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Bici da viaggio: differenza tra cicloturismo, gravel e adventure

Se qualcuno mi avesse chiesto quale bici per viaggiare acquistare qualche anno fa non avrei esitato a consigliare una bici da viaggio o, al massimo, una mountain bike. L'esplosione di questa pratica negli ultimi anni, l'avvento del bikepacking, la "nascita" delle gravel e le innovazioni tecnologiche nell'industria ciclistica hanno frammentato il settore e anche qui la specializzazione ha iniziato a prendere il sopravvento. Oggi esiste una bici diversa a seconda dell'esigenza di ognuno e scegliere diventa sempre più complicato, soprattutto per chi si avvicina solo ora al cicloturismo. Di seguito vediamo quindi la differenza tra bici da cicloturismo, gravel, adventure bike e monstercross.

Viaggia, a prescindere dalla bici

Come sempre, è d'obbligo premettere che per viaggiare non serve possedere una bici da mille mila euro o una bici da viaggio specifica. L'importante è avere la voglia e lo spirito d'avventura giusto per partire. Se poi si usa la prima bici che si trova in cantina, va benissimo lo stesso.

Dopo le prime esperienze, però, ci si accorgerà che i dettagli possono fare la differenza e probabilmente si sentirà l'esigenza di avere qualcosa di più adatto al proprio stile.

Tanti cicloturismi, tante bici da viaggio

Negli ultimi anni il mercato ha decisamente deviato le sue attenzioni verso l'avventura, ma l'introduzione di nuove tipologie di bici da viaggio ha anche aumentato la confusione di chi si avvicina al mondo del cicloturismo.viaggio con bici

Scegliere il mezzo adatto con cui iniziare a viaggiare richiede la conoscenza della propria identità ciclistica che, spesso, non si può avere all'inizio del proprio percorso di cicloviaggiatore. Questa iniziale e comprensibile ignoranza, nel senso bonario del termine, conduce a fare errori che potrebbero essere evitati sin dall'inizio conoscendo un po' il mercato e se stessi.

Ormai viaggiare in bici è un'arte diversificata. C'è chi preferisce la toccata e fuga, chi le lunghe escursioni, chi ama lo sterrato e chi preferisce la velocità dell'asfalto. Insomma, tante modalità e tanti tipi di viaggiatore che hanno portato a definire anche le diverse tipologie di bici verso le quali i produttori si sono orientati.

Al principio era solo cicloturismo!

Potrebbe essere questo lo slogan con cui iniziare a descrivere la differenza tra le varie bici da viaggio presenti oggi sul mercato.

Le bici da viaggio erano studiate e pensate per... viaggiare

"Ehm, grazie" - dirai tu - "Hai scoperto l'acqua calda".

Invece credo sia da qui che si debba partire. Viaggiare in bici negli anni passati, fino a una decina di anni fa, era un concetto di nicchia. Noi cicloviaggiatori precursori venivamo visti come hippie autolesionisti e masochisti che si facevano del male sudando e faticando durante le ferie.

Oggi il concetto di vacanza attiva si è evoluto, ampliato e diffuso. Non si viaggia più soltanto con borse laterali anteriori e posteriori, portando con sé l'inverosimile (a proposito... noi lo facciamo ancora e siamo pienamente soddisfatti di questo nostro setup!) e seguendo mappe cartacee con scala 1:1.000.000. Non si parte più senza avere conoscenze territoriali e informazioni locali che oggi, grazie anche e soprattutto alla tecnologia GPS e a internet, sono a portata di tutti.bici da viaggio

Oggi si fanno lunghi viaggi intorno al mondo ma si esce anche per un paio di giorni su strade e sentieri intorno a casa, perché l'avventura, come diciamo da anni, non si trova soltanto a migliaia di chilometri di distanza.

