La bicicletta è umile: quando si muove lo fa nel silenzio, ascoltando il respiro degli alberi e il canto delle stelle.
La bicicletta è creativa: dal punto di vista privilegiato di un sellino prendono vita le idee più pazze e meravigliose della nostra esistenza.
La bicicletta è lenta: si prende il suo tempo, non ha voglia di sfidare i veloci giganti del bitume, si accontenta di regalare momenti di profonda felicità mentre ti scorta con perseveranza verso l'orizzonte (e l'infinito!)
La bicicletta è BAM 2018: il raduno dei cicloviaggiatori europei che, nel corso dei suoi quattro anni di vita, si è conquistato un posto nel cuore degli amanti delle avventure a due ruote...
BAM 2018 - La quarta edizione a Mantova
Sono passati già quattro anni da quando alcuni temerari viaggiatori a due ruote sfidarono le ardite pendenze dei valichi alpini per raggiungere Livigno, la location della prima edizione del Bam. Da allora ne è passata tanta di acqua sotto i ponti, i cicloviaggiatori sono diventati sempre di più e il festival a loro dedicato è cresciuto, diventando un appuntamento imperdibile per centinaia di pedalatori. Sul sito ufficiale dell'evento puoi già prenotare il tuo posto tenda e le uscite gravel che vorrai affrontare durante la tre giorni.
Il Bam 2018, il raduno europeo dei cicloviaggiatori, in questa sua quarta edizione si terrà a Mantova, capitale italiana della cultura 2017 e Città europea dello sport 2019.
Forse non tutti sanno che... Mantova è Patrimonio UNESCO: situata in una posizione privilegiata nella pianura padana, è raggiunta da numerosi percorsi cicloturistici, il più famoso dei quali è sicuramente la ciclabile del Mincio che, da Peschiera del Garda, porta i ciclisti in città dopo 48 km di Natura, cultura ed enogastronomia.
Il 18, 19, 20 maggio non ci sono per nessuno: vado al Bam!
Se non ci sei ancora mai stato, l'edizione 2018 è la tua edizione del Bam. Il lungo fine settimana del 18 - 20 maggio a Mantova ti sorprenderà con molto di più di quello che ti aspetti:
pedalate in compagnia di altri cicloviaggiatori su tracciati gravel di diversa lunghezza,
due notti in tenda sotto le stelle, probabilmente insonni, a parlare di cicloviaggiatori, passati e futuri,
incontri e chiacchierate con pedalatori (alcuni dotati di lunga barba e/o baffi) con grandi storie da raccontare, birre in compagnia,
scambi e confronti di esperienze e avventure,
nuovi irresistibili stimoli di viaggio,
prodotti del territorio e birre artigianali da assaggiare
...
Questi sono solo alcuni motivi per i quali andare al Bam 2018, ma vogliamo dartene uno in più: il viaggio!
Al Bam in bicicletta!
Noi, e molti altri cicloviaggiatori, raggiungeremo il Bam 2018 in bici da tante località italiane e anche dall'estero. Perchè non vieni con noi?!
Il nostro viaggio inizierà sul Lago d'Iseo e ci porterà, in due giorni, a seguire il corso del fiume Oglio lungo la sua ciclovia, in parte sterrata e in parte asfaltata, fino a ritrovarci sul fiume Po dove imboccheremo la ciclovia tirrenica verso Mantova!
1° tappa: Sarnico - Pessina Cremonese | 98 km
La partenza del nostro viaggio in bici verso il Bam sarà la mattina di giovedì 17 maggio alle ore 9:00. Ci troveremo davanti al negozio Bike Lab di Sarnico per partire alla volta del fiume Oglio e della sua ciclovia. La prima tappa ci porterà a coprire 98 km tra sterrati lungofiume e asfalto, per raggiungere l'agriturismo il Campagnino, nel comune di Pessina Cremonese, dove potremo campeggiare (5€ per l'utilizzo del bagno con doccia) e mangiare un piatto tipico.
