Lago di Garda in bici: un paradiso per ciclisti. Pedala lungo le sponde del più grande lago d'Italia e scopri paesaggi mozzafiato. Itinerari per tutti i gusti: dalle tranquille piste ciclabili ai percorsi MTB più impegnativi.
Lago di Garda bici significa libertà, natura e relax. Noleggia la tua bicicletta e parti alla scoperta di borghi medievali, limonaie e punti panoramici unici. Percorsi ciclabili Lago di Garda per tutte le età e tutti i livelli di allenamento. E se sei più avventuroso esplora il Garda MTB!
circa un anno fa, ho fatto parte di questo percorso (ero sceso in Val Biandino anzichè in val Varrone) seguendo una traccia scaricata da un video ... Vorrei rifarlo come qui proposto ma, la scorsa volta, per affrontare una ripida rampa in salita, essendo da solo, ho dovuto smontare le ruote dalla mia e-bike e rimontarle sul telaio una volta portato al di sopra di questo ostacolo scosceso. Vorrei capire se ho sbagliato qualcosa nel percorso o se è successo anche ad altri di trovarsi in difficoltà nel punto indicato qui sotto. sono certo di aver passato BOCC DOL RATT ma non ricordo il cartello del bivio Facile/difficile prima del Rifugio Santa Rita. Sicuramente non ho preso la via altain cresta essendo esposta verso la Val Biandino. Qualcuno mi può dare indicazioni? Grazie
Ciao a tutti..lunedì andrò a Irun e martedì partirò..in bici. Servono le tracce o ci si può affidare alle indicazioni vecchie abitudini. Ho già fatto due cammini senza tracce con zero problemi..ma il tempo passa e le cose cambiano. Grazie mille..
anche noi all'epoca (oramai un bel po' di anni fa) avevamo rinunciato a tratti del Sentiero per la presenza dei guadi che col carrellino non erano in effetti fattibili e avevamo seguito, come narrato nella descrizione, la SS412 tra Pianello e Lentino.
Grazie anche per l'aggiornamento sullo stato del fondo, utile per tutti coloro che leggono!
Ho percorso il 13/7/2026 il sentiero del Tidone, dal Penice verso Valle in e-gravel. Sengalo che, malgrado il periodo torrido e secco di questa estate, il primo guado dopo la diga del Trebecco aveva almeno mezzo metro d'acqua, e l'ho passato con bici in spalla. Quelli a seguire li ho saltati Inoltre il tratto più alto, da Casa Matti a San Silverio, è molto irregolare, con frequenti avvallamenti molto pronunciati, fango e risalite smosse. Raro trovare tratti dove il fondo resta continuo per più di 100-200 metri. Farlo col carrellino penso sia impossibile. In queste condizioni lo considererei da gravel spinto o per mtb
Sengalo che, malgrado il periodo torrido e secco di questa estate, il primo guado dopo la diga del Trebecco aveva almeno mezzo metro d'acqua, e l'ho passato con bici in spalla. Quelli a seguire li ho saltati
Inoltre il tratto più alto, da Casa Matti a San Silverio, è molto irregolare, con frequenti avvallamenti molto pronunciati, fango e risalite smosse. Raro trovare tratti dove il fondo resta continuo per più di 100-200 metri. Farlo col carrellino penso sia impossibile.
In queste condizioni lo considererei da gravel spinto o per mtb