Questa evoluzione del concetto di viaggio ha, per forza di cose, influenzato anche il principale prodotto utilizzato: la bicicletta. Oggi non esistono più soltanto le bici da viaggio, ma per ogni specifica tipologia di viaggio esiste il mezzo più adeguato e adatto. La specializzazione e segmentazione del mercato: da un lato aiuta chi cerca biciclette sempre più cucite addosso alla propria persona a trovarle a un prezzo abbordabile; dall'altro confonde le idee di chi si avvicina a questo mondo e non sa dove picchiare la testa per decidere.bici adventure

Le principali differenze tra i tipi di bici risiedono nella geometria del telaio e nella scelta dei componenti. I materiali con cui la bici è realizzata, a mio parere, hanno un'influenza minima sulla resa finale di un mezzo così semplice e allo stesso tempo complesso come una bicicletta. Di recente l'acciaio è tornato di moda e domina nelle bici da viaggio classiche per alcuni motivi oggettivi (costo, durata e facilità di riparazione) ma anche per il romanticismo che lega questo materiale alla storia della bicicletta. Settori come il Gravel sono meno legati al passato e tendono a sfruttare gli indubbi vantaggi dei nuovi materiali come alluminio e carbonio.

Non solo gravel: tre tipi di bici da viaggio

Le gravel sono entrate prepotentemente nel mercato avvicinando molti stradisti all'offroad ma, nonostante ai giorni nostri si tenda a chiamare tutto gravel, ci sono anche bici da viaggio che si allontanano molto dal concetto stesso di quelle bici e si differenziano per caratteristiche e scopo.Checkpoint SL 7 bici gravel

© Trekbikes.com

Le bici da cicloturismo classiche sono le più consolidate sul mercato e quelle che garantiscono il maggior compromesso tra comfort e scorrevolezza. Più di recente, con l'aumento del numero di ciclisti che affronta viaggi in bici e la conseguente maggiore disponibilità di informazioni, sono nate le adventure bike. Orientate a un cicloviaggiatore più evoluto, strizzano decisamente l'occhio al bikepacking e all'offroad. Infine esiste un'ultima categoria che definirei la mountain bike per viaggiare: sono le bici monstercross, bici che sono le più adatte ai viaggi sui sentieri delle montagne del mondo.bici adventure

Per fare un po' di chiarezza cercherò di descrivere queste tre categorie di bici e vedere nel dettaglio quali siano le principali differenze tra questi modelli. Essendo bici che hanno scopi simili, le categorie si sovrapporranno e le mie considerazioni successive saranno linee guida di massima. Sicuramente esisteranno modelli specifici di una tipologia con caratteristiche più simili a quelle elencate in un'altra e viceversa, ma come detto, questa vuole solo essere una panoramica generale.

Nei prossimi mesi cercheremo di fare una ricerca differenziata per tipologia di bici, evidenziando alcuni tra i migliori prodotti sul mercato come già fatto per le migliori bici da cicloturismo e le migliori bici gravel

Caratteristica

Bici da cicloturismo

Bici Gravel

Adventure bike

Range rapporti
Ampio
Lungo
Agile
Ruote
700c fino a 42-47mm
700c fino a 38-42 mm
29" e 29" plus
Angolo di sterzo
Medio (70°-71°)
Chiuso (72°-73°)
Aperto (69°-70°)
Fodero orizzontale
lungo
medio-corto
medio-lungo
Manubrio
Flat o drop aperto
Drop aperto
Flat o drop aperto
Stack/Reach
medio
medio
alto
Componentistica
semplice e affidabile
anche leggera
affidabile
Materiale telaio
Acciaio o alluminio
Alluminio o carbonio
Acciaio o alluminio

Bici da cicloturismo classiche

Le caratteristiche principali delle bici da viaggio classiche rispecchiano l'indole dei cicloviaggiatori più tradizionalisti: danno il loro meglio quando vengono caricate come dei muli da soma.

