio, infatti, può capitare di smontare la luce (per pioggia, umidità notturna o altro) e conservarla all'interno di una borsa dove il rischio di attivazione involontaria sia plausibile. Con la luce da bici Bontrager Ion Pro RT questo rischio non si presenta; per accendere l'accessorio è infatti necessario premere consecutivamente due volte il tasto di riferimento. La più piccola Flare RT non è invece dotata di questo sistema di sicurezza. luce anteriore montata manubrio

Dopo aver acceso le luci si potrà scegliere la tipologia di fruizione premendo una o più volte sul tasto di accensione; a ogni pressione la luce cambierà intensità, passando anche dall'intermittenza alla modalità fissa. Per spegnere le luci invece basterà applicare al pulsante una pressione costante per qualche secondo.

Altre caratteristiche delle luci bici Bontrager

La Ion Pro RT e la Flare RT hanno altre particolarità da considerare: entrambe le luci hanno la possibilità di essere collegate a dispositivi Bontrager ANT+ e Garmin® per eventuali aggiornamenti, per controllare lo stato della batteria e poter usufruire dei comandi wireless; la Ion Pro RT è compatibile con il sistema di montaggio Blendr, mentre nessuna delle due luci può trasformarsi in un frontalino.

Soddisfatti o rimborsati

Se non sei soddisfatto del prodotto hai tempo 30 giorni per restituire la luce al negoziante dal quale l'hai acquistata (devi essere munito di scontrino/fattura originale). Alla restituzione potrai scegliere se sostituire l'accessorio o ricevere il totale rimborso dela spesa.

Costo

Le luci bici Bontrager non si possono classificare tra gli accessori più economici sul mercato. Il prezzo dell'anteriore Ion Pro RT si aggira intorno ai 100€, mentre il costo della posteriore Flare RT è di circa 50€. Entrambi i prodotti vengono venduti con i supporti per il montaggio e il cavetto USB per la ricarica.luce anteriore e luce posteriore

La nostra esperienza in viaggio

Dopo averti spiegato, più o meno bene, tutte i caratteri distintivi delle due luci Bontrager, è doveroso raccontarti in breve la nostra esperienza degli ultimi due mesi fatta di uscite MTB giornaliere e viaggi di più giorni. Durante l'ultima avventura in Sicilia lungo il Sicily Divide (e oltre) abbiamo avuto l'occasione di testare direttamente sul campo tutte le peculiarità principali dei prodotti Bontrager, partendo dalla luminosità. Trascorrendo intere giornate in sella, è capitato spesso di raggiungere la meta quotidiana ben oltre il crespuscolo. 

luci bontrager e pioggia

Le luci Bontrager ci hanno permesso di viaggiare in sicurezza su strade percorse anche da mezzi motorizzati oltre che percorrere facilmente tracciati sterrati e strade secondarie dotate di scarsa illuminazione. Nella stessa esperienza siamo riusciti a utilizzare la Ion Pro RT per tre sere consecutive (la carica non era ancora esaurita) trascorrendo anche una notte in tenda e dedicandoci alla fotografia notturna (pratica durante la quale serve l'ausilio della luce sia per illuminare la tenda sia per settare i parametri di scatto). La Flare RT è stata utilizzata per quattro sere consecutive per un tempo di 2-3 ore.

Attenzione all'intensità dei lumen

I lumen che caratterizzano la luce anteriore Ion Pro RT sono davvero tanti. Durante una serata in tenda, per sistemare l'equipaggiamento all'interno, ho sfruttato la potenza massima dell'accessorio appoggiandolo direttamente sul sacco a pelo Spice -2 della Salewa. Il risultato? Il calore generato dall'elevata luminosità emessa ha causato un effetto indesiderato: il tessuto del sacco a pelo si è bruciacchiato in un punto causando la formazione di un piccolo foro.

Manubrio e borsa

In alcune occasioni montare la luce sul manubrio significa dover trovare l'angolazione corretta per poterla utilizzare al meglio, soprattutto nel caso in cui si stia viaggiando con una borsa manubrio. In base alla sua tipologia, la sacca potrà più o meno sporgere oltre il manubrio coprendo il campo d'azione della luce. In questo caso sarà necessario montare l'accessorio in una posizione diversa, probabilmente in prossimità delle appendici. 

flare rt luce fissa

Conclusioni

In sintesi, dopo due mesi di utilizzo, sono molto soddisfatta delle luci bici Bontrager sia per la sicurezza che trasmettono sulla strada (essere visibili è indispensabile per evitare incidenti!), sia per la varietà di utilizzo che propongono, sia per la durata della batteria e la possibilità di essere caricate attraverso il cavo usb. Non vedo l'ora di testare questi prodotti in un viaggio in bici molto lungo in luoghi remoti e poter sfruttare l'energia solare accumulata dal nostro pannello per ricaricare anche queste luci da bici.luce bontrager canotto sella

Vantaggi:
  • Varietà di fruizione
  • Ricaricabile tramite USB
  • Alta Luminosità diurna (DRL) e notturna
  • Facilità di montaggio
  • Durata
  • Impermeabilità
Svantaggi:
  • Non diventa un frontalino
  • La Ion Pro RT scalda molto
  • Costo
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Vero

ITA - Correva l'anno 1983 quando ha sorriso per la prima volta alla luce del sole estivo. Da sempre col pallino per l'avventura, ha avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i genitori e poi, per la maturità, si è regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano verso la Russia. Al momento giusto ha mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ha viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ha provato per la prima volta l'esperienza di un viaggio in bici e, da quel momento, non ne ha potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 è partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, il Sudafrica-Lesotho e #noplansjourney. Se non è in viaggio, vive sul lago d'Iseo! Carpediem e buone pedalate!

EN - It was 1983 when he smiled for the first time in the summer sunlight. Always with a passion for adventure, she had the good fortune to travel around Europe and Italy with her parents and then, for maturity, she took a trip in 2 horses from Milan to Russia. At the right moment he quit his job with no regrets to fly to New Zealand where he traveled for five months alone. In 2007 she tried the experience of a bike trip for the first time and, from that moment on, she couldn't do without it ... so, after some short experiences in Europe, in 2010 she left with Leo for a long cycling trip in South East Asia, the first real great adventure together! Asia was followed by the Andes, Morocco, South Africa-Lesotho and #noplansjourney. If he's not traveling, he lives on Lake Iseo! Carpediem and have good rides!

 

               

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