2° tappa: Pessina Cremonese - Mantova | 76 km
Se non riesci a partire con noi il 17 maggio mattina, raggiungici la sera presso l'Agriturismo il Campagnino (comune di Pessina Cremonese) oppure fatti trovare nella splendida Piazza Matteotti di Isola Dovarese intorno alle 9 del 18 maggio: berremo un buon caffè e ripartiremo insieme alla volta di Mantova e del Bam! Da Isola seguiremo il fiume Oglio fino al Po per imboccare poi la ciclovia tirrenica. Il 18 maggio pedaleremo per un totale di 76 km.
Scrivici per qualsiasi ulteriore informazione e per pedalare con noi fino a Mantova!
Special Guest
Dal lago d'Iseo a Mantova pedalerà con noi anche Nala!!!
Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! All'Asia sono seguite le Ande, il Marocco, Il Sudafrica e Lesotho... e il #noplansjourney...
Se non siamo in viaggio, viviamo sul lago d'Iseo!
Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
19 itinerari in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia) alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti naturali, culture, tradizioni che si incrociano a cavallo del confine orientale.
Gorizia, città "incollata" al confine orientale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, è uno dei capoluoghi di provincia italiani con la miglior qualità della vita (7a nella classifica del Sole 24 Ore nel 2010). A tale invidiabile posizione sicuramente contribuisce l'eccezionale varietà di ambienti naturali, aspetti geologici, culturali e storici che caratterizza tutto l'Isontino. - Le colline e i famosi vigneti del Collio. - I sentieri, il sommacco, le grotte, i campi solcati e le trincee della I guerra mondiale del Carso. - Le magnifiche foreste di faggio della selva di Tarnova. - Il bosco asburgico del Panovec. - La cortina di ferro del Monte Sabotino. - I verdissimi prati e pascoli dell'Altopiano della Bainsizza. - La Valle del Vipacco baciata dal sole. - I panorami verso il mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Poche zone possono vantare una tale varietà di ambienti in un raggio di pochi chilometri. La II guerra mondiale ha tracciato un confine che ha diviso in due non solo il territorio ma addirittura le famiglie. Lentamente ed inesorabilmente tale barriera si è disgregata fino a disciogliersi con l'ingresso della Slovenia nell'area Schengen il 21 dicembre 2007. Questo ha permesso agli appassionati dei percorsi in fuoristrada di utilizzare tutta una serie di passaggi in precedenza usufruibili solo dai possessori di speciali lasciapassare. E così vecchi itinerari sono stati riscritti e nuovi sono stati tracciati, a formare idealmente una sorta di nuovo legame tra terre nel tempo unite e divise. Ed è proprio il confine a nostro avviso una delle risorse turistiche che andrebbero sfruttate di più. La particolare posizione geografica di Gorizia per chi ci abita costituisce semplicemente una normalità; ma il poter porre contemporaneamente un piede in Italia e l'altro in Slovenia, pur essendo in città, per un turista è sicuramente un'esperienza fuori dal comune. Se a ciò associamo le importanti vicende storiche di cui il confine è stato il principale protagonista del contendere ecco che ne verrebbe fuori un vastissimo ed unico museo all'aperto. L'idea di realizzare questo sito e proporre questa serie di tracce agli appassionati di MTB, nasce ovviamente dalla passione per questa disciplina sportiva ma soprattutto dal desiderio di far conoscere il nostro stupendo e variegato territorio, ricco, lo ribadiamo, di proposte di ogni tipo: naturalistiche, geologiche, storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche. Il ventaglio di itinerari copre buona parte dell'Isontino e offre una visione completa di ciò che esso è in grado di donare a chi è alla ricerca di piccole/grandi perle; il tutto nel raggio di pochi chilometri. Buona pedalata! Marco Cumar
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