Solitamente posseggono un range di rapporti molto ampio e montano una guarnitura con corona doppia o tripla. I foderi orizzontali sono molto lunghi e quindi permettono di migliorare notevolmente la stabilità e la comodità a scapito della reattività. Di solito confermano questa tendenza anche l'angolo di sterzo discretamente aperto (70-71°), un trail lungo e un rapporto stack/reach equilibrato per rendere bene in tutte le condizioni.lht surly

© Surly

In generale il passaggio ruota è pensato per copertoni adatti a percorrere lunghe distanze, principlamente su asfalto: larghezze fino ai 42-47 mm con cerchi che nella grande maggioranza dei casi sono da 700c, con un alto numero di raggi (32-36). I componenti montati solitamente non badano molto al peso quanto alla solidità costruttiva per durare più a lungo, anche quando vengono maltrattati in viaggi lunghi e condizioni atmosferiche spesso avverse (la legge di Murphy non perdona!).

La semplicità in queste bici prevale sulla tecnologia quindi i freni sono spesso meccanici (ormai il disco prevale sul freno al cerchio), l'acciaio prevale sull'alluminio e sul carbonio (non parlo di titanio in quanto è ancora troppo di nicchia) e solitamente le aziende propongono la bici già assemblata con accessori di serie come portapacchi e luci, che a volte sono anche alimentate da dinamo al mozzobici da viaggio

Ottimi esempi di bici da cicloturismo classica sono le Tour de Fer di Genesis di cui Vero ha posseduto il modello 20 fino a qualche mese fa o la Long Haul Trucker di Surly.

Gravel

Senza ombra di dubbio sono le bici del momento. Non si parla d'altro. Come detto, l'esplosione di questa tipologia di bici ha avvicinato molti ciclisti al mondo del viaggio e dell'avventura. Il rovescio della medaglia è la tendenza a semplificare e identificare come bici gravel qualsiasi bicicletta che permetta di viaggiare in fuoristrada. 

Questa tendenza espone i più inesperti ad acquistare una bicicletta gravel con l'intento di viaggiare a prescindere dalla tipologia di percorso, di carico e di percorso che si voglia affrontare. Data l'enorme quantità di modelli di bicicletta ormai presenti sul mercato, la soluzione più adatta potrebbe essere quanto di più lontano da una bici gravel.canyon grail cf slx gravel

© Canyon

Ma quali sono allora le caratteristiche di una bici gravel?

Nonostante nascano come bici più rilassate e votate all'avventura delle bici da strada, nel gruppo di bici da viaggio che stiamo analizzando qui, sono le più votate alla performance e alla velocità. Sono bici adatte a chi voglia pedalare principalmente in pianura o abbia una buona gamba che permetta di spingere rapporti piuttosto duri. Il loro range di rapporti è usualmente spostato verso valori più alti nel senso che lo sviluppo metrico è più lungo garantendo meno agilità in salita. Le ruote in generale sono da 700c con passaggio ruote più ampio di quello delle bici da strada per permettere di montare copertoncini anche fino a 1.75-2", che consentono di affrontare percorsi fuori strada, su strade sterrate e facili sentieri.

Le geometrie del telaio sono un compromesso tra reattività e comfort: rispetto alle cugine da corsa, hanno foderi più lunghi e rapporto stack-reach medio mentre l'angolo di sterzo è meno aperto delle altre bici prese in considerazione in questa pagina (72-73°), per mantenere un'ottima reattività, perdendo un po' in comodità e capacità di carico. specialized diverge bici gravel

@ Specialized

Essendo bici di recente concezione si sposano bene con i nuovi materiali e spesso sono realizzate in alluminio o carbonio anche se si trovano ottime gravel in acciaio. I componenti possono essere dei più svariati ma, a differenza del mercato delle bici da cicloturismo in cui ha poco senso cercare la leggerezza, qui si possono trovare anche componenti top di gamma: riducono notevolmente il peso ma aumentano di contro il prezzo in maniera considerevole.

