Karakorum Highway zaino in spalla: sorseggiando un tè con Marco
La meravigliosa vita del viaggiatore è fatta di luoghi, emozioni, ma soprattutto incontri... non solo con i locali, ma anche con altre persone terribilmente malate di viaggio come te. Abbiamo incontrato Marco ad Immagimondo, nel 2011 e ci siamo subito accorti della sua intensa passione per l'Asia ed i suoi innumerevoli viaggi in Oriente, tra cui la Karakorum Highway zaino in spalla, la dimostrano! Quando un viaggiatore è coinvolto da un luogo e dalle sue genti come Marco si riesce a vivere un pochino dell'esperienza letta anche da casa!
Ciao Marco, è un piacere poterti intervistare… da quando ti abbiamo conosciuto, a quel famoso Immagimondo 2011, ti abbiamo sempre considerato un grande viaggiatore ed anche questa volta non ci smentisci!!!
14 volte!
L’anno scorso (2012), verso nord. Destinazione finale Urumqui.
Sempre con bus locali, 20 km in barca sulla diga naturale creata dalla frana che nel 2010 ha sbarrato il fiume Hunza, e due tratte in autostop, una per arrivare al lago Karakul in territorio cinese, e poi da lì fino a Kashgar.
Il sole calava intorno alle 19, e la giornata si spegneva poco dopo, visto che dopo il tramonto tutto sprofonda in fretta nel sonno. Viaggiavo con lo zaino il più piccolo possibile, niente tenda ne fornelletto, ma con un sacco lenzuolo.
Sono stato inseguito da gente che mi voleva invitare a casa.
In pericolo sì, come non mi era mai successo in un altro viaggio. In una tappa lunga quasi 24 ore no stop, alle 3 di notte l’autista dell’autobus ha ingaggiato una gara in una discesa con un altro autobus su una strada tutta a tornanti a strapiombo sul fiume. Ho chiesto ad un ragazzo pakistano se era normale, e mi ha risposto in modo lapidario: “No. Dangerous”.
Sam, un ragazzo della valle di Shimshal, ci ha portato a pranzo dalla famiglia, accompagnato in giro per il villaggio e il giorno successivo in una camminata lungo la valle fino ad un imponente ghiacciaio che scende da vette da oltre 7000 metri di altezza.
Circa 7 kg. Porto talmente poche cose che è difficile scordare qualcosa.
La valle dell’Hunza, quando compaiono le cime del Karakorum a dominare la valle aspra e selvaggia, con una grande striscia verde nel mezzo regalata dal passaggio del fiume.
“Strada bianca per i monti del cielo” di Mario Biondi
L’incontro con la gente locale e gli immancabili the nelle loro case.
Pacifico. Evocativo. Dissetante.
Grazie Marco per averci parlato del tuo bellissimo viaggio sulla Karakorum Highway ed… alla prossima avventura!!!
Marco ha viaggiato in lungo ed in largo e le sue fotografie riempiono gli occhi ed il cuore di emozioni. Se volete saperne di più sulle numerose avventure di Marco (ben 14 volte in Asia!!! Come lui stesso ci ha confessato...) potete visitare il suo sito personale dove oltre alla passione per il viaggio, Marco parla anche di musica e racconti!!!
Vi abbiamo parlato della strada asfaltata più alta del mondo, la Karakorum Highway, già in un altro articolo... se ve lo siete perso, vi consigliamo di rimediare. Poi sarà impossibile non iniziare a programmare il vostro prossimo viaggio sulla Karakorum Highway!!!
Ultima modifica:
03 Giugno 2024
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