Questo dettaglio conferma come la ricerca della leggerezza si affianchi a una volontà, anche in viaggio, di velocità. Anche per questo le bici gravel si sposano a meraviglia con il concetto di bikepacking che riduce all'essenziale il bagaglio da trasportare in bici, riducendo peso e consentendo maggior chilometraggio e velocità al cicloviaggiatore.cannondale Topstone Crb 4

© Cannondale

Il manubrio è rigorosamente drop ma ha un'angolazione laterale che ne migliora l'ergonomia e la comodità, a scapito di un po' di aerodinamicità. Il flare (così si definisce l'apertura del manubrio verso l'esterno) è una delle caratteristiche che maggiormente distingue queste bici da quelle da strada e ne sottolinea la volontà di andare oltre l'asfalto.

Ottimi esempi di bici gravel sono le Checkpoint di Trek o le Diverge di Specialized.

Adventure bike

Se il concetto di bici da cicloturismo e gravel è più sedimentato nell'idea di bici da viaggio che ognuno di noi ha, quello di adventure bike è molto più fumoso e di difficile individuazione. La definizione di adventure bike o bici d'avventura che troverai di seguito rappresenta un'opinione dell'autore e non un assioma indiscutibile. Le bici adventure nascono dalla sempre più diffusa esigenza di viaggiare in fuoristrada con un prodotto comodo che permetta di stare in sella molte ore per più giorni consecutivi. salsa fargo

Le adventure bike sono decisamente più propense all'offroad e alla fatica. Il loro range di rapporti è spesso molto agile e può mettere un po' in difficoltà in discese battute e lunghe se si vuole raggiungere alte velocità. Ma non è di certo la velocità il cavallo di battaglia delle adventure bike: montagne, sentieri, sassi e radici non le fanno paura anche se non sono monstercross o mountain bike.

Il passaggio ruote è generoso tanto che in alcuni casi si spingono anche a 29" plus. Il rapporto stack/reach è piuttosto alto per avere una maggior comodità posturale mentre l'angolo di sterzo stretto ne evidenzia la propensione alla stabilità in fuoristrada piuttosto che alla reattività. 

Spesso sono dotate di manubri drop con flare molto accentuati ma non disdegnano anche i manubri flat con posizioni variabili (tipo Jones ad H o Moloko per fare dei nomi), che consentono una miglior guidabilità sui sentieri.Decathlon Riverside 920

© Decathlon

In questa categoria rientrano anche le bici monstercross, una sorta di miscela tra gravel e mountain bike.

Ottimi esempi di bici Adventure sono le Fargo di Salsa o le Beyond di Bombtrack.

Idea per personalizzare la tua bici da viaggio

Hai mai pensato di personalizzare il telaio della tua bicicletta con l'aggiunta di adesivi che rappresentino la tua identità di viaggiatore? Sia che utilizzi una bici da cicloturismo classico, una gravel, una adventure bike o una monstercross, dai un'occhiata agli adesivi personalizzati di Sticker Mule: potrai rendere unica la tua compagna di viaggio prima di partire per nuove grandi avventure dietro casa o agli antipodi del mondo.

Conclusioni

Spero, con queste mie considerazioni, di non averti confuso ancor più le idee.

In definitiva, se sei un amante dei viaggi lenti e tranquilli su ciclabili e strade secondarie, la bici da cicloturismo è quella più adatta alle tue caratteristiche: caricala con un paio di borse laterali e parti, non ti deluderà!

Se cerchi di ridurre il peso, ami qualche ampio e comodo sterrato ma non disdegni le lunghe tirate su asfalto, la bici gravel potrebbe essere il tuo ideale. Un paio di borse da bikepacking e qualche giorno di ferie sono quello che ti servirebbe per chiudere il cerchio. 

Infine se ami la montagna, la soddisfazione che provi in cima alla salita, lo sterrato e i sentieri da esplorare, la adventure bike è il mezzo più adatto per portarti alla scoperta del mondo. Che tu la voglia caricare con borse classiche o da bikepacking, non si lamenterà e ti condurrà ovunque tu abbia deciso di spingerla.

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Leo

ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.

EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.

               

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